N.B. Se riscontrate errori o volete fare precisazioni sarò lieto di
accogliere il vostro consiglio e aiuto. Premetto che una parte dei dati relativi
ai corsi Universitari è stato estrapolato dal motore di ricerca:
http://offf.miur.it/ patrocinato dal Ministero (MIUR) a cui rimando per ottenere
ulteriori informazioni sui corsi di laurea.
DECLINO OGNI
RESPONSABILITA' PER QUANTO RIGUARDA LE INFORMAZIONI CONTENUTE NEL DATABASE.
L'intento del database, puramente informativo, è di natura indicativa; si
raccomanda di contattare le scuole e\o i singoli enti promotori per informazioni
dettagliate, aggiornate e precise. Le scuole vengono inserite a prescindere da
qualsiasi giudizio sul loro operato. Qualsiasi scuola o corso segnalata/o che
rientri nella categoria Restauro, Conservazione, Diagnostica o Beni
Culturali in generale verrà aggiunta all’elenco. Per segnalazioni e
precisazioni potete contattarmi replicando a questo argomento: http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1147248147/
o via Messaggio Privato tramite il forum Restauro e Conservazione (per il
Messaggio Privato è sufficiente cliccare sul mio nome [Adamantio] e scegliendo
invia un messaggio privato). E possibile anche contattarmi direttamente o
mandandomi una e-mail all’indirizzo nicola@adamantionet.com
Il contenuto del commento degli utenti e di natura
congetturale e soggettiva e può non rispecchiare la reale natura delle scuole.
La responsabilità di tali commenti è esclusivamente degli utenti che li hanno
formulati.
Marco NICOLA
Indagini Scientifiche e Ricerche per la Conservazione e il
Restauro
ADAMANTIO srl - Science in Conservation
c/o CNR-ISTEC Strada
delle Cacce, 73 10135 TORINO
http://www.adamantionet.com
L’Aquila
Corso di Diploma
Accademico di primo livello in Scuola di Restauro
Istituito
da: Accademia di Belle Arti dell’Aquila
Durata in
anni: 3
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet
e informazioni: http://www.accademiabellearti.laquila.it/triennio/restauro.html
Descrizione: n.d.
Commenti degli Utenti: n.d.
L’Aquila
Corso di Laurea in Beni Culturali ed Ambientali (I liv.)
+ Corso di Laurea Specialistica Storia e tecnica delle
produzioni artistiche e artigianali (II liv.)
Istituito da: Università degli
Studi dell’Aquila (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 +
2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali";
biennio 95/S "Lauree Specialistiche in storia dell'arte"
Numero di Posti:
libero
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.univaq.it/diri/didauman/regolamenti-didattici-03-04.htm
Descrizione:
Triennio: I laureati svolgeranno funzioni professionali di
vario livello nell'area delle istituzioni specifiche, quali per esempio
Sovrintendenze, Musei, Biblioteche, Archivi, Cineteche, Istituzioni teatrali,
Parchi, Riserve, Organismi internazionali di cooperazione culturale e
ambientale. Inoltre, potranno proseguire gli studi, secondo le modalità che
verranno stabilite per legge, in vista dell'insegnamento. Il laureato in
questa classe è un esperto consapevole che le esigenze di conservazione dei beni
culturali e di preservazione delle qualità ambientali debbono misurarsi con
interessi più generali e tener conto delle priorità e dei mezzi dell'azione sia
pubblica che privata. Egli svolge dunque per un verso compiti di tutela,
secondando e stimolando le spinte della Pubblica Amministrazione e della stessa
società civile in questa direzione; per altro verso, possiede la sensibilità e
le competenze scientifiche e tecniche per impostare e coordinare progetti di
valorizzazione. Biennio: Il Corso di laurea specialistica si articola in tre
curricula: Storico-artistico; Archeologico (produttivo, tecnologico e
artigianale); Estetico. I laureati nel Corso di laurea specialistica in Storia e
tecnica delle produzioni artistiche e artigianali, in particolare con i
curricula storico-artistico e archeologico, potranno esercitare funzioni di
elevata responsabilità in istituzioni specifiche, quali musei, accademie,
sovrintendenze, enti di promozione culturale e turistica o di gestione dei beni
culturali e ambientali del territorio, nonché di consulenza specialistica per
settori dell’industria culturale e della comunicazione, quali l’editoria,
l’informatica applicata ai beni culturali e ambientali, le manifestazioni
artistiche e le esposizioni. Con il curriculum estetico, i laureati potranno
svolgere funzioni di critica artistica presso musei e soprintendenze oltre che
presso l'editoria specializzata e manifestazioni artistiche ed espositive. N.B.
Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso:
Presidenza, Piazza S. Margherita, 2 67100 L'Aquila, tel 0862 432112, fax
0862 432113, email preslet@cc.univaq.it
Segreteria Studenti, Piazza Vincenzo Rivera, 1 67100 L'Aquila, tel 0862
432237, fax 0862 432236, email segreteria.lettere@cc.univaq.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista
la valutazione della preparazione iniziale dello studente (prova scritta:
elaborati,test,ecc. sia al primo anno del triennio che al primo anno del
biennio). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma con
debiti formativi (triennio) o non consigliata (biennio). Sono presenti attività
di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È
attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati.
Sono previsti 3 tutors nel triennio e 2 nel biennio. Sono presenti strutture
dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a
stage e tirocini
Commenti degli Utenti: n.d.
Matera
Corso di Laurea in
Operatore dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in
Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi
della Basilicata (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 +
2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali";
biennio 24/S "Lauree Specialistiche in informatica per le discipline
umanistiche"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni:
http://www.unibas.it/presidenze/lettere/matera_homefile/corsi.htm
Descrizione:
Triennio: L'obiettivo generale del CdS è quello di fornire
le competenze per una corretta comprensione e valutazione della consistenza del
patrimonio dei beni culturali. Dalla convergenza di una preparazione culturale
solida e di conoscenze pratiche di base scaturisce la capacità di collaborare a
strategie di intervento per la valorizzazione di tali beni. Obiettivi specifici
del corso sono: - un'opportuna preparazione di base e d'insieme del multiforme
patrimonio dei beni culturali, nelle aree archeologica, libraria,
storico-artistica, demoetnoantropologica e musicale. - un'adeguata preparazione
circa i problemi connessi sia con la legislazione e l'organizzazione delle
strutture del settore dei beni culturali, sia con gli aspetti
tecnico-scientifici. - una conoscenza delle vicende storiche nell'arco di tempo
che va dal periodo greco a quello contemporaneo, finalizzata a contestualizzare
i beni stessi. - una specifica competenza negli aspetti della raccolta e della
gestione dei dati connessi con lo studio dei beni culturali. - una buona
conoscenza, scritta e orale, di una lingua dell'UE. Biennio: Il CdLS intende
offrire ai laureati di I livello un’opportunità di perfezionare la preparazione
acquisita nel triennio con una formazione ulteriore volta a coniugare i saperi
umanistici, ed in particolare la conoscenza approfondita del contesto artistico,
archeologico, ambientale e demoetnoantropologico, storico, con la conoscenza
approfondita ed applicata delle tecnologie informatiche e multimediali ormai
necessarie ad una migliore e più adeguata tutela, gestione, valorizzazione e
fruizione del suddetto patrimonio storico-culturale. N.B. Strutture ove è
possibile consultare il regolamento didattico del corso: Segreteria didattica
lettere, Matera, v. S.Rocco, Matera, tel 0835 337935, fax , email mventrelli@pta.unibas.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è
prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono
presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un
servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Sono previsti 10 tutors nel triennio e 10 nel
biennio. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili.
Sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli
Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1119986413/
(tema di carattere generale)
Reggio Calabria
Corso di
Laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (I
liv.)
Istituito da: Università degli Studi di
Reggio Calabria (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4 "Scienze dell'architettura e dell'ingegneria
edile"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni:
http://www.storiaeconservazione.unirc.it/
Descrizione:
Obiettivo
di questo corso è l’apprendimento delle conoscenze necessarie per poter svolgere
le azioni necessarie per conservare e gestire i Beni Architettonici. In
particolare è necessario: (a) essere in grado di intervenire nel contesto dei
beni architettonici e ambientali per garantirne la conservazione, attraverso la
comprensione dell'organismo architettonico in rapporto alle sue origini e
successive trasformazioni storiche e al contesto insediativo di appartenenza, di
rilevarlo con le tecniche tradizionali e innovative, di conoscere il suo regime
statico e le caratteristiche e le proprietà dei materiali che lo compongono. (b)
possedere competenze atte a svolgere interventi in uno o più dei seguenti
settori: definizione di interventi mirati all'arresto di processi di degrado e
dissesto dei manufatti edilizi e contesti ambientali storici; studio delle
modalità per la rimozione delle cause del degrado; conservazione dei beni
ambientali. (c) essere capaci di lavorare in gruppo con altre professionalità,
operando con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli
ambienti di lavoro. (d) essere in grado di operare nelle istituzioni preposte
alla gestione e alla manutenzione del patrimonio architettonico, urbano e
ambientale e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del
restauro conservativo e del recupero ambientale, anche nella direzione tecnica
dei processi tecnico-amministrativi e produttivi connessi. (e) essere in grado
di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano,
nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali:
possedere adeguati strumenti per la comunicazione e la gestione
dell'informazione. Verranno organizzati, in accordo con Enti pubblici e privati,
gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei
crediti richiesti per le altre attività formative per raggiungere gli obiettivi
formativi specifici, in riferimento al corrispondente profilo professionale.
Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso:
Presidenza Facoltà di Architettura, via Melissari Feo di Vito- Reggio
Calabria, tel 0965 800282, fax 0965 330982, email presidenza.architettura@unirc.it
Laboratorio PAU, via Melissari Feo di Vito - Reggio Calabria, tel 0965
385249, fax , email storiaeconservazione@unirc.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista
la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta:
elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è
consentita, ma non consigliata. Sono presenti attività di recupero degli
eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio
rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 7
tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono
presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
n.d.
Arcavacata di Rende (Cosenza)
Corso di Laurea in Scienze e Tecniche per il Restauro e la
Conservazione dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in
Diagnostica, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (II
liv.)
Istituito da: Università della
Calabria (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)
Durata
in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la
conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ; biennio di
specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del
patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (al primo anno
della laurea triennale 50 posti; 30 al primo anno della specialistica (dati
realtivi all’A.A. 2004/2005)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unical.it/portale/strutture/facolta/smfn/
(Facoltà di Scienze M. F. N.) e
http://www.smfn.unical.it/files/crbc/news1141032980.doc?PHPSESSID=4f1f1160027e8d6cb3ed43fe46cf952e
(file .doc scaricabile con informazioni relative all’A.A.
2004/2005)
Descrizione:
(triennio) Il corso di laurea mira alla formazione
professionale di competenze destinate ad utilizzare metodi e tecnologie
specialistiche di alto e qualificato livello al fine di operare nel campo della
diagnostica per il ripristino, il restauro e la conservazione dei beni
culturali. Il corso, in particolare, consentirà una formazione integrata
teorico-pratica basata su aree criticamente e metodologicamente orientate nella
direzione della diagnostica rivolta al restauro e alla conservazione dei beni
artistici, architettonici e archeologici. Il corso quindi intende sviluppare le
competenze necessarie per intraprendere l'attività professionale, attraverso una
didattica utile al trasferimento di conoscenze teoriche e pratiche e abilità
operative. (biennio) Il corso di laurea persegue gli obiettivi formativi
qualificanti conformi a quelli descritti nel DM 4 agosto 2000 per la classe
12/S. In particolare l’obiettivo principale consiste nel fornire una formazione
di una figura professionale che si configuri come un “esperto diagnostico per il
restauro e la conservazione”, in grado di disporre di un’elevata padronanza
metodologica ed operativa di tutte le tecniche scientifiche applicabili alla
conservazione del patrimonio culturale, nonché di contribuire fattivamente,
fornendo gli indispensabili presupposti tecnico-scientifici necessari,
all’elaborazione e alla progettazione di interventi conservativi ad alto
contenuto tecnologico con una particolare sensibilità alla cultura della
‘prevenzione’ del degrado futuro.
Commenti degli Utenti: n.d.
Napoli
Corso di
Laurea in Scienze dell’Architettura (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in
Architettura (Restauro) (II liv.)
Istituiti da: Università degli Studi di Napoli (Facoltà di
Architettura)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio 4 "Scienze
dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e
Ingegneria Edile"
Numero di Posti: programmato (primo anno del triennio
programmato a livello nazionale: 250 posti; primo anno del biennio programmato a
livello locale: 50 posti A. A. 2005-2006)
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.architettura.unina.it/
Descrizione:
(Triennio) Il corso di laurea in Scienze
dell'architettura forma un progettista che sappia operare all'interno della
complessità del processo di progettazione, costruzione e trasformazione
dell'ambiente fisico, riconoscendone i problemi di organizzazione e di gestione
alle diverse scale d'intervento. Il percorso formativo della laurea triennale è
costruito sull'integrazione tra diverse discipline: tutti gli insegnamenti
contribuiscono allo studio e alla formazione del "progetto" nei suoi molteplici
aspetti. In questa ottica, il nuovo corso di laurea triennale riconosce
l'importanza dei collegamenti tra corsi monodisciplinari, pluridisciplinari e
laboratori progettuali. Con la laurea in Scienze dell' architettura si potrà
accedere alle lauree specialistiche e ai master di primo livello. A tal fine,
l'ordinamento didattico del corso di studio triennale prevede la possibilità, di
un ampio ventaglio di opzioni: utilizzandole opportunamente, lo studente può
costruire percorsi di studio orientati alla professione o alla continuazione nei
livelli di studio specialistici superiori. (Biennio) Il corso di laurea
specialistica in Architettura (Restauro) presenta un ordinamento strutturato nel
rispetto della direttiva 85/384/CEE, concernente diplomi, certificati ed altri
titoli che danno accesso, nella Unione Europea, alle attività nel settore
dell'architettura. La laurea specialistica in Architettura (Restauro) ha come
obiettivo formativo la preparazione di figure professionali che siano in grado
di affrontare e risolvere le operazioni di conservazione, tutela e gestione del
patrimonio edilizio e ambientale esistente e quelle di progettazione di
architetture in contesti urbani storici. Si tratta di problemi di grande
attualità e con notevoli proiezioni professionali, caratterizzati da complessità
metodologica ed operativa e che richiedono un approccio interdisciplinare. Il
corso di laurea specialistica si pone, dunque, quale obiettivo quello di formare
un architetto specialista con particolare vocazione verso il campo del restauro,
della conservazione, della fruizione e gestione del patrimonio edilizio e
ambientale esistente. N.B. Strutture ove è possibile consultare il
regolamento didattico del corso: (triennio) Segreteria studenti Facoltà di
Architettura, via Forno Vecchio, 36 - Napoli, tel 081 2538875, (biennio)
Facoltà di Architettura, Via Monteoliveto 3, tel 0812538048, fax 0812538046,
email aldaveta@unina.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Al primo
anno del triennio è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello
studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione
negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Sono presenti attività
di recupero degli eventuali debiti formativi (solo nel biennio). Esiste un
servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Sono previsti 40 tutors nel triennio e 2 nel
biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono
presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
n.d.
Napoli
Corso di
Laurea in Diagnostica e Restauro (I e II liv.)
Istituito da:
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa (Facoltà di
Lettere)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per
la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ; biennio di
specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del
patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (80 al primo anno
del triennio; 100 nel biennio)
Indirizzo internet e informazioni:
(triennio; file .pdf scaricabile; 52 pagine)
http://www.unisob.na.it/universita/facolta/lettere/restauro/cdlrestauro0506.pdf
(biennio) http://www.unisob.na.it/universita/facolta/lettere/spc/12_index.htm
Descrizione:
Il corso è articolato in 2 iter formativi (Restauro del
patrimonio archeologico e Restauro del patrimonio storico-artistico)
corrispondenti ai 2 settori principali nei quali opera la figura del
restauratore. Nei 3 anni previsti di apprendimento il discente dovrà acquisire,
accanto a una preparazione storico-artistica e archeologica di base, tutte le
nozioni di carattere tecnico che gli permettano sia di mettere in atto le
necessarie procedure diagnostiche, sia di intervenire materialmente in maniera
adeguata per le operazioni di restauro del manufatto. All’apprendimento
attraverso l’insegnamento frontale in aula è quindi associata un’intensa
attività pratica di laboratorio. L’Ateneo Suor Orsola ha previsto, nell’ambito
del proprio ordinamento didattico, la costituzione di un biennio specialistico
dedicato esclusivamente a coloro che abbiano terminato con successo il corso
triennale della Classe XLI. Tale percorso di studio è stato configurato quale
Indirizzo specifico della Classe 12/s, con accesso a debiti o esclusivamente per
gli studenti del Corso di Laurea in Diagnostica e Restauro. A tale Indirizzo
possono accedere anche studenti provenienti da altri Atenei dove sia attivato il
Corso Triennale XLI, previo parere di un’apposita commissione.
Commenti degli
Utenti: n.d.
Ferrara
Corso di
Laurea in Tecnologie per i Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea
Specialistica in Conservazione e Diagnostica di Opere d’Arte Moderna e
Contemporanea (II liv.)
Istituito da: Università degli studi di Ferrara (triennio: Corso di Laurea
Interfacoltà; biennio: Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3
+ 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei
Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree
Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni: (triennio)
http://www.unife.it/stdoc/manifesto_tecbc.pdf (biennio) http://www.unife.it/stdoc/manifesto_specopere.pdf
Descrizione:
N.B.
(Triennio) Il corso triennale permette anche di accedere senza debiti formativi
al Corso di Laurea Specialistica in Scienze Preistoriche (Classe 68/S) attivato
dallo stesso Ateneo.
(Biennio) Si può accedere al Corso di Laurea
Specialistica, senza debiti formativi, anche provenendo da altri Corsi di Laurea
di Classe 41 e anche dai corsi di Classe 13. (vedi i siti segnalati per
ulteriori informazioni)
(triennio): Il corso di laurea intende formare
una figura in possesso di una specifica professionalità nell’ambito delle
tecnologie per il recupero, la conservazione e la valorizzazione dei Beni
Culturali tramite: lo sviluppo delle conoscenze tecnico-scientifiche, anche
operative, in relazione alla composizione, alle caratteristiche strutturali e
alle proprietà dei materiali che compongono il bene culturale; l’impiego di
metodi scientifici e tecnologie di intervento per la salvaguardia e la
conservazione in differenti campi di interesse quali i beni
preistorico-archeologici e i beni storico-artistici; acquisire adeguate
conoscenze del patrimonio culturale oggetto di indagine. (biennio): Il Corso di
Laurea Specialistica in Conservazione e Diagnostica di Opere d’Arte Moderna e
Contemporanea ha l'obiettivo di formare una figura professionale con le
competenze tecnico-scientifiche e storico-artistiche utili a studiare la
costituzione materiale, la tecnica di esecuzione, lo stato di conservazione di
un’opera d’arte moderna o contemporanea e di intervenire sull’opera e/o sul suo
ambiente al fine di conservarla correttamente e di prevenirne il degrado. Le
problematiche dell'Arte Contemporanea, in particolare, richiedono una adeguata
preparazione nelle discipline scientifiche, per la diagnostica dello stato di
conservazione delle opere, per la comprensione dei fattori di degrado e dei
mezzi di manutenzione.
Commenti degli Utenti: n.d.
Parma
Corso di Laurea
in Scienze e Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali
(I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze per i Beni Culturali (II
liv.)
Istituito da: Università degli Studi
di Parma (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3 +
2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei
Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree
Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni:
(triennio)
http://scienzetecnologiebeniculturali.unipr.it/manifesti/manifesto2006-07-c41.pdf
(biennio) http://scienzetecnologiebeniculturali.unipr.it/manifesti/manifesto2006-07-12s.pdf
Descrizione:
Il
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei
Beni Culturali ha lo scopo di formare esperti in metodologie scientifiche e
diagnostiche applicate ai Beni Culturali. Tale esperto avrà le competenze
indispensabili per operare efficacemente nei settori che riguardano la
conoscenza, la conservazione e il controllo del patrimonio culturale.
L’iniziativa dell’attivazione del corso di laurea è sostenuta dalle competenze
scientifiche e didattiche presenti nella Facoltà di Scienze dell’Università di
Parma. Infatti, biologi, chimici, fisici e geologi sono da tempo coinvolti in
attività mirate allo studio e alla salvaguardia dei Beni Culturali, inserite in
progetti scientifici con CNR, Soprintendenze, Opificio delle Pietre Dure di
Firenze, università italiane e straniere. Il percorso formativo del Corso di
Laurea è fortemente innovativo, in quanto basato su una impostazione
metodologica interdisciplinare in cui le conoscenze storico-artistiche e
architettoniche si integrano con quelle tecnico-scientifiche, in modo da
garantire un’adeguata professionalità. Il Corso di Laurea Specialistica ha
come obiettivo la formazione della figura professionale di “scienziato per la
conservazione”. Lo scienziato per la conservazione dovrà raggiungere un'elevata
padronanza metodologica ed operativa di tutte le tecniche scientifiche
applicabili alla conservazione del patrimonio culturale, nonché di elaborazione
e progettazione di interventi conservativi ad alto contenuto tecnologico
nell'ottica di una cultura della 'prevenzione' del degrado futuro.
Commenti
degli Utenti: n.d.
Ravenna
Corso
di Laurea in Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali
(I liv.) +
Corso di Laurea Specialistica in Scienze
e Tecnologie per la Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università di Bologna
(Corso di Laurea Interfacoltà)
Durata in anni: 3 + 2
Classe:
triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali"
; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in
Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti:
libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: (triennio)
http://www.scienze.unibo.it/Scienze+Matematiche/Didattica/Lauree+triennali/2006/PaginaCorso20060482.htm;
(biennio) http://www.scienze.unibo.it/Scienze+Matematiche/Didattica/Lauree+specialistiche/2006/PaginaCorso20060483.htm
Descrizione:
I principali obiettivi formativi del Corso di Laurea
triennale sono orientati verso una solida formazione di base nel campo delle
discipline tecnico-scientifiche che consenta al laureato la conoscenza delle
caratteristiche e delle proprietà dei materiali e di conseguenza di essere
in grado di progettare, in stretta interazione con il conservatore,
interventi mirati alla caratterizzazione dello stato di conservazione e al
conseguente rallentamento dei processi di degrado del bene culturale. Le
conoscenze acquisite riguarderanno soprattutto lo studio di superfici
policrome, materiale lapideo, metalli e materiale cartaceo. L'operatività del
futuro laureato è destinata a svolgersi in laboratori ed uffici di Enti pubblici
nazionali e locali, soprintendenze e musei, negli enti privati e nella libera
professione, nei laboratori di ricerca sui beni culturali, nei laboratori di
restauro come collaboratore tecnico scientifico dei restauratori. Nel biennio si
intende formare lo "Scienziato della conservazione" che ad una solida base di
conoscenza delle discipline tecniche e scientifiche unisca ulteriori conoscenze
di base di tipo storico-artistico ed archeologico che gli consentano di
caratterizzare le proprietà, la costituzione materica, il degrado e le tecniche
di produzione antica dei beni culturali.
Commenti degli Utenti: n.d.
Passariano (Udine)
Diploma di Restauratore di Beni Culturali con Specializzazione
in Beni Librari, Documentari ed Opere su Carta [attualmente in corso - VI ciclo
di corsi della scuola 2006-2010]
Istituito da: Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali –
Scuola di Restauro “Villa Manin”
Durata in anni: 1 + 3
Indirizzo internet e informazioni:
http://beniculturali.regione.fvg.it/index.asp
Descrizione:
Nell'anno
1971 la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia istituisce il Centro Regionale di
Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali (L.R. 27), con sede a Villa Manin di
Passariano, destinato a conoscere, tutelare e valorizzare il patrimonio
culturale regionale come bene di pubblica utilità. A seguito del terremoto che
ha colpito il Friuli nell'anno 1976 la Regione integra le funzioni svolte dal
Centro con la costituzione del Laboratorio-Scuola di restauro (L.R. 43). I corsi
quadriennali, per formare restauratori altamente qualificati, sono stati
organizzati in analogia con quelli dell'ICR e dell'Opificio delle pietre dure.
Attualmente il Centro di catalogazione fa parte della Direzione Regionale per le
Identità linguistiche e i migranti, l'Istruzione, la Cultura, lo Sport e le
Politiche della pace e della solidarietà. I Cicli di studio teorico-pratici per
restauratori non hanno attivazione con cadenza regolare e ciascun corso viene
iniziato dopo la conclusione di quello che lo precede. I settori di
specializzazione vengono stabiliti per ogni nuovo ciclo. I corsi sono
gratuiti e ciascuno di essi si articola in due parti: il Corso annuale
propedeutico e il Corso triennale professionale. Il Corso annuale propedeutico
verifica esclusivamente l’attitudine dei partecipanti alla professione del
restauratore-conservatore ed è aperto ai cittadini italiani e comunitari in
possesso di un diploma di maturità e ai cittadini extracomunitari con titolo di
studio equipollente. Sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma
Friuli-Venezia Giulia-BUR è pubblicato il bando che precisa le specializzazioni
del triennio e le modalità con cui le domande d’iscrizione, in carta semplice
con allegata fotocopia autenticata del diploma, devono pervenire al Direttore
del Centro. Non sono accettate le preiscrizioni. Possono frequentare il corso
propedeutico i primi cento aspiranti, in possesso dei requisiti richiesti, che
producono regolare domanda. Il corso propedeutico, di almeno 220 ore, ha
frequenza quotidiana e obbligatoria e comprende lezioni teoriche inerenti la
storia dell’arte, le tecniche artistiche e le discipline delle specializzazioni
del triennio. Al termine del corso propedeutico, i partecipanti sostengono
un duplice esame pratico (disegno e integrazione pittorica) che, se superato,
ammette alla prova orale inerente tutti gli insegnamenti del corso. Gli esiti
dell’esame, unitamente a eventuali titoli accademici e professionali, concorrono
alla formazione della graduatoria finale di merito. I primi quindici
classificati sono ammessi a frequentare il Corso triennale professionale. Il
Corso professionale triennale forma il restauratore-conservatore dei beni
culturali di alta qualificazione. Il monte ore delle lezioni è di almeno 1200
per ciascun anno scolastico (dal 15 ottobre al 15 giugno). La frequenza
quotidiana è obbligatoria (5 giorni per settimana, da lunedì a venerdì). Il
programma didattico interdisciplinare comprende una quindicina di insegnamenti
teorici e pratici. Questi sono svolti in ciascuno dei tre anni scolastici e si
possono raggruppare in: 1. insegnamenti storico-culturali: storia, teoria e
metodologia del restauro, storia dell’arte, legislazione dei beni
culturali; 2. insegnamenti scientifici con esercitazioni pratiche di
laboratorio: chimica generale, organica e dei materiali, fisica, microbiologia,
geologia; 3. insegnamenti tecnici: tecnologia dei materiali, applicazioni
di tecniche artistiche, fotografia, disegno, rilievo, informatica. Il
diploma di restauratore, con le specializzazioni nei settori del triennio, viene
rilasciato ai sensi della legge regionale n. 27/1971.
Centro regionale di
catalogazione e restauro dei beni culturali 33030 Villa Manin, esedra di ponente
Passariano (Udine) - Italia tel +39 0432 824150-824160-824170 fax +39 0432
905147-904846
e-mail amministrazione.catalogazione@regione.fvg.it
c.r.restauro@regione.fvg.it
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/
(tema sulla tipologia dei corsi)
Udine
Corso di
Laurea in Conservazione dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di
Laurea Specialistica in Storia dell’Arte e Conservazione dei Beni Artistici e
Architettonici (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Udine (Facoltà di Lettere e
Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe:
triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio: 95/S "Lauree Specialistiche
in Storia dell'Arte"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni:
triennio: http://www.uniud.it/didattica/facolta/lettere/conservazione_dei_beni_culturali
biennio:
http://www.uniud.it/didattica/facolta/lettere/storia_dellarte_e_conservazione_dei_beni_artistici_e_architettonici-SP
Descrizione:
Triennio:
Il corso si suddivide in tre indirizzi: Archeologia, Storia e Tutela dei Beni
Archivistici e Librari, Storia e Tutela dei Beni Artistici e Architettonici. I
laureati nell’indirizzo in ARCHEOLOGIA possiedono: - competenze scientifiche
generali, a carattere teorico, metodologico e operativo relativamente al settore
dell’archeologia, nelle tre più consuete articolazioni cronologico/areali (a)
preistorico-protostorica e preclassica; (b) classica; (c) tardoantica e
medievale; - abilità generali nel settore della gestione, conservazione e
restauro del patrimonio archeologico e storico (per quanto attiene ai manufatti,
ai documenti e alle strutture architettoniche); - una familiarità generale con i
principali strumenti informatici e telematici relative alle esigenze
dell’indagine storico-archeologica; - una buona padronanza della lingua inglese.
Oltre a una preparazione solida nelle discipline storiche, il curriculum in
STORIA E TUTELA DEI BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI fornisce una conoscenza
fondamentale dei principi teorici e applicativi delle scienze archivistiche e
librarie. Si acquisiscono competenze di base nei campi dell’informatica, nella
conservazione e nel restauro al fine della tutela e valorizzazione del
patrimonio documentario scritto, a stampa e telematico. L’indirizzo in STORIA E
TUTELA DEI BENI ARTISTICI E ARCHITETTONICI ha come obiettivo quello di fornire,
accanto a una solida preparazione di base di carattere storico e metodologico,
approfondite conoscenze nei settori dell’arte medievale, moderna e
contemporanea. Attraverso una serie di discipline specifiche permetterà inoltre
di acquisire competenze nel campo della catalogazione informatizzata e della
conservazione del patrimonio artistico. L’insegnamento impartito nel corso di
laurea sarà arricchito da esperienze pratiche nei laboratori di restauro e
didattico-informatico di Facoltà. A integrazione del percorso formativo sono
previsti tirocini ed esercitazioni, anche in ambiti di lavoro . Biennio: Il
corso si propone di: - fornire gli strumenti metodologici e storico-critici
necessari per una approfondita conoscenza dei fenomeni artistici e degli aspetti
culturali ad essi correlati dal Medioevo all'età contemporanea; - consentire
l'acquisizione di competenze specialistiche nel campo della tutela e della
conservazione dei beni culturali, con particolare riguardo alla catalogazione
informatizzata e agli aspetti concernenti il restauro; - mettere in grado di
partecipare ad attività progettuali ed organizzative di alto profilo aventi
attinenza con la gestione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso:
Ripartizione Didattica - Sezione Programmazione Didattica, Via Mantica, 3
- 33100 UDINE, tel 800 241433, fax 0432 556699, email infostudenti@amm.uniud.it
E’ presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni (solo al primo
anno del triennio). Al primo anno del biennio è prevista la valutazione della
preparazione iniziale dello studente (valutazione del curriculum). In
caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita con debiti formativi.
Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi (solo nel
triennio). Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a
favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 36 tutors nel
triennio e 1 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti
diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e
tirocini
Commenti degli Utenti: n.d.
Frosinone
Corso di
Diploma Accademico in Conservazione e Restauro dei Materiali dell’Arte (I e II
liv.)
Istituito da: Accademia di Belle Arti
di Frosinone
Durata in anni: 3 + 2
Numero di Posti: libero
(?)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademiabellearti.fr.it/didattica/restauro.php
Descrizione:
Il corso si inserisce come punto nevralgico di riferimento per i giovani che
vogliono accostarsi agli studi sulla conservazione ed il recupero delle opere
d'arte non solo a livello regionale ma anche nazionale. Il corso è costituito da
un triennio per il conseguimento del diploma accademico di primo livello in
Conservazione e restauro dei materiali dell'arte e un corso biennale di
specializzazione che comprendano, oltre alle lezioni teoriche, anche un
fondamentale approccio pratico alla materia con il coinvolgimento di Enti e di
Istituzioni, operando direttamente in siti archeologici e nelle strutture
museali con l'istituzione di "Cantieri-Scuola" che permettano di trattare le
diverse materie direttamente sul campo privilegiando l'approccio pratico con
l'opera d'arte. Sulla stessa linea, potranno essere intraprese collaborazioni
con poli universitari e di ricerca, da anni impegnati nel campo della
conservazione nonché con aziende produttrici di materiali per il restauro,
puntando ad inserire le risorse umane nella sperimentazione di nuovi prodotti e
tecnologie di applicazione. Si potrà promuovere la formazione di nuove figure
professionali, come quella di "Operatore addetto alla manutenzione delle opere
d'arte" e di fornire esperti "a tutto campo" nelle diverse metodologie di
restauro, in grado non solo di risolvere problemi legati a particolari fenomeni
di degrado ma anche proporre e monitorare nuovi sistemi conservativi.
Commenti degli Utenti: n.d.
Roma
Corso di Diploma di
Restauratore dei Beni Culturali [N.B. Il bando d’iscrizione per l’anno 2006-2007
è stato revocato]
Istituito da: Scuola di
Alta Formazione dell'Istituto Centrale per il Restauro
Natura: Corso
Statale
Durata in anni: 4
Numero di Posti: numero
programmato (specificato di anno in anno nel bando pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.icr.beniculturali.it/scuola.htm
Descrizione:
L'Istituto
Centrale per il Restauro provvede all'insegnamento del restauro nelle seguenti
aree: Dipinti murali, dipinti su tela, dipinti su tavola, su tessuto,
su cuoio, su carta e sculture lignee policrome. Metalli, ceramica, vetro,
smalti, oreficerie, avorio, osso, ambra e oggetti di scavo. Mosaico, materiali
lapidei naturali e artificiali, stucchi. Manufatti tessili. L’Istituto Centrale
del Restauro conferisce il diploma di restauratore dei beni culturali al termine
di un corso di studi quadriennale. L'ammissione al corso è subordinata al
superamento delle prove d'esame di un apposito concorso per esami e titoli
indetto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il cui bando viene
pubblicato annualmente nella Gazzetta Ufficiale. Il numero dei posti messi
annualmente a concorso è determinato nel bando, è distinto per aree e non può
essere inferiore complessivamente a diciotto. Il corso ha carattere teorico e
pratico. Gli insegnamenti riguardano: discipline storiche; discipline tecniche;
discipline chimiche; discipline fisiche; discipline biologiche; discipline della
tutela ecc.; discipline della documentazione. Le esercitazioni pratiche
consistono in: attività pratica di restauro; esercitazioni che si svolgono
nell'ambito dei singoli insegnamenti delle materie scientifiche a scopo di
illustrazione e integrazione della parte teorica; tirocini estivi di
applicazione pratica in sede e fuori sede.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1128444309/
(tema specifico sul corso)
Roma
Corso
Biennale di Alta Specializzazione per i Laureati di I° livello in “Conservazione
e Tutela dei Beni Culturali” [in via di formalizzazione].
Istituito da: Servizio per la
Didattica dell’Istituto Centrale di Patologia del Libro (?)
Natura:
Corso Statale
Durata in anni: 2
Numero di Posti: non
specificato
Indirizzo internet e informazioni: http://www.patologialibro.beniculturali.it/italiano/italiano.htm
Descrizione:
L'Istituto
è impegnato, nell'ambito della Commissione costituita su iniziativa del
Consiglio Nazionale, nella realizzazione del dettato dell'art. 9 del Decreto
Legislativo 368/1998 che prevede la redazione del Regolamento per le Scuole di
Alta Formazione e Studio presso l'Istituto centrale del restauro, l'Opificio
delle Pietre Dure e l'Istituto centrale di patologia del libro. E' stato
elaborato un documento programmatico - approvato all'unanimità dal Consiglio
nazionale - e sono stati presi contatti con le Regioni e le Università per
stabilire forme di collaborazione e riconoscimenti reciproci dei crediti
didattici. Al fine di favorire un ampio dibattito sulle tematiche dell'alta
formazione nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali, è
stato organizzato - dal Consiglio Nazionale dei Beni Culturali,
dall'Associazione Bianchi Bandinelli e dall'Istituto centrale di patologia del
libro - un Convegno presso l'Accademia dei Lincei. La vasta e qualificata
partecipazione dei relatori e del pubblico hanno confermato l'interesse per una
problematica che attende da troppo tempo una regolamentazione concertata tra il
Ministero per i beni e le attività culturali e il Ministero per l'Università e
la Ricerca Scientifica.
N:B: Roma Via Milano, 76 -
TEL: (+39) 06482911 - FAX: (+39) 064814968 - E-mail: patlib@tin.it
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/
(tema sulla tipologia dei corsi)
Roma
Corso di
Laurea in Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici
(I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Architettura –
Restauro dell’Architettura (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi “La Sapienza” (Facoltà di Architettura I°
Ludovico Quaroni)
Durata in anni: 3 + 2
Classe:
triennio: triennio 4 "Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile";
biennio 4/S "Architettura e Ingegneria Edile"
Numero di Posti: numero
programmato (80 posti al primo anno del triennio nell’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.arc1.uniroma1.it
Descrizione:
Triennio:
Il Corso di laurea è volto alla formazione di esperti con compiti ausiliari
nelle operazioni di conservazione e restauro architettonico e dei monumenti, di
tecnici che coadiuvino il progettista ed il direttore dei lavori, di addetti
alla gestione del cantiere conservativo i quali siano in grado di costituire un
necessario tramite fra la fase previsionale e quella di intervento diretto sui
beni architettonici. La figura del laureato addetto al cantiere di restauro
risulta quanto mai opportuna per partecipare a raccordare le diverse, talora
eterogenee professionalità che concorrono ad un intervento di conservazione
dell'architettura. Dotato di conoscenze mirate nella propedeutica del restauro
(come nel settore dei materiali costitutivi delle opere, nel campo del
rilevamento di queste e nella loro diagnosi), un tale operatore consapevole è in
grado di snellire sia il lavoro del progettista, sia dell'esecutore,
contribuendo alla necessaria connessione fra ambiti sovente non armoniosamente
interrelati. Un simile professionista giova pertanto ad una migliore riuscita
degli interventi effettivi di restauro, è in grado di condurre il cantiere sotto
la direzione del progettista e può operare anche in seno alle istituzioni
preposte alla tutela, tenendo consapevolmente conto delle più recenti
disposizioni in terna di sicurezza e di lavori pubblici oltre che di
conservazione dell'architettura. Biennio: Il Corso di laurea specialistica mira
alla formazione di un professionista capace di convogliare la preparazione
dell'architetto verso un'appropriata, mirata progettazione conservativa
sull'intero spettro delle valenze e delle caratteristiche salienti dei
monumenti, dell'edilizia e degli ambienti storici, con le necessarie proiezioni
operative di coordinamento dei cantieri (di studio, di restauro e di
consolidamento) pertinenti. Per raggiungere questi obiettivi l'architetto
conservatore e restauratore sarà dotato delle necessarie cognizioni di base nei
diversi settori coinvolti, con particolare riguardo agli irrinunciabili
approfondimenti di carattere storiografico, del rilievo diretto e della
conoscenza anche tecnica delle fabbriche, altresì in senso diagnostico, vuoi
circa i materiali costitutivi delle opere che circa l'assetto statico degli
organismi da tutelare. Strutture ove è possibile consultare il regolamento
didattico del corso: Presidenza Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni,
Via Gianturco 2 - 00196 Roma, tel 0649919333, fax 0649919347, email presidenza.architettura@uniroma1.it
Triennio: Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È
prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova
scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa,
l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli
eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio
rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 5
tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono
presenti strutture dedicate a stage e tirocini. Biennio: È presente un test di
orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della
preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc.
). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non
consigliata. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti
formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a
favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 4 tutors. Sono
presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti
strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Roma
Corso di Laurea
in Scienze dell’Architettura e della Città (I liv.) + Corso di Laurea
Specialistica in Architettura (Restauro) (II liv.)
Istituito
da: Università degli Studi “La Sapienza” (Facoltà di
Architettura Valle Giulia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: triennio 4 "Scienze dell'Architettura e
dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e Ingegneria Edile"
Numero
di Posti: numero programmato (150 posti al primo anno del triennio e 80 posti al
primo anno del biennio. Dati relativi all’A.A. 2005-2006)
Indirizzo
internet e informazioni: http://www.architetturavallegiulia.it
Descrizione:
Triennio:
Obiettivo generale del corso di laurea è formare una figura professionale di
architetto iunior affiancabile e complementare a quella dell’architetto senior,
fornito di laurea specialistica. Una figura intermedia che abbia una
preparazione di base riferita alla progettazione e che sia in grado di
affrontare in modo consapevole anche i problemi del rilevamento, dell’analisi
del costruito architettonico e urbano, delle opere di ristrutturazione, del
risparmio energetico, della conduzione del cantiere e della gestione
amministrativa dell’intervento sul 'nuovo' e sul patrimonio insediativo
esistente, inteso come singolo edificio e come insieme, anche urbano, in
un’ottica multidisciplinare. L’intento è di fornire una conoscenza di base
teorico-pratica, sia nel campo dell’architettura sia in quello della città e
dell’ambiente, fornita di un grado di flessibilità tale da poter rispondere ai
cambiamenti della domanda nel mondo del lavoro. Biennio: A questa laurea
specialistica si può accedere, come prosecuzione e con riconoscimento integrale
dei 180 crediti formativi acquisiti, dal corso di laurea in “Scienze
dell'architettura e della città”, della Classe 4 di “Scienze dell’Architettura e
dell’Ingegneria edile”. Essa soddisfa gli obiettivi formativi qualificanti della
Classe 4/S, con peculiare attenzione alle modalità d’intervento sul patrimonio
architettonico e ambientale esistente e alla progettazione di qualità della
nuova architettura. Compito di questi laureati sarà di elaborare progetti e di
coordinare specialisti ed operatori nel campo della progettazione contemporanea
e in quello del restauro architettonico, del recupero edilizio, della
riqualificazione e tutela dei beni ambientali, più generalmente nell'ambito
dell'intervento, storicamente e tecnicamente consapevole, sulle preesistenze.
Alla laurea specialistica potranno applicarsi successivi master di secondo
livello. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del
corso: Presidenza Facoltà di Architettura Valle Giulia, Via Gramsci 53,
tel 06499192921, fax 0649919290, email presidenzavallegiulia@uniroma1.it
Triennio: Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È
prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova
scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa,
l'iscrizione non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli
eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio
rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 8
tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono
presenti strutture dedicate a stage e tirocini Biennio: Non è presente un test
di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione della
preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc.
). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è consentita. Non sono
presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un
servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Sono previsti 4 tutors. Sono presenti strutture
dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a
stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Roma
Corso di Laurea
in Scienze dell’Architettura (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in
Architettura - Restauro (II liv.)
Istituiti da: Università degli Studi Roma Tre (Facoltà di
Architettura)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio 4 "Scienze
dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura e
Ingegneria Edile"
Numero di Posti: programmato (primo anno del triennio 200
posti; A. A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.uniroma3.it/
Descrizione:
(Triennio)
Obiettivi Formativi Specifici: (a) Conoscere adeguatamente la storia
dell'architettura e dell'edilizia, gli strumenti e le forme della
rappresentazione, gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle
altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per
interpretare e descrivere problemi dell'architettura e dell'edilizia e del loro
recupero; (b) Conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi
relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio seguito ed
essere in grado di identificare, formulare e risolvere i problemi
dell'architettura e dell'edilizia e del loro recupero utilizzando metodi,
tecniche e strumenti aggiornati; (c) Conoscere adeguatamente gli aspetti
riguardanti la fattibilità tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il
processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi; (d) Essere in
grado di utilizzare le tecniche e gli strumenti della progettazione dei
manufatti edilizi e del loro recupero; (e) Essere capaci di comunicare
efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione
Europea, oltre l'italiano. (Biennio) I laureati specialisti in Restauro sono in
grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e
dell'ingegneria edile e avendo padronanza degli strumenti relativi alla
fattibilità costruttiva dell'opera ideata, le operazioni, tanto di conoscenza,
di analisi tecnica e materiale, di catalogazione e documentazione
dell'architettura di interesse storico ed artistico, quanto di costruzione,
trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli
aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi,
gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti
culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea. Predispongono
progetti di opere e ne dirigono la realizzazione, coordinando a tali fini, ove
necessario, altri specialisti e operatori nei campi dell'architettura,
dell'ingegneria edile, dell'urbanistica e del restauro architettonico e
monumentale, nonché del recupero edilizio, urbano, ambientale. N.B. Strutture
ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Segreteria di
Facoltà Uff. Funzionamentoe valutazione didattica, via della madonna dei
monti, 40 00184 Roma, tel 06488871227284, fax 06488871230, email pres.arc@uniroma3.it Non è
presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Al primo anno del
triennio e al primo del biennio è prevista la valutazione della preparazione
iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di
valutazione negativa: (triennio) l'iscrizione non è consentita; (biennio)
l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Sono presenti attività di
recupero degli eventuali debiti formativi (solo nel biennio). Esiste un servizio
di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Sono previsti 40 tutors nel triennio e 8 nel
biennio. Non sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili.
Non sono presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli
Utenti: n.d.
Roma
Corso di Laurea
in Scienze Applicate ai Beni Culturali e alla Diagnostica per la loro
Conservazione (I e II liv.)
Istituito da: Università degli studi “La Sapienza”
Durata in anni: 3 +
2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei
Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree
Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e
informazioni: (triennio)
http://w3.uniroma1.it/dibeni/index.html (biennio) http://w3.uniroma1.it/dibeni/specialistica/homespec.htm
Descrizione:
L’offerta
formativa nel settore è alquanto recente, infatti le università italiane hanno
proposto corsi di formazione per esperti nel settore dei Beni Culturali solo da
alcuni anni. Tale iniziativa è seguita ad una lunga fase di elaborazione che ha
permesso di individuare la necessità, e quindi la richiesta da parte del mercato
dei Beni Culturali, di esperti in metodologie scientifiche avanzate per
l’analisi dello stato di conservazione dei beni, sia a livello dei materiali che
li compongono che dell’ambiente che li contiene. L’introduzione della classe
delle lauree in Tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni
culturali (classe 41) e delle classi di lauree specialistiche in Conservazione e
Restauro del Patrimo-nio Storico-Artistico (classe 12) ed in Conservazione dei
beni scientifici e della civiltà industriale (classe 11) ha sostanzialmente
modificato le prospettive, per cui vi sono diverse iniziative in varie sedi
universitarie che hanno finalità formative diverse, pur facendo riferimento alla
stessa classe di lauree. La laurea in Scienze Applicate ai Beni Culturali e alla
Diagnostica per la Loro Conservazione consentirà l’accesso alle Lauree
Specialistiche della Classe di Conservazione e restauro del Patrimonio
Storico-artistico senza debiti formativi per ambedue i curricula della Laurea.
L’accesso alle Lauree Specialistiche della Classe di Conservazione dei beni
scientifici e della civiltà industriale verrà regolamentato in seguito con
l’attivazione di un indirizzo specifico.
Commenti degli Utenti:
n.d.
Roma
Corso di Laurea
in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni
Culturali
Istituito da: Università degli
Studi della Tuscia (Corso Interfacoltà; Facoltà di: Conservazione dei Beni
Culturali, Scienze M. F. N., e Agraria)
Durata in anni: 3
Classe:
41 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali)
Numero
di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.beniculturali.unitus.it/laureetriennali/Corso_tecnologie_restauro.htm
Descrizione:
Il
corso di laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni
culturali rilascia un titolo di studio tecnico-scientifico e ha come fine la
formazione di figure professionali con una cultura di base rigorosamente
interdisciplinare. Infatti l’archeologia come la storia dell’arte e le ricerche
archivistiche hanno come oggetto di studio prodotti materiali dell’uomo il cui
valore artistico e storico – a differenza delle altre manifestazioni del
pensiero – è indissolubilmente legato alla loro natura fisica, soggetta a
degrado e distruzione. Tale peculiarità, che caratterizza gran parte dei beni
culturali rendendoli unici e irripetibili, pone la conservazione come
presupposto assolutamente prioritario, dal quale ogni tipo di ricerca applicata
(scientifica e tecnologica) non può prescindere. Da qui la natura
interdisciplinare del corso di laurea triennale che prevede un’articolazione
parallela di insegnamenti scientifici di base (chimica, fisica, biologia,
microbiologia, botanica, geologia etc.) e di insegnamenti umanistici
(archeologia, storia dell’arte e discipline archivistico-librarie).
Commenti
degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/
(tema di descrizione dei corsi)
Roma
Corso di Laurea
in Beni Culturali per Operatori del Turismo
Istituito da: Università di Roma Tor Vergata (Facoltà di
Lettere)
Durata in anni: 3
Classe: 39 "Scienze del Turismo"
Numero di Posti: numero programmato (non specificato)
Indirizzo internet
e informazioni: http://www.lettere.uniroma2.it
Descrizione
La “Riforma della legislazione nazionale del turismo”
«riconosce il ruolo strategico del turismo per lo sviluppo economico e
occupazionale del Paese nel contesto internazionale e dell'Unione europea, per
la crescita culturale e sociale della persona e della collettività e per
favorire le relazioni tra popoli diversi» (legge 135 del 29/3/2001 art. 1 comma
2a; G.U. n.92 del 20/4/2001). Il richiamo del legislatore al ruolo culturale,
sociale ed economico del turismo è tanto più incisivo se applicato all'Italia,
scrigno indiscusso di inestimabili tesori d'arte e depositaria di tradizioni
culturali incomparabili. Su tali importanti presupposti, si fondano gli
obiettivi formativi specifici del Corso di laurea in "Beni culturali per
operatori del turismo". Il Corso di laurea è volto alla formazione di
professionisti altamente qualificati in grado di esplicare in modo polivalente
le attività inerenti al turismo e, in particolare, quelle connesse al turismo
culturale. Le attività didattiche sono dirette all'acquisizione di una buona
conoscenza delle discipline di base economiche, geografiche e sociologiche
nonché delle materie culturali e giuridiche attinenti alle interdipendenze
settoriali del turismo. Particolare attenzione per le finalità specifiche del
turismo culturale è riservata alla formazione di competenze nel settore
archeologico e storico-artistico e al campo dell’elaborazione, organizzazione e
promozione di servizi culturali in ambito locale, nazionale e
sovranazionale.
Commenti degli Utenti: n.d.
Roma
Corso di Laurea
in Metodi e tecnologie per la conservzione ed il restauro di beni
librari
Istituito da: Università di Roma
Tor Vergata (Facoltà di Lettere)
Durata in anni: 3 (2 anni di
specializzazione dovrebbero entrare in vigore dall'anno 2007. N.B. sono tre anni
che il termine viene posticipato)
Classe: 41 (Tecnologie per la conservazione
e il restauro dei Beni Culturali) triennio;
Numero di Posti: 30 (?) al
primo anno (la soglia non dovrebbe mai essere stata raggiunta)
Indirizzo
internet e informazioni: http://www.lettere.uniroma2.it oppure
http://www.meter.uniroma2.it
Descrizione:
Il
Corso di laurea si propone di formare operatori in grado di: a) Documentare e
intervenire in maniera qualificata sul bene librario e documentario mediante una
equilibrata formazione sia teorica sia tecnica, mirata alla progettazione e/o
all’intervento in oggetto, in modo da garantirne la corretta conservazione; b)
Possedere le competenze specifiche atte a svolgere, con le più idonee
metodologie, interventi nel settore dei beni librari finalizzati alla
limitazione di processi di degrado, mediante una accurata valutazione di tali
processi; c) Operare nelle o per le istituzioni pubbliche e/o private preposte
alla gestione e alla conservazione del patrimonio librario e documentario;
d) Utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea – oltre l’italiano –
nell’ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni generali e
per la comunicazione e gestione delle informazioni; e) Operare in autonomia,
lavorare in équipe, per inserirsi negli ambienti di lavoro specificamente
addetti alla tutela e al restauro dei beni librari.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/
(tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Roma
Corso di Laurea in Scienze dei Beni
Culturali
Istituito da: Università di Roma
Tor Vergata (Facoltà di Lettere)
Durata in anni: 3
Classe: 13
"Scienze dei Beni Culturali"
Numero di Posti: numero programmato (non
specificato)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.lettere.uniroma2.it
Descrizione
Sulla base degli obiettivi formativi qualificanti della
Classe delle lauree XIII, i laureati in Scienze dei beni culturali, a seconda
dell'indirizzo frequentato, dovranno: a) possedere una buona informazione di
base e un adeguato spettro di conoscenze e di competenze nel settore dei beni
archeologici o storico-artistici; b) possedere adeguate competenze relative alla
legislazione e all'amministrazione nel settore dei beni culturali; c) possedere
una buona padronanza della lingua inglese, tedesca o francese.
Commenti degli
Utenti: n.d.
Genova
Corso di
Laurea in Restauro Architettonico
Istituito da: Università degli Studi di Genova (Facoltà di
Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4
"Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile"
Numero di Posti:
libero
Indirizzo internet e informazioni: http://www.arch.unige.it/did/l1/restauro/lauw1.htm
Descrizione:
Obiettivo
del corso di laurea è la formazione di figure professionali in grado di
conoscere e comprendere un organismo architettonico, in rapporto alle sue
origini e successive trasformazioni storiche ed al contesto insediativo di
appartenenza, e di rilevarlo analizzando le caratteristiche dei materiali che lo
compongono, i fenomeni di alterazione e il regime statico delle strutture. Le
competenze specifiche del laureato riguardano la definizione, propedeutica al
progetto, degli interventi mirati all'arresto dei fenomeni di degrado e di
dissesto dei manufatti edilizi e contesti ambientali, all'eliminazione e
contenimento delle loro cause, nonché alla direzione tecnica dei processi
tecnico-amministrativi e produttivi connessi”. “Essi potranno esercitare tali
competenze: presso enti, aziende pubbliche e private, società d'ingegneria,
industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera
professione e nelle attività di consulenza”. Strutture ove è possibile
consultare il regolamento didattico del corso: Sportello dello studente,
Stradone S. Agostino, 37, tel 010 2095765, fax 010 2095813, email scuolarm@arch.unige.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è
prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono
presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un
servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. È previsto un tutor. Sono presenti strutture
dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a
stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Sanremo (Imperia)
Corso di
Diploma Accademico di I° liv. in Restauro
Istituito da: Accademia di Belle Arti di Sanremo - Istituto Isadora Duncan (Dip.
di Progettazione e Arti Applicate - Scuola di Restauro)
Natura:
Accademia Legalmente Riconosciuta;
Durata in anni: 3
Numero di Posti:
libero (?) (non specificato)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademiabelleartisanremo.it/corsi/restauro.html
Descrizione:
n.d. Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, laurea di primo livello
Scuola di Restauro. Requisiti: maggiore età – diploma di maturità quinquennale.
Rilascio di Laurea di Primo Livello al termine del terzo anno.
Commenti degli
Utenti: n.d.
Botticino (Brescia)
Corsi Tecnici: triennale: Corso di qualificazione per Tecnici
del Restauro; annuale: Corso di specializzazione in Rilievo Architettonico,
Elaborazione e Restituzione Grafica;
annuale: Corso di qualificazione per
Grafico Multimediale per i Beni Culturali; corsi brevi: Tecniche e metodologie
Diagnostiche per i Beni Culturali; Metodologie e tecniche di conservazione e
restauro; Aspetti organizzativi e normativi nell'ambito dei Beni culturali;
Sostegno alla creazione d'impresa nel settore dei Beni
culturali
Istituiti da: En.A.I.P Lombardia
Ente Acli Istruzione Professionale; Scuola Regionale per la Valorizzazione dei
Beni Culturali di Botticino
Corso Regionale (a finanziamento sia
pubblico che privato)
Durata in anni: 0-3
Numero di Posti: programmato (?)
(non specificato)
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.enaip.lombardia.it/index.asp?menu1=6&livello2=54&livello1=37&sedi=0
è scaricabile un file .pdf dettagliato al seguente indirizzo:
http://www.enaip.lombardia.it/download_file.asp?f=96_1_brochure.pdf
Descrizione:
Nel
1975 con la collaborazione della Regione Lombardia e dell'Istituto Centrale del
Restauro sono stati attivati presso l'ex convento Trinità di Botticino (Brescia)
corsi orientati alla conservazione ed il restauro di manufatti artistici
tutelati. Nel 1980 la scuola di Botticino ottiene il riconoscimento come Scuola
Regionale per la Valorizzazione dei Beni Culturali. La ricerca europea COMBEFOR
del 2000 pone il Centro di Botticino tra i 5
Istituti osservati a livello
nazionale.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1146137765/
(tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?m-1105700503/
(tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1119986413/
(tema di carattere generale)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Brescia
Corso di
Diploma Accademico di I° liv. in Restauro
Istituito da: Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia
Natura:
Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 3
Numero di Posti:
numero max 30 posti
Indirizzo internet e informazioni:http://www.accademiabellearti.it/nuovipianostudi.asp?IDco=10
Descrizione:
Sbocchi professionali: Collaboratore restauratore - Restauratore di beni mobili
e superfici decorate. Obiettivo del corso: la Scuola di Restauro intende curare
la formazione professionale dello studente attraverso lo sviluppo di un
interesse artistico finalizzato alla conservazione e al recupero dell’oggetto
d’arte. Unitamente alle conoscenze tecniche e tecnologiche indispensabili
all’esercizio della professione, vengono perciò forniti anche strumenti
culturali che permettano di accostarsi all’opera con un’adeguata preparazione
storica, critica e scientifica. Grazie a commesse in sede e a stage presso
cantieri e imprese di restauro si affronterà inoltre, sotto il controllo delle
Soprintendenze preposte, il concreto recupero di dipinti su tela o tavola, di
affreschi, sculture e altre opere lapidee, manufatti lignei, metallici e
oreficerie. Ampio spazio sarà lasciato anche al rilievo e alla diagnostica, con
una buona base chimica. Sbocchi professionali: i diplomati della Scuola
Accademica di restauro di I° livello potranno svolgere attività libero
professionali in diversi ambiti, collaborando, in rapporto ai diversi campi di
applicazione, alla programmazione, progettazione e attuazione di interventi
specifici di restauro di beni mobili e superfici decorate, sia con strumenti
legati alla tradizione che avvalendosi delle nuove tecnologie. Potranno altresì
operare in seno ad imprese di restauro, le quali devono ai sensi della normativa
vigente possedere al proprio interno un numero adeguato di Restauratori e di
Collaboratori restauratori. Il possesso del Diploma di I° Livello è inoltre
requisito necessario per poter accedere al biennio di specializzazione in
Restauro, in fase di attivazione presso questa Accademia.
Commenti degli
Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1105700503/
(tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1136830367/
(tema sulla tipologia dei corsi)
Brescia
Corso di Diploma
Accademico di I° liv. in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo - Indirizzo
in Conservazione e Restauro delle Opere d'Arte
Moderne
Istituito da: L.A.B.A. Libera
Accademia di Belle Arti di Brescia
Natura: Accademia Legalmente
Riconosciuta
Durata in anni: 3
Numero di Posti: numero max 20
posti
Indirizzo internet e informazioni:http://www.laba.edu/OFRestauro.htm
Descrizione:
Gli obiettivi di apprendimento riguardano la formazione di figure professionali
preparate, competenti dei linguaggi espressivi e delle tecniche pittoriche nel
campo della conservazione del patrimonio artistico e culturale; in possesso di
una buona preparazione culturale di base sulle correnti artistiche ed estetiche
e di una capacità critica di lettura e di anamnesi storica dei manufatti: tali
da potersi inserire nel mondo dell’arte come tecnici ed esperti del restauro; e
di possedere pienamente gli strumenti tecnici e metodologici adeguati per il
recupero conservativo di un’opera d’arte. L’Accademia si propone come luogo di
incontro con specialisti dei diversi settori, anche promuovendo pubblicazioni e
favorendo contatti con operatori esterni, aziende, istituzioni pubbliche e
private, legate alle realtà dei beni culturali presso le quali gli allievi hanno
la possibilità di seguire stages. Attraverso la sperimentazione in Restauro
conservativo di opere moderne e contemporanee di primo livello si formeranno
figure professionali capaci, in possesso degli strumenti tecnici e metodologici
per il recupero conservativo di opere d’arte. Saranno restauratori in grado di
operare nel settore pubblico, di lavorare in equìpe presso imprese di restauro o
presso laboratori privati; sapranno immettersi come creativi nel campo dell’arte
e della decorazione artistica per interni, delle arti applicate e nel nuovo
artigianato artistico. Potranno inoltre operare come assistenti di laboratorio
nelle accademia di belle arti. Il profilo professionale di secondo livello
consentirà la carriera dell’insegnamento sia nell’ambito dell’Istruzione
pubblica che privata.
Commenti degli Utenti: n.d.
Como
Corso di Diploma
Accademico in Pittura e Restauro Pittorico
Istituito da: Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como
Natura:
Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni: 4 (?)
Numero di Posti:
libero (?) (subordinato a superamento esame di ammissione)
Indirizzo internet
e informazioni: http://www.accademiagalli.com/accademia/presentazione.asp
Descrizione:
L'Accademia di Belle Arti "A. Galli" di Como nasce nel 1989/90 con un
Decreto Ministeriale di legale riconoscimento da parte del Ministero della
Pubblica Istruzione (D.M. 28.4.1990). Al decreto di riconoscimento del Corso di
Pittura segue un decreto di sperimentazione, art.3 del DPR 419/74 (D.M.
27-5-1990) con il quale viene autorizzata la sperimentazione di un Corso di
Pittura e Restauro Pittorico, secondo un progetto proposto e adottato come parte
integrante del decreto autorizzativo. Gli obbiettivi formativi
qualificanti espressi dal progetto di sperimentazione sono stati così bene
accettati e positivamente acquisiti dall'utenza scolastica da determinare una
sostanziale crescita di allievi sempre più coscienti delle possibilità di lavoro
che riuscivano a registrare nell'ambito della richiesta occupazionale che il
territorio esprimeva nei confronti della loro professionalità. Questa
particolare esperienza accademica ha consentito in 14 anni di azione didattica
formativa, l'ingresso nel mondo del lavoro a giovani restauratori che, a
compimento degli studi accademici, hanno trovato un adeguato riscontro
occupazionale. Con la promulgazione della Legge 21 dicembre 1999, n.°508-
Riforma delle Accademie di Belle Arti - e in forza dell'art. 2, p. 4,
l'Accademia viene riconosciuta Sede primaria di Alta Formazione,
Specializzazione e Ricerca nel settore artistico e, conseguentemente, deputata a
rilasciare titoli di studio equipollenti a quelli universitari al fine esclusivo
dell'ammissione ai pubblici concorsi per i quali ne è prescritto il possesso.
Con il Decreto 24 ottobre 2001, n. 420, art. 4, p.1, l.a, il Ministero per i
Beni e le Attività Culturali, modificando l'art. 8 del Decreto 3 agosto 2000,
n.294, ha determinato i requisiti per la qualificazione dei soggetti esecutori
dei lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle superfici decorate
dei beni architettonici, riconoscendo di fatto l'Accademia di belle arti "Aldo
Galli" di Como Istituzione abilitata a svolgere il ruolo operante per la
formazione del Collaboratore restauratore di beni culturali.
Commenti degli
Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Milano
Corso di Diploma
Accademico di I° liv. in Restauro + Corso di Diploma Accademico di II° liv. in
Restauro dell'Arte Contemporanea
Istituiti da: Accademia di Belle Arti di Brera (Dip. di Progettazione e Arti
Applicate - Scuola di Restauro)
Natura: Corso Statale
Durata in
anni: 3 + 2
Numero di Posti: numero programmato (varia di anno in anno,
generalmente oscilla tra i 20 e i 30 posti)
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.accademiadibrera.milano.it/ e in
particolare:
http://www.accademiadibrera.milano.it/vo1_fr.htm
(offerta formativa triennio) e
http://www.accademiadibrera.milano.it/vo1_fr.htm
(offerta formativa del biennio)
Descrizione:
La legge di riforma
n.508/99, perfezionata dalla successiva 268/2002, ha finalmente concesso ai
nostri Istituti il grado universitario riconoscendo loro un ruolo trainante, in
un paese in cui l'arte produce ricchezza e potrebbe produrre numerose altre
occasioni di lavoro, se utilizzasse il patrimonio di energie creative
rappresentato dai diplomati delle Accademie, che, nonostante i limiti di norme
ferme alla legge Gentile e quindi ad una tecnologia del 1923, sono riusciti
ugualmente a tenere alto il prestigio italiano, sia nel campo artistico, che
della moda, del design e di tutte le attività creative. I corsi istituzionali,
integrati con i nuovi indirizzi, predisporranno, accanto all'attività
laboratoriale ed all'apprendimento pratico, la sperimentazione dei linguaggi
tecnologici, multimediali e dei relativi sistemi tecnici, permettendo la
sopravvivenza dell'esistente e nello stesso tempo, la promozione delle
professioni della tutela, del restauro, del design, nelle sue varie sezioni,
dalla difesa dell'immenso patrimonio costituito dalla trasmissione memoriale
delle conoscenze nella produzione artigianale, alle risorse dei nuovi linguaggi
multimediali proposti dalla Computer Animation, dalla Realtà Virtuale, fino alla
Robotica e ai dispositivi cibernetici e interattivi, nel tentativo di favorire
l'auspicato raccordo tra la formazione superiore di livello universitario e le
realtà lavorative e imprenditoriali, realizzabili attraverso l'assunzione di
standard formativi a livello nazionale, collegati anche con le specificità e le
caratteristiche produttive del territorio.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/
(tema di descrizione dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1136830367/
(tema sulla tipologia dei corsi)
Milano
Corsi Tecnici
di: Restauro Ligneo; Restauro Lapideo; Restauro Pittorico; Decorazione; Corsi
Amatoriali; Corsi Estivi; Corsi FSE
Istituiti da: Accademia Italiana di Restauro
Natura: Corsi Legalmente
Riconosciuti dalla Regione Lombardia
Durata in anni: 2
Numero di
Posti: libero (?) (subordinato al superamento di un colloquio)
Indirizzo
internet e informazioni: http://www.accademiarestauro.it/accademia.html
Descrizione:
Unica
scuola di formazione professionale di Milano per il restauro, ha una consolidata
esperienza che si afferma nel panorama italiano con un metodo formativo dalle
caratteristiche originali, differenziandosi dai corsi brevi e privi di ogni
qualifica, promossi da varie associazioni, come dagli iperselettivi istituti di
restauro di Roma e Firenze. La formula didattica adottata è quella della
scuola-laboratorio che privilegia l'esperienza pratica, incentrando
l'insegnamento su un numero ristretto di allievi all'interno di laboratori
attrezzati. L'impostazione scientifica e professionale dell'Accademia è volta a
instaurare un solido rapporto tra ricerca tecnologica relativa ai metodi di
conservazione e restauro e la formazione di tecnici del settore. I contatti con
enti pubblici e con committenti privati si concretizzano in cantieri e stages
esterni alla scuola; in tal modo si moltiplicano sia le esperienze pratiche sia
le relazioni degli allievi con il mondo del lavoro. Dal 1995, anno di
costituzione dell'Accademia si sono diplomati circa 200 allievi.
Commenti
degli Utenti: n.d.
Ascoli Piceno (corsi anche presso la sede distaccata di
Narni (Terni))
Corso di Laurea in
Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni
Culturali
Istituito da: Università di
Camerino (Facoltà di Architettura e Facoltà di Scienze e
Tecnologie)
Durata in anni: 3
Classe: 41
"Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali" ;
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unicam.it/corsi/beniculturali/INDEX.ASP
Descrizione:
Il
patrimonio storico, artistico e architettonico dell'Italia, uno dei più ricchi
al mondo, rappresenta una fonte di ricchezza non solo spirituale, ma anche
materiale. E' pertanto una necessità primaria che tale patrimonio venga
adeguatamente studiato, conservato e se necessario, restaurato.
A questo fine
è stata ideata una nuova figura di laureato che dovrà essere in grado di
coniugare le conoscenze di base in campo storico, artistico e architettonico con
quelle delle più avanzate discipline scientifiche applicate alla diagnostica,
alla conservazione e al restauro dei beni culturali. Lo studente, che si iscrive
al Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni
Culturali attivato da UNICAM, viene assiduamente seguito nel suo percorso
formativo da un corpo docente proveniente dalle facoltà di Scienze e Tecnologie
e di Architettura, integrato da specialisti e dirigenti delle Soprintendenze.
L'interdisciplinarietà è una caratteristica che distingue il Corso di Laurea
UNICAM da altri, analoghi, attivi presso sedi diverse. Scegliendo questo Corso
di Laurea, lo studente ha la possibilità di effettuare soggiorni di studio
all'estero e inoltre, ha anche a disposizione un efficiente servizio di tutorato. Gli studenti più meritevoli
possono usufruire di borse di
eccellenza, di merito e altre agevolazioni che permettono di autofinanziarsi gli
studi.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/
(tema di descrizione dei corsi)
Urbino
Corso di Laurea in
Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (I liv.) +
Corso di Laurea Specialistica in Conservazione e Restauro del Patrimonio
Storico-Artistico (II liv.)
Istituito da: Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” (Facoltà di Lettere e
Filosofia in collaborazione con la Facoltà di Scienze e Tecnologie (Scienze
Ambientali e Scienze M. F. N.))
Durata in anni: 3 + 2
Classe:
triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali"
; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in
Conservazione e Restauro del patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti:
limitato a 25 al prima anno del triennio (dati A. A. 2005/2006)
Indirizzo
internet e informazioni:
(triennio)
http://www.uniurb.it/it/offertadidattica/corsi/corso.php?id=100124
(biennio) http://www.uniurb.it/it/offertadidattica/corsi/corso.php?id=100126
Descrizione:
(Obiettivi
Formativi)
I laureati del corso di laurea triennale devono: - essere in grado
di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone
le caratteristiche strutturali, nonchè le caratteristiche dei materiali che lo
compongono; - possedere competenze atte a svolgere interventi per la definizione
dei progetti di intervento mirati all'arresto di processi di degrado e dissesto
dei manufatti architettonici, storici e storico-artistici; - studio delle
modalità per la rimozione delle cause del degrado; - conservazione dei beni
ambientali e beni demoetnoantropologici, relativamente agli aspetti tecnologici
del problema; - essere capace di lavorare in gruppo, di operare con definiti
gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
I
laureati nel corso di laurea specialistica devono: - acquisire conoscenze di
base in chimica, fisica, matematica, geologia ed informatica; - acquisire
specifici elementi di cultura storica e artistica; - acquisire buona padronanza
del metodo scientifico di indagine e delle tecniche di analisi ed
interpretazione dei dati per lo studio finalizzato al recupero, alla
conservazione, e al restauro dei beni culturali anche in realtà complesse; -
acquisire capacità di organizzare le interazioni di diverse conoscenze
disciplinari al fine di affrontare i complessi problemi scientifici relativi al
recupero, alla conservazione, alla valorizzazione ed alla fruizione dei beni
culturali; - acquisire avanzate conoscenze in relazione alle caratteristiche e
proprietà dei materiali che costituiscono il bene culturale; acquisire
conoscenze avanzate sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi di
interesse; - acquisire gli elementi di cultura giuridica e socioeconomica nel
campo dei beni culturali; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma
scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con
riferimento anche ai lessici disciplinari.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Isernia
Corso di
Laurea in Scienze dei Beni Culturali ed Ambientali (I liv.) + Corso di
Laurea Specialistica in Scienze dei Beni archeologici ed artistici (II
liv.)
Istituito da: Università degli Studi
del Molise (Facoltà di Scienze Umane e Sociali)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio
2/S "Lauree Specialistiche in Archeologia"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: triennio:
http://serviziweb.unimol.it/pls/unimol/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=421
biennio: http://193.205.105.120/pls/unimol/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=1624
Descrizione:
Triennio: In questo corso di laurea sono previsti i seguenti
obiettivi specifici: - sviluppare una conoscenza integrata del patrimonio
culturale (archeologico-monumentale, museale, archivistico, bibliotecario,
artistico) e del patrimonio ambientale (parchi, ecosisitemi, paesaggi); -
analizzare e discutere criticamente il rapporto tra bene culturale e popolazioni
e comunità biologiche che utilizzano i beni culturali come substrato vitale, ma
anche analizzare le relazioni tra bene culturale e storia, bene culturale e
società; - cogliere la valenza unitaria di un ambiente totale in cui valenze
naturalistiche, storiche, archeologiche, antropologiche trovano una puntuale
identificazione nella specificità dell’ambiente storico-naturale e nella
complessità dell’articolazione del paesaggio; - sviluppare conoscenze adeguate
del patrimonio culturale oggetto d’indagine anche in relazione alle capacità di
intervento sul campo per lo scavo, il recupero, la catalogazione e la fruizione;
- sviluppare conoscenze e abilità specifiche di catalogazione e recupero per
ciascuna tipologia di bene culturale oggetto di studio. Biennio: I laureati nei
corsi di laurea specialistica in Archeologia devono: -possedere avanzate
competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative relative al
settore dell'archeologia e della storia dell'arte antica e medievale; -
acquisire abilità nel settore della gestione, conservazione e restauro del
patrimonio artistico, documentario e monumentale; - essere in grado di
utilizzare in modo adeguato i principali strumenti informatici e della
comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; - essere in grado
di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua
dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici
disciplinari. N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico
del corso: Facoltà di Scienze Umane e Sociali, Via De Sanctis, snc
Campobasso, tel 0874 404834 0874 404472, fax 0874 94442, email cenci@unimol.it
mauriello@unimol.it
Centro Orientamento e Tutorato (C.O.R.T.), Via De Sanctis, snc Campobasso,
tel 0874 404542 0874 4041, fax 0874 98700, email pinelli@unimol.it martire@unimol.it È
presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni (sia al primo anno
del triennio che al primo anno del biennio). È prevista la valutazione della
preparazione iniziale dello studente (prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In
caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita, ma non consigliata.
Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un
servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Sono previsti 10 tutors nel triennio e 6 nel
biennio. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono
presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
n.d.
Cuneo
Corso di
Diploma Accademico di I liv. in Restauro e Conservazione dei Beni Culturali ed
Ambientali
Istituito da: Accademia di Belle
Arti di Cuneo
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in
anni: 3
Numero di Posti: libero (ammissione subordinata a superamento esame,
esonerati i possessori di maturità artistica prima sezione e maturita arte
applicata + diploma maestro d'arte)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.multiwire.net/ass/accademia/ammissione.asp
Descrizione:
L'Accademia
di Belle Arti di Cuneo, con i suoi dipartimenti di arti visive (Pittura-Grafica)
Arti Multimediali Restauro Design e Fashion Design, opera in un territorio posto
proprio al centro di grandi realtà culturali, artistiche ed economiche,
facilmente raggiungibili, tra Italia e Francia (Torino-Milano-Genova-Nizza).
L'Istituto è ubicato nel pittoresco centro storico medioevale della
città.
Presso l'Accademia gli studenti dispongono di laboratori multimediali,
di restauro e di Arti Visive (Pittura-Grafica-Incisione-Fotografia) e della
biblioteca di Istituto. Su richiesta è possibile anche la ricerca di alloggio a
prezzi economici.
Commenti degli Utenti: n.d.
Torino
Corso di Diploma
Accademico di I e II liv. in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo.
Indirizzo Restauro - Scuola di Conservazione e Restauro
Istituito da: Accademia Albertina di Belle
Arti di Torino
Natura: Corso Statale
Durata in anni: 3+2
Numero
di Posti: numero chiuso
Indirizzo internet e informazioni: http://www.accademialbertina.torino.it/accad.htm
Descrizione:
Con
decorrenza dall'Anno Accademico 1997/98, presso l'Accademia Albertina delle
Belle Arti di Torino, di intesa con il Ministero, si è costituito un Corso
sperimentale di Diploma in Conservazione e Restauro, con specifico riferimento
alla formazione culturale di operatori tecnici del settore preposti alla
"ordinaria manutenzione" del patrimonio storico contemporaneo. Con decorrenza
dall'anno Accademico 2000-01, il Ministero dell'Università e della Ricerca
Scientifica e Tecnologica - Alta Formazione Artistica e Musicale, ha autorizzato
l'Accademia Albertina ad attivare un corso di studi in Conservazione e Restauro
sul modulo 3 + 2. Le norme di iscrizione restano invariate. Per i primi tre anni
il piano di studi non subisce mutamenti sostanziali. Il corso è a numero chiuso;
l’accesso è consentito a coloro che sono in possesso di diploma di scuola
secondaria superiore quinquennale ed è vincolato ad un esame di ammissione (per
ulteriori dettagli vedi http://www.accademialbertina.torino.it/accad.htm).
Commenti
degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1125490964/
(tema specifico sul corso)
Torino
Corso di
Laurea in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (I liv.) +
Corso di Laurea in Architettura (Restauro e Valorizzazione) (II
liv.)
Istituiti da: Politecnico di Torino
(Facoltà di Architettura II)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio
4 "Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile"; biennio 4/S "Architettura
e Ingegneria Edile"
Numero di Posti: programmato (150 posti A. A.
2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://didattica.polito.it/pls.....=IT&p_tipo_cds=1 e
http://www.didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.modello_corso.init?codicepagina=1087
Descrizione:
(Triennio)
La Laurea forma le figure professionali oggi richieste dai molteplici settori
che intervengono nella conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio
architettonico e ambientale secondo criteri di efficacia ed efficienza. I
laureati acquisiscono la cultura di base e le capacità tecniche e organizzative
necessarie per intervenire nei progetti e nelle azioni di conservazione, in
particolare, nelle fasi della conoscenza (storica, morfologica, costruttiva,
strutturale), del restauro, della rifunzionalizzazione e della gestione del bene
culturale.
Il laureato di I Livello deve essere in grado di utilizzare e
controllare culturalmente metodi e strumenti di tipo multidisciplinare
tecnologicamente avanzati, spendibili immediatamente dopo i tre anni nel mercato
del lavoro e integrabili mediante Master di 1° livello. (Biennio) I laureati
acquisiscono una formazione teorico-scientifica oltre che metodologica operativa
tale da poter interpretare criticamente e rappresentare approfonditamente i
problemi della conservazione dei beni architettonici e ambientali considerandone
la molteplicità delle dimensioni. Curriculum di laurea interamente riconosciuto
per accesso alla laurea specialistica: Architettura per il progetto (II Facolta'
di Architettura) sede di Torino, Architettura per il progetto (II Facolta' di
Architettura) sede di Mondovì, Storia e conservazione dei beni architettonici e
ambientali (II Facolta' di Architettura) sede di Torino. Dopo la laurea
specialistica è possibile iscriversi alla Scuola di Specializzazione in Storia,
Analisi e Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali. N.B. Strutture ove è
possibile consultare il regolamento didattico del corso: Segreteria Studenti
Castello del Valentino, Viale Mattioli, 39 - Torino, tel 0115646254, fax
0115647900, email sd.architettura@polito.it
Segreteria Studenti Boggio, Via Boggio, 71/a - Torino, tel 0115646254, fax
0115645980, email sd.architettura@polito.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Al primo
anno del triennio e al primo del biennio è prevista la valutazione della
preparazione iniziale dello studente ( prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In
caso di valutazione negativa: (triennio) l'iscrizione non è consentita;
(biennio) l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Non sono presenti
attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di
tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale
dei laureati. Sono previsti 5 tutors nel triennio e 3 nel biennio. Sono presenti
strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture
dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1147367633/
(tema specifico sul corso)
Torino
Corso di Laurea di I° liv. in Discipline dell'Arte, della
Musica e dello Spettacolo (DAMS) + Laurea di II° liv. in Metodologia e Storia
del Museo, del Restauro e delle Tecniche Artistiche o Laurea di II° liv. in
Storia e Critica delle Culture e dei Beni Musicali
Istituiti
da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Scienze
della Formazione)
Durata: 3 + 2
Classe: triennio: triennio: 23
"Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e
della moda" biennio: 95/S "Storia dell'Arte" e 51/S "Musicologia e
Beni Musicali";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:
triennio:
http://sciform.rettorato.unito.it/sciform/offerta/triennali.htm
;
biennio: http://sciform.rettorato.unito.it/sciform/offerta/specialistiche.htm#artistiche
Descrizione:
(Triennio)
Gli studenti seguiranno una formazione di base a carattere letterario, teatrale,
cinematografico, artistico e musicale, acquisendo una buona conoscenza culturale
e scientifica di base; possiederanno conoscenze specifiche in uno dei quattro
curricula fondamentali del corso di laurea (a- arte, b- musica, c- teatro, d-
cinema e audiovisivi), dimostrando di saper utilizzare i relativi strumenti
metodologici e critici avvalendosi dei necessari supporti informatici e dovranno
essere in grado di operare professionalmente nei vari campi dell’organizzazione
artistica, culturale, musicale, teatrale e dei mass-media in generale. Nel
biennio di specializzazione verranno approfonditi i temi caratteristici di
ciascuna delle due lauree legati soprattutto a (95/S)Musei (conservazione,
documentazione, didattica, pubbliche relazioni); Organizzazione di mostre;
Fondazioni culturali; Gallerie e mercato d’arte; Editoria e pubblicistica
d’arte; e (51/S) la conservazione dei beni musicali presso musei, biblioteche,
archivi sonori e audiovisivi oltre all'approfondimento di altre tematiche
relative alla musicologia e alla storia della musica.
Commenti degli Utenti:
n.d.
Torino
Corso di
Laurea in Beni Culturali Archivistici e Librari
Istituito
da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Lettere e
Filosofia)
Durata in anni: 3
Classe: 13 "Scienze dei Beni
Culturali"
Numero di Posti: programmato (max 230 posti)
Indirizzo
internet e informazioni: http://hal9000.cisi.unito.it/w.....-LIBRARI.htm_cvt.htm
Descrizione
Il
Corso di Laurea si propone di formare un laureato dotato di una solida base
umanistica e storico-documentaria sulla quale innestare una robusta
caratterizzazione in senso professionalizzante. L’obiettivo formativo è una
figura di operatore autonomo o inserito in un sistema cooperativo o dipendente
di archivi e biblioteche pubblici e privati, con competenze specifiche relative
alla gestione del patrimonio, alla catalogazione, alla repertoriazione, alla
costituzione di reti e banche dati, alla gestione informatizzata e digitale,
alle tecniche del restauro. L’iter si conclude con una significativa esperienza
di tirocinio pratico, onde permettere agli studenti di sperimentare in realtà
esterne, pubbliche e private, le competenze acquisite durante il corso.
L’iscrizione al Corso di Laurea in Beni Culturali Archivistici e Librari è
aperta a tutti coloro che siano in possesso dei titoli di studio richiesti dalla
legge. Per accedere al Corso di Laurea in Beni Culturali Archivistici e Librari
lo studente dovrà possedere: buone capacità linguistiche orali e scritte;
nozioni generali di tipo umanistico e in particolare una conoscenza storica di
base; conoscenza scolastica di una lingua straniera europea moderna. Per il test
di ammissione sarà effettuato un test iniziale d’orientamento organizzato dalla
Facoltà.
Commenti degli Utenti: n.d.
Torino
Corso di Laurea di I°
liv. in Scienze dei Beni Culturali + Corso di Laurea di II° liv in Storia del
Patrimonio Archeologico e Storico-Artistico
Istituito da: Università degli Studi di Torino (Facoltà di Lettere e
Filosofia)
Durata in anni: 3+2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei
Beni Culturali"; biennio 95/S "Lauree Specialistiche in Storia
dell'Arte"
Numero di Posti: programmato (max 230 posti)
Indirizzo internet
e informazioni: http://hal9000.cisi.unito.it/w.....eni-cult.htm_cvt.htm
e
http://hal9000.cisi.unito.it/w.....o-e-st-a.htm_cvt.htm
Descrizione
Formazione
di laureati in possesso dei seguenti requisiti: a) buona formazione di base e
adeguato spettro di conoscenze e di competenze nei vari settori dei beni
culturali e dei loro modelli museali (patrimonio archeologico; archivistico e
librario; del paesaggio e dell’ambiente; demoetnoantropologico;
storico-artistico; teatrale, musicale e cinematografico); b) adeguate competenze
relative alla legislazione e alla amministrazione nel settore dei beni
culturali; c) padronanza di una lingua dell’Unione Europea, oltre all’italiano;
d) capacità di utilizzare i principali strumenti informatici di gestione dei
dati e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; e)
essere in grado di svolgere compiti professionali in enti pubblici e privati nei
diversi settori dei beni culturali. f) Il corso di studio in Scienze dei Beni
Culturali si articola in due differenti curricula: 1) Curriculum archeologico 2)
Curriculum storico-artistico g) Per l'ammissione è necessario sottoporsi a una
prova scritta d'ammmissione. h) La laurea triennale permette l’accesso, senza
debiti formativi, alla laurea specialistica in Storia del Patrimonio
Archeologico e Storico Artistico. L'iscrizione al biennio di specializzazione è
aperta sia ai laureati del vecchio ordinamento universitario che dei corsi di
laurea triennale, ed a studenti in possesso di altro titolo di studio conseguito
all’estero e considerato idoneo, con ammissione immediata per i laureati del
corso di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali. Prima dell’inizio dei
corsi, gli iscritti al primo anno saranno sottoposti a una verifica
dell’adeguatezza del livello di preparazione individuale. Il corso è articolato
in due curricula, uno prevalentemente finalizzato ai beni archeologici e l’altro
ai beni artistici e storici. Il curriculum storico-artistico è valido per la
laurea in tutte le discipline storico-artistiche (L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03,
L-ART/04), quello archeologico per la laurea nelle discipline archeologiche con
indirizzo classico e cristiano/medievale. E’ prevista la possibilità di una
laurea specialistica con indirizzo archeologico orientale (in Egittologia o
Archeologia e storia dell’arte del Vicino oriente antico, o Archeologia e storia
dell’arte dell’India e dell’Asia centrale ) attraverso un percorso
personalizzato.
Commenti degli Utenti: n.d.
Torino
Corso di
Laurea in Scienza e Tecnologia dei Beni Culturali (I° e II°
liv.)
Istituito da: Università degli Studi
di Torino (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali)
Durata:
3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei
Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree
Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (al primo anno della laurea
triennale circa 40 posti)
Indirizzo internet e informazioni: http://stbeniculturali.campusnet.unito.it/cgi-bin/home.pl
Descrizione:
Il
Corso di Laurea in Scienza e Tecnologia per i Beni Culturali si propone di
formare lo "scienziato dell'arte" ovvero l'esperto scientifico dei beni
culturali, un professionista capace di affrontare e risolvere i problemi tecnici
e scientifici legati allo studio, alla conservazione e alla tutela dei beni
culturali. I laureati in Scienza e Tecnologia per i Beni Culturali sono in grado
di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendo
le caratteristiche strutturali, nonché le proprietà dei materiali che lo
compongono. Hanno inoltre competenze atte a svolgere: definizione dei progetti
di intervento mirati all'arresto di processi di degrado dei manufatti
architettonici, storici, artistici, archivistici, musicali, teatrali,
cinematografici; studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado;
conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici,
relativamente agli aspetti tecnologici del problema.
Commenti degli
Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1125336985/
(tema specifico sul corso)
Torino
Corso di Laurea di I°
liv. in Chimica o in Scienze e Tecnologie Chimiche per l'Industria e l'Ambiente
+Corso di Laurea di II° liv. in Chimica dell'Ambiente e dei Beni
Culturali
Istituito da: Università degli
Studi di Torino (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e
Naturali)
Durata: 3 + 2
Classe: triennio: 21 "Scienze e Tecnologie
Chimiche" ; biennio di specializzazione: 62/S "Scienze
Chimiche";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:
triennio: http://chimica.campusnet.unito.it/cgi-bin/home.pl
e http://www.chimicaindustriale.unito.it/;
biennio: http://www.chimicadellambiente.unito.it/LSAmbiente.htm
Descrizione:
All’interno
dei Dipartimenti Chimici da anni operano gruppi di ricerca all’avanguardia nei
settori della chimica ambientale e dei beni culturali. Questa proposta didattica
nasce sulle competenze scientifiche di questi gruppi, integrata da docenze
esterne principalmente incentrate sugli aspetti normativi. Assieme alla
protezione ed al controllo dell’ambiente e dei beni culturali, la comprensione
delle dinamiche ambientali e lo sviluppo di tecnologie ecocompatibili sono le
sfide fondamentali del nuovo millennio. Da ciò dipende il benessere dell’umanità
e la conservazione del suo patrimonio storico e culturale. Progettazione e
gestione delle tecnologie per la protezione ambientale; Gestione di laboratori
di controllo ambientale; Gestione e progettazione delle tecniche per la
conservazione dei beni culturali; Funzioni di responsabilità nell’industria e
nella pubblica amministrazione nei settori di gestione ambientale, del ciclo di
vita dei prodotti, e della protezione dei beni culturali; Gestione/sviluppo di
attività imprenditoriale sul controllo ambientale e di conservazione dei beni
culturali. Consente l'Iscrizione all'Ordine dei Chimici (dopo superamento
dell'Esame di Stato).
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/
(tema di descrizione dei corsi)
Torino
Corsi Tecnici:
biennali: Tecnico Esperto in Conservazione e Restauro Manufatti Lignei Antichi;
Tecnico Esperto in Recupero e Riproduzione di Opere Scultoree e Architettoniche;
Tecnico Esperto in Composizione e Ripristino di Vetrate Artistiche; Tecnico
Esperto in Composizione e Restauro di Mosaici Artistici. annuali: Tecnico in
Restauro di Policromie Lignee; Tecnico in Realizzazione di Intagli e Sculture su
Legno
Istituiti da: Scuola per Artigiani
Restauratori
Natura: Agenzia di Formazione Profesionale
Regionale
Durata in anni: 1-2
Numero di Posti: 8-10 (con test di
preselezione)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.scuolartigianirestauratori.org
Descrizione:
I
corsi di durata annuale (1000 ore) e biennale (2000 ore) sono rivolti a
diplomati e laureati, disoccupati. Vengono trattati, in relazione al corso
scelto, argomenti relativi a tecniche costruttive, storia dell'arte, tecnologia
dei materiali, strumenti di produzione e per il restauro, tecniche di restauro,
strutturazione intervento di restauro, cause di degrado, metodi di
riconoscimento del degrado, documentazione, normative vigenti e molto altro.
Commenti degli Utenti: n.d.
Torino (corsi
decentrati anche su Alessandria, Asti e Cuneo)
Corsi Tecnici di: Manutenzione Manufatti Lignei Antichi;
Intaglio Ligneo; Manutenzione Conservativa Arredi Lignei; Manutenzione
Conservativa Meteriale Cartaceo, Tecniche di Rintelo e Pulitura Tele Antiche;
Tecnico della Conservazione di Dipinti.
Istituiti da: Scuole Tecniche San Carlo
Durata in anni: varia (fino a
3 anni)
Numero di Posti: vario
Indirizzo internet e informazioni: http://www.scuolesancarlo.org/scarlo/
Descrizione:
L'Associazione
Scuole Tecniche San Carlo è un ente morale senza fini di lucro, che promuove
iniziative dirette all'orientamento, alla prima formazione e all'aggiornamento
culturale e professionale dei giovani in cerca di prima occupazione e dei
lavoratori mediante l'adozione di azioni adeguate alla richiesta del mondo
produttivo dell'industria, del commercio, dell'artigianato, delle arti, dei
mestieri e dei servizi. In particolare persegue l'istituzione e la gestione di
attività formative a favore di giovani in uscita dalle scuole dell'obbligo, di
giovani già in possesso di qualifiche professionali e/o diplomi, di giovani
ancora disoccupati e di lavoratori in attività attraverso percorsi formativi di
prima qualificazione o di aggiornamento e specializzazione finalizzati al primo
inserimento lavorativo, al mantenimento del posto di lavoro e all'incremento
delle professionalità.
Commenti degli Utenti: n.d.
Torino (corsi decentrati anche su Cuorgnè
(Torino))
Corsi Tecnici di: Tecnico della
Conservazione e del Restauro; Tecnico Recupero e Restauro Centri Storici -
Indirizzo Archeologia Preistorica
Istituito da: Cesma: Formazione e Cultura (il Corso Operatore recupero e restauro
centri storici - indirizzo “Archeologia Preistorica” è organizzato in
collaborazione con L'Università di Ferrara)
Durata in anni:
1
Numero di Posti: libero (subordinato a esito colloquio
d'ammissione)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.cesmaonline.org/
Descrizione:
Il
corso Tecnico della Conservazione e del Restauro si propone di formare delle
professionalità destinate ad operare nell’ambito dell’immenso patrimonio dei
Beni Culturali e Ambientali del nostro Paese. Criteri di ammissione:E’
necessario possedere il Diploma di Scuola Media Superiore e sostenere un
colloquio di ammissione. Non sono richieste conoscenze pregresse in campo
artistico o del restauro. Cesma, in collaborazione con L’Università di Ferrara
“Dipartimento delle Risorse Naturali e Culturali”, organizza il corso “Operatore
recupero e restauro centri storici - indirizzo “Archeologia Preistorica”, con
l’obiettivo di rispondere a una specifica carenza di tecnici specializzati, con
esperienza sul territorio piemontese. Il corso è organizzato come modulo
didattico qualificante. Esso prevede l’impegno a tempo pieno ed è rivolto alla
formazione di professionalità sempre più richieste, sia nei contesti
professionali delle grandi opere, sia nel campo della conservazione e promozione
del patrimonio di Beni Culturali. L’iniziativa è rivolta a giovani in possesso
di lauree compatibili con l’indirizzo del corso, oppure in procinto di
acquisirle, ma anche a diplomati di Scuola media Superiore che intendano
occuparsi nella filiera professionale dei lavori di carattere archeologico.
L’acquisizione dell’attestato di specializzazione previsto dal corso comporta il
riconoscimento di 57 crediti per il corso di laurea in “Tecnologie per i Beni
Culturali” (classe 41) all’Università di Ferrara.
Commenti degli
Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1145289766/
(tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Venaria (Torino)
Corso di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali
“5 Magister”
Istituito da: Università degli
Studi di Torino (Facoltà di Scienze M.F.N. e Lettere e Filosofia) & Scuola
di Alta Formazione e Studio del Centro di Conservazione e Restauro "La Venaria
Reale"
Durata in anni: 5
Classe: da definire (provvisoriamente
riconducibile alla classe 41 pur rimanendo un corso quinquennale che conferisce
laurea magistrale)
Numero di Posti: numero programmato (20 unità per l’A.A.
2006/07)
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.centrorestaurovenaria.it/pagine.cfm?LANG=IT&SEZ_ID=8&POS_ID=2&TS_ID=16&CORSO_ID=2&PAG_ID=54
Descrizione:
L’Università
degli Studi di Torino si è prefissata per l’Anno Accademico 2006/07, prima tra
le Università in Italia, di dare voce alle aspettative di una adeguata e univoca
formazione dei restauratori a livello nazionale, sulla base delle direttive
espresse nel “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (d.Lgs 42/2004) e nelle
successive modifiche (d.Lgs. 156/2006) e di recepire le indicazioni elaborate a
livello nazionale e internazionale attraverso numerosi documenti ultimi tra
questi quello espresso dall’Associazione ENCoRE, 2001 “Clarification of
Conservation/Restoration Education at University Level or recognised equivalent”
e il “Documento di Venaria Reale” 2006. L’Università degli Studi di Torino
attiva quindi in via sperimentale, per un ciclo formativo, un corso di laurea
magistrale a ciclo unico per la formazione di restauratori dei beni culturali,
consapevole che nelle more del perfezionamento del quadro normativo e, in
particolare, dell’emanazione dei decreti di attuazione dell’art. 29 del citato
d.Lgs. 42/2004; si rende obbligatorio ricondurre l’ordinamento didattico del
corso, per il primo anno del ciclo formativo, alla disciplina stabilita
nell’ambito della classe 41 (laurea in Tecnologia per la conservazione e il
restauro di Beni Culturali). Il Corso, per il suo carattere altamente
interdisciplinare, si caratterizza per essere interfacoltà vedendo la
partecipazione delle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e di
Lettere e Filosofia, ed è realizzato in convenzione con la Fondazione Centro per
la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”. Il Corso
ha sede presso il Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali
“La Venaria Reale”, piazza della Repubblica, 10078 Venaria Reale (Torino). Il
corso sperimentale ha come obiettivo la formazione di figure professionali
altamente qualificate in specifici settori di competenza per lo svolgimento di
attività rivolte alla conoscenza, alla conservazione e alla fruizione del
patrimonio culturale. Queste professionalità devono rispondere alle molteplici
esigenze derivanti dalla qualità e quantità del patrimonio culturale diffuso nel
nostro Paese, tenendo conto delle condizioni di mantenimento estremamente
diversificate e delle sempre maggiori sollecitazioni ambientali e antropogeniche
a cui il patrimonio culturale è sottoposto. Gli sbocchi occupazionali per i
laureati di questo Corso potranno essere presso enti pubblici e privati, in
istituzioni quali soprintendenze, musei, biblioteche, archivi, e organismi
territoriali di vario genere, oppure presso aziende e società operanti nel
settore della identificazione, gestione, conservazione, salvaguardia e restauro
dei beni culturali.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1130659428/
(tema specifico sul corso)
Bari
Corso di Laurea
in Scienza e Tecnologia per la Diagnostica e Conservazione dei Beni Culturali (I
e II liv.)
Istituito da: Università degli
Studi di Bari (Facoltà di Scienze M.F.N.)
Durata in anni: 3 +
2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro dei
Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree
Specialistiche in Conservazione e Restauro del patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.scienze.uniba.it/
(file
.pdf scaricabili relativi all’ A. A. 2005-2006) triennio:
http://www.scienze.uniba.it/PianiStudio/_2006/DiagBC_tr.pdf
biennio:
http://www.scienze.uniba.it/PianiStudio/_2006/BeniCult_spec.pdf
Descrizione:
Triennio:
Obiettivo del corso è quello di formare laureati capaci di intervenire sui Beni
Culturali attraverso un approccio diagnostico interdisciplinare basato
sull’utilizzo di metodologie di tipo scientifico, finalizzato alla corretta
conservazione. Il corso di Laurea è destinato alla formazione professionale di
laureati nel campo della diagnostica per il ripristino e conservazione dei beni
culturali, attraverso l’impiego di metodi e tecnologie specialistiche. In
particolare, i laureati nel corso di laurea devono:
Biennio: Il corso è
destinato alla formazione di ricercatori ed esperti nel campo della
conservazione dei beni culturali e dell’archeometria capaci di analizzare i
problemi conservativi e i processi di degrado con la conoscenza delle proprietà
fisiche, chimiche e strutturali dei materiali, individuando anche i possibili
rimedi. Tale specialista dovrà, inoltre, essere in grado di effettuare
interventi nel rispetto del contesto storico, artistico ed architettonico dei
manufatti, contribuendo così al loro corretto inquadramento storico ed alla loro
migliore conservazione.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Lecce
Corso di
Laurea in Tecnologie per i Beni Culturali
Istituito da: Università degli Studi di Lecce (Facoltà di: Beni Culturali,
Ingegneria e Scinze M. F. N.)
Durata in anni: 3
Classe: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro
dei Beni Culturali" ;
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo
internet e informazioni:
http://www.unile.it/ateneo/facolta/interfacolta/cdl_tecnologie_bb_cc.asp
Descrizione:
Il
Corso di Laurea interfacoltà in Tecnologie per i Beni Culturali mira a fornire
allo studente una preparazione interdisciplinare e capacità operative per
intervenire sui Beni Culturali e sui relativi contesti. Obiettivi generali del
Corso sono l'acquisizione delle tecniche più avanzate di diagnostica e di
caratterizzazione dei materiali costituenti il bene culturale e delle tecniche
di intervento miranti alla sua conservazione e al suo restauro.
Sbocchi
professionali: I laureati in Tecnologie per i Beni Culturali avranno sbocchi
occupazionali sia presso enti pubblici che presso istituzioni private operanti
nel settore dello studio, della tutela e della ricerca sui beni culturali ed
ambientali. Le competenze professionali acquisite dai laureati in Tecnologie per
i Beni Culturali nella definizione dei progetti di intervento mirati all'arresto
di processi di degrado e di dissesto dei manufatti architettonici storici, di
quelli storico-artistici e nello studio delle modalità per la rimozione delle
cause del degrado e nella conservazione dei beni ambientali e dei beni
demoetnoatropologici porteranno questa nuova figura professionale ad interagire
proficuamente con gli enti locali preposti alla tutela del patrimonio
storico-artistico, architettonico ed ambientale quali comuni, province e
regioni. La formazione fortemente interdisciplinare del laureato in Tecnologie
per i Beni Culturali lo porterà ad interagire costruttivamente con altre figure
professionali quali quella del fisico, del chimico, dell'ingegnere,
dell'architetto, dell'archeologo e dello storico dell'arte nella definizione
delle metodologie di studio e di intervento sui beni culturali.
Commenti
degli Utenti: n.d.
Cagliari
Corso di
Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni
Culturali
Istituito da: Università degli
Studi di Cagliari (Facoltà di Ingegneria)
Durata in anni: 3
Classe: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro
dei Beni Culturali" ;
Numero di Posti: programmato (60 posti nell’A.A.
2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unica.it/beniculturali/
Descrizione:
I
laureati nei corsi di laurea della classe devono: - essere in grado di
intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le
caratteristiche strutturali, nonché le caratteristiche e le proprietà dei
materiali che lo compongono; - possedere competenze atte a svolgere interventi
in uno o più dei seguenti settori: definizione dei progetti di intervento mirati
all'arresto di processi di degrado e di dissesto dei manufatti architettonici
storici, di quelli storico-artisitici, archivistici, musicali, teatrali,
cinematografici; studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado;
conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici,
relativamente agli aspetti tecnologici del problema; - possedere adeguate
conoscenze tecnico-scientifiche, anche operative, sulle caratteristiche
morfologico-strutturali del bene culturale, sulle caratteristiche e proprietà
dei materiali che lo compongono, sulle possibili tecnologie d'intervento per il
restauro e ala conservazione, sulle applicazioni archeometriche nei diversi
campi d'interesse; - essere in grado di operare nelle istituzioni preposte alla
gestione e alla manutenzione del patrimonio culturale e nelle organizzazioni
professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del
recupero ambientale; - essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma
scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano,
nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; -
possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione
dell'informazione; - essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con
definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di
lavoro.
N.B. Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico
del corso: Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali, Piazza D'Armi,
tel 070 675 5080, fax 070 675 5067, email massidda@dicm.unica.it
Segreteria Studenti, Piazza D'Armi, tel , fax , email. È
presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la
valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta:
elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è
consentita. Sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi.
Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire
l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 20 tutors. Sono presenti
strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture
dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Catania
Corso di
Diploma Accademico di I liv. in Tecniche di Restauro
Istituito
da: Accademia di Belle Arti e Restauro I.r. NIKE di
Catania
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in anni:
3
Numero di Posti: numero programmato (non specificato)
Indirizzo internet
e informazioni: http://www.accademianike.it/nuovoordinamento.php
Descrizione:
Con
il DM 8 ottobre 2003, il MIUR ha autorizzato l'istituzione, da parte
dell'Accademia BB. AA. e Restauro "Nike", del corso triennale di primo livello
in "Tecniche del restauro". Esso nasce da nasce dalla volontà di offrire una
specifica scientificità e professionalità alla figura del restauratore, così da
rispondere ai bisogni di una società sempre più esigente di profili
professionali altamente definiti. Gli obiettivi da raggiungere prendono l'avvio
da una fase propedeutica generale che privilegia la percezione per poi ampliarsi
su riflessioni e momenti esperenziali, comprensivi di elementi dinamici e
analitici. Tutti questi aspetti, assieme ad un'approfondita conoscenza delle
varie tecniche, consentono di acquisire competenze più avanzate attraverso una
formazione pratica che offre una visione globale di tutte le fasi del restauro,
contribuendo così all'acquisizione di una professionalità estremamente richiesta
dal settore e facilmente spendibile sul mercato.
Commenti degli Utenti:
n.d.
Enna
Corso di Laurea
in Restauro, Recupero e Riqualificazione
dell’Architettura
Istituito da: Università
degli Studi di Palermo (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4 "Scienze dell'architettura e dell'ingegneria
edile"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni: n.d.
Descrizione:
I laureati del Corso di
laurea in oggetto svolgeranno attività professionali in diversi ambiti,
concorrendo e collaborando alle attività di-programmazione, progettazione e
attuazione degli interventi sull’ambiente costruito alle varie scale. Essi
potranno esercitare tali competenze: presso enti, aziende pubbliche e private,
società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che
nella libera professione e nelle attività di consulenza. Il Corso di studio è
orientato alla formazione di una figura professionale che sia in grado di
conoscere e rappresentare un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini e
successive trasformazioni, al contesto insediativo, alla configurazione
architettonica, agli aspetti tipologici, ai caratteri strutturali e tecnologici,
alle condizioni di dissesto e di degrado e relative cause, attraverso processi
diagnostici. Oltre a ciò, le competenze specifiche del laureato riguardano: -
l’individuazione degli interventi mirati all’eliminazione e al contenimento dei
processi di degrado e dissesto presenti negli edifici di qualunque natura, anche
finalizzati a processi di restauro, restauro con o senza riuso; riqualificazione
e manutenzione; - la collaborazione alle attività di programmazione,
progettazione, realizzazione (direzione lavori, stima, verifiche e collaudi) e
gestione degli interventi sull’ambiente costruito; - la progettazione, direzione
lavori, vigilanza, misura e contabilità di costruzioni civili semplici, nei
limiti dell’attività professionale dell’architetto iunior, ai sensi del DPR n.
328 del 5 giugno 2001; - la valutazione economico-quantitativa degli interventi
nonché la relativa gestione, in tutte le fasi processuali; - la direzione,
l’organizzazione e la conduzione del cantiere edile, nei limiti di quanto
previsto dal DPR n. 328 del 5 giugno 2001. Ad integrazione dell'attività
didattica ordinaria, si prevedono percorsi formativi costituiti da stages da
svolgersi presso qualificate strutture esterne all'Università (istituzioni
pubbliche, istituti di ricerca scientifica, laboratori di ricerca sui materiali,
reparti di ricerca e sviluppo di Enti ed imprese pubbliche o private) operanti
nel settore del restauro e del recupero dell'ambiente costruito, con stipula di
apposite convenzioni. Strutture ove è possibile consultare il regolamento
didattico del corso: Segreteria Studenti, Cittadella universitaria, Enna Bassa,
tel 0935536830, fax 0935536242, email macaluso@unikore.it Non è
presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista una
valutazione della preparazione iniziale dello studente (prova scritta:
elaborati,test,ecc.), in caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è
consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti
formativi. Esiste un servizio di tutorato. E’ attivo un servizio rivolto a
favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 5 tutors. Non
sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti
strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Palermo
Corso di
Laurea in Restauro, Recupero e Riqualificazione
dell’Architettura
Istituito da: Università
degli Studi di Palermo (Facoltà di Architettura)
Durata in anni: 3
Classe: 4 "Scienze dell'architettura e dell'ingegneria
edile"
Numero di Posti: programmato (110 posti nell’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://archlab.unipa.it/
Descrizione:
I
laureati del Corso di laurea in oggetto svolgeranno attività professionali in
diversi ambiti, concorrendo e collaborando alle attività di-programmazione,
progettazione e attuazione degli interventi sull’ambiente costruito alle varie
scale. Essi potranno esercitare tali competenze: presso enti, aziende pubbliche
e private, società di ingegneria, industrie di settore e imprese di costruzione,
oltre che nella libera professione e nelle attività di consulenza. Il Corso di
studio è orientato alla formazione di una figura professionale che sia in grado
di conoscere e rappresentare un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini
e successive trasformazioni, al contesto insediativo, alla configurazione
architettonica, agli aspetti tipologici, ai caratteri strutturali e tecnologici,
alle condizioni di dissesto e di degrado e relative cause, attraverso processi
diagnostici. Oltre a ciò, le competenze specifiche del laureato riguardano: -
l’individuazione degli interventi mirati all’eliminazione e al contenimento dei
processi di degrado e dissesto presenti negli edifici di qualunque natura, anche
finalizzati a processi di restauro, restauro con o senza riuso; riqualificazione
e manutenzione; - la collaborazione alle attività di programmazione,
progettazione, realizzazione (direzione lavori, stima, verifiche e collaudi) e
gestione degli interventi sull’ambiente costruito; - la progettazione, direzione
lavori, vigilanza, misura e contabilità di costruzioni civili semplici, nei
limiti dell’attività professionale dell’architetto iunior, ai sensi del DPR n.
328 del 5 giugno 2001; - la valutazione economico-quantitativa degli interventi
nonché la relativa gestione, in tutte le fasi processuali; - la direzione,
l’organizzazione e la conduzione del cantiere edile, nei limiti di quanto
previsto dal DPR n. 328 del 5 giugno 2001. Ad integrazione dell'attività
didattica ordinaria, si prevedono percorsi formativi costituiti da stages da
svolgersi presso qualificate strutture esterne all'Università (istituzioni
pubbliche, istituti di ricerca scientifica, laboratori di ricerca sui materiali,
reparti di ricerca e sviluppo di Enti ed imprese pubbliche o private) operanti
nel settore del restauro e del recupero dell'ambiente costruito, con stipula di
apposite convenzioni. Strutture ove è possibile consultare il regolamento
didattico del corso: Facoltà di Architettura, via Maqueda, 175 - 90128
Palermo, tel 091 6168425, fax 0916165291, email terecann@unipa.it Manager
didattico, Viale delle Scienze, Ed. 14, tel 091 6574295, fax 091 6574327,
email edonato@unipa.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista
una valutazione della preparazione iniziale dello studente (prova scritta:
elaborati,test,ecc.), in caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è
consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti
formativi. Esiste un servizio di tutorato. E’ attivo un servizio rivolto a
favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Non sono previsti tutors. Non
sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti
strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Palermo
Corso
di Laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali
(I e II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Palermo (Facoltà di: Scienze M. F. N.,
Ingegneria, Architettura e Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il
Restauro dei Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S
"Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: numero programmato (35 posti al primo
anno del triennio nell’A.A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unipa.it/restauro.laurea/
Descrizione:
Triennio:
Il Corso di laurea in “Conservazione e Restauro dei Beni Culturali” ha
l’obiettivo di formare dei professionisti operanti nel settore della
conservazione ed il restauro dei beni culturali mobili e delle superfici
decorate di beni architettonici, in possesso di un’adeguata preparazione
scientifica ed in grado di utilizzare le moderne tecnologie strumentali. Questi
obiettivi possono essere raggiunti attraverso un percorso formativo che, dopo
avere fornito i necessari contenuti scientifici, archeologici e
storico-artistici, dà quelle conoscenze professionali che consentiranno al
laureato di collaborare con compiti tecnico-operativi e professionali in
interventi volti alla conservazione ed il restauro dei beni culturali. Il
percorso formativo è articolato in corsi con lezioni frontali, esercitazioni
teoriche e pratiche, seminari e, principalmente, addestramento in strutture
pubbliche e private. Il laureato in "Conservazione e Restauro dei Beni
Culturali" deve, inoltre, possedere la capacità di: utilizzare sistemi
informatici per la gestione e la elaborazione dati; usare una lingua dell’Unione
Europea, in aggiunta all’italiano, nell’ambito delle attività e dei rapporti
professionali; effettuare ricerche bibliografiche anche avvalendosi di banche
dati e di reti informatiche. La tipologia delle attività formative è riportata
nella tabella allegata. Ogni credito relativo agli insegnamenti comporta 17 ore
di studio individuale nel caso di lezioni frontali, 9 ore nel caso di
esercitazioni in laboratorio o in aula. Sul totale di 4500 ore di impegno
previsto, lo studio individuale corrisponde a più del 55%. Le attività
sperimentali corrispondono a circa il 50% di quelle complessive. La capacità
operativa nel campo del restauro sarà acquisita presso il “Centro regionale per
la progettazione ed il restauro dei beni culturali” e/o cantieri estivi
organizzati dallo stesso Centro nonché presso altri enti pubblici e
privati.
Biennio: Obiettivo del corso di laurea è quello di formare
ricercatori ed esperti nel restauro dei beni culturali mobili e delle superfici
decorate di beni architettonici che sappiano affrontare le problematiche
relative al restauro con consapevolezza scientifica e nel rispetto del contesto
storico ed artistico del manufatto.
Il profilo di competenza del
restauratore, in mancanza di uno standard di qualità, è stato adeguato a quello
delle più qualificate scuole di restauro. N.B. Strutture ove è possibile
consultare il regolamento didattico del corso: segreteria corso di laurea, via
Archirafi 28, tel 091 6230227, fax 091 6230226, email restauro.laurea@unipa.it
E’ presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. E’ prevista una
valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta:
elaborati,test,ecc. ) (è prevista la valutazione del percorso formativo per
l’iscrizione al biennio). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione non è
consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti
formativi. Esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a
favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti tutors (4 per
il triennio + 6 per il biennio). Non sono presenti strutture dedicate ai
soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e
tirocini.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1130681606/
(tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/
(tema di descrizione dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1119986413/
(tema di carattere generale)
Petralia Sottana (Palermo)
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali
(I liv.)
Istituito da: Università degli
Studi di Palermo (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il
Restauro dei Beni Culturali"
Numero di Posti: libero
Indirizzo
internet e informazioni: http://www.unipa.it/benicult/index.html
Descrizione:
Il
Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali ha l'obiettivo di
formare dei professionisti operanti nel campo dei beni culturali con un'adeguata
preparazione scientifica ed in grado di utilizzare le moderne tecnologie
informatiche e strumentali per la diagnostica e la conservazione dei beni
culturali ed ambientali. Questi obiettivi possono essere raggiunti attraverso un
percorso formativo che, dopo avere fornito i necessari contenuti scientifici
(matematica, informatica, chimica, fisica, botanica, biologia, geologia) e
storico-artistici, dà quelle conoscenze professionali che consentiranno al
laureato di collaborare con compiti tecnico-operativi e professionali in
interventi volti al controllo, diagnosi, conservazione, restauro ed alla
fruizione dei beni culturali.
N.B. Strutture ove è possibile consultare
il regolamento didattico del corso: Segreteria studenti, Viale delle
Scienze 90128-Palermo, tel 0916657208, fax 0916571053, email segunipa@unipa.it
Segreteria didattica del Corso di studi, Via Archirafi 28, 90123 Palermo,
tel 091 6230227, fax 091 6230226, email benicult@unipa.it Segreteria
remota, Convento ex Padri Riformati Petralia Sottana, tel 0921 680813, fax
0921 681276, email benicult@unipa.it Non è
presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista una
valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono presenti
attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di
tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Sono previsti 4 tutors. Sono presenti strutture
dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a
stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Ragusa
Corso Tecnico di
Restauratore d'Arte
Istituito da: En.A.I.P
Ente Acli Istruzione Professionale
Corso promosso da Ente Provinciale
con finanziamenti Regionali
Durata: 2 + 1
Numero di Posti: limitato a 15
(al primo anno del corso biennale)
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.enaipragusa.it/nuovosito/index.htm
Descrizione:
I
corsi sono istituiti con finanziamenti a carattere regionale. Si tratta di un
corso biennale (durata complessiva di 1800 ore) con un primo anno propedeutico
ed un secondo anno di qualifica nel settore del restauro dei dipinti su tela o
delle sculture policrome. Al termine è previsto un esame con la presenza di un
funzionario.
Commenti degli Utenti: n.d.
San Martino delle Scale (Palermo)
Corso di Diploma Accademico di I liv. in Arti Visive e
Discipline dello Spettacolo (triennale);
Diploma
di Accademia di Belle Arti con Indirizzo Restauro
(quadriennale).
Istituito da: Accademia di Belle Arti e del Restauro Abbazia San Martino delle
Scale “Abadir”
Natura: Accademia Legalmente Riconosciuta
Durata in
anni: 3 o 4 (dati relativi all’A.A. 2003-2004)
Numero di Posti: numero chiuso
(20 posti al primo anno, dati relativi all’A.A. 2003-2004)
Indirizzo internet
e informazioni: http://www.abbaziadisanmartino.it/Accademia/home.htm
Descrizione
(dati relativi all’ A.A. 2003-2004):
La comunità monastica di San Martino
delle Scale, nel solco della plurisecolare tradizione benedettina, ha maturato
l’esigenza di intervenire incisivamente nel campo del restauro e della
conservazione del patrimonio artistico della Sicilia, con l’istituzione di una
Accademia di Belle Arti. "Abadir" rappresenta la volontà di salvare dal tempo le
opere d’arte, attraverso l’attività dell’Accademia di belle arti, dei corsi di
arte e restauro e dei laboratori di restauro e progettazione. Recupero e
conservazione del patrimonio artistico, unitamente all’interesse verso il
multiforme spazio della ricerca, costituiscono il binario su cui muove il
progetto culturale dell’Accademia, coniugando l’attività didattica con la
ricerca e la programmazione, lo studio e le conoscenze con l’operatività.
L’Accademia di Belle Arti Abadir è membro dell’ELIA (European Langue of
Institutes of the Arts), organizzazione che comprende tra i suoi membri Facoltà
di Belle Arti europee, Accademie di Belle Arti italiane pubbliche e private,
Scuole e Istituti specializzati d’Arte italiani ed europei. L’Accademia Abadir
si è fatta inoltre promotrice, già da alcuni anni, di numerosi scambi
internazionali, prendendo parte ai progetti ERASMUS, RAFFAELLO E LEONARDO.
Per l’indirizzo restauro sono previste le seguenti specializzazioni:
restauro pittorico, restauro ligneo, restauro ceramica, restauro dei beni
bibliografici.
Titolo di studio rilasciato: L’assessore ai BB.CC.AA. e P.I.
della Regione Siciliana con il D.A. n. 100 del 20/02/1993, ha concesso il
riconoscimento legale all’Accademia di Belle Arti Abadir, sezione PITTURA.
Il Ministero della Pubblica Istruzione, Ispettorato Istruzione Artistica,
con decreto del 12.10.1998, ha esteso il riconoscimento legale anche
all’indirizzo RESTAURO. L’Accademia di Belle Arti Abadir con sede nell’Abbazia
dei PP. Benedettini di San Martino delle Scale, rilascia dunque i seguenti
titoli di studio, validi a tutti gli effetti di legge: DIPLOMA DI ACCADEMIA DI
BELLE ARTI CON INDIRIZZO PITTURA O RESTAURO. Ambedue i corsi hanno durata di 4
anni. DIPLOMA ACCADEMICO DI I° LIVELLO IN "ARTI VISIVE E DISCIPLINE DELLO
SPETTACOLO". Il corso ha la durata di 3 anni.
Officina della Memoria SocCoop
a r.l. Abbazia di S. Martino delle Scale Pa - (Sicily) Italy – 091.41.80.22
info@abbaziadisanmartino.it; per maggiori dettagli sulle iscrizioni 091.41.81.04.
Commenti
degli Utenti: n.d.
Siracusa
Corso di Laurea in Tecnologie Applicate alla Conservazione e al
Restauro dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze
e Tecnologie Avanzate Applicate alla Conservazione e al Restauro dei Beni
Culturali (II liv.)
Istituito da: Università degli
Studi di Catania (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il
Restauro dei Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S
"Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.ct.infn.it/sdasr/
Descrizione:
Triennio:
Il Corso di Laurea si pone l'obiettivo di formare dei laureati che acquisiscano
la capacità di conoscere il Bene sotto il profilo storico-artistico-culturale,
strutturale e della materia che lo compone e siano in grado di definirne e
valutarne il degrado e, in quanto a conoscenza di metodologie fisiche, chimiche,
biologiche, ecc., proporre alla committenza pubblica e/o privata il piano
tecnico d'intervento specifico per il suo recupero.
Biennio: Il Corso di
Laurea si pone l'obiettivo di formare dei laureati specialisti che saranno in
grado di svolgere studi professionali con ampia autonomia ed elevata
responsabilità in enti pubblici, istituzioni, aziende e società, gestendo anche
risorse tecnico-scientifiche, umane ed economiche. Il laureato specialista sarà
in particolare in grado di svolgere: - la progettazione e realizzazione di
metodi, materiali, misure e tecniche per la prevenzione del degrado, per il
recupero, la conservazione, il restauro e la valorizzazione dei beni culturali;
- funzioni di elevata responsabilità nell'ambito di musei scientifici, di “città
della scienza”, di parchi, di mostre scientifiche; - l'effettuazione della
diagnosi prima, durante e dopo l'intervento di conservazione; - l'individuazione
delle cause e dei meccanismi del deterioramento e la valutazione dei risultati
scientifici a beneficio della conservazione del bene culturale.
N.B.
Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Palazzo
Bellassai -Siracusa, Via Veneto,33 96100 Siracusa, tel 093124910, fax
093124910, email olindo.troja@unict.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è
prevista una valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono
presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Non esiste un
servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Non sono previsti tutors. Non sono presenti
strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture
dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Firenze (corsi anche presso la sede distaccata di
Ravenna)
Corso di Diploma di Restauratore
dei Beni Culturali [N.B. Le iscrizioni per l’anno 2006-2007 sono
sospese]
Istituito da: Scuola di Alta
Formazione dell'Opificio delle Pietre Dure
Natura: Corso
Statale
Durata: 4 anni
Numero di Posti: numero
programmato (specificato di anno in anno nel bando pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.opificio.arti.beniculturali.it/ita/home.htm
Descrizione:
Alla
Scuola si accede mediante concorso pubblico per esami, indetto dal Ministero per
i Beni e le Attività Culturali. Il bando è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica Italiana di norma entro il mese di Giugno di ogni anno.
Per
informazioni sul bando: http://www.opificio.arti.beniculturali.it/ita/home.htm
Specializzazione
presenti nei laboratori dell'Opificio: sono aperte al concorso solo 3
specializzazioni per ogni anno, si può concorrere solo per una
specializzazione.
Conservazione dei materiali lapidei. Conservazione del
mosaico e del commesso in pietre dure. Conservazione dei materiali ceramici e
plastici. Conservazione dei bronzi e delle armi antiche. Conservazione dei
dipinti. Conservazione dei disegni e stampe. Conservazione dei tessuti.
Conservazione di oreficeria e glittica. Conservazione delle sculture lignee
policrome. Conservazione delle pitture murali. Conservazione degli arazzi e
tappeti. Al termine del corso viene rilasciato un diploma di restauratore di
beni culturali. Il titolo è valido inoltre per partecipare ai concorsi pubblici
attinenti il restauro, indetti dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1142093670/
(tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?m-1105700503/
(tema sulla tipologia dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Firenze
Corso di Laurea in Tecnologia per la
Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea
Specialistica in Scienze per i Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di
Firenze (Facoltà di Scienze M. F. N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il
Restauro dei Beni Culturali" ; biennio di specializzazione: 12/S
"Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del Patrimonio
Storico-Artistico";
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni:
http://www.csgi.unifi.it/~restauro/index.html
Descrizione:
Triennio:
I laureati dovranno essere in grado di intervenire sul bene culturale conoscendo
la natura e le proprietà dei materiali che li costituiscono; possedere le
competenze per definire progetti di intervento dei beni culturali, in
particolare architettonici e storico-artistici, suggerendo tecnologie di
restauro e conservazione; essere in grado di operare nelle istituzioni pubbliche
preposte al patrimonio culturale e nelle organizzazioni private dedicate al
restauro e alla conservazione; conoscere, oltre l'italiano, almeno un'altra
lingua dell'Unione Europea; possedere adeguate competenze nell'ambito
dell'informazione; avere la capacità di operare con definiti gradi autonomia in
gruppi di lavoro inserendosi prontamente negli ambienti di lavoro; avere una
sufficiente familiarità con metodi chimici e fisici di indagine relativi ai
problemi dei Beni Culturali. Biennio: Il corso è destinato alla formazione di
ricercatori ed esperti nel campo della diagnostica, conservazione e restauro dei
Beni Culturali. A tale scopo l’attività didattica della Laurea è volta a far
conoscere le caratteristiche dei materiali che li compongono, i processi che ne
provocano il degrado ed i possibili rimedi. Il laureato sarà in grado di
effettuare tali interventi nel rispetto del contesto storico-artistico ed
architettonico dei manufatti. N.B. Strutture ove è possibile consultare il
regolamento didattico del corso: Presidenza della Facoltà di Scienze
Matematiche, Fisiche e Naturali, Viale G. B. Morgagni, 40-42 - Firenze,
tel 0554598751 0554598752, fax 0554598930, email presismfn@unifi.it
N.B. È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista
la valutazione della preparazione iniziale dello studente (iscrizione al primo
anno del triennio) In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è consentita,
ma non consigliata. Per l’iscrizione al biennio viene verificata (prova orale)
l’eventuale sussistenza di debiti formativi. Sono presenti attività di recupero
degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un
servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono
previsti 7 tutors nel triennio e 7 nel biennio. Sono presenti strutture dedicate
ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e
tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Firenze
Corsi
Tecnici di: Restauro dipinti, Restauro affreschi, Restauro ceramica, Restauro
carta, Restauro legni [biennale: tecnico qualificato; con integrazione di
un ulteriore anno: tecnico esperto;]
Istituiti da: Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo
Spinelli
Durata in anni: 2 + 1
Numero di Posti: 10 studenti per i
Dipartimenti di Restauro Affreschi, Carta e Legni; 12 per i Dipartimenti di
Ceramica e Dipinti [dati 2006]
Indirizzo internet e informazioni: http://www.spinelli.it/
Descrizione:
L'Istituto
per l'Arte e il Restauro "Palazzo Spinelli" opera dal 1976 come centro per la
formazione, la specializzazione e l'aggiornamento di figure professionali attive
sia nel campo del restauro dei beni artistici e storici sia nel settore della
produzione artistica e creativa. L'Istituto si pone come luogo di incontro con
specialisti dei vari settori, organizzando mostre, convegni e conferenze,
promuovendo pubblicazioni e favorendo contatti con operatori esterni, aziende,
istituzioni pubbliche e private. L'esperienza acquisita negli innumerevoli
interventi di restauro, il rapporto costante con i 3.200 restauratori diplomati
, la collaborazione con quasi 1.000 enti pubblici e privati: tutto ciò fa di
Palazzo Spinelli una delle più grandi "aziende di restauro" del mondo, pronta
oggi a compartecipare ad interventi di conservazione e restauro dappertutto.
L'acquisizione come capoprogetto di finanziamenti internazionali (Info2000,
Cultura2000, Incomed, Cooperazione, ecc.) hanno favorito inoltre la creazione di
un eccellente Centro Progettazione Internazionale che sviluppa e gestisce
interventi sempre più complessi, come il trasferimento di know-how, la creazione
di laboratori di eccellenza, la valorizzazione di siti turistici, l’acquisizione
di progetti di restauro, ecc.
N.B. Corsi Brevi ed Estivi: Durante tutto
l'anno, escluso agosto, Palazzo Spinelli apre i propri laboratori ed atelier a
quanti vogliono frequentare a Firenze brevi corsi eminentemente pratici di
introduzione alle tecniche, workshop, stage, campus o corsi di specializzazione
e di aggiornamento.
Frequentano questi corsi studenti di qualsiasi
nazionalità e con i più diversi bagagli culturali, accomunati dal desiderio di
avere una esperienza culturale e formativa in una città unica al mondo. Per
l’elenco completo di tali corsi si consulti il sito della scuola alla voce
“Corsi Brevi ed Estivi”
PALAZZO RIDOLFI Via Maggio, 13 - 50125 Firenze
Tel.(+39 055) 28.29.51 Fax (+39-055) 21.79.63
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1134559745/
(tema specifico sul corso)
Firenze
Master in:
Conservazione e Restauro dei Beni Storico-Artistici; Conservazione e Restauro
dei Beni Architettonici; Management dei Beni Culturali; Management degli Eventi
dello Spettacolo; Management degli Eventi Artistici e Culturali; Interior
Design; Management del Turismo Culturale ed Ambientale
Istituiti da: Associazione No Profit
Palazzo Spinelli
Durata in anni: 0,5 (6 mesi)
Numero di Posti:
vario (vedi singolo master nel sito)
Indirizzo internet e informazioni: http://www.palazzospinelli.org/asp/corsi-masters2.asp
Descrizione:
L'Associazione
No Profit Palazzo Spinelli nasce in accordo e in stretta collaborazione con
l'Istituto per l'Arte e
il Restauro di Firenze con l'obiettivo di dare adeguata
sistemazione e sviluppo ad alcuni settori di attività scaturiti nel corso degli
anni dall'attività formativa nei campi dell'arte e del restauro che da
trent'anni l'Istituto porta avanti con successo. Com'è, noto, infatti,
l'Istituto opera dal 1976 come centro per la formazione, la specializzazione e
l'aggiornamento di figure professionali attive nel campo del restauro dei beni
artistici e storici e della produzione artistica e creativa. L'esperienza
accumulata nel tempo (con più di 1.000 corsi attivati e, nel settore specifico
del restauro con circa 12.000 interventi effettuati su manufatti artistici)
hanno fatto dell'Istituto uno dei centri di eccellenza del settore, a livello
sia nazionale che internazionale.
Ogni iniziativa dell'Associazione è
riconducibile alla missione che essa si è data dalla sua nascita:
Contribuire - attraverso l'azione diretta o tramite la formazione di
professionisti - alla salvaguardia del patrimonio storico e artistico
dell'Umanità e, parallelamente, mantenere deste quelle capacità artistiche e
artigianali attraverso le quali l'Uomo può esprimersi e ricreare liberamente se
stesso.
L'Associazione Palazzo Spinelli nasce dunque con l'intento pratico
di formare, specializzare e aggiornare figure professionali attive nel settore
della gestione dei beni culturali, nel turismo culturale ed ambientale, nella
progettazione ed organizzazione di eventi, nel design, nella conservazione e nel
restauro. A margine di queste attività, l'Associazione produce anche
pubblicazioni e studi nelle materie di sua competenza.
PALAZZO SPINELLI Borgo
Santa Croce, 10 - 50122 Firenze Tel. (+39 055) 24.60.01 Fax (+39-055)
24.07.09 - 24.60.094
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1131894765/
(tema specifico sul corso)
Firenze La Cantoria
Corsi Accademici Biennali: Restauro Ceramica, Restauro Dipinti, Restauro del Legno. Corsi di Perfezionamento: Restauro Ceramica, Restauro Metalli, Restauro Dipinti, Restauro del Legno, Corsi di Specializzazione: Restauro Antiquario Ceramica, Restauro Archeologico Ceramica, Restauro Dipinti, Restauro Legno.
Fondata nel 1989 dalla restauratrice Paola Morelli è una scuola di restauro che fornisce una preparazione adeguata e specialistica a chi intende occuparsi professionalmente del restauro. La scuola organizza corsi in diversi settori del restauro. I corsi Accademici Biennali, di Perfezionamento al Restauro e quelli di Specializzazione sono mirati a coloro che intendono fare del restauro la loro professione.
Scuola di Restauro è un ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Toscana (Decreto n. 1722 del 25/03/03); i Corsi Accademici sono riconosciuti dalla Regione Toscana e consentono di acquisire qualifiche professionali valide in Italia e nella Comunità Europea. Al termine dei Corsi di Perfezionamento gli studenti, sostengono un esame presieduto da una commissione della Regione Toscana, consistente in una prova pratica e in una prova orale. Il superamento di tale esame permette di conseguire il titolo di Restauratore (ai sensi della L.R. n°70 del 31/08/1994), valido in Italia e nella Comunità Europea per l'inquadramento aziendale e i pubblici concorsi.
Indirizzo internet e informazioni: http://www.cantoria.it/index.htm
Grosseto
Corso di
Laurea in Conservazione, Gestione e Comunicazione dei Beni
Archeologici
Istituito da: Università degli
Studi di Siena (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3
Classe: 41 "Tecnologie per la conservazione e il restauro
dei Beni Culturali" ;
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.lett.unisi.it/frontend/?rr=DC_31
Descrizione:
Il profilo del laureato in conservazione delle
risorse archeologiche dovrebbe pertanto prevedere:
- una solida formazione
di base e competenze specifiche nel settore dei beni archeologici nel loro
contesto storico; - la capacità di utilizzare la più larga gamma possibile di
strumenti informatici di gestione dei dati e della comunicazione telematica
nell'ambito dei beni culturali e più in generale nella gestione delle risorse
territoriali, dai parchi ai centri storici; - adeguato livello di conoscenza e
competenza riguardo alla legislazione dei beni culturali; - la padronanza
scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.
Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Facoltà
di Lettere e Filosofia, Via Roma, 47, tel 0577 232555, fax 0577 232543,
email preslet@unisi.it
Segreteria Studenti Facoltà di Lettere e Filosofia, Via Sallustio Bandini,
23, tel 0577 232313, fax 0577 232150, email segst_lett@unisi.it
Segreteria Amministrativa Corso di Laurea, Via Vinzaglio, 27 58100
Gorsseto, tel 0564 441216, fax 0564 441203, email segrbeniarch@unisi.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista
la valutazione della preparazione iniziale dello studente ( prova scritta:
elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione è
consentita, ma non consigliata. Sono presenti attività di recupero degli
eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È attivo un servizio
rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 6
tutors. Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono
presenti strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
n.d.
Trento
Corso di
Laurea in Scienze dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea
Specialistica in Gestione e Conservazione dei Beni Culturali (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di
Trento (Facoltà di Lettere e Filosofia)
Durata in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 13 "Scienze dei Beni Culturali"; biennio
95/S "Lauree Specialistiche in Storia dell’Arte"
Numero di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni: http://www.unitn.it/didattica/cdl/sciculturali.htm
Descrizione:
Triennio:
La laurea triennale attivata dalla facoltà di Lettere dell’Università di Trento
nella classe delle lauree nelle Scienze dei beni culturali ha come fondamento
una buona formazione di base dal punto di vista lato sensu culturale e storico,
base senza la quale è vano ogni approccio alle differenziate prospettive poste
dai temi connessi alla conoscenza e conservazione dei beni culturali, e punta
inoltre a creare un laureato che disponga di abilità fondamentali ed
irrinunciabili (padronanza di una lingua straniera, conoscenza di una seconda
lingua straniera, abilità informatiche di base, conoscenza dei fondamenti della
legislazione sui beni culturali). Prevede quattro distinti percorsi
(archivistico-librario, archeologico, musicale, storico artistico). Si qualifica
per una particolare attenzione agli aspetti pratici e al tirocinio, in
collegamento stretto con il contesto territoriale e con le istituzioni assise
sul territorio preposte alla tutela conservazione e valorizzazione dei beni
culturali. E’ aperta alle collaborazioni ed integrazioni con le discipline
scientifiche. Biennio: La laurea specialistica in Gestione e conservazione dei
Beni Culturali della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi
di Trento si pone come obiettivo l’approfondimento di tematiche inerenti la
conoscenza e la tutela del patrimonio storico-artistico, archeologico,
documentario, musicale e dello spettacolo dall’antichità ai nostri giorni, con
particolare attenzione all’ambito territoriale trentino ed alto-atesino e, più
in generale, al contesto culturale di area alpina. La laurea specialistica si
articola in tre percorsi finalizzati all’acquisizione di conoscenze di base e
specialistiche nell’ambito della storia dell’arte, della cultura
artistico-musicale contemporanea e della gestione dei beni culturali. Tali
percorsi sono: 1. Storia e conservazione del patrimonio storico-artistico 2.
Cultura artistica e musicale del Novecento 3. Gestione dei beni culturali N.B.
Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso: Facoltà
di Lettere e Filosofia, Via S. Croce 65 – Trento; tel 0461881717, fax
0461881799, email info@lett.unitn.it
Non è presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è
prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente. Non sono
presenti attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un
servizio di tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento
occupazionale dei laureati. Sono previsti 8 tutors nel triennio e 5 nel biennio.
Sono presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti
strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Perugia
Corso di Laurea in Tecnologie per la
Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (I liv.) + Corso di Laurea
Specialistica in Scienze e Tecnologie per la Conservazione e Restauro del
Patrimonio Storico-Artistico (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Perugia (Facoltà di: Scienze M. F.
N., Ingegneria, Lettere e Filosofia e Scienze della Formazione)
Durata
in anni: 3 + 2
Classe: triennio: 41 "Tecnologie per la
Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali" ; biennio di
specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in Conservazione e Restauro del
Patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti: programmato (25 posti nell’
A. A. 2005-2006)
Indirizzo internet e informazioni:
http://becu.chm.unipg.it/corso/
Descrizione:
Triennio: I
laureati svolgeranno attivita' professionali presso enti locali e istituzioni
specifiche, quali soprintendenze, musei, archivi, nonche' presso aziende e
organizzazioni professionali operanti nel settore della conservazione e del
restauro, della tutela dei beni culturali e del recupero ambientale. In
particolare si occuperanno di conservazione e restauro dei dipinti su diversi
supporti; dei materiali lapidei e dei mosaici; delle sculture lignee; dei
metalli; delle terrecotte, dei vetri e dei materiali affini. Biennio: Il corso
e' destinato alla formazione di un esperto in conservazione dei beni culturali
che sappia riconoscere le opere per il loro valore storico- estetico e che sia
in grado di intervenire per la loro salvaguardia con opere di manutenzione e di
conservazione preventiva. Tale specialista sara' in grado di identificare
possibili alterazioni o danneggiamenti prima che questi rendano necessari
traumatici interventi di recupero, progettando ed attuando piani di prevenzione
e di manutenzione programmata. A tale scopo l'attivita' didattica si propone di
coniugare approfondite conoscenze scientifiche con una solida cultura
storico-artistica ed archeologica. N.B. Strutture ove è possibile
consultare il regolamento didattico del corso: Dipartimento di Chimica,
Via Elce di sotto, 8 – 06123 Perugia, tel 075 585 5509, fax 075 585 5606,
email bruno@dyn.unipg.it
Segreteria Facoltà di Scienze MM.FF.NN., Str. Tuderte, 59- 06126 Perugia,
tel 075 585 5916, fax 075 585 5940, email ssmmffnn@unipg.it
È presente un
test di orientamento preliminare alle iscrizioni. È prevista la valutazione
della preparazione iniziale dello studente (primo anno del triennio: prova
scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di valutazione negativa, l'iscrizione
non è consentita. Non sono presenti attività di recupero degli eventuali debiti
formativi. Esiste un servizio di tutorato. Non è attivo un servizio rivolto a
favorire l'inserimento occupazionale dei laureati. Sono previsti 2 tutors nel
triennio e 2 tutors nel biennio. Non sono presenti strutture dedicate ai
soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a stage e
tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Aosta
Corsi di
Recupero e Restauro dell’Architettura Minore Alpina: A) Diagnostica Preliminare,
i Decori Murali, gli Intonaci B) Diagnostica Preliminare, il Legno, la
Pietra
Istituiti da: Progetto
Formazione
Durata in anni: 0 (120 ore)
Numero di Posti: i corsi (A
e B) sono destinati a 25 partecipanti ciascuno [N.B. SCADENZA
31/12/2006]
Indirizzo internet e informazioni:
http://www.informagiovaniaosta.it/valledaosta/studio%20e%20formazione/studio%20vda.html
Descrizione:
Obiettivo
dei corsi è formare ad una coscienza della conservazione dell’architettura
rurale alpina per conservare l’esistente adottando le stesse tecniche utilizzate
in passato. Verranno affrontati argomenti relativi a: corso A: uso e tecniche
del restauro, decori murali e intonaci storici a calce; corso B: interpretazione
dell’intervento di restauro in tutte le sue fasi, il restauro e conservazione
del legno, la disinfestazione, il consolidamento e la protezione della pietra.
Il corso è indirizzato a persone con più di 18 anni che siano tecnici
progettisti, direttori dei lavori, operatori adibiti alla realizzazione
dell’opera che devono essere sensibilizzati alla delicatezza dell’intervento;
privati cittadini, proprietari di stabili da restaurare che necessitano di
maggiori conoscenze per scegliere le migliori tecniche e i materiali più
indicati per procedere ai lavori di restauro. Per maggiori informazioni
Progetto Formazione – 11100 Via Garin 1 – Aosta. Tel. 0165 23.16.62 Fax 0165
23.44.00 e-mail p.f@progettoformazione.org
Commenti
degli Utenti: n.d.
Padova
Corso di
Laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali (I liv.) + Corso di
Laurea Specialistica in Scienze e Tecnologie per i Beni Archeologici e
Artistici (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi di Padova (triennio: Facoltà di
Scienze M. F. N.; biennio: Facoltà di: Scienze M. F. N., Lettere e Filosofia e
Ingegneria)
Durata in anni: 3 + 2
Classe:
triennio: 41 "Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali"
; biennio di specializzazione: 12/S "Lauree Specialistiche in
Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico";
Numero di Posti:
libero
Indirizzo internet e informazioni:
http://dmp.unipd.it/stbc/stbc.html
Descrizione:
Triennio: Il
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per i Beni Culturali mira a fornire allo
studente una articolata preparazione interdisciplinare e solide capacità
operative per intervenire sui Beni Culturali e sui relativi contesti. Obiettivi
generali sono l'acquisizione delle più avanzate tecniche di prospezione e di
caratterizzazione dei materiali costituenti il Bene Culturale, e delle tecniche
di intervento più idonee per garantirne l'integrità e la conservazione.
Biennio: Il Corso di laurea specialistica in Scienze e Tecnologie per i Beni
Archeologici e Artistici si propone di preparare una nuova figura professionale
che, nell'ambito delle discipline inerenti ai Beni Culturali, sappia coniugare
le conoscenze scientifiche di base agli elementi di cultura
storico-archeologico-artistica e giuridico-gestionale, acquisendo per tal via le
competenze oggi richieste per una figura innovativa, perfettamente attinente
agli obiettivi prefissi dalla classe 12/S. Tale specialista dovrà pertanto
acquisire capacità originali che gli permettano di cogliere le strette relazioni
tra lo stato del Bene e gli ambiti culturali nei quali lo stesso è stato
prodotto, coniugando a queste le potenzialità offerte dai più attuali metodi di
indagine al fine di caratterizzare i materiali costituenti il Bene, di
prospettare le tecniche di intervento più idonee per garantirne l'integrità e la
conservazione e di sviluppare una articolata indagine archeometrica. N.B.
Strutture ove è possibile consultare il regolamento didattico del corso:
Presidenza della Facoltà di Scienze mm.ff.nn., Via Jappelli n. 1 - 35121 Padova,
tel 0498275770, fax 0498275069, email presid.scienze@unipd.it
Segreterie Studenti, Casa Grimani, Lungargine del Piovego 2/3 - Padova,
tel 0498276440 0498276441, fax 0498276447, email SegStud.ScienzeMFN@unipd.it
È presente un test di orientamento preliminare alle iscrizioni al primo anno del
triennio. È prevista la valutazione della preparazione iniziale dello studente
(primo anno del triennio: prova scritta: elaborati,test,ecc. ). In caso di
valutazione negativa, l'iscrizione è consentita con debiti formativi. Al primo
anno del biennio è prevista la valutazione della preparazione iniziale dello
studente ( valutazione percorso 1° livello ). In caso di valutazione negativa,
l'iscrizione è consentita, ma non consigliata. Nel triennio sono presenti
attività di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di
tutorato. È attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale
dei laureati. Sono previsti 23 tutors nel triennio e 5 nel biennio. Sono
presenti strutture dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti
strutture dedicate a stage e tirocini.
Commenti degli Utenti: n.d.
Venezia
Corso di
Diploma Accademico Sperimentale in Restauro
Istituito da:
Accademia di Belle Arti di Venezia
Durata in anni:
3
Numero di Posti: libero (?)
Indirizzo internet e
informazioni: http://www.ct.infn.it/sdasr/
Descrizione:
Il Corso di Diploma Sperimentale in Restauro con
indirizzo pittorico si basa sulle tradizioni storiche maturate nel campo del
restauro nelle Accademie, in quella di Venezia in particolare dato che ne
prevedevano l’istituzione Pietro Edwards nel 1812 e G.Battista Cavalcaselle nel
1863, arricchito da quelle conoscenze che dal 1949 si sono sviluppate nel seno
dell’Istituto Centrale per il Restauro di Roma, il tutto per lo più basato sulle
discipline che già in gran numero costituiscono l’iter formativo degli studenti
dell’Accademia. Il bisogno formativo su cui questo corso si fonda è la necessità
di restauratori culturalmente preparati a livello tecnico e teorico nel campo
del restauro dell’arte. Questo carenza nella formazione del restauratore, da
sempre in attesa di una sua identificazione formativa, è ampliata in questo
particolare momento storico dalla mancanza di sinergie tra una formazione
squisitamente scientifica delle Facoltà di Scienze Ambientali, una formazione
squisitamente letteraria delle Facoltà di Lettere o Beni Culturali, nonchè
l’angusto pragmatismo tecnico delle scuole di avviamento professionale. Tutte
queste realtà non hanno infatti ne le strutture ne l’interesse di sviluppare
attività di formazione che coniughino le conoscenze di cultura teorica,
scientifiche e di critica, con l’attività pratica a livello di effettiva
operatività su Beni Culturali, ossia l’istituzione di un laboratorio didattico
realmente operativo e gestito direttamente e responsabilmente dall’istituzione
formativa. L’obbiettivo formativo mira dunque a fornire allo studente una
articolata preparazione interdisciplinare con solide capacità operative per
intervenire sui “Beni Culturali”. Obiettivi generali sono l'acquisizione delle
più avanzate tecniche di prospezione e di caratterizzazione dei materiali
costituenti l’opera d’arte, e delle tecniche di intervento più idonee per
garantirne l'integrità e la conservazione, il tutto nella reale consapevolezza
operativa.
Commenti degli Utenti: n.d.
Venezia
Corso di
Laurea in Scienze e Tecnologie Chimiche per la Conservazione ed il Restauro (I
liv.) + Corso di Laurea Specialistica in Scienze Chimiche per la Conservazione e
il Restauro (II liv.)
Istituito da: Università degli Studi "Ca' Foscari" di Venezia (Facoltà di
Scienze M.F.N.)
Durata in anni: 3 + 2
Classe:
triennio: 21 “Lauree in Scienze e Tecnologie Chimiche” ; biennio di
specializzazione: 62/S " Lauree Specialistiche in Scienze Chimiche";
Numero
di Posti: libero
Indirizzo internet e informazioni:
http://venus.unive.it/cdlresta/
Descrizione:
Triennio: Il
corso di Laurea in Scienze e tecnologie per la conservazione e il restauro forma
professionisti in grado di definire e progettare con competenza interventi di
conservazione e restauro di manufatti storico-artistici e archeologici, con
capacità critica circa le metodologie ed i materiali impiegabili per
l’intervento. Biennio: Il laureato specialista in Scienze Chimiche per la
Conservazione ed il Restauro, con una notevole preparazione chimica sia teorica
che applicata, va a soddisfare una serie di esigenze largamente presenti
nell'ambito dei beni culturali. Con una solida e specifica conoscenza della
chimica di base e dei materiali, associata ad una adeguata conoscenza di
discipline storico-umanistiche, può affrontare in modo adeguato, approfondito e
responsabile, alcune delle tematiche e fasi più significative del restauro di in
manufatto.
Il laureato in SCCR possiede infatti la capacità di progettare,
sviluppare ed eseguire con tecniche raffinate e moderne indagini diagnostiche
per la caratterizzazione chimica del manufatto. Tali conoscenze riguardano la
composizione, la tecnologia di produzione, processi e meccanismi di
deterioramento, nonché la definizione della datazione e autenticità. Inoltre,
acquisisce la capacità di progettare, sviluppare prodotti e metodologie per gli
di interventi di restauro sul manufatto, e di prevederne il comportamento in
relazione all'uso e all'azione ambientale. Può svolgere le operazioni di
controllo e monitoraggio del manufatto in relazione agli effetti di agenti
chimici presenti nell'ambiente. N.B. Strutture ove è possibile consultare il
regolamento didattico del corso: Presidenza facoltà di scienze, Dorsoduro
2137 - 30123 Venezia, tel 0412348518, fax 0412348520, email adami@unive Non è presente un
test di orientamento preliminare alle iscrizioni. Non è prevista una valutazione
della preparazione iniziale dello studente. Nel biennio sono presenti attività
di recupero degli eventuali debiti formativi. Esiste un servizio di tutorato. È
attivo un servizio rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati.
È previsto un tutor (sia nel triennio che nel biennio). Sono presenti strutture
dedicate ai soggetti diversamente abili. Sono presenti strutture dedicate a
stage e tirocini.
Commenti degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/
(tema di descrizione dei corsi)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1106303858/
(tema di carattere generale)
Venezia
Corsi Tecnici
per Collaboratori Restauratore dei Beni Culturali
Istituiti
da: IVBC Istituto Veneto per i Beni
Culturali
Durata in anni: 2+1
Numero di Posti: è prevista una
selezione
Indirizzo internet e informazioni: http://www.ivbc.it/index.htm
Descrizione:
L'Istituto
Veneto per i Beni Culturali (IVBC), nasce a Venezia
nel 1995 come associazione che svolge attività di ricerca, formazione, documentazione,
informazione nel campo della conservazione dei Beni Artistici, Storici,
Architettonici e Archeologici. Il Presidente dell'Associazione è l'Architetto
Renzo Ravagnan di Chioggia L'Istituto è impegnato direttamente nella formazione
professionale di coloro che saranno chiamati ad operare materialmente sull'opera
d'arte fornendo la preparazione teorica e pratica indispensabile per un
approccio corretto. I corsi, a riconoscimento regionale, hanno durata triennale.
Secondo i nuovi orientamenti ministeriali, un ciclo di studi di circa 3000 ore
viene infatti considerato indispensabile per la formazione di personale
altamente qualificato, in grado di operare in maniera autonoma nel restauro di
opere d'arte e adatto all'inserimento nell'ambito di istituti preposti alla
tutela, conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali: gli attestati,
rilasciati dalla Regione Veneto, consentono, infatti, di partecipare ai concorsi
banditi dal Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali. Il ciclo
prevede un biennio di studi alla fine del quale l'allievo ottiene l'attestato di
qualifica professionale; fa seguito un successivo anno di specializzazione,
necessario per approfondire ulteriormente alcuni insegnamenti teorici e per
affrontare nuove esperienze di attività pratica. I corsi attivati dall'Istituto
si sono rivolti fino ad ora all'insegnamento delle problematiche del restauro
dei materiali lapidei policromi e non, degli stucchi, delle terrecotte e delle
pitture murali, nonché al settore dei dipinti su tela e tavola. I corsi sono
aperti ad un numero ristretto di partecipanti, di ogni nazionalità, purché
disoccupati e in possesso di diploma di scuola media superiore o
equivalente, di una forte motivazione ad intraprendere l'attività di
restauratore, nonché della necessaria predisposizione alle attività manuali. Per
l'ammissione al corso è previsto un colloquio di selezione preliminare
all'iscrizione. L'attività didattica, con sede a Venezia presso la Scuola Grande
di San Giovanni Evangelista, è indicativamente svolta nel periodo compreso tra
ottobre e giugno; la frequenza è obbligatoria così come la partecipazione alle
prove intermedie fissate dai docenti. Per quanto riguarda le iscrizioni per il
corso "Collaboratore Restauratore dei Beni Culturali" (settore 'materiali
lapidei e dipinti murali') che l'Istituto Veneto per i Beni Culturali avvierà
per l'anno formativo 2006/2007 il termine per le preiscrizioni è stato fissato
al 20 settembre 2006. Il corso è riconosciuto dalla Regione del Veneto e rientra
nell'ambito della formazione superiore. Requisiti minimi di accesso: diploma di
maturità e stato di disoccupazione. Date delle selezioni: 26-27 settembre 2006.
Per maggiori informazioni e per ricevere l'opuscolo informativo, potete
utilizzare i recapiti riportati in calce.
Alberto Bagnara Responsabile
Tutoring-Orientamento. Istituto Veneto per i Beni Culturali San Polo 2454/A
30125 VENEZA Tel/fax 041-714.603 http://www.ivbc.it/ mailto:ivbc.restauro@ivbc.it
Commenti
degli Utenti:
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1130659428/
(tema specifico sul corso)
http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?b-FORM/m-1121499928/
(tema di descrizione dei corsi)
Vicenza
Corsi Tecnici
Triennali di Restauro nei settori Beni Architettonici Ornamentali e Beni Mobili
Istituiti da: ENGIM Laboratorio
Professioni del Restauro
Durata in anni: 3
Numero di Posti: i corsi
verranno attivati se raggiunto un numero minimo (15 per ciascun corso); non è
stato specificato numero massimo;
Indirizzo internet e informazioni: n.d.
Descrizione:
Il Laboratorio delle Professioni del Restauro Engim Veneto
con sede a Cavazzale di Monticello Conte Otto (Vicenza) - Centro di Formazione
professionale accreditato dalla Regione Veneto - propone percorsi di durata
triennale, conformi alle normative del Ministero dei Beni Culturali, rivolti a
diplomati/e che desiderino inserirsi in un contesto professionale affascinante
come quello del restauro e della salvaguardia del patrimonio storico-artistico.
Le qualifiche per Collaboratori Restauratori riguardano i settori: Beni
Architettonici Ornamentali – lapidei, lignei, dipinti murali, marmorini e
stucchi e Beni Mobili – tele, tavole manufatti lignei, vetri, metalli e
ceramiche. I programmi didattici includono lezioni teoriche e pratiche, cantieri
scuola in collaborazione con il Comune di Vicenza, la Diocesi e i partner
locali, stage in azienda ed eventuali esperienze internazionali nel periodo
estivo. I corsi verranno attivati con almeno 15 iscritti, nei tempi tecnici
fissati dai bandi regionali. Le quote di partecipazione verranno fissate in base
al contributo regionale. Per chi fosse interessato, è bene dare subito una
pre-iscrizione. Per ulteriori informazioni, si consiglia di contattare la
segreteria didattica:
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