Database redatto da Marco Nicola
Si ringrtaziano per il sostegno: Rossella Licciardi "Roxy", Giovanni (Canzonieri) "g.canzonieri", Claudia Colini "Sirim", Serena Francone "Sere", Claudia Bardi “clabard” e Chiara Galletti “engimvi”

 

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N.B. Se riscontrate errori o volete fare precisazioni sarò lieto di accogliere il vostro consiglio e aiuto. Premetto che una parte dei dati relativi ai corsi Universitari è stato estrapolato dal motore di ricerca: http://offf.miur.it/ patrocinato dal Ministero (MIUR) a cui rimando per ottenere ulteriori informazioni sui corsi di laurea.
DECLINO OGNI RESPONSABILITA' PER QUANTO RIGUARDA LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL DATABASE. L'intento del database, puramente informativo, è di natura indicativa; si raccomanda di contattare le scuole e\o i singoli enti promotori per informazioni dettagliate, aggiornate e precise. Le scuole vengono inserite a prescindere da qualsiasi giudizio sul loro operato. Qualsiasi scuola o corso segnalata/o che rientri nella categoria Restauro, Conservazione, Diagnostica o Beni Culturali  in generale verrà aggiunta all’elenco. Per segnalazioni e precisazioni potete contattarmi replicando a questo argomento: http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1147248147/ o via Messaggio Privato tramite il forum Restauro e Conservazione (per il Messaggio Privato è sufficiente cliccare sul mio nome [Adamantio] e scegliendo invia un messaggio privato). E possibile anche contattarmi direttamente o mandandomi una e-mail all’indirizzo nicola@adamantionet.com
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Marco NICOLA
Indagini Scientifiche e Ricerche per la Conservazione e il Restauro
ADAMANTIO srl - Science in Conservation
c/o CNR-ISTEC Strada delle Cacce, 73 10135 TORINO
http://www.adamantionet.com

 

Abruzzo

L’Aquila
Corso di Diploma Accademico di primo livello in Scuola di Restauro
Istituito da: Accademia di Belle Arti dell’Aquila
Durata in anni: 3
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademiabellearti.laquila.it/triennio/restauro.html Descrizione: n.d.
Commenti degli Utenti: n.d.

L’Aquila
Corso di Laurea in Beni Culturali ed Ambientali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica Storia e tecnica delle produzioni artistiche e artigianali  (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi dell’Aquila (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio 95/S "Lauree Specialistiche in storia dell'arte"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.univaq.it/diri/didauman/regolamenti-didattici-03-04.htm
Descrizione:
Triennio: I laureati svolgeranno funzioni professionali di vario livello nell'area delle istituzioni specifiche, quali per esempio Sovrintendenze, Musei, Biblioteche, Archivi, Cineteche, Istituzioni teatrali, Parchi, Riserve, Organismi internazionali di cooperazione culturale e ambientale. Inoltre, potranno proseguire gli studi, secondo le modalità che verranno stabilite per legge, in vista dell'insegnamento.  Il laureato in questa classe è un esperto consapevole che le esigenze di conservazione dei beni culturali e di preservazione delle qualità ambientali debbono misurarsi con interessi più generali e tener conto delle priorità e dei mezzi dell'azione sia pubblica che privata. Egli svolge dunque per un verso compiti di tutela, secondando e stimolando le spinte della Pubblica Amministrazione e della stessa società civile in questa direzione; per altro verso, possiede la sensibilità e le competenze scientifiche e tecniche per impostare e coordinare progetti di valorizzazione. Biennio: Il Corso di laurea specialistica si articola in tre curricula: Storico-artistico; Archeologico (produttivo, tecnologico e artigianale); Estetico. I laureati nel Corso di laurea specialistica in Storia e tecnica delle produzioni artistiche e artigianali, in particolare con i curricula storico-artistico e archeologico, potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità in istituzioni specifiche, quali musei, accademie, sovrintendenze, enti di promozione culturale e turistica o di gestione dei beni culturali e ambientali del territorio, nonché di consulenza specialistica per settori dell’industria culturale e della comunicazione, quali l’editoria, l’informatica applicata ai beni culturali e ambientali, le manifestazioni artistiche e le esposizioni. Con il curriculum estetico, i laureati potranno svolgere funzioni di critica artistica presso musei e soprintendenze oltre che presso l'editoria specializzata e manifestazioni artistiche ed espositive. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Presidenza,  Piazza S. Margherita, 2 67100 L'Aquila, tel 0862 432112, fax 0862 432113, email preslet@cc.univaq.it Segreteria Studenti,  Piazza Vincenzo Rivera, 1 67100 L'Aquila, tel 0862 432237, fax 0862 432236, email segreteria.lettere@cc.univaq.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente (prova scritta: elaborati,test,ecc. sia al primo anno del triennio che al primo anno del biennio). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma con debiti formativi (triennio) o non consigliata (biennio). Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 3 tutors nel triennio e 2 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini
Commenti degli Utenti: n.d.

Basilicata

Matera
Corso di Laurea in Operatore dei Beni Culturali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi della Basilicata (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio 24/S "Lauree Specialistiche in informatica per le discipline umanistiche"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.unibas.it/presidenze/lettere/matera_homefile/corsi.htm
Descrizione:
Triennio: L'obiettivo generale del CdS è quello di fornire le competenze per una corretta comprensione e valutazione della consistenza del patrimonio dei beni culturali. Dalla convergenza di una preparazione culturale solida e di conoscenze pratiche di base scaturisce la capacità di collaborare a strategie di intervento per la valorizzazione di tali beni. Obiettivi specifici del corso sono: - un'opportuna preparazione di base e d'insieme del multiforme patrimonio dei beni culturali, nelle aree archeologica, libraria, storico-artistica, demoetnoantropologica e musicale. - un'adeguata preparazione circa i problemi connessi sia con la legislazione e l'organizzazione delle strutture del settore dei beni culturali, sia con gli aspetti tecnico-scientifici. - una conoscenza delle vicende storiche nell'arco di tempo che va dal periodo greco a quello contemporaneo, finalizzata a contestualizzare i beni stessi. - una specifica competenza negli aspetti della raccolta e della gestione dei dati connessi con lo studio dei beni culturali. - una buona conoscenza, scritta e orale, di una lingua dell'UE. Biennio: Il CdLS intende offrire ai laureati di I livello un’opportunità di perfezionare la preparazione acquisita nel triennio con una formazione ulteriore volta a coniugare i saperi umanistici, ed in particolare la conoscenza approfondita del contesto artistico, archeologico, ambientale e demoetnoantropologico, storico, con la conoscenza approfondita ed applicata delle tecnologie informatiche e multimediali ormai necessarie ad una migliore e più adeguata tutela, gestione, valorizzazione e fruizione del suddetto patrimonio storico-culturale. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Segreteria didattica lettere, Matera,  v. S.Rocco, Matera, tel 0835 337935, fax , email mventrelli@pta.unibas.it  Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 10 tutors nel triennio e 10 nel biennio. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1119986413/ (tema di carattere generale)

Calabria

Reggio Calabria
Corso di Laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (I liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Reggio Calabria (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4 "Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile" 
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: http://www.storiaeconservazione.unirc.it/
Descrizione:
Obiettivo di questo corso è l’apprendimento delle conoscenze necessarie per poter svolgere le azioni necessarie per conservare e gestire i Beni Architettonici. In particolare è necessario: (a) essere in grado di intervenire nel contesto dei beni architettonici e ambientali per garantirne la conservazione, attraverso la comprensione dell'organismo architettonico in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni storiche e al contesto insediativo di appartenenza, di rilevarlo con le tecniche tradizionali e innovative, di conoscere il suo regime statico e le caratteristiche e le proprietà dei materiali che lo compongono. (b) possedere competenze atte a svolgere interventi in uno o più dei seguenti settori: definizione di interventi mirati all'arresto di processi di degrado e dissesto dei manufatti edilizi e contesti ambientali storici; studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado; conservazione dei beni ambientali. (c) essere capaci di lavorare in gruppo con altre professionalità, operando con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro. (d) essere in grado di operare nelle istituzioni preposte alla gestione e alla manutenzione del patrimonio architettonico, urbano e ambientale e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale, anche nella direzione tecnica dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi. (e) essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali: possedere adeguati strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione. Verranno organizzati, in accordo con Enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le altre attività formative per raggiungere gli obiettivi formativi specifici, in riferimento al corrispondente profilo professionale. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Presidenza Facoltà di Architettura,  via Melissari Feo di Vito- Reggio Calabria, tel 0965 800282, fax 0965 330982, email presidenza.architettura@unirc.it Laboratorio PAU,  via Melissari Feo di Vito - Reggio Calabria, tel 0965 385249, fax , email storiaeconservazione@unirc.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 7 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Arcavacata di Rende (Cosenza)
Corso di Laurea in Scienze e Tecniche per il Restauro e la Conservazione dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Diagnostica, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università della Calabria (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (al primo anno della laurea triennale 50 posti; 30 al primo anno della specialistica (dati realtivi all’A.A. 2004/2005)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unical.it/portale/strutture/facolta/smfn/ (Facoltà di Scienze M. F. N.) e
http://www.smfn.unical.it/files/crbc/news1141032980.doc?PHPSESSID=4f1f1160027e8d6cb3ed43fe46cf952e (file .doc scaricabile con informazioni relative all’A.A. 2004/2005)
Descrizione:
(triennio) Il corso di laurea mira alla formazione professionale di competenze destinate ad utilizzare metodi e tecnologie specialistiche di alto e qualificato livello al fine di operare nel campo della diagnostica per il ripristino, il restauro e la conservazione dei beni culturali. Il corso, in particolare, consentirà una formazione integrata teorico-pratica basata su aree criticamente e metodologicamente orientate nella direzione della diagnostica rivolta al restauro e alla conservazione dei beni artistici, architettonici e archeologici. Il corso quindi intende sviluppare le competenze necessarie per intraprendere l'attività professionale, attraverso una didattica utile al trasferimento di conoscenze teoriche e pratiche e abilità operative. (biennio) Il corso di laurea persegue gli obiettivi formativi qualificanti conformi a quelli descritti nel DM 4 agosto 2000 per la classe 12/S. In particolare l’obiettivo principale consiste nel fornire una formazione di una figura professionale che si configuri come un “esperto diagnostico per il restauro e la conservazione”, in grado di disporre di un’elevata padronanza metodologica ed operativa di tutte le tecniche scientifiche applicabili alla conservazione del patrimonio culturale, nonché di contribuire fattivamente, fornendo gli indispensabili presupposti tecnico-scientifici necessari, all’elaborazione e alla progettazione di interventi conservativi ad alto contenuto tecnologico con una particolare sensibilità alla cultura della ‘prevenzione’ del degrado futuro.
Commenti degli Utenti: n.d.

Campania

Napoli
Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Architettura (Restauro) (II liv.)
Istituiti da: Università degli Studi di Napoli (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio 4 "Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e Ingegneria Edile"
Numero di Posti: programmato (primo anno del triennio programmato a livello nazionale: 250 posti; primo anno del biennio programmato a livello locale: 50 posti  A. A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.architettura.unina.it/ 
Descrizione:
(Triennio) Il corso di laurea in Scienze dell'architettura forma un progettista che sappia operare all'interno della complessità del processo di progettazione, costruzione e trasformazione dell'ambiente fisico, riconoscendone i problemi di organizzazione e di gestione alle diverse scale d'intervento. Il percorso formativo della laurea triennale è costruito sull'integrazione tra diverse discipline: tutti gli insegnamenti contribuiscono allo studio e alla formazione del "progetto" nei suoi molteplici aspetti. In questa ottica, il nuovo corso di laurea triennale riconosce l'importanza dei collegamenti tra corsi monodisciplinari, pluridisciplinari e laboratori progettuali. Con la laurea in Scienze dell' architettura si potrà accedere alle lauree specialistiche e ai master di primo livello. A tal fine, l'ordinamento didattico del corso di studio triennale prevede la possibilità, di un ampio ventaglio di opzioni: utilizzandole opportunamente, lo studente può costruire percorsi di studio orientati alla professione o alla continuazione nei livelli di studio specialistici superiori. (Biennio) Il corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro) presenta un ordinamento strutturato nel rispetto della direttiva 85/384/CEE, concernente diplomi, certificati ed altri titoli che danno accesso, nella Unione Europea, alle attività nel settore dell'architettura. La laurea specialistica in Architettura (Restauro) ha come obiettivo formativo la preparazione di figure professionali che siano in grado di affrontare e risolvere le operazioni di conservazione, tutela e gestione del patrimonio edilizio e ambientale esistente e quelle di progettazione di architetture in contesti urbani storici. Si tratta di problemi di grande attualità e con notevoli proiezioni professionali, caratterizzati da complessità metodologica ed operativa e che richiedono un approccio interdisciplinare. Il corso di laurea specialistica si pone, dunque, quale obiettivo quello di formare un architetto specialista con particolare vocazione verso il campo del restauro, della conservazione, della fruizione e gestione del patrimonio edilizio e ambientale esistente.  N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: (triennio) Segreteria studenti Facoltà di Architettura,  via Forno Vecchio, 36 - Napoli, tel 081 2538875, (biennio) Facoltà di Architettura, Via Monteoliveto 3, tel 0812538048, fax 0812538046, email aldaveta@unina.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Al primo anno del triennio è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi (solo nel biennio). Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 40 tutors nel triennio e 2 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Napoli
Corso di Laurea in Diagnostica e Restauro (I e II liv.)
Istituito da: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (Facoltà di Lettere)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (80 al primo anno del triennio; 100 nel biennio)
Indirizzo internet e informazioni:  (triennio; file .pdf scaricabile; 52 pagine)
http://www.unisob.na.it/universita/facolta/lettere/restauro/cdlrestauro0506.pdf
(biennio) http://www.unisob.na.it/universita/facolta/lettere/spc/12_index.htm
Descrizione:
Il corso è articolato in 2 iter formativi (Restauro del patrimonio archeologico e Restauro del patrimonio storico-artistico) corrispondenti ai 2 settori principali nei quali opera la figura del restauratore. Nei 3 anni previsti di apprendimento il discente dovrà acquisire, accanto a una preparazione storico-artistica e archeologica di base, tutte le nozioni di carattere tecnico che gli permettano sia di mettere in atto le necessarie procedure diagnostiche, sia di intervenire materialmente in maniera adeguata per le operazioni di restauro del manufatto. All’apprendimento attraverso l’insegnamento frontale in aula è quindi associata un’intensa attività pratica di laboratorio. L’Ateneo Suor Orsola ha previsto, nell’ambito del proprio ordinamento didattico, la costituzione di un biennio specialistico dedicato esclusivamente a coloro che abbiano terminato con successo il corso triennale della Classe XLI. Tale percorso di studio è stato configurato quale Indirizzo specifico della Classe 12/s, con accesso a debiti o esclusivamente per gli studenti del Corso di Laurea in Diagnostica e Restauro. A tale Indirizzo possono accedere anche studenti provenienti da altri Atenei dove sia attivato il Corso Triennale XLI, previo parere di un’apposita commissione.
Commenti degli Utenti: n.d.

Emilia Romagna

Ferrara
Corso di Laurea in Tecnologie per i Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Conservazione e Diagnostica di Opere d’Arte Moderna e Contemporanea (II liv.)
Istituito da: Università degli studi di Ferrara (triennio: Corso di Laurea Interfacoltà; biennio: Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: (triennio) http://www.unife.it/stdoc/manifesto_tecbc.pdf (biennio)  http://www.unife.it/stdoc/manifesto_specopere.pdf
Descrizione:
N.B. (Triennio) Il corso triennale permette anche di accedere senza debiti formativi al Corso di Laurea Specialistica in Scienze Preistoriche (Classe 68/S) attivato dallo stesso Ateneo.
(Biennio) Si può accedere al Corso di Laurea Specialistica, senza debiti formativi, anche provenendo da altri Corsi di Laurea di Classe 41 e anche dai corsi di Classe 13. (vedi i siti segnalati per ulteriori informazioni) 
(triennio): Il corso di laurea intende formare una figura in possesso di una specifica professionalità nell’ambito delle tecnologie per il recupero, la conservazione e la valorizzazione dei Beni Culturali tramite: lo sviluppo delle conoscenze tecnico-scientifiche, anche operative, in relazione alla composizione, alle caratteristiche strutturali e alle proprietà dei materiali che compongono il bene culturale; l’impiego di metodi scientifici e tecnologie di intervento per la salvaguardia e la conservazione in differenti campi di interesse quali i beni preistorico-archeologici e i beni storico-artistici; acquisire adeguate conoscenze del patrimonio culturale oggetto di indagine. (biennio): Il Corso di Laurea Specialistica in Conservazione e Diagnostica di Opere d’Arte Moderna e Contemporanea ha l'obiettivo di formare una figura professionale con le competenze tecnico-scientifiche e storico-artistiche utili a studiare la costituzione materiale, la tecnica di esecuzione, lo stato di conservazione di un’opera d’arte moderna o contemporanea e di intervenire sull’opera e/o sul suo ambiente al fine di conservarla correttamente e di prevenirne il degrado. Le problematiche dell'Arte Contemporanea, in particolare, richiedono una adeguata preparazione nelle discipline scientifiche, per la diagnostica dello stato di conservazione delle opere, per la comprensione dei fattori di degrado e dei mezzi di manutenzione.
Commenti degli Utenti: n.d.

Parma
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze per i Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Parma (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: (triennio)
http://scienzetecnologiebeniculturali.unipr.it/manifesti/manifesto2006-07-c41.pdf
(biennio) http://scienzetecnologiebeniculturali.unipr.it/manifesti/manifesto2006-07-12s.pdf
Descrizione:
Il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali ha lo scopo di formare esperti in metodologie scientifiche e diagnostiche applicate ai Beni Culturali. Tale esperto avrà le competenze indispensabili per operare efficacemente nei settori che riguardano la conoscenza, la conservazione e il controllo del patrimonio culturale. L’iniziativa dell’attivazione del corso di laurea è sostenuta dalle competenze scientifiche e didattiche presenti nella Facoltà di Scienze dell’Università di Parma. Infatti, biologi, chimici, fisici e geologi sono da tempo coinvolti in attività mirate allo studio e alla salvaguardia dei Beni Culturali, inserite in progetti scientifici con CNR, Soprintendenze, Opificio delle Pietre Dure di Firenze, università italiane e straniere. Il percorso formativo del Corso di Laurea è fortemente innovativo, in quanto basato su una impostazione metodologica interdisciplinare in cui le conoscenze storico-artistiche e architettoniche si integrano con quelle tecnico-scientifiche, in modo da garantire un’adeguata professionalità.  Il Corso di Laurea Specialistica ha come obiettivo la formazione della figura professionale di “scienziato per la conservazione”. Lo scienziato per la conservazione dovrà raggiungere un'elevata padronanza metodologica ed operativa di tutte le tecniche scientifiche applicabili alla conservazione del patrimonio culturale, nonché di elaborazione e progettazione di interventi conservativi ad alto contenuto tecnologico nell'ottica di una cultura della 'prevenzione' del degrado futuro.
Commenti degli Utenti: n.d.

Ravenna
Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali (I liv.) +
Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie per la Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (II liv.)

Istituito da: Università di Bologna (Corso di Laurea Interfacoltà)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: (triennio)
http://www.scienze.unibo.it/Scienze+Matematiche/Didattica/Lauree+triennali/2006/PaginaCorso20060482.htm;
(biennio) http://www.scienze.unibo.it/Scienze+Matematiche/Didattica/Lauree+specialistiche/2006/PaginaCorso20060483.htm 
Descrizione:
I principali obiettivi formativi del Corso di Laurea triennale sono orientati verso una solida formazione di base nel campo delle discipline tecnico-scientifiche che consenta al laureato la conoscenza delle caratteristiche e delle proprietà dei  materiali e di conseguenza di essere in grado di  progettare, in stretta interazione con il conservatore, interventi mirati alla caratterizzazione dello stato di conservazione e al conseguente  rallentamento dei processi di degrado del bene culturale. Le conoscenze acquisite riguarderanno soprattutto lo studio di  superfici policrome, materiale lapideo, metalli e materiale cartaceo. L'operatività del futuro laureato è destinata a svolgersi in laboratori ed uffici di Enti pubblici nazionali e locali, soprintendenze e musei, negli enti privati e nella libera professione, nei laboratori di ricerca sui beni culturali, nei laboratori di restauro come collaboratore tecnico scientifico dei restauratori. Nel biennio si intende formare lo "Scienziato della conservazione" che ad una solida base di conoscenza delle discipline tecniche e scientifiche unisca ulteriori conoscenze di base di tipo storico-artistico ed archeologico che gli consentano di caratterizzare le proprietà, la costituzione materica, il degrado e le tecniche di produzione antica dei beni culturali.
Commenti degli Utenti: n.d.

Friuli Venezia Giulia

Passariano (Udine)
Diploma di Restauratore di Beni Culturali con Specializzazione in Beni Librari, Documentari ed Opere su Carta [attualmente in corso - VI ciclo di corsi della scuola 2006-2010]
Istituito da: Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali – Scuola di Restauro “Villa Manin”
Durata in anni: 1 + 3
Indirizzo internet e informazioni: http://beniculturali.regione.fvg.it/index.asp
Descrizione:
Nell'anno 1971 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia istituisce il Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali (L.R. 27), con sede a Villa Manin di Passariano, destinato a conoscere, tutelare e valorizzare il patrimonio culturale regionale come bene di pubblica utilità. A seguito del terremoto che ha colpito il Friuli nell'anno 1976 la Regione integra le funzioni svolte dal Centro con la costituzione del Laboratorio-Scuola di restauro (L.R. 43). I corsi quadriennali, per formare restauratori altamente qualificati, sono stati organizzati in analogia con quelli dell'ICR e dell'Opificio delle pietre dure. Attualmente il Centro di catalogazione fa parte della Direzione Regionale per le Identità linguistiche e i migranti, l'Istruzione, la Cultura, lo Sport e le Politiche della pace e della solidarietà. I Cicli di studio teorico-pratici per restauratori non hanno attivazione con cadenza regolare e ciascun corso viene iniziato dopo la conclusione di quello che lo precede. I settori di specializzazione vengono stabiliti per ogni nuovo ciclo. I corsi sono gratuiti e ciascuno di essi si articola in due parti: il Corso annuale propedeutico e il Corso triennale professionale. Il Corso annuale propedeutico verifica esclusivamente l’attitudine dei partecipanti alla professione del restauratore-conservatore ed è aperto ai cittadini italiani e comunitari in possesso di un diploma di maturità e ai cittadini extracomunitari con titolo di studio equipollente. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia-BUR è pubblicato il bando che precisa le specializzazioni del triennio e le modalità con cui le domande d’iscrizione, in carta semplice con allegata fotocopia autenticata del diploma, devono pervenire al Direttore del Centro. Non sono accettate le preiscrizioni. Possono frequentare il corso propedeutico i primi cento aspiranti, in possesso dei requisiti richiesti, che producono regolare domanda. Il corso propedeutico, di almeno 220 ore, ha frequenza quotidiana e obbligatoria e comprende lezioni teoriche inerenti la storia dell’arte, le tecniche artistiche e le discipline delle specializzazioni del triennio. Al termine del corso propedeutico, i partecipanti sostengono un duplice esame pratico (disegno e integrazione pittorica) che, se superato, ammette alla prova orale inerente tutti gli insegnamenti del corso. Gli esiti dell’esame, unitamente a eventuali titoli accademici e professionali, concorrono alla formazione della graduatoria finale di merito. I primi quindici classificati sono ammessi a frequentare il Corso triennale professionale. Il Corso professionale triennale forma il restauratore-conservatore dei beni culturali di alta qualificazione. Il monte ore delle lezioni è di almeno 1200 per ciascun anno scolastico (dal 15 ottobre al 15 giugno). La frequenza quotidiana è obbligatoria (5 giorni per settimana, da lunedì a venerdì). Il programma didattico interdisciplinare comprende una quindicina di insegnamenti teorici e pratici. Questi sono svolti in ciascuno dei tre anni scolastici e si possono raggruppare in: 1. insegnamenti storico-culturali: storia, teoria e metodologia del restauro, storia dell’arte, legislazione dei beni culturali; 2. insegnamenti scientifici con esercitazioni pratiche di laboratorio: chimica generale, organica e dei materiali, fisica, microbiologia, geologia; 3. insegnamenti tecnici: tecnologia dei materiali, applicazioni di tecniche artistiche, fotografia, disegno, rilievo, informatica.  Il diploma di restauratore, con le specializzazioni nei settori del triennio, viene rilasciato ai sensi della legge regionale n. 27/1971.
Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali 33030 Villa Manin, esedra di ponente Passariano (Udine) - Italia tel +39 0432 824150-824160-824170 fax +39 0432 905147-904846
e-mail  amministrazione.catalogazione@regione.fvg.it   c.r.restauro@regione.fvg.it
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http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/ (tema sulla tipologia dei corsi)

Udine
Corso di Laurea in Conservazione  dei Beni Culturali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Storia dell’Arte e Conservazione dei Beni Artistici e Architettonici (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Udine (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio: 95/S "Lauree Specialistiche in Storia dell'Arte"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:
triennio: http://www.uniud.it/didattica/facolta/lettere/conservazione_dei_beni_culturali
biennio: http://www.uniud.it/didattica/facolta/lettere/storia_dellarte_e_conservazione_dei_beni_artistici_e_architettonici-SP
Descrizione:
Triennio: Il corso si suddivide in tre indirizzi: Archeologia, Storia e Tutela dei Beni Archivistici e Librari, Storia e Tutela dei Beni Artistici e Architettonici. I laureati nell’indirizzo in ARCHEOLOGIA possiedono: - competenze scientifiche generali, a carattere teorico, metodologico e operativo relativamente al settore dell’archeologia, nelle tre più consuete articolazioni cronologico/areali (a) preistorico-protostorica e preclassica; (b) classica; (c) tardoantica e medievale; - abilità generali nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio archeologico e storico (per quanto attiene ai manufatti, ai documenti e alle strutture architettoniche); - una familiarità generale con i principali strumenti informatici e telematici relative alle esigenze dell’indagine storico-archeologica; - una buona padronanza della lingua inglese. Oltre a una preparazione solida nelle discipline storiche, il curriculum in STORIA E TUTELA DEI BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI fornisce una conoscenza fondamentale dei principi teorici e applicativi delle scienze archivistiche e librarie. Si acquisiscono competenze di base nei campi dell’informatica, nella conservazione e nel restauro al fine della tutela e valorizzazione del patrimonio documentario scritto, a stampa e telematico. L’indirizzo in STORIA E TUTELA DEI BENI ARTISTICI E ARCHITETTONICI ha come obiettivo quello di fornire, accanto a una solida preparazione di base di carattere storico e metodologico, approfondite conoscenze nei settori dell’arte medievale, moderna e contemporanea. Attraverso una serie di discipline specifiche permetterà inoltre di acquisire competenze nel campo della catalogazione informatizzata e della conservazione del patrimonio artistico. L’insegnamento impartito nel corso di laurea sarà arricchito da esperienze pratiche nei laboratori di restauro e didattico-informatico di Facoltà. A integrazione del percorso formativo sono previsti tirocini ed esercitazioni, anche in ambiti di lavoro . Biennio: Il corso si propone di: - fornire gli strumenti metodologici e storico-critici necessari per una approfondita conoscenza dei fenomeni artistici e degli aspetti culturali ad essi correlati dal Medioevo all'età contemporanea; - consentire l'acquisizione di competenze specialistiche nel campo della tutela e della conservazione dei beni culturali, con particolare riguardo alla catalogazione informatizzata e agli aspetti concernenti il restauro; - mettere in grado di partecipare ad attività progettuali ed organizzative di alto profilo aventi attinenza con la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Ripartizione Didattica - Sezione Programmazione Didattica,  Via Mantica, 3 - 33100 UDINE, tel 800 241433, fax 0432 556699, email infostudenti@amm.uniud.it  E’ presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni (solo al primo anno del triennio). Al primo anno del biennio è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente (valutazione del curriculum). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi (solo nel triennio). Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 36 tutors nel triennio e 1 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini
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Lazio

Frosinone
Corso di Diploma Accademico in Conservazione e Restauro dei Materiali dell’Arte (I e II liv.)
Istituito da: Accademia di Belle Arti di Frosinone
Durata in anni: 3 + 2
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademiabellearti.fr.it/didattica/restauro.php
Descrizione:
Il corso si inserisce come punto nevralgico di riferimento per i giovani che vogliono accostarsi agli studi sulla conservazione ed il recupero delle opere d'arte non solo a livello regionale ma anche nazionale. Il corso è costituito da un triennio per il conseguimento del diploma accademico di primo livello in Conservazione e restauro dei materiali dell'arte e un corso biennale di specializzazione che comprendano, oltre alle lezioni teoriche, anche un fondamentale approccio pratico alla materia con il coinvolgimento di Enti e di Istituzioni, operando direttamente in siti archeologici e nelle strutture museali con l'istituzione di "Cantieri-Scuola" che permettano di trattare le diverse materie direttamente sul campo privilegiando l'approccio pratico con l'opera d'arte. Sulla stessa linea, potranno essere intraprese collaborazioni con poli universitari e di ricerca, da anni impegnati nel campo della conservazione nonché con aziende produttrici di materiali per il restauro, puntando ad inserire le risorse umane nella sperimentazione di nuovi prodotti e tecnologie di applicazione. Si potrà promuovere la formazione di nuove figure professionali, come quella di "Operatore addetto alla manutenzione delle opere d'arte" e di fornire esperti "a tutto campo" nelle diverse metodologie di restauro, in grado non solo di risolvere problemi legati a particolari fenomeni di degrado ma anche proporre e monitorare nuovi sistemi conservativi.
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Roma
Corso di Diploma di Restauratore dei Beni Culturali [N.B. Il bando d’iscrizione per l’anno 2006-2007 è stato revocato]
Istituito da: Scuola di Alta Formazione dell'Istituto Centrale per il Restauro
Natura: Corso Statale
Durata in anni: 4
Numero di Posti: numero programmato  (specificato di anno in anno nel bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.icr.beniculturali.it/scuola.htm
Descrizione:
L'Istituto Centrale per il Restauro provvede all'insegnamento del restauro nelle seguenti aree: Dipinti murali, dipinti su tela,  dipinti su tavola, su tessuto, su cuoio, su carta e sculture lignee policrome. Metalli, ceramica, vetro, smalti, oreficerie, avorio, osso, ambra e oggetti di scavo. Mosaico, materiali lapidei naturali e artificiali, stucchi. Manufatti tessili. L’Istituto Centrale del Restauro conferisce il diploma di restauratore dei beni culturali al termine di un corso di studi quadriennale. L'ammissione al corso è subordinata al superamento delle prove d'esame di un apposito concorso per esami e titoli indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il cui bando viene pubblicato annualmente nella Gazzetta Ufficiale. Il numero dei posti messi annualmente a concorso è determinato nel bando, è distinto per aree e non può essere inferiore complessivamente a diciotto. Il corso ha carattere teorico e pratico. Gli insegnamenti riguardano: discipline storiche; discipline tecniche; discipline chimiche; discipline fisiche; discipline biologiche; discipline della tutela ecc.; discipline della documentazione. Le esercitazioni pratiche consistono in: attività pratica di restauro; esercitazioni che si svolgono nell'ambito dei singoli insegnamenti delle materie scientifiche a scopo di illustrazione e integrazione della parte teorica; tirocini estivi di applicazione pratica in sede e fuori sede. 
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http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1128444309/ (tema specifico sul corso)

Roma
Corso Biennale di Alta Specializzazione per i Laureati di I° livello in “Conservazione e Tutela dei Beni Culturali” [in via di formalizzazione].
Istituito da: Servizio per la Didattica dell’Istituto Centrale di Patologia del Libro (?)
Natura: Corso Statale
Durata in anni: 2
Numero di Posti: non specificato
Indirizzo internet e informazioni: http://www.patologialibro.beniculturali.it/italiano/italiano.htm
Descrizione:
L'Istituto è impegnato, nell'ambito della Commissione costituita su iniziativa del Consiglio Nazionale, nella realizzazione del dettato dell'art. 9 del Decreto Legislativo 368/1998 che prevede la redazione del Regolamento per le Scuole di Alta Formazione e Studio presso l'Istituto centrale del restauro, l'Opificio delle Pietre Dure e l'Istituto centrale di patologia del libro. E' stato elaborato un documento programmatico - approvato all'unanimità dal Consiglio nazionale - e sono stati presi contatti con le Regioni e le Università per stabilire forme di collaborazione e riconoscimenti reciproci dei crediti didattici. Al fine di favorire un ampio dibattito sulle tematiche dell'alta formazione nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali, è stato organizzato - dal Consiglio Nazionale dei Beni Culturali, dall'Associazione Bianchi Bandinelli e dall'Istituto centrale di patologia del libro - un Convegno presso l'Accademia dei Lincei. La vasta e qualificata partecipazione dei relatori e del pubblico hanno confermato l'interesse per una problematica che attende da troppo tempo una regolamentazione concertata tra il Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero per l'Università e la Ricerca Scientifica.
N:B: Roma Via Milano, 76 - TEL: (+39) 06482911 - FAX: (+39) 064814968 - E-mail: patlib@tin.it
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http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/ (tema sulla tipologia dei corsi)

Roma
Corso di Laurea in Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Architettura – Restauro dell’Architettura (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi “La Sapienza” (Facoltà di Architettura I° Ludovico Quaroni)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: triennio 4 "Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e Ingegneria Edile"
Numero di Posti: numero programmato (80 posti al primo anno del triennio nell’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.arc1.uniroma1.it
Descrizione:
Triennio: Il Corso di laurea è volto alla formazione di esperti con compiti ausiliari nelle operazioni di conservazione e restauro architettonico e dei monumenti, di tecnici che coadiuvino il progettista ed il direttore dei lavori, di addetti alla gestione del cantiere conservativo i quali siano in grado di costituire un necessario tramite fra la fase previsionale e quella di intervento diretto sui beni architettonici. La figura del laureato addetto al cantiere di restauro risulta quanto mai opportuna per partecipare a raccordare le diverse, talora eterogenee professionalità che concorrono ad un intervento di conservazione dell'architettura. Dotato di conoscenze mirate nella propedeutica del restauro (come nel settore dei materiali costitutivi delle opere, nel campo del rilevamento di queste e nella loro diagnosi), un tale operatore consapevole è in grado di snellire sia il lavoro del progettista, sia dell'esecutore, contribuendo alla necessaria connessione fra ambiti sovente non armoniosamente interrelati. Un simile professionista giova pertanto ad una migliore riuscita degli interventi effettivi di restauro, è in grado di condurre il cantiere sotto la direzione del progettista e può operare anche in seno alle istituzioni preposte alla tutela, tenendo consapevolmente conto delle più recenti disposizioni in terna di sicurezza e di lavori pubblici oltre che di conservazione dell'architettura. Biennio: Il Corso di laurea specialistica mira alla formazione di un professionista capace di convogliare la preparazione dell'architetto verso un'appropriata, mirata progettazione conservativa sull'intero spettro delle valenze e delle caratteristiche salienti dei monumenti, dell'edilizia e degli ambienti storici, con le necessarie proiezioni operative di coordinamento dei cantieri (di studio, di restauro e di consolidamento) pertinenti. Per raggiungere questi obiettivi l'architetto conservatore e restauratore sarà dotato delle necessarie cognizioni di base nei diversi settori coinvolti, con particolare riguardo agli irrinunciabili approfondimenti di carattere storiografico, del rilievo diretto e della conoscenza anche tecnica delle fabbriche, altresì in senso diagnostico, vuoi circa i materiali costitutivi delle opere che circa l'assetto statico degli organismi da tutelare.  Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Presidenza Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni,  Via Gianturco 2 - 00196 Roma, tel 0649919333, fax 0649919347, email presidenza.architettura@uniroma1.it Triennio: Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 5 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini. Biennio: È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 4 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Roma
Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura e della Città (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Architettura (Restauro) (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi “La Sapienza” (Facoltà di Architettura Valle Giulia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: triennio 4 "Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e Ingegneria Edile"
Numero di Posti: numero programmato (150 posti al primo anno del triennio e 80 posti al primo anno del biennio.  Dati relativi all’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.architetturavallegiulia.it
Descrizione:
Triennio: Obiettivo generale del corso di laurea è formare una figura professionale di architetto iunior affiancabile e complementare a quella dell’architetto senior, fornito di laurea specialistica. Una figura intermedia che abbia una preparazione di base riferita alla progettazione e che sia in grado di affrontare in modo consapevole anche i problemi del rilevamento, dell’analisi del costruito architettonico e urbano, delle opere di ristrutturazione, del risparmio energetico, della conduzione del cantiere e della gestione amministrativa dell’intervento sul 'nuovo' e sul patrimonio insediativo esistente, inteso come singolo edificio e come insieme, anche urbano, in un’ottica multidisciplinare. L’intento è di fornire una conoscenza di base teorico-pratica, sia nel campo dell’architettura sia in quello della città e dell’ambiente, fornita di un grado di flessibilità tale da poter rispondere ai cambiamenti della domanda nel mondo del lavoro.  Biennio: A questa laurea specialistica si può accedere, come prosecuzione e con riconoscimento integrale dei 180 crediti formativi acquisiti, dal corso di laurea in “Scienze dell'architettura e della città”, della Classe 4 di “Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria edile”. Essa soddisfa gli obiettivi formativi qualificanti della Classe 4/S, con peculiare attenzione alle modalità d’intervento sul patrimonio architettonico e ambientale esistente e alla progettazione di qualità della nuova architettura. Compito di questi laureati sarà di elaborare progetti e di coordinare specialisti ed operatori nel campo della progettazione contemporanea e in quello del restauro architettonico, del recupero edilizio, della riqualificazione e tutela dei beni ambientali, più generalmente nell'ambito dell'intervento, storicamente e tecnicamente consapevole, sulle preesistenze. Alla laurea specialistica potranno applicarsi successivi master di secondo livello.  Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Presidenza Facoltà di Architettura Valle Giulia,  Via Gramsci 53, tel 06499192921, fax 0649919290, email presidenzavallegiulia@uniroma1.it Triennio: Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 8 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini Biennio: Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 4 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Roma
Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Architettura - Restauro (II liv.)
Istituiti da: Università degli Studi Roma Tre (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio 4 "Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e Ingegneria Edile"
Numero di Posti: programmato (primo anno del triennio 200 posti; A. A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.uniroma3.it/
Descrizione:
(Triennio) Obiettivi Formativi Specifici: (a) Conoscere adeguatamente la storia dell'architettura e dell'edilizia, gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere problemi dell'architettura e dell'edilizia e del loro recupero; (b) Conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio seguito ed essere in grado di identificare, formulare e risolvere i problemi dell'architettura e dell'edilizia e del loro recupero utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; (c) Conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi; (d) Essere in grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei manufatti edilizi e del loro recupero; (e) Essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano. (Biennio) I laureati specialisti in Restauro sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell'opera ideata, le operazioni, tanto di conoscenza, di analisi tecnica e materiale, di catalogazione e documentazione dell'architettura di interesse storico ed artistico, quanto di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea. Predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione, coordinando a tali fini, ove necessario, altri specialisti e operatori nei campi dell'architettura, dell'ingegneria edile, dell'urbanistica e del restauro architettonico e monumentale, nonché del recupero edilizio, urbano, ambientale. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Segreteria di Facoltà Uff. Funzionamentoe valutazione didattica,  via della madonna dei monti, 40 00184 Roma, tel 06488871227284, fax 06488871230, email pres.arc@uniroma3.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Al primo anno del triennio e al primo del biennio è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa: (triennio) l'iscrizione non è consentita; (biennio) l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi (solo nel biennio). Esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 40 tutors nel triennio e 8 nel biennio. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Non sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Roma
Corso di Laurea in Scienze Applicate ai Beni Culturali e alla Diagnostica per la loro Conservazione (I e II liv.)
Istituito da: Università degli studi “La Sapienza”
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: (triennio) http://w3.uniroma1.it/dibeni/index.html (biennio) http://w3.uniroma1.it/dibeni/specialistica/homespec.htm
Descrizione:
L’offerta formativa nel settore è alquanto recente, infatti le università italiane hanno proposto corsi di formazione per esperti nel settore dei Beni Culturali solo da alcuni anni. Tale iniziativa è seguita ad una lunga fase di elaborazione che ha permesso di individuare la necessità, e quindi la richiesta da parte del mercato dei Beni Culturali, di esperti in metodologie scientifiche avanzate per l’analisi dello stato di conservazione dei beni, sia a livello dei materiali che li compongono che dell’ambiente che li contiene. L’introduzione della classe delle lauree in Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni culturali (classe 41) e delle classi di lauree specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimo-nio Storico-Artistico (classe 12) ed in Conservazione dei beni scientifici e della civiltà industriale (classe 11) ha sostanzialmente modificato le prospettive, per cui vi sono diverse iniziative in varie sedi universitarie che hanno finalità formative diverse, pur facendo riferimento alla stessa classe di lauree. La laurea in Scienze Applicate ai Beni Culturali e alla Diagnostica per la Loro Conservazione consentirà l’accesso alle Lauree Specialistiche della Classe di Conservazione e restauro del Patrimonio Storico-artistico senza debiti formativi per ambedue i curricula della Laurea. L’accesso alle Lauree Specialistiche della Classe di Conservazione dei beni scientifici e della civiltà industriale verrà regolamentato in seguito con l’attivazione di un indirizzo specifico.
Commenti degli Utenti: n.d.            

Roma
Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali
Istituito da: Università degli Studi della Tuscia (Corso Interfacoltà; Facoltà di: Conservazione dei Beni Culturali, Scienze M. F. N., e Agraria)
Durata in anni: 3
Classe: 41 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali)
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.beniculturali.unitus.it/laureetriennali/Corso_tecnologie_restauro.htm
Descrizione:
Il corso di laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali rilascia un titolo di studio tecnico-scientifico e ha come fine la formazione di figure professionali con una cultura di base rigorosamente interdisciplinare. Infatti l’archeologia come la storia dell’arte e le ricerche archivistiche hanno come oggetto di studio prodotti materiali dell’uomo il cui valore artistico e storico – a differenza delle altre manifestazioni del pensiero – è indissolubilmente legato alla loro natura fisica, soggetta a degrado e distruzione. Tale peculiarità, che caratterizza gran parte dei beni culturali rendendoli unici e irripetibili, pone la conservazione come presupposto assolutamente prioritario, dal quale ogni tipo di ricerca applicata (scientifica e tecnologica) non può prescindere. Da qui la natura interdisciplinare del corso di laurea triennale che prevede un’articolazione parallela di insegnamenti scientifici di base (chimica, fisica, biologia, microbiologia, botanica, geologia etc.) e di insegnamenti umanistici (archeologia, storia dell’arte e discipline archivistico-librarie).
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/ (tema di descrizione dei corsi)

Roma
Corso di Laurea in Beni Culturali per Operatori del Turismo
Istituito da: Università di Roma Tor Vergata (Facoltà di Lettere)
Durata in anni: 3
Classe: 39 "Scienze del Turismo"
Numero di Posti: numero programmato (non specificato)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.lettere.uniroma2.it
Descrizione
La “Riforma della legislazione nazionale del turismo” «riconosce il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico e occupazionale del Paese nel contesto internazionale e dell'Unione europea, per la crescita culturale e sociale della persona e della collettività e per favorire le relazioni tra popoli diversi» (legge 135 del 29/3/2001 art. 1 comma 2a; G.U. n.92 del 20/4/2001). Il richiamo del legislatore al ruolo culturale, sociale ed economico del turismo è tanto più incisivo se applicato all'Italia, scrigno indiscusso di inestimabili tesori d'arte e depositaria di tradizioni culturali incomparabili. Su tali importanti presupposti, si fondano gli obiettivi formativi specifici del Corso di laurea in "Beni culturali per operatori del turismo". Il Corso di laurea è volto alla formazione di professionisti altamente qualificati in grado di esplicare in modo polivalente le attività inerenti al turismo e, in particolare, quelle connesse al turismo culturale. Le attività didattiche sono dirette all'acquisizione di una buona conoscenza delle discipline di base economiche, geografiche e sociologiche nonché delle materie culturali e giuridiche attinenti alle interdipendenze settoriali del turismo. Particolare attenzione per le finalità specifiche del turismo culturale è riservata alla formazione di competenze nel settore archeologico e storico-artistico e al campo dell’elaborazione, organizzazione e promozione di servizi culturali in ambito locale, nazionale e sovranazionale.
Commenti degli Utenti: n.d.

Roma
Corso di Laurea in Metodi e tecnologie per la conservzione ed il restauro di beni librari
Istituito da: Università di Roma Tor Vergata (Facoltà di Lettere)
Durata in anni: 3 (2 anni di specializzazione dovrebbero entrare in vigore dall'anno 2007. N.B. sono tre anni che il termine viene posticipato)
Classe: 41 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali) triennio;
 Numero di Posti: 30 (?) al primo anno (la soglia non dovrebbe mai essere stata raggiunta)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.lettere.uniroma2.it oppure
http://www.meter.uniroma2.it
Descrizione:
Il Corso di laurea si propone di formare operatori in grado di: a) Documentare e intervenire in maniera qualificata sul bene librario e documentario mediante una equilibrata formazione sia teorica sia tecnica, mirata alla progettazione e/o all’intervento in oggetto, in modo da garantirne la corretta conservazione; b) Possedere le competenze specifiche atte a svolgere, con le più idonee metodologie, interventi nel settore dei beni librari finalizzati alla limitazione di processi di degrado, mediante una accurata valutazione di tali processi; c) Operare nelle o per le istituzioni pubbliche e/o private preposte alla gestione e alla conservazione del patrimonio librario e documentario;  d) Utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea – oltre l’italiano – nell’ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni generali e per la comunicazione e gestione delle informazioni; e) Operare in autonomia, lavorare in équipe, per inserirsi negli ambienti di lavoro specificamente addetti alla tutela e al restauro dei beni librari.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/ (tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)

Roma
Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali
Istituito da: Università di Roma Tor Vergata (Facoltà di Lettere)
Durata in anni: 3
Classe: 13 "Scienze dei Beni Culturali"
Numero di Posti: numero programmato (non specificato)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.lettere.uniroma2.it
Descrizione
Sulla base degli obiettivi formativi qualificanti della Classe delle lauree XIII, i laureati in Scienze dei beni culturali, a seconda dell'indirizzo frequentato, dovranno: a) possedere una buona informazione di base e un adeguato spettro di conoscenze e di competenze nel settore dei beni archeologici o storico-artistici; b) possedere adeguate competenze relative alla legislazione e all'amministrazione nel settore dei beni culturali; c) possedere una buona padronanza della lingua inglese, tedesca o francese.
Commenti degli Utenti: n.d.

Liguria

Genova
Corso di Laurea in Restauro Architettonico
Istituito da: Università degli Studi di Genova (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4 "Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile" 
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.arch.unige.it/did/l1/restauro/lauw1.htm
Descrizione:
Obiettivo del corso di laurea è la formazione di figure professionali in grado di conoscere e comprendere un organismo architettonico, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni storiche ed al contesto insediativo di appartenenza, e di rilevarlo analizzando le caratteristiche dei materiali che lo compongono, i fenomeni di alterazione e il regime statico delle strutture. Le competenze specifiche del laureato riguardano la definizione, propedeutica al progetto, degli interventi mirati all'arresto dei fenomeni di degrado e di dissesto dei manufatti edilizi e contesti ambientali, all'eliminazione e contenimento delle loro cause, nonché alla direzione tecnica dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi”. “Essi potranno esercitare tali competenze: presso enti, aziende pubbliche e private, società d'ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza”. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Sportello dello studente,  Stradone S. Agostino, 37, tel 010 2095765, fax 010 2095813, email scuolarm@arch.unige.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. È previsto un tutor. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Sanremo (Imperia)
Corso di Diploma Accademico di I° liv. in Restauro
Istituito da: Accademia di Belle Arti di Sanremo - Istituto Isadora Duncan (Dip. di Progettazione e Arti Applicate - Scuola di Restauro)
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta;
Durata in anni: 3
Numero di Posti: libero (?) (non specificato)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademiabelleartisanremo.it/corsi/restauro.html
Descrizione:
n.d. Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, laurea di primo livello Scuola di Restauro. Requisiti: maggiore età – diploma di maturità quinquennale. Rilascio di Laurea di Primo Livello al termine del terzo anno.
Commenti degli Utenti: n.d.

Lombardia

Botticino (Brescia)
Corsi Tecnici: triennale: Corso di qualificazione per Tecnici del Restauro; annuale: Corso di specializzazione in Rilievo Architettonico, Elaborazione e Restituzione Grafica;
annuale: Corso di qualificazione per Grafico Multimediale per i Beni Culturali; corsi brevi: Tecniche e metodologie Diagnostiche per i Beni Culturali; Metodologie e tecniche di conservazione e restauro; Aspetti organizzativi e normativi nell'ambito dei Beni culturali; Sostegno alla creazione d'impresa nel settore dei Beni culturali

Istituiti da: En.A.I.P Lombardia Ente Acli Istruzione Professionale; Scuola Regionale per la Valorizzazione dei Beni Culturali di Botticino
Corso Regionale (a finanziamento sia pubblico che privato)
Durata in anni: 0-3
Numero di Posti: programmato (?) (non specificato)
Indirizzo internet e
informazioni:  http://www.enaip.lombardia.it/index.asp?menu1=6&livello2=54&livello1=37&sedi=0 è scaricabile un file .pdf dettagliato al seguente indirizzo:
http://www.enaip.lombardia.it/download_file.asp?f=96_1_brochure.pdf
Descrizione:
Nel 1975 con la collaborazione della Regione Lombardia e dell'Istituto Centrale del Restauro sono stati attivati presso l'ex convento Trinità di Botticino (Brescia) corsi orientati alla conservazione ed il restauro di manufatti artistici tutelati. Nel 1980 la scuola di Botticino ottiene il riconoscimento come Scuola Regionale per la Valorizzazione dei Beni Culturali. La ricerca europea COMBEFOR del 2000 pone il Centro di Botticino tra i 5
Istituti osservati a livello nazionale.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1146137765/ (tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?m-1105700503/ (tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1119986413/ (tema di carattere generale)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)

Brescia
Corso di Diploma Accademico di I° liv. in Restauro
Istituito da: Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 3
Numero di Posti: numero max 30 posti
Indirizzo internet e informazioni:http://www.accademiabellearti.it/nuovipianostudi.asp?IDco=10
Descrizione: Sbocchi professionali: Collaboratore restauratore - Restauratore di beni mobili e superfici decorate. Obiettivo del corso: la Scuola di Restauro intende curare la formazione professionale dello studente attraverso lo sviluppo di un interesse artistico finalizzato alla conservazione e al recupero dell’oggetto d’arte. Unitamente alle conoscenze tecniche e tecnologiche indispensabili all’esercizio della professione, vengono perciò forniti anche strumenti culturali che permettano di accostarsi all’opera con un’adeguata preparazione storica, critica e scientifica. Grazie a commesse in sede e a stage presso cantieri e imprese di restauro si affronterà inoltre, sotto il controllo delle Soprintendenze preposte, il concreto recupero di dipinti su tela o tavola, di affreschi, sculture e altre opere lapidee, manufatti lignei, metallici e oreficerie. Ampio spazio sarà lasciato anche al rilievo e alla diagnostica, con una buona base chimica. Sbocchi professionali: i diplomati della Scuola Accademica di restauro di I° livello potranno svolgere attività libero professionali in diversi ambiti, collaborando, in rapporto ai diversi campi di applicazione, alla programmazione, progettazione e attuazione di interventi specifici di restauro di beni mobili e superfici decorate, sia con strumenti legati alla tradizione che avvalendosi delle nuove tecnologie. Potranno altresì operare in seno ad imprese di restauro, le quali devono ai sensi della normativa vigente possedere al proprio interno un numero adeguato di Restauratori e di Collaboratori restauratori. Il possesso del Diploma di I° Livello è inoltre requisito necessario per poter accedere al biennio di specializzazione in Restauro, in fase di attivazione presso questa Accademia.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/ (tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1136830367/ (tema sulla tipologia dei corsi)

Brescia
Corso di Diploma Accademico di I° liv. in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo - Indirizzo in Conservazione e Restauro delle Opere d'Arte Moderne
Istituito da: L.A.B.A. Libera Accademia di Belle Arti di Brescia
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 3
Numero di Posti: numero max 20 posti
Indirizzo internet e informazioni:http://www.laba.edu/OFRestauro.htm
Descrizione: Gli obiettivi di apprendimento riguardano la formazione di figure professionali preparate, competenti dei linguaggi espressivi e delle tecniche pittoriche nel campo della conservazione del patrimonio artistico e culturale; in possesso di una buona preparazione culturale di base sulle correnti artistiche ed estetiche e di una capacità critica di lettura e di anamnesi storica dei manufatti: tali da potersi inserire nel mondo dell’arte come tecnici ed esperti del restauro; e di possedere pienamente gli strumenti tecnici e metodologici adeguati per il recupero conservativo di un’opera d’arte. L’Accademia si propone come luogo di incontro con specialisti dei diversi settori, anche promuovendo pubblicazioni e favorendo contatti con operatori esterni, aziende, istituzioni pubbliche e private, legate alle realtà dei beni culturali presso le quali gli allievi hanno la possibilità di seguire stages. Attraverso la sperimentazione in Restauro conservativo di opere moderne e contemporanee di primo livello si formeranno figure professionali capaci, in possesso degli strumenti tecnici e metodologici per il recupero conservativo di opere d’arte. Saranno restauratori in grado di operare nel settore pubblico, di lavorare in equìpe presso imprese di restauro o presso laboratori privati; sapranno immettersi come creativi nel campo dell’arte e della decorazione artistica per interni, delle arti applicate e nel nuovo artigianato artistico. Potranno inoltre operare come assistenti di laboratorio nelle accademia di belle arti. Il profilo professionale di secondo livello consentirà la carriera dell’insegnamento sia nell’ambito dell’Istruzione pubblica che privata.
Commenti degli Utenti: n.d.

Como
Corso di Diploma Accademico in Pittura e Restauro Pittorico
Istituito da: Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 4 (?)
Numero di Posti: libero (?) (subordinato a superamento esame di ammissione)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademiagalli.com/accademia/presentazione.asp
Descrizione:
L'Accademia di Belle Arti "A. Galli" di Como nasce nel 1989/90 con un Decreto Ministeriale di legale riconoscimento da parte del Ministero della Pubblica Istruzione (D.M. 28.4.1990). Al decreto di riconoscimento del Corso di Pittura segue un decreto di sperimentazione, art.3 del DPR 419/74 (D.M. 27-5-1990) con il quale viene autorizzata la sperimentazione di un Corso di Pittura e Restauro Pittorico, secondo un progetto proposto e adottato come parte integrante del decreto autorizzativo.  Gli obbiettivi formativi qualificanti espressi dal progetto di sperimentazione sono stati così bene accettati e positivamente acquisiti dall'utenza scolastica da determinare una sostanziale crescita di allievi sempre più coscienti delle possibilità di lavoro che riuscivano a registrare nell'ambito della richiesta occupazionale che il territorio esprimeva nei confronti della loro professionalità. Questa particolare esperienza accademica ha consentito in 14 anni di azione didattica formativa, l'ingresso nel mondo del lavoro a giovani restauratori che, a compimento degli studi accademici, hanno trovato un adeguato riscontro occupazionale. Con la promulgazione della Legge 21 dicembre 1999, n.°508- Riforma delle Accademie di Belle Arti - e in forza dell'art. 2, p. 4, l'Accademia viene riconosciuta Sede primaria di Alta Formazione, Specializzazione e Ricerca nel settore artistico e, conseguentemente, deputata a rilasciare titoli di studio equipollenti a quelli universitari al fine esclusivo dell'ammissione ai pubblici concorsi per i quali ne è prescritto il possesso. Con il Decreto 24 ottobre 2001, n. 420, art. 4, p.1, l.a, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, modificando l'art. 8 del Decreto 3 agosto 2000, n.294, ha determinato i requisiti per la qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate dei beni architettonici, riconoscendo di fatto l'Accademia di belle arti "Aldo Galli" di Como Istituzione abilitata a svolgere il ruolo operante per la formazione del Collaboratore restauratore di beni culturali.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)
 
Milano
Corso di Diploma Accademico di I° liv. in Restauro + Corso di Diploma Accademico di II° liv. in Restauro dell'Arte Contemporanea
Istituiti da: Accademia di Belle Arti di Brera (Dip. di Progettazione e Arti Applicate - Scuola di Restauro)
Natura: Corso Statale
Durata in anni: 3 + 2
Numero di Posti: numero programmato (varia di anno in anno, generalmente oscilla tra i 20 e i 30 posti)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademiadibrera.milano.it/ e in particolare:
http://www.accademiadibrera.milano.it/vo1_fr.htm (offerta formativa triennio) e
http://www.accademiadibrera.milano.it/vo1_fr.htm (offerta formativa del biennio)
Descrizione:
La legge di riforma n.508/99, perfezionata dalla successiva 268/2002, ha finalmente concesso ai nostri Istituti il grado universitario riconoscendo loro un ruolo trainante, in un paese in cui l'arte produce ricchezza e potrebbe produrre numerose altre occasioni di lavoro, se utilizzasse il patrimonio di energie creative rappresentato dai diplomati delle Accademie, che, nonostante i limiti di norme ferme alla legge Gentile e quindi ad una tecnologia del 1923, sono riusciti ugualmente a tenere alto il prestigio italiano, sia nel campo artistico, che della moda, del design e di tutte le attività creative. I corsi istituzionali, integrati con i nuovi indirizzi, predisporranno, accanto all'attività laboratoriale ed all'apprendimento pratico, la sperimentazione dei linguaggi tecnologici, multimediali e dei relativi sistemi tecnici, permettendo la sopravvivenza dell'esistente e nello stesso tempo, la promozione delle professioni della tutela, del restauro, del design, nelle sue varie sezioni, dalla difesa dell'immenso patrimonio costituito dalla trasmissione memoriale delle conoscenze nella produzione artigianale, alle risorse dei nuovi linguaggi multimediali proposti dalla Computer Animation, dalla Realtà Virtuale, fino alla Robotica e ai dispositivi cibernetici e interattivi, nel tentativo di favorire l'auspicato raccordo tra la formazione superiore di livello universitario e le realtà lavorative e imprenditoriali, realizzabili attraverso l'assunzione di standard formativi a livello nazionale, collegati anche con le specificità e le caratteristiche produttive del territorio.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/ (tema di descrizione dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1136830367/ (tema sulla tipologia dei corsi)

Milano
Corsi Tecnici di: Restauro Ligneo; Restauro Lapideo; Restauro Pittorico; Decorazione; Corsi Amatoriali; Corsi Estivi; Corsi FSE
Istituiti da: Accademia Italiana di Restauro
Natura: Corsi Legalmente Riconosciuti dalla Regione Lombardia
Durata in anni: 2
 Numero di Posti: libero (?) (subordinato al superamento di un colloquio)
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.accademiarestauro.it/accademia.html
Descrizione:
Unica scuola di formazione professionale di Milano per il restauro, ha una consolidata esperienza che si afferma nel panorama italiano con un metodo formativo dalle caratteristiche originali, differenziandosi dai corsi brevi e privi di ogni qualifica, promossi da varie associazioni, come dagli iperselettivi istituti di restauro di Roma e Firenze. La formula didattica adottata è quella della scuola-laboratorio che privilegia l'esperienza pratica, incentrando l'insegnamento su un numero ristretto di allievi all'interno di laboratori attrezzati. L'impostazione scientifica e professionale dell'Accademia è volta a instaurare un solido rapporto tra ricerca tecnologica relativa ai metodi di conservazione e restauro e la formazione di tecnici del settore. I contatti con enti pubblici e con committenti privati si concretizzano in cantieri e stages esterni alla scuola; in tal modo si moltiplicano sia le esperienze pratiche sia le relazioni degli allievi con il mondo del lavoro. Dal 1995, anno di costituzione dell'Accademia si sono diplomati circa 200 allievi.
Commenti degli Utenti: n.d.

Marche

Ascoli Piceno (corsi anche presso la sede distaccata di Narni (Terni))
Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali
Istituito da: Università di Camerino (Facoltà di Architettura e Facoltà di Scienze e Tecnologie)
Durata in anni: 3
Classe: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ; 
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unicam.it/corsi/beniculturali/INDEX.ASP
Descrizione:
Il patrimonio storico, artistico e architettonico dell'Italia, uno dei più ricchi al mondo, rappresenta una fonte di ricchezza non solo spirituale, ma anche materiale. E' pertanto una necessità primaria che tale patrimonio venga adeguatamente studiato, conservato e se necessario, restaurato.
A questo fine è stata ideata una nuova figura di laureato che dovrà essere in grado di coniugare le conoscenze di base in campo storico, artistico e architettonico con quelle delle più avanzate discipline scientifiche applicate alla diagnostica, alla conservazione e al restauro dei beni culturali. Lo studente, che si iscrive al Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali attivato da UNICAM, viene assiduamente seguito nel suo percorso formativo da un corpo docente proveniente dalle facoltà di Scienze e Tecnologie e di Architettura, integrato da specialisti e dirigenti delle Soprintendenze. L'interdisciplinarietà è una caratteristica che distingue il Corso di Laurea UNICAM da altri, analoghi, attivi presso sedi diverse. Scegliendo questo Corso di Laurea, lo studente ha la possibilità di effettuare soggiorni di studio all'estero e inoltre, ha anche a disposizione un efficiente servizio di tutorato. Gli studenti più meritevoli possono usufruire di borse di eccellenza, di merito e altre agevolazioni che permettono di autofinanziarsi gli studi.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/ (tema di descrizione dei corsi)
 
Urbino
Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico (II liv.)
Istituito da: Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” (Facoltà di Lettere e Filosofia in collaborazione con la Facoltà di Scienze e Tecnologie (Scienze Ambientali e Scienze M. F. N.))
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: limitato a 25 al prima anno del triennio (dati A. A. 2005/2006)
Indirizzo internet e informazioni:
(triennio) http://www.uniurb.it/it/offertadidattica/corsi/corso.php?id=100124 
(biennio) http://www.uniurb.it/it/offertadidattica/corsi/corso.php?id=100126
Descrizione:
(Obiettivi Formativi)
I laureati del corso di laurea triennale devono: - essere in grado di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le caratteristiche strutturali, nonchè le caratteristiche dei materiali che lo compongono; - possedere competenze atte a svolgere interventi per la definizione dei progetti di intervento mirati all'arresto di processi di degrado e dissesto dei manufatti architettonici, storici e storico-artistici; - studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado; - conservazione dei beni ambientali e beni demoetnoantropologici, relativamente agli aspetti tecnologici del problema; - essere capace di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
I laureati nel corso di laurea specialistica devono: - acquisire conoscenze di base in chimica, fisica, matematica, geologia ed informatica; - acquisire specifici elementi di cultura storica e artistica; - acquisire buona padronanza del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi ed interpretazione dei dati per lo studio finalizzato al recupero, alla conservazione, e al restauro dei beni culturali anche in realtà complesse; - acquisire capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze disciplinari al fine di affrontare i complessi problemi scientifici relativi al recupero, alla conservazione, alla valorizzazione ed alla fruizione dei beni culturali; - acquisire avanzate conoscenze in relazione alle caratteristiche e proprietà dei materiali che costituiscono il bene culturale; acquisire conoscenze avanzate sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi di interesse; - acquisire gli elementi di cultura giuridica e socioeconomica nel campo dei beni culturali; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)

Molise

Isernia
Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali ed Ambientali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze dei Beni archeologici ed artistici  (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi del Molise (Facoltà di Scienze Umane e Sociali)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio 2/S "Lauree Specialistiche in Archeologia"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: triennio:
http://serviziweb.unimol.it/pls/unimol/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=421
biennio: http://193.205.105.120/pls/unimol/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=1624
Descrizione:
Triennio: In questo corso di laurea sono previsti i seguenti obiettivi specifici: - sviluppare una conoscenza integrata del patrimonio culturale (archeologico-monumentale, museale, archivistico, bibliotecario, artistico) e del patrimonio ambientale (parchi, ecosisitemi, paesaggi); - analizzare e discutere criticamente il rapporto tra bene culturale e popolazioni e comunità biologiche che utilizzano i beni culturali come substrato vitale, ma anche analizzare le relazioni tra bene culturale e storia, bene culturale e società; - cogliere la valenza unitaria di un ambiente totale in cui valenze naturalistiche, storiche, archeologiche, antropologiche trovano una puntuale identificazione nella specificità dell’ambiente storico-naturale e nella complessità dell’articolazione del paesaggio; - sviluppare conoscenze adeguate del patrimonio culturale oggetto d’indagine anche in relazione alle capacità di intervento sul campo per lo scavo, il recupero, la catalogazione e la fruizione; - sviluppare conoscenze e abilità specifiche di catalogazione e recupero per ciascuna tipologia di bene culturale oggetto di studio. Biennio: I laureati nei corsi di laurea specialistica in Archeologia devono: -possedere avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative relative al settore dell'archeologia e della storia dell'arte antica e medievale; - acquisire abilità nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio artistico, documentario e monumentale; - essere in grado di utilizzare in modo adeguato i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Facoltà di Scienze Umane e Sociali,  Via De Sanctis, snc Campobasso, tel 0874 404834 0874 404472, fax 0874 94442, email cenci@unimol.it mauriello@unimol.it Centro Orientamento e Tutorato (C.O.R.T.),  Via De Sanctis, snc Campobasso, tel 0874 404542 0874 4041, fax 0874 98700, email pinelli@unimol.it martire@unimol.it È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni (sia al primo anno del triennio che al primo anno del biennio). È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente (prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 10 tutors nel triennio e 6 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Piemonte

Cuneo
Corso di Diploma Accademico di I liv. in Restauro e Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali
Istituito da: Accademia di Belle Arti di Cuneo
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 3
Numero di Posti: libero (ammissione subordinata a superamento esame, esonerati i possessori di maturità artistica prima sezione e maturita arte applicata + diploma maestro d'arte)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.multiwire.net/ass/accademia/ammissione.asp
Descrizione:
L'Accademia di Belle Arti di Cuneo, con i suoi dipartimenti di arti visive (Pittura-Grafica) Arti Multimediali Restauro Design e Fashion Design, opera in un territorio posto proprio al centro di grandi realtà culturali, artistiche ed economiche, facilmente raggiungibili, tra Italia e Francia (Torino-Milano-Genova-Nizza). L'Istituto è ubicato nel pittoresco centro storico medioevale della città.
Presso l'Accademia gli studenti dispongono di laboratori multimediali, di restauro e di Arti Visive (Pittura-Grafica-Incisione-Fotografia) e della biblioteca di Istituto. Su richiesta è possibile anche la ricerca di alloggio a prezzi economici.
Commenti degli Utenti: n.d.

Torino
Corso di Diploma Accademico di I e II liv. in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo. Indirizzo Restauro - Scuola di Conservazione e Restauro
Istituito da: Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
Natura: Corso Statale
Durata in anni: 3+2
Numero di Posti: numero chiuso
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademialbertina.torino.it/accad.htm
Descrizione:
Con decorrenza dall'Anno Accademico 1997/98, presso l'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, di intesa con il Ministero, si è costituito un Corso sperimentale di Diploma in Conservazione e Restauro, con specifico riferimento alla formazione culturale di operatori tecnici del settore preposti alla "ordinaria manutenzione" del patrimonio storico contemporaneo. Con decorrenza dall'anno Accademico 2000-01, il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica - Alta Formazione Artistica e Musicale, ha autorizzato l'Accademia Albertina ad attivare un corso di studi in Conservazione e Restauro sul modulo 3 + 2. Le norme di iscrizione restano invariate. Per i primi tre anni il piano di studi non subisce mutamenti sostanziali. Il corso è a numero chiuso; l’accesso è consentito a coloro che sono in possesso di diploma di scuola secondaria superiore quinquennale ed è vincolato ad un esame di ammissione (per ulteriori dettagli vedi http://www.accademialbertina.torino.it/accad.htm).
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1125490964/ (tema specifico sul corso)

Torino
Corso di Laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (I liv.) + Corso di Laurea in Architettura (Restauro e Valorizzazione) (II liv.)
Istituiti da: Politecnico di Torino (Facoltà di Architettura II)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio 4 "Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e Ingegneria Edile"
Numero di Posti: programmato (150 posti A. A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://didattica.polito.it/pls.....=IT&p_tipo_cds=1 e
 http://www.didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.modello_corso.init?codicepagina=1087
Descrizione:
(Triennio) La Laurea forma le figure professionali oggi richieste dai molteplici settori che intervengono nella conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio architettonico e ambientale secondo criteri di efficacia ed efficienza. I laureati acquisiscono la cultura di base e le capacità tecniche e organizzative necessarie per intervenire nei progetti e nelle azioni di conservazione, in particolare, nelle fasi della conoscenza (storica, morfologica, costruttiva, strutturale), del restauro, della rifunzionalizzazione e della gestione del bene culturale.
Il laureato di I Livello deve essere in grado di utilizzare e controllare culturalmente metodi e strumenti di tipo multidisciplinare tecnologicamente avanzati, spendibili immediatamente dopo i tre anni nel mercato del lavoro e integrabili mediante Master di 1° livello. (Biennio) I laureati acquisiscono una formazione teorico-scientifica oltre che metodologica operativa tale da poter interpretare criticamente e rappresentare approfonditamente i problemi della conservazione dei beni architettonici e ambientali considerandone la molteplicità delle dimensioni. Curriculum di laurea interamente riconosciuto per accesso alla laurea specialistica: Architettura per il progetto (II Facolta' di Architettura) sede di Torino, Architettura per il progetto (II Facolta' di Architettura) sede di Mondovì, Storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali (II Facolta' di Architettura) sede di Torino. Dopo la laurea specialistica è possibile iscriversi alla Scuola di Specializzazione in Storia, Analisi e Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Segreteria Studenti Castello del Valentino,  Viale Mattioli, 39 - Torino, tel 0115646254, fax 0115647900, email sd.architettura@polito.it Segreteria Studenti Boggio,  Via Boggio, 71/a - Torino, tel 0115646254, fax 0115645980, email sd.architettura@polito.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Al primo anno del triennio e al primo del biennio è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa: (triennio) l'iscrizione non è consentita; (biennio) l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 5 tutors nel triennio e 3 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1147367633/ (tema specifico sul corso)

Torino
Corso di Laurea di I° liv. in Discipline dell'Arte, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) + Laurea di II° liv. in Metodologia e Storia del Museo, del Restauro e delle Tecniche Artistiche o Laurea di II° liv. in Storia e Critica delle Culture e dei Beni Musicali
Istituiti da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Scienze della Formazione)
Durata: 3 + 2
Classe: triennio: triennio: 23 "Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda"  biennio: 95/S "Storia dell'Arte" e 51/S "Musicologia e Beni Musicali";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: triennio:
http://sciform.rettorato.unito.it/sciform/offerta/triennali.htm ;
biennio: http://sciform.rettorato.unito.it/sciform/offerta/specialistiche.htm#artistiche
Descrizione:
(Triennio) Gli studenti seguiranno una formazione di base a carattere letterario, teatrale, cinematografico, artistico e musicale, acquisendo una buona conoscenza culturale e scientifica di base; possiederanno conoscenze specifiche in uno dei quattro curricula fondamentali del corso di laurea (a- arte, b- musica, c- teatro, d- cinema e audiovisivi), dimostrando di saper utilizzare i relativi strumenti metodologici e critici avvalendosi dei necessari supporti informatici e dovranno essere in grado di operare professionalmente nei vari campi dell’organizzazione artistica, culturale, musicale, teatrale e dei mass-media in generale. Nel biennio di specializzazione verranno approfonditi i temi caratteristici di ciascuna delle due lauree legati soprattutto a (95/S)Musei (conservazione, documentazione, didattica, pubbliche relazioni); Organizzazione di mostre; Fondazioni culturali; Gallerie e mercato d’arte; Editoria e pubblicistica d’arte; e (51/S) la conservazione dei beni musicali presso musei, biblioteche, archivi sonori e audiovisivi oltre all'approfondimento di altre tematiche relative alla musicologia e alla storia della musica.
Commenti degli Utenti: n.d.

Torino
Corso di Laurea in Beni Culturali Archivistici e Librari
Istituito da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3
Classe: 13 "Scienze dei Beni Culturali"
Numero di Posti: programmato (max 230 posti)
Indirizzo internet e informazioni: http://hal9000.cisi.unito.it/w.....-LIBRARI.htm_cvt.htm
Descrizione
Il Corso di Laurea si propone di formare un laureato dotato di una solida base umanistica e storico-documentaria sulla quale innestare una robusta caratterizzazione in senso professionalizzante. L’obiettivo formativo è una figura di operatore autonomo o inserito in un sistema cooperativo o dipendente di archivi e biblioteche pubblici e privati, con competenze specifiche relative alla gestione del patrimonio, alla catalogazione, alla repertoriazione, alla costituzione di reti e banche dati, alla gestione informatizzata e digitale, alle tecniche del restauro. L’iter si conclude con una significativa esperienza di tirocinio pratico, onde permettere agli studenti di sperimentare in realtà esterne, pubbliche e private, le competenze acquisite durante il corso. L’iscrizione al Corso di Laurea in Beni Culturali Archivistici e Librari è aperta a tutti coloro che siano in possesso dei titoli di studio richiesti dalla legge. Per accedere al Corso di Laurea in Beni Culturali Archivistici e Librari lo studente dovrà possedere: buone capacità linguistiche orali e scritte; nozioni generali di tipo umanistico e in particolare una conoscenza storica di base; conoscenza scolastica di una lingua straniera europea moderna. Per il test di ammissione sarà effettuato un test iniziale d’orientamento organizzato dalla Facoltà.
Commenti degli Utenti: n.d.

Torino
Corso di Laurea di I° liv. in Scienze dei Beni Culturali + Corso di Laurea di II° liv in Storia del Patrimonio Archeologico e Storico-Artistico
Istituito da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio 95/S "Lauree Specialistiche in Storia dell'Arte"
Numero di Posti: programmato (max 230 posti)
Indirizzo internet e informazioni: http://hal9000.cisi.unito.it/w.....eni-cult.htm_cvt.htm
e http://hal9000.cisi.unito.it/w.....o-e-st-a.htm_cvt.htm
Descrizione
Formazione di laureati in possesso dei seguenti requisiti: a) buona formazione di base e adeguato spettro di conoscenze e di competenze nei vari settori dei beni culturali e dei loro modelli museali (patrimonio archeologico; archivistico e librario; del paesaggio e dell’ambiente; demoetnoantropologico; storico-artistico; teatrale, musicale e cinematografico); b) adeguate competenze relative alla legislazione e alla amministrazione nel settore dei beni culturali; c) padronanza di una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano; d) capacità di utilizzare i principali strumenti informatici di gestione dei dati e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; e) essere in grado di svolgere compiti professionali in enti pubblici e privati nei diversi settori dei beni culturali. f) Il corso di studio in Scienze dei Beni Culturali si articola in due differenti curricula: 1) Curriculum archeologico 2) Curriculum storico-artistico g) Per l'ammissione è necessario sottoporsi a una prova scritta d'ammmissione. h) La laurea triennale permette l’accesso, senza debiti formativi, alla laurea specialistica in Storia del Patrimonio Archeologico e Storico Artistico. L'iscrizione al biennio di specializzazione è aperta sia ai laureati del vecchio ordinamento universitario che dei corsi di laurea triennale, ed a studenti in possesso di altro titolo di studio conseguito all’estero e considerato idoneo, con ammissione immediata per i laureati del corso di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali. Prima dell’inizio dei corsi, gli iscritti al primo anno saranno sottoposti a una verifica dell’adeguatezza del livello di preparazione individuale. Il corso è articolato in due curricula, uno prevalentemente finalizzato ai beni archeologici e l’altro ai beni artistici e storici. Il curriculum storico-artistico è valido per la laurea in tutte le discipline storico-artistiche (L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04), quello archeologico per la laurea nelle discipline archeologiche con indirizzo classico e cristiano/medievale. E’ prevista la possibilità di una laurea specialistica con indirizzo archeologico orientale (in Egittologia o Archeologia e storia dell’arte del Vicino oriente antico, o Archeologia e storia dell’arte dell’India e dell’Asia centrale ) attraverso un percorso personalizzato.
Commenti degli Utenti: n.d.

Torino
Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia dei Beni Culturali (I° e II° liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)
Durata: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (al primo anno della laurea triennale circa 40 posti)
Indirizzo internet e informazioni: http://stbeniculturali.campusnet.unito.it/cgi-bin/home.pl
Descrizione:
Il Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia per i Beni Culturali si propone di formare lo "scienziato dell'arte" ovvero l'esperto scientifico dei beni culturali, un professionista capace di affrontare e risolvere i problemi tecnici e scientifici legati allo studio, alla conservazione e alla tutela dei beni culturali. I laureati in Scienza e Tecnologia per i Beni Culturali sono in grado di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendo le caratteristiche strutturali, nonché le proprietà dei materiali che lo compongono. Hanno inoltre competenze atte a svolgere: definizione dei progetti di intervento mirati all'arresto di processi di degrado dei manufatti architettonici, storici, artistici, archivistici, musicali, teatrali, cinematografici; studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado; conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici, relativamente agli aspetti tecnologici del problema.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1125336985/ (tema specifico sul corso)
 
Torino
Corso di Laurea di I° liv. in Chimica o in Scienze e Tecnologie Chimiche per l'Industria e l'Ambiente +Corso di Laurea di II° liv. in Chimica dell'Ambiente e dei Beni Culturali
Istituito da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)
Durata: 3 + 2
Classe: triennio: 21 "Scienze e Tecnologie Chimiche" ;  biennio di specializzazione: 62/S "Scienze Chimiche";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: triennio: http://chimica.campusnet.unito.it/cgi-bin/home.pl
e http://www.chimicaindustriale.unito.it/;
biennio: http://www.chimicadellambiente.unito.it/LSAmbiente.htm
Descrizione:
All’interno dei Dipartimenti Chimici da anni operano gruppi di ricerca all’avanguardia nei settori della chimica ambientale e dei beni culturali. Questa proposta didattica nasce sulle competenze scientifiche di questi gruppi, integrata da docenze esterne principalmente incentrate sugli aspetti normativi. Assieme alla protezione ed al controllo dell’ambiente e dei beni culturali, la comprensione delle dinamiche ambientali e lo sviluppo di tecnologie ecocompatibili sono le sfide fondamentali del nuovo millennio. Da ciò dipende il benessere dell’umanità e la conservazione del suo patrimonio storico e culturale. Progettazione e gestione delle tecnologie per la protezione ambientale; Gestione di laboratori di controllo ambientale; Gestione e progettazione delle tecniche per la conservazione dei beni culturali; Funzioni di responsabilità nell’industria e nella pubblica amministrazione nei settori di gestione ambientale, del ciclo di vita dei prodotti, e della protezione dei beni culturali; Gestione/sviluppo di attività imprenditoriale sul controllo ambientale e di conservazione dei beni culturali. Consente l'Iscrizione all'Ordine dei Chimici (dopo superamento dell'Esame di Stato).
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/ (tema di descrizione dei corsi)

Torino
Corsi Tecnici: biennali: Tecnico Esperto in Conservazione e Restauro Manufatti Lignei Antichi; Tecnico Esperto in Recupero e Riproduzione di Opere Scultoree e Architettoniche; Tecnico Esperto in Composizione e Ripristino di Vetrate Artistiche; Tecnico Esperto in Composizione e Restauro di Mosaici Artistici. annuali: Tecnico in Restauro di Policromie Lignee; Tecnico in Realizzazione di Intagli e Sculture su Legno
Istituiti da: Scuola per Artigiani Restauratori
Natura: Agenzia di Formazione Profesionale Regionale
Durata in anni: 1-2
Numero di Posti: 8-10 (con test di preselezione)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.scuolartigianirestauratori.org
Descrizione:
I corsi di durata annuale (1000 ore) e biennale (2000 ore) sono rivolti a diplomati e laureati, disoccupati. Vengono trattati, in relazione al corso scelto, argomenti relativi a tecniche costruttive, storia dell'arte, tecnologia dei materiali, strumenti di produzione e per il restauro, tecniche di restauro, strutturazione intervento di restauro, cause di degrado, metodi di riconoscimento del degrado, documentazione, normative vigenti e molto altro.
Commenti degli Utenti: n.d.
 
Torino (corsi decentrati anche su Alessandria, Asti e Cuneo)
Corsi Tecnici di: Manutenzione Manufatti Lignei Antichi; Intaglio Ligneo; Manutenzione Conservativa Arredi Lignei; Manutenzione Conservativa Meteriale Cartaceo, Tecniche di Rintelo e Pulitura Tele Antiche; Tecnico della Conservazione di Dipinti.
Istituiti da: Scuole Tecniche San Carlo
Durata in anni: varia (fino a 3 anni)
Numero di Posti: vario
Indirizzo internet e informazioni: http://www.scuolesancarlo.org/scarlo/
Descrizione:
L'Associazione Scuole Tecniche San Carlo è un ente morale senza fini di lucro, che promuove iniziative dirette all'orientamento, alla prima formazione e all'aggiornamento culturale e professionale dei giovani in cerca di prima occupazione e dei lavoratori mediante l'adozione di azioni adeguate alla richiesta del mondo produttivo dell'industria, del commercio, dell'artigianato, delle arti, dei mestieri e dei servizi. In particolare persegue l'istituzione e la gestione di attività formative a favore di giovani in uscita dalle scuole dell'obbligo, di giovani già in possesso di qualifiche professionali e/o diplomi, di giovani ancora disoccupati e di lavoratori in attività attraverso percorsi formativi di prima qualificazione o di aggiornamento e specializzazione finalizzati al primo inserimento lavorativo, al mantenimento del posto di lavoro e all'incremento delle professionalità.
Commenti degli Utenti: n.d.
 
Torino (corsi decentrati anche su Cuorgnè (Torino))
Corsi Tecnici di: Tecnico della Conservazione e del Restauro; Tecnico Recupero e Restauro Centri Storici - Indirizzo Archeologia Preistorica
Istituito da: Cesma: Formazione e Cultura (il Corso Operatore recupero e restauro centri storici - indirizzo “Archeologia Preistorica” è organizzato in collaborazione con L'Università di Ferrara)
Durata in anni: 1
Numero di Posti: libero (subordinato a esito colloquio d'ammissione)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.cesmaonline.org/
Descrizione:
Il corso Tecnico della Conservazione e del Restauro si propone di formare delle professionalità destinate ad operare nell’ambito dell’immenso patrimonio dei Beni Culturali e Ambientali del nostro Paese. Criteri di ammissione:E’ necessario possedere il Diploma di Scuola Media Superiore e sostenere un colloquio di ammissione. Non sono richieste conoscenze pregresse in campo artistico o del restauro. Cesma, in collaborazione con L’Università di Ferrara “Dipartimento delle Risorse Naturali e Culturali”, organizza il corso “Operatore recupero e restauro centri storici - indirizzo “Archeologia Preistorica”, con l’obiettivo di rispondere a una specifica carenza di tecnici specializzati, con esperienza sul territorio piemontese. Il corso è organizzato come modulo didattico qualificante. Esso prevede l’impegno a tempo pieno ed è rivolto alla formazione di  professionalità sempre più richieste, sia nei contesti professionali delle grandi opere, sia nel campo della conservazione e promozione del patrimonio di Beni Culturali. L’iniziativa è rivolta a giovani in possesso di lauree compatibili con l’indirizzo del corso, oppure in procinto di acquisirle, ma anche a diplomati di Scuola media Superiore che intendano occuparsi nella filiera professionale dei lavori di carattere archeologico. L’acquisizione dell’attestato di specializzazione previsto dal corso comporta il riconoscimento di 57 crediti per il corso di laurea in “Tecnologie per i Beni Culturali” (classe 41) all’Università di Ferrara.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1145289766/ (tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)

Venaria (Torino)
Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali “5 Magister”
Istituito da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Scienze M.F.N. e Lettere e Filosofia) & Scuola di Alta Formazione e Studio del Centro di Conservazione e Restauro "La Venaria Reale"
Durata in anni: 5
Classe: da definire (provvisoriamente riconducibile alla classe 41 pur rimanendo un corso quinquennale che conferisce laurea magistrale)
Numero di Posti: numero programmato (20 unità per l’A.A. 2006/07)
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.centrorestaurovenaria.it/pagine.cfm?LANG=IT&SEZ_ID=8&POS_ID=2&TS_ID=16&CORSO_ID=2&PAG_ID=54
Descrizione:
L’Università degli Studi di Torino si è prefissata per l’Anno Accademico 2006/07, prima tra le Università in Italia, di dare voce alle aspettative di una adeguata e univoca formazione dei restauratori a livello nazionale, sulla base delle direttive espresse nel “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (d.Lgs 42/2004) e nelle successive modifiche (d.Lgs. 156/2006) e di recepire le indicazioni elaborate a livello nazionale e internazionale attraverso numerosi documenti ultimi tra questi quello espresso dall’Associazione ENCoRE, 2001 “Clarification of Conservation/Restoration Education at University Level or recognised equivalent” e il “Documento di Venaria Reale” 2006. L’Università degli Studi di Torino attiva quindi in via sperimentale, per un ciclo formativo, un corso di laurea magistrale a ciclo unico per la formazione di restauratori dei beni culturali, consapevole che nelle more del perfezionamento del quadro normativo e, in particolare, dell’emanazione dei decreti di attuazione dell’art. 29 del citato d.Lgs. 42/2004; si rende obbligatorio ricondurre l’ordinamento didattico del corso, per il primo anno del ciclo formativo, alla disciplina stabilita nell’ambito della classe 41 (laurea in Tecnologia per la conservazione e il restauro di Beni Culturali). Il Corso, per il suo carattere altamente interdisciplinare, si caratterizza per essere interfacoltà vedendo la partecipazione delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di Lettere e Filosofia, ed è realizzato in convenzione con la Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”. Il Corso ha sede presso il Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”, piazza della Repubblica, 10078 Venaria Reale (Torino). Il corso sperimentale ha come obiettivo la formazione di figure professionali altamente qualificate in specifici settori di competenza per lo svolgimento di attività rivolte alla conoscenza, alla conservazione e alla fruizione del patrimonio culturale. Queste professionalità devono rispondere alle molteplici esigenze derivanti dalla qualità e quantità del patrimonio culturale diffuso nel nostro Paese, tenendo conto delle condizioni di mantenimento estremamente diversificate e delle sempre maggiori sollecitazioni ambientali e antropogeniche a cui il patrimonio culturale è sottoposto. Gli sbocchi occupazionali per i laureati di questo Corso potranno essere presso enti pubblici e privati, in istituzioni quali soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, e organismi territoriali di vario genere, oppure presso aziende e società operanti nel settore della identificazione, gestione, conservazione, salvaguardia e restauro dei beni culturali.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1130659428/ (tema specifico sul corso)

Puglia

Bari
Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali (I e II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Bari (Facoltà di Scienze M.F.N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.scienze.uniba.it/
(file .pdf scaricabili relativi all’ A. A. 2005-2006) triennio:
http://www.scienze.uniba.it/PianiStudio/_2006/DiagBC_tr.pdf
biennio: http://www.scienze.uniba.it/PianiStudio/_2006/BeniCult_spec.pdf
Descrizione:
Triennio: Obiettivo del corso è quello di formare laureati capaci di intervenire sui Beni Culturali attraverso un approccio diagnostico interdisciplinare basato sull’utilizzo di metodologie di tipo scientifico, finalizzato alla corretta conservazione. Il corso di Laurea è destinato alla formazione professionale di laureati nel campo della diagnostica per il ripristino e conservazione dei beni culturali, attraverso l’impiego di metodi e tecnologie specialistiche. In particolare, i laureati nel corso di laurea devono:
Biennio: Il corso è destinato alla formazione di ricercatori ed esperti nel campo della conservazione dei beni culturali e dell’archeometria capaci di analizzare i problemi conservativi e i processi di degrado con la conoscenza delle proprietà fisiche, chimiche e strutturali dei materiali, individuando anche i possibili rimedi. Tale specialista dovrà, inoltre, essere in grado di effettuare interventi nel rispetto del contesto storico, artistico ed architettonico dei manufatti, contribuendo così al loro corretto inquadramento storico ed alla loro migliore conservazione. 
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)
 

Lecce
Corso di Laurea in Tecnologie per i Beni Culturali
Istituito da: Università degli Studi di Lecce (Facoltà di: Beni Culturali, Ingegneria e Scinze M. F. N.)
Durata in anni: 3
Classe: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ; 
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.unile.it/ateneo/facolta/interfacolta/cdl_tecnologie_bb_cc.asp
Descrizione:
Il Corso di Laurea interfacoltà in Tecnologie per i Beni Culturali mira a fornire allo studente una preparazione interdisciplinare e capacità operative per intervenire sui Beni Culturali e sui relativi contesti. Obiettivi generali del Corso sono l'acquisizione delle tecniche più avanzate di diagnostica e di caratterizzazione dei materiali costituenti il bene culturale e delle tecniche di intervento miranti alla sua conservazione e al suo restauro.
Sbocchi professionali: I laureati in Tecnologie per i Beni Culturali avranno sbocchi occupazionali sia presso enti pubblici che presso istituzioni private operanti nel settore dello studio, della tutela e della ricerca sui beni culturali ed ambientali. Le competenze professionali acquisite dai laureati in Tecnologie per i Beni Culturali nella definizione dei progetti di intervento mirati all'arresto di processi di degrado e di dissesto dei manufatti architettonici storici, di quelli storico-artistici e nello studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado e nella conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoatropologici porteranno questa nuova figura professionale ad interagire proficuamente con gli enti locali preposti alla tutela del patrimonio storico-artistico, architettonico ed ambientale quali comuni, province e regioni. La formazione fortemente interdisciplinare del laureato in Tecnologie per i Beni Culturali lo porterà ad interagire costruttivamente con altre figure professionali quali quella del fisico, del chimico, dell'ingegnere, dell'architetto, dell'archeologo e dello storico dell'arte nella definizione delle metodologie di studio e di intervento sui beni culturali.
Commenti degli Utenti: n.d.

Sardegna

Cagliari
Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali
Istituito da: Università degli Studi di Cagliari (Facoltà di Ingegneria)
Durata in anni: 3
Classe: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ; 
Numero di Posti: programmato (60 posti nell’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unica.it/beniculturali/
Descrizione:
I laureati nei corsi di laurea della classe devono: - essere in grado di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le caratteristiche strutturali, nonché le caratteristiche e le proprietà dei materiali che lo compongono; - possedere competenze atte a svolgere interventi in uno o più dei seguenti settori: definizione dei progetti di intervento mirati all'arresto di processi di degrado e di dissesto dei manufatti architettonici storici, di quelli storico-artisitici, archivistici, musicali, teatrali, cinematografici; studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado; conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici, relativamente agli aspetti tecnologici del problema; - possedere adeguate conoscenze tecnico-scientifiche, anche operative, sulle caratteristiche morfologico-strutturali del bene culturale, sulle caratteristiche e proprietà dei materiali che lo compongono, sulle possibili tecnologie d'intervento per il restauro e ala conservazione, sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi d'interesse; - essere in grado di operare nelle istituzioni preposte alla gestione e alla manutenzione del patrimonio culturale e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale; - essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; - possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; - essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali,  Piazza D'Armi, tel 070 675 5080, fax 070 675 5067, email massidda@dicm.unica.it Segreteria Studenti,  Piazza D'Armi, tel , fax , email.  È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 20 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Sicilia

Catania
Corso di Diploma Accademico di I liv. in Tecniche di Restauro
Istituito da: Accademia di Belle Arti e Restauro I.r. NIKE di Catania
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 3
Numero di Posti: numero programmato (non specificato)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademianike.it/nuovoordinamento.php
Descrizione:
Con il DM 8 ottobre 2003, il MIUR ha autorizzato l'istituzione, da parte dell'Accademia BB. AA. e Restauro "Nike", del corso triennale di primo livello in "Tecniche del restauro". Esso nasce da nasce dalla volontà di offrire una specifica scientificità e professionalità alla figura del restauratore, così da rispondere ai bisogni di una società sempre più esigente di profili professionali altamente definiti. Gli obiettivi da raggiungere prendono l'avvio da una fase propedeutica generale che privilegia la percezione per poi ampliarsi su riflessioni e momenti esperenziali, comprensivi di elementi dinamici e analitici. Tutti questi aspetti, assieme ad un'approfondita conoscenza delle varie tecniche, consentono di acquisire competenze più avanzate attraverso una formazione pratica che offre una visione globale di tutte le fasi del restauro, contribuendo così all'acquisizione di una professionalità estremamente richiesta dal settore e facilmente spendibile sul mercato.
Commenti degli Utenti: n.d.

Enna
Corso di Laurea in Restauro, Recupero e Riqualificazione dell’Architettura
Istituito da: Università degli Studi di Palermo (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4 "Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile" 
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: n.d.
Descrizione:
I laureati del Corso di laurea in oggetto svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di-programmazione, progettazione e attuazione degli interventi sull’ambiente costruito alle varie scale. Essi potranno esercitare tali competenze: presso enti, aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza. Il Corso di studio è orientato alla formazione di una figura professionale che sia in grado di conoscere e rappresentare un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni, al contesto insediativo, alla configurazione architettonica, agli aspetti tipologici, ai caratteri strutturali e tecnologici, alle condizioni di dissesto e di degrado e relative cause, attraverso processi diagnostici. Oltre a ciò, le competenze specifiche del laureato riguardano: - l’individuazione degli interventi mirati all’eliminazione e al contenimento dei processi di degrado e dissesto presenti negli edifici di qualunque natura, anche finalizzati a processi di restauro, restauro con o senza riuso; riqualificazione e manutenzione; - la collaborazione alle attività di programmazione, progettazione, realizzazione (direzione lavori, stima, verifiche e collaudi) e gestione degli interventi sull’ambiente costruito; - la progettazione, direzione lavori, vigilanza, misura e contabilità di costruzioni civili semplici, nei limiti dell’attività professionale dell’architetto iunior, ai sensi del DPR n. 328 del 5 giugno 2001; - la valutazione economico-quantitativa degli interventi nonché la relativa gestione, in tutte le fasi processuali; - la direzione, l’organizzazione e la conduzione del cantiere edile, nei limiti di quanto previsto dal DPR n. 328 del 5 giugno 2001. Ad integrazione dell'attività didattica ordinaria, si prevedono percorsi formativi costituiti da stages da svolgersi presso qualificate strutture esterne all'Università (istituzioni pubbliche, istituti di ricerca scientifica, laboratori di ricerca sui materiali, reparti di ricerca e sviluppo di Enti ed imprese pubbliche o private) operanti nel settore del restauro e del recupero dell'ambiente costruito, con stipula di apposite convenzioni. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Segreteria Studenti, Cittadella universitaria, Enna Bassa, tel 0935536830, fax 0935536242, email macaluso@unikore.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente (prova scritta: elaborati,test,ecc.), in caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. E’ attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 5 tutors. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Palermo
Corso di Laurea in Restauro, Recupero e Riqualificazione dell’Architettura
Istituito da: Università degli Studi di Palermo (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4 "Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile" 
Numero di Posti: programmato (110 posti nell’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni:  http://archlab.unipa.it/
Descrizione:
I laureati del Corso di laurea in oggetto svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di-programmazione, progettazione e attuazione degli interventi sull’ambiente costruito alle varie scale. Essi potranno esercitare tali competenze: presso enti, aziende pubbliche e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza. Il Corso di studio è orientato alla formazione di una figura professionale che sia in grado di conoscere e rappresentare un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni, al contesto insediativo, alla configurazione architettonica, agli aspetti tipologici, ai caratteri strutturali e tecnologici, alle condizioni di dissesto e di degrado e relative cause, attraverso processi diagnostici. Oltre a ciò, le competenze specifiche del laureato riguardano: - l’individuazione degli interventi mirati all’eliminazione e al contenimento dei processi di degrado e dissesto presenti negli edifici di qualunque natura, anche finalizzati a processi di restauro, restauro con o senza riuso; riqualificazione e manutenzione; - la collaborazione alle attività di programmazione, progettazione, realizzazione (direzione lavori, stima, verifiche e collaudi) e gestione degli interventi sull’ambiente costruito; - la progettazione, direzione lavori, vigilanza, misura e contabilità di costruzioni civili semplici, nei limiti dell’attività professionale dell’architetto iunior, ai sensi del DPR n. 328 del 5 giugno 2001; - la valutazione economico-quantitativa degli interventi nonché la relativa gestione, in tutte le fasi processuali; - la direzione, l’organizzazione e la conduzione del cantiere edile, nei limiti di quanto previsto dal DPR n. 328 del 5 giugno 2001. Ad integrazione dell'attività didattica ordinaria, si prevedono percorsi formativi costituiti da stages da svolgersi presso qualificate strutture esterne all'Università (istituzioni pubbliche, istituti di ricerca scientifica, laboratori di ricerca sui materiali, reparti di ricerca e sviluppo di Enti ed imprese pubbliche o private) operanti nel settore del restauro e del recupero dell'ambiente costruito, con stipula di apposite convenzioni. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Facoltà di Architettura,  via Maqueda, 175 - 90128 Palermo, tel 091 6168425, fax 0916165291, email terecann@unipa.it Manager didattico,  Viale delle Scienze, Ed. 14, tel 091 6574295, fax 091 6574327, email edonato@unipa.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente (prova scritta: elaborati,test,ecc.), in caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. E’ attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Non sono previsti tutors. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Palermo
Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali  (I e II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Palermo (Facoltà di: Scienze M. F. N., Ingegneria, Architettura e Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: numero programmato (35 posti al primo anno del triennio nell’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.unipa.it/restauro.laurea/
Descrizione:
Triennio: Il Corso di laurea in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali” ha l’obiettivo di formare dei professionisti operanti nel settore della conservazione ed il restauro dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici, in possesso di un’adeguata preparazione scientifica ed in grado di utilizzare le moderne tecnologie strumentali. Questi obiettivi possono essere raggiunti attraverso un percorso formativo che, dopo avere fornito i necessari contenuti scientifici, archeologici e storico-artistici, dà quelle conoscenze professionali che consentiranno al laureato di collaborare con compiti tecnico-operativi e professionali in interventi volti alla conservazione ed il restauro dei beni culturali. Il percorso formativo è articolato in corsi con lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche, seminari e, principalmente, addestramento in strutture pubbliche e private. Il laureato in "Conservazione e Restauro dei Beni Culturali" deve, inoltre, possedere la capacità di: utilizzare sistemi informatici per la gestione e la elaborazione dati; usare una lingua dell’Unione Europea, in aggiunta all’italiano, nell’ambito delle attività e dei rapporti professionali; effettuare ricerche bibliografiche anche avvalendosi di banche dati e di reti informatiche. La tipologia delle attività formative è riportata nella tabella allegata. Ogni credito relativo agli insegnamenti comporta 17 ore di studio individuale nel caso di lezioni frontali, 9 ore nel caso di esercitazioni in laboratorio o in aula. Sul totale di 4500 ore di impegno previsto, lo studio individuale corrisponde a più del 55%. Le attività sperimentali corrispondono a circa il 50% di quelle complessive. La capacità operativa nel campo del restauro sarà acquisita presso il “Centro regionale per la progettazione ed il restauro dei beni culturali” e/o cantieri estivi organizzati dallo stesso Centro nonché presso altri enti pubblici e privati.
Biennio: Obiettivo del corso di laurea è quello di formare ricercatori ed esperti nel restauro dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici che sappiano affrontare le problematiche relative al restauro con consapevolezza scientifica e nel rispetto del contesto storico ed artistico del manufatto.
Il profilo di competenza del restauratore, in mancanza di uno standard di qualità, è stato adeguato a quello delle più qualificate scuole di restauro. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: segreteria corso di laurea, via Archirafi 28, tel 091 6230227, fax 091 6230226, email restauro.laurea@unipa.it E’ presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ) (è prevista la valutazione del percorso formativo per l’iscrizione al biennio). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti tutors (4 per il triennio + 6 per il biennio). Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1130681606/ (tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/ (tema di descrizione dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1119986413/ (tema di carattere generale)

Petralia Sottana (Palermo)
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali (I liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Palermo (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali" 
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.unipa.it/benicult/index.html
Descrizione:
Il Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali ha l'obiettivo di formare dei professionisti operanti nel campo dei beni culturali con un'adeguata preparazione scientifica ed in grado di utilizzare le moderne tecnologie informatiche e strumentali per la diagnostica e la conservazione dei beni culturali ed ambientali. Questi obiettivi possono essere raggiunti attraverso un percorso formativo che, dopo avere fornito i necessari contenuti scientifici (matematica, informatica, chimica, fisica, botanica, biologia, geologia) e storico-artistici, dà quelle conoscenze professionali che consentiranno al laureato di collaborare con compiti tecnico-operativi e professionali in interventi volti al controllo, diagnosi, conservazione, restauro ed alla fruizione dei beni culturali.
N.B.  Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso:  Segreteria studenti,  Viale delle Scienze 90128-Palermo, tel 0916657208, fax 0916571053, email segunipa@unipa.it Segreteria didattica del Corso di studi,  Via Archirafi 28, 90123 Palermo, tel 091 6230227, fax 091 6230226, email benicult@unipa.it Segreteria remota,  Convento ex Padri Riformati Petralia Sottana, tel 0921 680813, fax 0921 681276, email benicult@unipa.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 4 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Ragusa
Corso Tecnico di Restauratore d'Arte
Istituito da: En.A.I.P Ente Acli Istruzione Professionale
Corso promosso da Ente Provinciale con finanziamenti Regionali
Durata: 2 + 1
Numero di Posti: limitato a 15 (al primo anno del corso biennale)
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.enaipragusa.it/nuovosito/index.htm
Descrizione:
I corsi sono istituiti con finanziamenti a carattere regionale. Si tratta di un corso biennale (durata complessiva di 1800 ore) con un primo anno propedeutico ed un secondo anno di qualifica nel settore del restauro dei dipinti su tela o delle sculture policrome. Al termine è previsto un esame con la presenza di un funzionario.
Commenti degli Utenti: n.d.

San Martino delle Scale (Palermo)
Corso di Diploma Accademico di I liv. in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo (triennale);
Diploma di Accademia di Belle Arti con Indirizzo Restauro (quadriennale).

Istituito da: Accademia di Belle Arti e del Restauro Abbazia San Martino delle Scale “Abadir”
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 3 o 4 (dati relativi all’A.A. 2003-2004)
Numero di Posti: numero chiuso (20 posti al primo anno, dati relativi all’A.A. 2003-2004)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.abbaziadisanmartino.it/Accademia/home.htm
Descrizione (dati relativi all’ A.A. 2003-2004):
La comunità monastica di San Martino delle Scale, nel solco della plurisecolare tradizione benedettina, ha maturato l’esigenza di intervenire incisivamente nel campo del restauro e della conservazione del patrimonio artistico della Sicilia, con l’istituzione di una Accademia di Belle Arti. "Abadir" rappresenta la volontà di salvare dal tempo le opere d’arte, attraverso l’attività dell’Accademia di belle arti, dei corsi di arte e restauro e dei laboratori di restauro e progettazione. Recupero e conservazione del patrimonio artistico, unitamente all’interesse verso il multiforme spazio della ricerca, costituiscono il binario su cui muove il progetto culturale dell’Accademia, coniugando l’attività didattica con la ricerca e la programmazione, lo studio e le conoscenze con l’operatività. L’Accademia di Belle Arti Abadir è membro dell’ELIA (European Langue of Institutes of the Arts), organizzazione che comprende tra i suoi membri Facoltà di Belle Arti europee, Accademie di Belle Arti italiane pubbliche e private, Scuole e Istituti specializzati d’Arte italiani ed europei. L’Accademia Abadir si è fatta inoltre promotrice, già da alcuni anni, di numerosi scambi internazionali, prendendo parte ai progetti ERASMUS, RAFFAELLO E LEONARDO.
Per l’indirizzo restauro sono previste le seguenti specializzazioni: restauro pittorico, restauro ligneo, restauro ceramica, restauro dei beni bibliografici.
Titolo di studio rilasciato: L’assessore ai BB.CC.AA. e P.I. della Regione Siciliana con il D.A. n. 100 del 20/02/1993, ha concesso il riconoscimento legale all’Accademia di Belle Arti Abadir, sezione PITTURA.
Il Ministero della Pubblica Istruzione, Ispettorato Istruzione Artistica, con decreto del 12.10.1998, ha esteso il riconoscimento legale anche all’indirizzo RESTAURO. L’Accademia di Belle Arti Abadir con sede nell’Abbazia dei PP. Benedettini di San Martino delle Scale, rilascia dunque i seguenti titoli di studio, validi a tutti gli effetti di legge: DIPLOMA DI ACCADEMIA DI BELLE ARTI CON INDIRIZZO PITTURA O RESTAURO. Ambedue i corsi hanno durata di 4 anni. DIPLOMA ACCADEMICO DI I° LIVELLO IN "ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO". Il corso ha la durata di 3 anni.
Officina della Memoria SocCoop a r.l. Abbazia di S. Martino delle Scale Pa - (Sicily) Italy – 091.41.80.22  info@abbaziadisanmartino.it; per maggiori dettagli sulle iscrizioni 091.41.81.04.
Commenti degli Utenti: n.d.
 
Siracusa
Corso di Laurea in Tecnologie Applicate alla Conservazione e al Restauro dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie Avanzate Applicate alla Conservazione e al Restauro dei Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Catania (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: http://www.ct.infn.it/sdasr/
Descrizione:
Triennio: Il Corso di Laurea si pone l'obiettivo di formare dei laureati che acquisiscano la capacità di conoscere il Bene sotto il profilo storico-artistico-culturale, strutturale e della materia che lo compone e siano in grado di definirne e valutarne il degrado e, in quanto a conoscenza di metodologie fisiche, chimiche, biologiche, ecc., proporre alla committenza pubblica e/o privata il piano tecnico d'intervento specifico per il suo recupero.
Biennio: Il Corso di Laurea si pone l'obiettivo di formare dei laureati specialisti che saranno in grado di svolgere studi professionali con ampia autonomia ed elevata responsabilità in enti pubblici, istituzioni, aziende e società, gestendo anche risorse tecnico-scientifiche, umane ed economiche. Il laureato specialista sarà in particolare in grado di svolgere: - la progettazione e realizzazione di metodi, materiali, misure e tecniche per la prevenzione del degrado, per il recupero, la conservazione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali; - funzioni di elevata responsabilità nell'ambito di musei scientifici, di “città della scienza”, di parchi, di mostre scientifiche; - l'effettuazione della diagnosi prima, durante e dopo l'intervento di conservazione; - l'individuazione delle cause e dei meccanismi del deterioramento e la valutazione dei risultati scientifici a beneficio della conservazione del bene culturale.
N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Palazzo Bellassai -Siracusa,  Via Veneto,33 96100 Siracusa, tel 093124910, fax 093124910, email olindo.troja@unict.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Non esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Non sono previsti tutors. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Toscana

Firenze (corsi anche presso la sede distaccata di Ravenna)
Corso di Diploma di Restauratore dei Beni Culturali [N.B. Le iscrizioni per l’anno 2006-2007 sono sospese]
Istituito da: Scuola di Alta Formazione dell'Opificio delle Pietre Dure
Natura: Corso Statale
Durata: 4 anni
Numero di Posti: numero programmato  (specificato di anno in anno nel bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.opificio.arti.beniculturali.it/ita/home.htm
Descrizione:
Alla Scuola si accede mediante concorso pubblico per esami, indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il bando è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana di norma entro il mese di Giugno di ogni anno.
Per informazioni sul bando: http://www.opificio.arti.beniculturali.it/ita/home.htm
Specializzazione presenti nei laboratori dell'Opificio: sono aperte al concorso solo 3 specializzazioni per ogni anno, si può concorrere solo per una specializzazione.
Conservazione dei materiali lapidei. Conservazione del mosaico e del commesso in pietre dure. Conservazione dei materiali ceramici e plastici. Conservazione dei bronzi e delle armi antiche. Conservazione dei dipinti. Conservazione dei disegni e stampe. Conservazione dei tessuti. Conservazione di oreficeria e glittica. Conservazione delle sculture lignee policrome. Conservazione delle pitture murali. Conservazione degli arazzi e tappeti. Al termine del corso viene rilasciato un diploma di restauratore di beni culturali. Il titolo è valido inoltre per partecipare ai concorsi pubblici attinenti il restauro, indetti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1142093670/ (tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?m-1105700503/ (tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)
 
Firenze
Corso di Laurea in Tecnologia per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze per i Beni Culturali  (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Firenze  (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: http://www.csgi.unifi.it/~restauro/index.html
Descrizione:
Triennio: I laureati dovranno essere in grado di intervenire sul bene culturale conoscendo la natura e le proprietà dei materiali che li costituiscono; possedere le competenze per definire progetti di intervento dei beni culturali, in particolare architettonici e storico-artistici, suggerendo tecnologie di restauro e conservazione; essere in grado di operare nelle istituzioni pubbliche preposte al patrimonio culturale e nelle organizzazioni private dedicate al restauro e alla conservazione; conoscere, oltre l'italiano, almeno un'altra lingua dell'Unione Europea; possedere adeguate competenze nell'ambito dell'informazione; avere la capacità di operare con definiti gradi autonomia in gruppi di lavoro inserendosi prontamente negli ambienti di lavoro; avere una sufficiente familiarità con metodi chimici e fisici di indagine relativi ai problemi dei Beni Culturali. Biennio: Il corso è destinato alla formazione di ricercatori ed esperti nel campo della diagnostica, conservazione e restauro dei Beni Culturali. A tale scopo l’attività didattica della Laurea è volta a far conoscere le caratteristiche dei materiali che li compongono, i processi che ne provocano il degrado ed i possibili rimedi. Il laureato sarà in grado di effettuare tali interventi nel rispetto del contesto storico-artistico ed architettonico dei manufatti. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Presidenza della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali,  Viale G. B. Morgagni, 40-42 - Firenze, tel 0554598751 0554598752, fax 0554598930, email presismfn@unifi.it  N.B. È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente (iscrizione al primo anno del triennio) In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Per l’iscrizione al biennio viene verificata (prova orale) l’eventuale sussistenza di debiti formativi. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 7 tutors nel triennio e 7 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Firenze
Corsi Tecnici di: Restauro dipinti, Restauro affreschi, Restauro ceramica, Restauro carta, Restauro legni [biennale:  tecnico qualificato; con integrazione di un ulteriore anno: tecnico esperto;]
Istituiti da: Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli
Durata in anni: 2 + 1
Numero di Posti: 10 studenti per i Dipartimenti di Restauro Affreschi, Carta e Legni; 12 per i Dipartimenti di Ceramica e Dipinti [dati 2006]
Indirizzo internet e informazioni: http://www.spinelli.it/
Descrizione:
L'Istituto per l'Arte e il Restauro "Palazzo Spinelli" opera dal 1976 come centro per la formazione, la specializzazione e l'aggiornamento di figure professionali attive sia nel campo del restauro dei beni artistici e storici sia nel settore della produzione artistica e creativa. L'Istituto si pone come luogo di incontro con specialisti dei vari settori, organizzando mostre, convegni e conferenze, promuovendo pubblicazioni e favorendo contatti con operatori esterni, aziende, istituzioni pubbliche e private. L'esperienza acquisita negli innumerevoli interventi di restauro, il rapporto costante con i 3.200 restauratori diplomati , la collaborazione con quasi 1.000 enti pubblici e privati: tutto ciò fa di Palazzo Spinelli una delle più grandi "aziende di restauro" del mondo, pronta oggi a compartecipare ad interventi di conservazione e restauro dappertutto. L'acquisizione come capoprogetto di finanziamenti internazionali (Info2000, Cultura2000, Incomed, Cooperazione, ecc.) hanno favorito inoltre la creazione di un eccellente Centro Progettazione Internazionale che sviluppa e gestisce interventi sempre più complessi, come il trasferimento di know-how, la creazione di laboratori di eccellenza, la valorizzazione di siti turistici, l’acquisizione di progetti di restauro, ecc.
N.B. Corsi Brevi ed Estivi: Durante tutto l'anno, escluso agosto, Palazzo Spinelli apre i propri laboratori ed atelier a quanti vogliono frequentare a Firenze brevi corsi eminentemente pratici di introduzione alle tecniche, workshop, stage, campus o corsi di specializzazione e di aggiornamento.
Frequentano questi corsi studenti di qualsiasi nazionalità e con i più diversi bagagli culturali, accomunati dal desiderio di avere una esperienza culturale e formativa in una città unica al mondo. Per l’elenco completo di tali corsi si consulti il sito della scuola alla voce “Corsi Brevi ed Estivi”
PALAZZO RIDOLFI Via Maggio, 13 - 50125 Firenze Tel.(+39 055) 28.29.51 Fax (+39-055) 21.79.63
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1134559745/ (tema specifico sul corso)

Firenze
Master in: Conservazione e Restauro dei Beni Storico-Artistici; Conservazione e Restauro dei Beni Architettonici; Management dei Beni Culturali; Management degli Eventi dello Spettacolo; Management degli Eventi Artistici e Culturali; Interior Design; Management del Turismo Culturale ed Ambientale
Istituiti da: Associazione No Profit Palazzo Spinelli
Durata in anni: 0,5 (6 mesi)
Numero di Posti: vario (vedi singolo master nel sito)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.palazzospinelli.org/asp/corsi-masters2.asp
Descrizione:
L'Associazione No Profit Palazzo Spinelli nasce in accordo e in stretta collaborazione con l'Istituto per l'Arte e il Restauro di Firenze con l'obiettivo di dare adeguata sistemazione e sviluppo ad alcuni settori di attività scaturiti nel corso degli anni dall'attività formativa nei campi dell'arte e del restauro che da trent'anni l'Istituto porta avanti con successo. Com'è, noto, infatti, l'Istituto opera dal 1976 come centro per la formazione, la specializzazione e l'aggiornamento di figure professionali attive nel campo del restauro dei beni artistici e storici e della produzione artistica e creativa. L'esperienza accumulata nel tempo (con più di 1.000 corsi attivati e, nel settore specifico del restauro con circa 12.000 interventi effettuati su manufatti artistici) hanno fatto dell'Istituto uno dei centri di eccellenza del settore, a livello sia nazionale che internazionale.
Ogni iniziativa dell'Associazione è riconducibile alla missione che essa si è data dalla sua nascita:  Contribuire - attraverso l'azione diretta o tramite la formazione di professionisti - alla salvaguardia del patrimonio storico e artistico dell'Umanità e, parallelamente, mantenere deste quelle capacità artistiche e artigianali attraverso le quali l'Uomo può esprimersi e ricreare liberamente se stesso.
L'Associazione Palazzo Spinelli nasce dunque con l'intento pratico di formare, specializzare e aggiornare figure professionali attive nel settore della gestione dei beni culturali, nel turismo culturale ed ambientale, nella progettazione ed organizzazione di eventi, nel design, nella conservazione e nel restauro. A margine di queste attività, l'Associazione produce anche pubblicazioni e studi nelle materie di sua competenza.
PALAZZO SPINELLI Borgo Santa Croce, 10 - 50122 Firenze  Tel. (+39 055) 24.60.01 Fax (+39-055) 24.07.09 - 24.60.094
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1131894765/ (tema specifico sul corso)

Firenze La Cantoria
Corsi Accademici Biennali: Restauro Ceramica, Restauro Dipinti, Restauro del Legno. Corsi di Perfezionamento: Restauro Ceramica, Restauro Metalli, Restauro Dipinti, Restauro del Legno, Corsi di Specializzazione: Restauro Antiquario Ceramica, Restauro Archeologico Ceramica, Restauro Dipinti, Restauro Legno.
Fondata nel 1989 dalla restauratrice Paola Morelli è una scuola di restauro che fornisce una preparazione adeguata e specialistica a chi intende occuparsi professionalmente del restauro. La scuola organizza corsi in diversi settori del restauro. I corsi Accademici Biennali, di Perfezionamento al Restauro e quelli di Specializzazione sono mirati a coloro che intendono fare del restauro la loro professione.
Scuola di Restauro è un ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Toscana (Decreto n. 1722 del 25/03/03); i Corsi Accademici sono riconosciuti dalla Regione Toscana e consentono di acquisire qualifiche professionali valide in Italia e nella Comunità Europea. Al termine dei Corsi di Perfezionamento gli studenti, sostengono un esame presieduto da una commissione della Regione Toscana, consistente in una prova pratica e in una prova orale. Il superamento di tale esame permette di conseguire il titolo di Restauratore (ai sensi della L.R. n°70 del 31/08/1994), valido in Italia e nella Comunità Europea per l'inquadramento aziendale e i pubblici concorsi.
Indirizzo internet e informazioni: http://www.cantoria.it/index.htm

Grosseto
Corso di Laurea in Conservazione, Gestione e Comunicazione dei Beni Archeologici
Istituito da: Università degli Studi di Siena (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3
Classe: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ; 
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:  http://www.lett.unisi.it/frontend/?rr=DC_31
Descrizione:
Il profilo del laureato in conservazione delle risorse archeologiche dovrebbe pertanto prevedere:
- una solida formazione di base e competenze specifiche nel settore dei beni archeologici nel loro contesto storico; - la capacità di utilizzare la più larga gamma possibile di strumenti informatici di gestione dei dati e della comunicazione telematica nell'ambito dei beni culturali e più in generale nella gestione delle risorse territoriali, dai parchi ai centri storici; - adeguato livello di conoscenza e competenza riguardo alla legislazione dei beni culturali; - la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Facoltà di Lettere e Filosofia,  Via Roma, 47, tel 0577 232555, fax 0577 232543, email preslet@unisi.it Segreteria Studenti Facoltà di Lettere e Filosofia,  Via Sallustio Bandini, 23, tel 0577 232313, fax 0577 232150, email segst_lett@unisi.it Segreteria Amministrativa Corso di Laurea,  Via Vinzaglio, 27 58100 Gorsseto, tel 0564 441216, fax 0564 441203, email segrbeniarch@unisi.it Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 6 tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Trentino Alto Adige

Trento
Corso di Laurea in Scienze dei Beni Culturali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali  (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Trento (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio 95/S "Lauree Specialistiche in Storia dell’Arte"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unitn.it/didattica/cdl/sciculturali.htm
Descrizione:
Triennio: La laurea triennale attivata dalla facoltà di Lettere dell’Università di Trento nella classe delle lauree nelle Scienze dei beni culturali ha come fondamento una buona formazione di base dal punto di vista lato sensu culturale e storico, base senza la quale è vano ogni approccio alle differenziate prospettive poste dai temi connessi alla conoscenza e conservazione dei beni culturali, e punta inoltre a creare un laureato che disponga di abilità fondamentali ed irrinunciabili (padronanza di una lingua straniera, conoscenza di una seconda lingua straniera, abilità informatiche di base, conoscenza dei fondamenti della legislazione sui beni culturali). Prevede quattro distinti percorsi (archivistico-librario, archeologico, musicale, storico artistico). Si qualifica per una particolare attenzione agli aspetti pratici e al tirocinio, in collegamento stretto con il contesto territoriale e con le istituzioni assise sul territorio preposte alla tutela conservazione e valorizzazione dei beni culturali. E’ aperta alle collaborazioni ed integrazioni con le discipline scientifiche. Biennio: La laurea specialistica in Gestione e conservazione dei Beni Culturali della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento si pone come obiettivo l’approfondimento di tematiche inerenti la conoscenza e la tutela del patrimonio storico-artistico, archeologico, documentario, musicale e dello spettacolo dall’antichità ai nostri giorni, con particolare attenzione all’ambito territoriale trentino ed alto-atesino e, più in generale, al contesto culturale di area alpina. La laurea specialistica si articola in tre percorsi finalizzati all’acquisizione di conoscenze di base e specialistiche nell’ambito della storia dell’arte, della cultura artistico-musicale contemporanea e della gestione dei beni culturali. Tali percorsi sono: 1. Storia e conservazione del patrimonio storico-artistico 2. Cultura artistica e musicale del Novecento 3. Gestione dei beni culturali N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Facoltà di Lettere e Filosofia, Via S. Croce 65 – Trento; tel 0461881717, fax 0461881799, email info@lett.unitn.it  Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 8 tutors nel triennio e 5 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.

Umbria

Perugia
Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie per la Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Perugia  (Facoltà di: Scienze M. F. N., Ingegneria, Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (25 posti nell’ A. A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://becu.chm.unipg.it/corso/
Descrizione:
Triennio: I laureati svolgeranno attivita' professionali presso enti locali e istituzioni specifiche, quali soprintendenze, musei, archivi, nonche' presso aziende e organizzazioni professionali operanti nel settore della conservazione e del restauro, della tutela dei beni culturali e del recupero ambientale. In particolare si occuperanno di conservazione e restauro dei dipinti su diversi supporti; dei materiali lapidei e dei mosaici; delle sculture lignee; dei metalli; delle terrecotte, dei vetri e dei materiali affini. Biennio: Il corso e' destinato alla formazione di un esperto in conservazione dei beni culturali che sappia riconoscere le opere per il loro valore storico- estetico e che sia in grado di intervenire per la loro salvaguardia con opere di manutenzione e di conservazione preventiva. Tale specialista sara' in grado di identificare possibili alterazioni o danneggiamenti prima che questi rendano necessari traumatici interventi di recupero, progettando ed attuando piani di prevenzione e di manutenzione programmata. A tale scopo l'attivita' didattica si propone di coniugare approfondite conoscenze scientifiche con una solida cultura storico-artistica ed archeologica.  N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Dipartimento di Chimica,  Via Elce di sotto, 8 – 06123 Perugia, tel 075 585 5509, fax 075 585 5606, email bruno@dyn.unipg.it Segreteria Facoltà di Scienze MM.FF.NN.,  Str. Tuderte, 59- 06126 Perugia, tel 075 585 5916, fax 075 585 5940, email ssmmffnn@unipg.it
È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente (primo anno del triennio: prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 2 tutors nel triennio e 2 tutors nel biennio. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
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Valle d’Aosta

Aosta
Corsi di Recupero e Restauro dell’Architettura Minore Alpina: A) Diagnostica Preliminare, i Decori Murali, gli Intonaci B) Diagnostica Preliminare, il Legno, la Pietra
Istituiti da: Progetto Formazione
Durata in anni: 0 (120 ore)
Numero di Posti: i corsi (A e B) sono destinati a 25 partecipanti ciascuno [N.B. SCADENZA 31/12/2006]
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.informagiovaniaosta.it/valledaosta/studio%20e%20formazione/studio%20vda.html
Descrizione:
Obiettivo dei corsi è formare ad una coscienza della conservazione dell’architettura rurale alpina per conservare l’esistente adottando le stesse tecniche utilizzate in passato. Verranno affrontati argomenti relativi a: corso A: uso e tecniche del restauro, decori murali e intonaci storici a calce; corso B: interpretazione dell’intervento di restauro in tutte le sue fasi, il restauro e conservazione del legno, la disinfestazione, il consolidamento e la protezione della pietra. Il corso è indirizzato a persone con più di 18 anni che siano tecnici progettisti, direttori dei lavori, operatori adibiti alla realizzazione dell’opera che devono essere sensibilizzati alla delicatezza dell’intervento; privati cittadini, proprietari di stabili da restaurare che necessitano di maggiori conoscenze per scegliere le migliori tecniche e i materiali più indicati per procedere ai lavori di restauro. Per maggiori informazioni Progetto Formazione – 11100 Via Garin 1 – Aosta. Tel. 0165 23.16.62 Fax 0165 23.44.00 e-mail p.f@progettoformazione.org
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Veneto

Padova
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali  (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici e Artistici  (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Padova  (triennio: Facoltà di Scienze M. F. N.; biennio: Facoltà di: Scienze M. F. N., Lettere e Filosofia e Ingegneria)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali" ;  biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: http://dmp.unipd.it/stbc/stbc.html
Descrizione:
Triennio: Il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali mira a fornire allo studente una articolata preparazione interdisciplinare e solide capacità operative per intervenire sui Beni Culturali e sui relativi contesti. Obiettivi generali sono l'acquisizione delle più avanzate tecniche di prospezione e di caratterizzazione dei materiali costituenti il Bene Culturale, e delle tecniche di intervento più idonee per garantirne l'integrità e la conservazione.  Biennio: Il Corso di laurea specialistica in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici e Artistici si propone di preparare una nuova figura professionale che, nell'ambito delle discipline inerenti ai Beni Culturali, sappia coniugare le conoscenze scientifiche di base agli elementi di cultura storico-archeologico-artistica e giuridico-gestionale, acquisendo per tal via le competenze oggi richieste per una figura innovativa, perfettamente attinente agli obiettivi prefissi dalla classe 12/S. Tale specialista dovrà pertanto acquisire capacità originali che gli permettano di cogliere le strette relazioni tra lo stato del Bene e gli ambiti culturali nei quali lo stesso è stato prodotto, coniugando a queste le potenzialità offerte dai più attuali metodi di indagine al fine di caratterizzare i materiali costituenti il Bene, di prospettare le tecniche di intervento più idonee per garantirne l'integrità e la conservazione e di sviluppare una articolata indagine archeometrica. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Presidenza della Facoltà di Scienze mm.ff.nn., Via Jappelli n. 1 - 35121 Padova, tel 0498275770, fax 0498275069, email presid.scienze@unipd.it Segreterie Studenti,  Casa Grimani, Lungargine del Piovego 2/3 - Padova, tel 0498276440 0498276441, fax 0498276447, email SegStud.ScienzeMFN@unipd.it È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni al primo anno del triennio. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente (primo anno del triennio: prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Al primo anno del biennio è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( valutazione percorso 1° livello ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Nel triennio sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 23 tutors nel triennio e 5 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
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Venezia
Corso di Diploma Accademico Sperimentale in Restauro
Istituito da: Accademia di Belle Arti di Venezia
Durata in anni: 3
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.ct.infn.it/sdasr/
Descrizione:
Il Corso di Diploma Sperimentale in Restauro con indirizzo pittorico si basa sulle tradizioni storiche maturate nel campo del restauro nelle Accademie, in quella di Venezia in particolare dato che ne prevedevano l’istituzione Pietro Edwards nel 1812 e G.Battista Cavalcaselle nel 1863, arricchito da quelle conoscenze che dal 1949 si sono sviluppate nel seno dell’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, il tutto per lo più basato sulle discipline che già in gran numero costituiscono l’iter formativo degli studenti dell’Accademia. Il bisogno formativo su cui questo corso si fonda è la necessità di restauratori culturalmente preparati a livello tecnico e teorico nel campo del restauro dell’arte. Questo carenza nella formazione del restauratore, da sempre in attesa di una sua identificazione formativa, è ampliata in questo particolare momento storico dalla mancanza di sinergie tra una formazione squisitamente scientifica delle Facoltà di Scienze Ambientali, una formazione squisitamente letteraria delle Facoltà di Lettere o Beni Culturali, nonchè l’angusto pragmatismo tecnico delle scuole di avviamento professionale. Tutte queste realtà non hanno infatti ne le strutture ne l’interesse di sviluppare attività di formazione che coniughino le conoscenze di cultura teorica, scientifiche e di critica, con l’attività pratica a livello di effettiva operatività su Beni Culturali, ossia l’istituzione di un laboratorio didattico realmente operativo e gestito direttamente e responsabilmente dall’istituzione formativa. L’obbiettivo formativo mira dunque a fornire allo studente una articolata preparazione interdisciplinare con solide capacità operative per intervenire sui “Beni Culturali”. Obiettivi generali sono l'acquisizione delle più avanzate tecniche di prospezione e di caratterizzazione dei materiali costituenti l’opera d’arte, e delle tecniche di intervento più idonee per garantirne l'integrità e la conservazione, il tutto nella reale consapevolezza operativa.
Commenti degli Utenti: n.d.

Venezia
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione ed il Restauro (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze Chimiche per la Conservazione e il Restauro (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi "Ca' Foscari" di Venezia (Facoltà di Scienze M.F.N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 21 “Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche” ;  biennio di specializzazione: 62/S " Lauree Specialistiche in Scienze Chimiche";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: http://venus.unive.it/cdlresta/
Descrizione:
Triennio: Il corso di Laurea in Scienze e tecnologie per la conservazione e il restauro forma professionisti in grado di definire e progettare con competenza interventi di conservazione e restauro di manufatti storico-artistici e archeologici, con capacità critica circa le metodologie ed i materiali impiegabili per l’intervento. Biennio: Il laureato specialista in Scienze Chimiche per la Conservazione ed il Restauro, con una notevole preparazione chimica sia teorica che applicata, va a soddisfare una serie di esigenze largamente presenti nell'ambito dei beni culturali. Con una solida e specifica conoscenza della chimica di base e dei materiali, associata ad una adeguata conoscenza di discipline storico-umanistiche, può affrontare in modo adeguato, approfondito e responsabile, alcune delle tematiche e fasi più significative del restauro di in manufatto.
Il laureato in SCCR possiede infatti la capacità di progettare, sviluppare ed eseguire con tecniche raffinate e moderne indagini diagnostiche per la caratterizzazione chimica del manufatto. Tali conoscenze riguardano la composizione, la tecnologia di produzione, processi e meccanismi di deterioramento, nonché la definizione della datazione e autenticità. Inoltre, acquisisce la capacità di progettare, sviluppare prodotti e metodologie per gli di interventi di restauro sul manufatto, e di prevederne il comportamento in relazione all'uso e all'azione ambientale. Può svolgere le operazioni di controllo e monitoraggio del manufatto in relazione agli effetti di agenti chimici presenti nell'ambiente. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Presidenza facoltà di scienze,  Dorsoduro 2137 - 30123 Venezia, tel 0412348518, fax 0412348520, email adami@unive Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente. Nel biennio sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. È previsto un tutor (sia nel triennio che nel biennio). Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/ (tema di descrizione dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/ (tema di carattere generale)

Venezia
Corsi Tecnici per Collaboratori Restauratore dei Beni Culturali
Istituiti da: IVBC Istituto Veneto per i Beni Culturali
Durata in anni: 2+1
Numero di Posti: è prevista una selezione
Indirizzo internet e informazioni: http://www.ivbc.it/index.htm
Descrizione:
L'Istituto Veneto per i Beni Culturali (IVBC), nasce a Venezia nel 1995 come associazione che svolge attività di ricerca, formazione, documentazione, informazione nel campo della conservazione dei Beni Artistici, Storici, Architettonici e Archeologici. Il Presidente dell'Associazione è l'Architetto Renzo Ravagnan di Chioggia L'Istituto è impegnato direttamente nella formazione professionale di coloro che saranno chiamati ad operare materialmente sull'opera d'arte fornendo la preparazione teorica e pratica indispensabile per un approccio corretto. I corsi, a riconoscimento regionale, hanno durata triennale. Secondo i nuovi orientamenti ministeriali, un ciclo di studi di circa 3000 ore viene infatti considerato indispensabile per la formazione di personale altamente qualificato, in grado di operare in maniera autonoma nel restauro di opere d'arte e adatto all'inserimento nell'ambito di istituti preposti alla tutela, conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali: gli attestati, rilasciati dalla Regione Veneto, consentono, infatti, di partecipare ai concorsi banditi dal Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali. Il ciclo prevede un biennio di studi alla fine del quale l'allievo ottiene l'attestato di qualifica professionale; fa seguito un successivo anno di specializzazione, necessario per approfondire ulteriormente alcuni insegnamenti teorici e per affrontare nuove esperienze di attività pratica. I corsi attivati dall'Istituto si sono rivolti fino ad ora all'insegnamento delle problematiche del restauro dei materiali lapidei policromi e non, degli stucchi, delle terrecotte e delle pitture murali, nonché al settore dei dipinti su tela e tavola. I corsi sono aperti ad un numero ristretto di partecipanti, di ogni nazionalità, purché disoccupati e in possesso di diploma di scuola media superiore o equivalente, di una forte motivazione ad intraprendere l'attività di restauratore, nonché della necessaria predisposizione alle attività manuali. Per l'ammissione al corso è previsto un colloquio di selezione preliminare all'iscrizione. L'attività didattica, con sede a Venezia presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, è indicativamente svolta nel periodo compreso tra ottobre e giugno; la frequenza è obbligatoria così come la partecipazione alle prove intermedie fissate dai docenti. Per quanto riguarda le iscrizioni per il corso "Collaboratore Restauratore dei Beni Culturali" (settore 'materiali lapidei e dipinti murali') che l'Istituto Veneto per i Beni Culturali avvierà per l'anno formativo 2006/2007 il termine per le preiscrizioni è stato fissato al 20 settembre 2006. Il corso è riconosciuto dalla Regione del Veneto e rientra nell'ambito della formazione superiore. Requisiti minimi di accesso: diploma di maturità e stato di disoccupazione. Date delle selezioni: 26-27 settembre 2006. Per maggiori informazioni e per ricevere l'opuscolo informativo, potete utilizzare i recapiti riportati in calce.
Alberto Bagnara Responsabile Tutoring-Orientamento. Istituto Veneto per i Beni Culturali San Polo 2454/A 30125 VENEZA Tel/fax 041-714.603 http://www.ivbc.it/ mailto:ivbc.restauro@ivbc.it
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1130659428/ (tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/ (tema di descrizione dei corsi)

Vicenza
Corsi Tecnici Triennali di Restauro nei settori Beni Architettonici Ornamentali e Beni Mobili
Istituiti da: ENGIM Laboratorio Professioni del Restauro
Durata in anni: 3
Numero di Posti: i corsi verranno attivati se raggiunto un numero minimo (15 per ciascun corso); non è stato specificato numero massimo;
Indirizzo internet e informazioni: n.d.
Descrizione:
Il Laboratorio delle Professioni del Restauro Engim Veneto con sede a Cavazzale di Monticello Conte Otto (Vicenza) - Centro di Formazione professionale accreditato dalla Regione Veneto - propone percorsi di durata triennale, conformi alle normative del Ministero dei Beni Culturali, rivolti a diplomati/e che desiderino inserirsi in un contesto professionale affascinante come quello del restauro e della salvaguardia del patrimonio storico-artistico. Le qualifiche per Collaboratori Restauratori riguardano i settori: Beni Architettonici Ornamentali – lapidei, lignei, dipinti murali, marmorini e stucchi e Beni Mobili – tele, tavole manufatti lignei, vetri, metalli e ceramiche. I programmi didattici includono lezioni teoriche e pratiche, cantieri scuola in collaborazione con il Comune di Vicenza, la Diocesi e i partner locali, stage in azienda ed eventuali esperienze internazionali nel periodo estivo. I corsi verranno attivati con almeno 15 iscritti, nei tempi tecnici fissati dai bandi regionali. Le quote di partecipazione verranno fissate in base al contributo regionale. Per chi fosse interessato, è bene dare subito una pre-iscrizione. Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare la segreteria didattica:
tel. 0444 - 322903, email: segret@engimvi.it
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1124698717/ (tema specifico sul corso)