Introduzione

 

Le analisi dei prezzi pubblicate con circolare n. 2408 del 15.11.1966, in aggiornamento alla circolare n. 663 del 28.02.1948, e compilate a cura di una commissione di studio istituita presso il Ministero dei Lavori Pubblici, sono un utile strumento di valutazione dei prezzi contrattuali. Esse, tuttavia, essendo state elaborate in un periodo di forte crescita del mercato edili­zio risultano inadatte per il recupero e per la manutenzione dell’edilizia diffusa dei centri storici. Lo stesso concetto, infatti, di formare un prez­zo con la semplice somma dei costi di manodopera, materiali e noleggi, tipico della produzione industriale, appare decisamente re­strittivo nei riguardi della manualità e della maestria artigiana richiesta a buona parte dei lavori di recupero e di restauro.

Inoltre, nella pratica professionale, quando occorre contabilizzare delle lavorazioni non comprese fra quelle della citata circolare ministeriale, il tecnico in genere formula dei conteggi approssimativi in relazione alla diffusa con­suetudine di adattare le analisi ai prezzi di mercato suggeriti da alcune amministrazioni o da specifiche pubblicazioni a valenza nazionale.

Una buona analisi, invece, dovrebbe essere il risultato di un attento stu­dio dei dati emergenti da ogni singola applicazione, considerando, volta per volta, sia le peculiarità di ogni area geografica che le particolarità del singolo edificio quali ad esempio: l'accessibilità (agevole. normale o complessa) al cantiere o ai singoli locali ove si svolgono i lavori, la possibilità di stoccaggio delle merci, la disponibilità dei locali adiacenti, l'entità di ogni lavorazione in relazione all'utilizzo di personale specializzato (piccoli quantitativi di lavori da eseguire utilizzando subappaltatori specializzati comportano maggiori oneri rispetto alla stessa lavorazione da eseguire in quantità rilevanti) oltre a tutti quei fattori che in qual­che modo possono influire nella formazione dei prezzi.

Dovendo procedere alla valutazione dei costi per l’intervento conservativo ed il recupero dell’edilizia diffusa dei centri storici, settore contraddistinto dall’estrema variabilità delle tipologie edilizie, della natura dei materiali e del loro effettivo stato di conservazione, non è, in ogni caso, corretto riferirsi a prezzi invariabili ottenuti con rigide formule di calcolo.

La qualità e la conseguente durata degli interventi sull’edilizia storica dipende oltre che da un corretto progetto e da una attenta direzione dei lavori, anche e soprattutto dalla cura e dall’attenzione con cui l’operatore si appresta a realizzare l’opera. Solo una giusta remunerazione, quindi, può consentire alle imprese di scegliere i migliori materiali e di realizzare le opere con i tempi più idonei a quella buona regola d’arte a cui si fa sempre riferimento ma che non potrà mai essere raggiunta seguendo  i criteri del massimo ribasso o dei premi d’incentivazione.

Limiti - Le analisi contenute in questo lavoro sono il frutto di una attenta raccolta dei dati emergenti, in parte, da una ricerca bibliografica tesa alla riscoperta di stime risalenti ad epoche in cui le lavorazioni venivano eseguite senza risparmio di tempo ed utilizzando tecniche e materiali che, in qualche modo, oggi, si tenta di rivalutare, in parte, dall'esperienza di­retta dell'autore già da tempo impegnato nella messa a punto di spe­cifiche tecnologie finalizzate al recupero ed alla conservazione delle fronti esterne degli edifici di Ortigia.

Le analisi che seguono vanno considerate, in ogni caso, come un'utile traccia relativa alle lavorazioni ed agli oneri relativi ad ogni singola lavorazione; su tale base il tecnico dovrà ricavare il conteggio più adatto alle specifiche condizioni ambientali proprie di ogni singolo edificio.

L’autore

 

 

 

 

 

 

 

 

Bibliografia.

Ponza di S.Martino ‑ Prontuario di stima. Torino 1841.

Pegoretti Giovanni ‑ Manuale pratico per l'estimazione del lavori architettonici. Milano 1863.

Sacchi Archimede ‑ L'economia del fabbricare.Milano 1879.

Colombo Gino ‑ I prezzi delle costruzioni. Torino 1925.

Arciprete Paolo ‑ Le analisi dei prezzi. Bari 1949.

Revisione dei premi delle opere pubbliche. Pirola 1980.

Santini‑Perinetti ‑ Analisi dei prezzi per l'edilizia. Gorlich 1984.

R.De Benedictis, G. De Felice, A. Giuffrè - Restauro antisismico di un edificio - in A. Giuffrè  ‘Sicurezza e conservazione dei centri storici. Il caso Ortigia’ cap 9, appendice II

Tinè Sergio - Analisi dei prezzi nel recupero edilizio D. Flaccovio Editore Palermo 1995