presso il seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/culture/culture2000_fr.html
Il
formulario è disponibile nella sezione Formulario
·
Tipologia dei
progetti :
-
Progetti innovativi,
sperimentali e specifici di durata annuale, tra almeno 3
operatori di 3 Stati partecipanti
scadenza per la
presentazione delle candidature: 4 aprile 2001
eligibilità dei costi: dal
1 maggio 2001
cofinanziamento della
Commissione fino al 50% dei costi totali, compreso tra
50.000 e 150.000 euro
- Accordi
di cooperazione culturale strutturati e
transnazionali di durata biennale estendibile a tre
anni, tra almeno 5 operatori di 5 stati partecipanti
scadenza per la
presentazione delle candidature: 15 maggio 2001
eligibilità dei costi:
dal 1 luglio 2001 cofinanziamento della
Commissione fino al 60% dei costi totali, fino a
300.000 euro per anno.
I progetti devono
iniziare nel 2001 e dovranno riguardare uno dei seguenti
settori :
1.
Patrimonio culturale comune europeo (mobile, immobile,
architettonico, archeologico)
2. Creazione artistica e letteraria europea
(comprendendo anche i progetti di traduzione di opere
letterarie)
3. Conoscenza reciproca della storia e della cultura dei
popoli d’Europa
All’interno
dei tre settori sono individuati precisamente i temi su
cui dovranno essere presentati i progetti e la stima del
numero di progetti che verranno finanziati.
Non saranno accettate
candidature per progetti che non rientreranno nei temi
indicati.
1. Patrimonio
culturale comune europeo (mobile, immobile,
architettonico, archeologico)
Saranno
finanziati circa 40 progetti del tipo azioni
sperimentali, innovatrici o specifiche della durata di
un anno sui seguenti temi:
cooperazione
tra musei per la valorizzazione di elementi mobili
importanti del patrimonio culturale europeo comune. I
progetti devono utilizzare le nuove tecnologie e
presentare un approccio plurilingue
mostre
itineranti che presentino elementi del patrimonio mobile
caratteristici di uno stesso periodo o di un medesimo
movimento artistico europeo
progetti
di conservazione / restauro di elementi civili, militari
o religiosi del patrimonio architettonico d'importanza
europea dal X al XV secolo, come pure la conservazione
del patrimonio mobile di questa epoca
progetti
di sensibilizzazione dei giovani e delle persone
socialmente svantaggiate al patrimonio architettonico e
archeologico
Da
4 a 8 Accordi di cooperazione culturale pluriennali per
la valorizzazione della dimensione europea nel settore
dell'archeologia subacquea e dell'architettura e del
patrimonio architettonico, degli archivi, di un
movimento culturale o di una scuola artistica del XIX o
XX secolo
4
progetti del tipo "Laboratori europei del
patrimonio"
2. Creazione artistica e letteraria europea
Saranno
finanziati circa 50 progetti del tipo azioni
sperimentali, innovatrici o specifiche della durata di
un anno sui seguenti temi:
libro
e lettura: utilizzazione delle nuove tecnologie nella
creazione letteraria; collaborazione, a livello europeo,
di scrittori dei vari generi letterari; promozione della
lettura e della scrittura.
creazione
artistica: progetti di cooperazione che esplorino le
potenzialità offerte dalle nuove tecnologie nella
creazione, produzione e diffusione verso il grande
pubblico
progetti
di cooperazione che promuovano nuove forme di
espressione nei settori delle arti dello spettacolo,
arti visive e arti applicate e che prevedono un nuovo
modo di relazionarsi al pubblico
musica:
progetti che promuovano la circolazione degli artisti e
delle loro opere in Europa, e l'accesso dei musicisti
alle scene e ai festival in Europa
progetti
di cooperazione che promuovano la relazione tra
trasmissione culturale, creazione artistica e
integrazione sociale
mostre
itineranti che presentino nuove forme di espressione
artistica, che utilizzino le nuove tecnologie e che si
rivolgano a un pubblico di giovani e/o di persone
socialmente svantaggiate
saranno
finanziati circa 50 progetti di traduzione di opere
letterarie ( comprese le opere destinate all'infanzia )
di autori europei scritte dopo il 1950
Da
7 a 14 Accordi di cooperazione culturale
pluriennale nel settore della danza contemporanea, delle
arti visive e delle arti applicate, dell'opera e del
teatro lirico, della musica contemporanea (jazz, pop,
rock, musica sperimentale), e della creazione letteraria
Sostegno
a 5 manifestazioni (festival, mostre ..) su temi
culturali europei di interesse comune che si svolgano in
uno dei paesi terzi non partecipanti al programma e che
prevedano una collaborazione tra operatori culturali
pubblici residenti in tre stati membri e almeno un
operatore culturale del paese terzo in cui si svolge
l'evento.
3. Conoscenza reciproca della storia e della cultura dei
popoli d’Europa
Saranno
finanziati circa 15 progetti del tipo azioni
sperimentali, innovatrici o specifiche, della durata di
un anno, destinati alla valorizzazione, con l'apporto
delle tecnologie digitali e un approccio plurilingue, i
valori e il patrimonio culturale comune ai popoli
d'Europa destinati ad approfondire il tema dei luoghi
della memoria e di momenti culturali e storici condivisi
dagli europei; destinati alla valorizzazione dei temi e
delle correnti di pensiero caratteristici del XVIII e
del XIX secolo
Sostegno
ad un massimo di 6 Accordi di cooperazione culturale
pluriennale sui temi delle reciproche influenze tra
diverse correnti filosofiche e religiose europee dal I
al IX secolo; dell'influenza del periodo
dell'Illuminismo sulla società europea contemporanea e
sulla costruzione europea; della conoscenza reciproca
della storia e delle culture dei popoli europei nel
contesto dell'apprendimento rivolto al grande pubblico
Sostegno
a 3 progetti per la commemorazione, nel 2001, del
centenario della morte di Verdi . Le manifestazione
devono avere grande risonanza a livello europeo e
valorizzare il contesto artistico e storico europeo nel
quale si è sviluppata l'opera di Verdi

Un
progetto europeo per raccogliere,
salvaguardare e diffondere le testimonianze di retauratori,
storici dell' arte e di tutti gli studiosi della
conservazione - si legge in una nota del Comune di
Siena - sara' coordinato
dal Centro europeo di ricerca sulla conservazione e sul restauro (Cerr) con sede a Siena.
L'
iniziativa, dal titolo ''La memoria vivente del restauro''
gia' approvata dalla comunita' europea e lanciata
come progetto pilota con la partecipazione di un numero limitato di paesi
(Italia, Belgio, Francia eGermania) potra' essere
estesa in seguito
ad altri Paesi che abbiano avuto un ruolo importante nella
costituzione della disciplina moderna del restauro.
La professione del restauratore ha conosciuto nel corso
del ventesimo
secolo un' evoluzione profonda lasciando lo status di
attivita' puramente artigianale per quello di disciplina in
collegamento diretto con le materie umanistiche e
quelle scientifiche.
Il metodo impiegato per raccogliere le
informazioni - conclude la nota - sara' quello dell'
intervista condotta da professionisti in possesso di esperienza
giornalistica e padronanza del soggetto trattato.

ROMA,
26 GEN - Si chiama ''Paesaggi costieri'' il
concorso internazionale promosso da Legambiente ed
Associazione Civita
insieme all'ufficio centrale per i Beni Ambientali e
Paesaggistici del Ministero per i Beni-Attivita'
culturali. Scopo dell'iniziativa e' attirare l'attenzione -
e' detto in un comunicato - sul valore
delle aree costiere e sensibilizzare opinione
pubblica, amministratori e tecnici del paesaggio, sulla
necessita' di passare a piu' attive politiche di
intervento contro il degrado diffuso che le accomuna. Dalle incantevoli
insenature
della Liguria alla variegate spiagge della Puglia, dalle
splendide coste sarde alle preziose citta' marinare, le
coste rappresentano uno degli ambienti piu' pregiati
e ricchi di contraddizioni
del nostro Paese.
Il
bando, sara' presentato lunedi', 29 gennaio, a Roma, al
Ministero per i Beni-Attivita' culturali. Sara'
illustrato dal Ministro
Giovanni Melandri, dal Presidente nazionale di
Legambiente Ermete Realacci, dal Segretario generale
dell'Associazione Civita Gianfranco Imperatori, dal
direttore dell'Ufficio
centrale per i Beni Ambientali-Paesaggistici Pio
Baldi.
E'
un concorso indirizzato, in forme diverse, al mondo della
progettazione e della fotografia che ha l'obiettivo di
individuare percorsi di riqualificazione per le aree
devastate da cementificazione selvaggia e da logiche di
sviluppo insostenibili
per ideare forme di recupero che le convertano in elementi di nuovo sviluppo.
