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“Applicazione
dei Sistemi Qualità
e Sicurezza negli interventi
sul Patrimonio Edilizio”
Firenze
Gennaio-Aprile 2002
“Applicazione
dei Sistemi Qualità
e Sicurezza negli interventi
sul Patrimonio Edilizio”
Finalità:
formare tecnici qualificati nel settore del recupero del
patrimonio edilizio, sia nei riguardi della Qualità degli
interventi che della Sicurezza in cantiere e nell’uso
del bene edilizio. Il programma verte su argomenti di base
dei Sistemi di Garanzia della Qualità applicati al
processo degli interventi sul costruito, in conformità
alle norme
sulla qualità ISO9000:2000 e delle norme sulla sicurezza
D.Lgs. 626/94 e D.lgs. 494/96.
Prof.
Nina Avramidou, Dip.to
TAeD/PLS, UNIFI, Federazione Centri CICOP; Prof.ssa
Elena Pecchioni, Dip.to Scienze della Terra, UNIFI/CICOP-Italia:
Prof. Carlo Manganelli Del Fa, CNR-FI/CICOP-Italia; Dott.
Massimo Mannucci, LEGNO-Doc, FI; Prof.
Ing. Arch. Gennaro
Tampone, Collegio degli Ingegneri della Toscana/CICOP-Italia;
Prof. Arch. Roberto Corazzi, Dip.to di Progettazione
dell’Architettura, UNIFI; Ing. Franco Ravasio,
ENEL-ISMES Spa, Bergamo; Ing. Paolo Del Soldato, Collegio
degli Ingegneri della Toscana; Dott. Tindari Baglione,
Magistratura di Cassazione, Procura della Repubblica di
Pistoia; Ing. Antonio Bedini, Ispettorato Regionale VV.FF.
Toscana ; Ing. Alessandro Matteucci, ASL, FI; Ing. Marco
Pristerà, ASL, FI; Prof. Ing. Elio Giangreco, UNINA;
Arch. Alessandra Lazzeri, CICOP-Italia; Arch. Marcella
Anzalone, UNIFI/CICOP-Italia; Ing. Massimo Falci, IRMA
Diagnosis Spa, FI; Ing. Giuseppe Padellaro, Collegio degli
Ingegneri della Toscana; Arch. Giovanni Scalfaro,
CICOP-Italia
Alla fine del corso saranno rilasciati due attestati:
-
Un attestato
di frequenza del corso, come previsto dalla normativa
per corsi banditi con decreti del Senato Accademico.
-
Un
attestato di idoneità per svolgere le funzioni di “Responsabile
per la Sicurezza” come previsto dalla normativa
vigente (frequenza 120
ore).
Orario
previsto:
LUNEDI’-MERCOLEDI’-VENERDI’, dalle ore 10.00 alle ore 13.00.
Numero
minimo di iscritti: 10. Numero massimo di iscritti: 40.
Il
costo complessivo del corso è di Lit. 1.800.000 da
versare sul c.c. postale 30992507, intestato
all’Università degli Studi di Firenze, Tasse Scuole
Specializzazione (Corso di Perfezionamento ASQSIE
2001-2002, Dir. Did. Prof.ssa N. Avramidou), Piazza S.
Marco 4, 50121FIRENZE.
INFO:
Segreteria Dip.to TAe D/PLS dell’Università degli studi
di Firenze, Via S. Niccolò 89/A, 50125 FIRENZE
tel.: 055-2491.527/2491.523/2280.216
RM: 347.6714074 fax: 055-2491523/2347152
Torino,
Villa Gualino - Villa Rey 13-15 febraio 2002
International
Congress “The Silicates in Conservative Treatments:
Tests, improvements, evaluations of consolidating
performance”
Contatti:
Associazione Villa Dell'Arte
C/o Fondazione per le Biotecnologie, Villa Gualino
- V.le Settimio Severo 63, 10133 Turin, Italy Tel +39 11
6600187 Fax: ++39 11 6600708
mail@fobiotech.org
Scientific
Program: Consolidation is a common type of intervention
often necessary in the stabilization of porous building
materials. The need for consolidation results from the
assessment of the site conditions. This should include
input from all disciplines involved in the conservation of
monuments: art historians, architects,
conservation
scientists and conservators. Once the need has been
identified, the selection of the consolidant should be
determined through a careful methodology that includes
analysis, testing and evaluation of results. It is crucial to consider not only the interaction between
the porous substrate and the consolidant but also the
environment surrounding the heritage in consideration. The
Congress will focus on the recent and somehow
controversial spread of silicates and silicones based
materials used for the conservation of cultural properties.
The debate will focus on the experience and issues
regarding the use of silica based treatments, as well as
on methodology and approach.
The main objective is to provide a forum for
conservators and scientists to share and discuss their
experience and results as well as identify areas in need
of further
research.
The
Program is composed of three main sessions. Each session
will be introduced by a keynote speaker and will include
oral presentations and a poster session. Preference will
be given to papers that focus
on
laboratory research resulting in practical field
application.
Congress
official languages are Italian and English: simultaneous
translation will be provided.
The
registration fee of Euro 216 (Euro 180 + V.A.T. 20%) must
be paid within the deadline of
January 10, 2002. It includes book of abstracts,
congress kit, attendance certificate, coffee breaks and
lunches on Wednesday 13th and Thursday 14th. For any other
meal at Villa Gualino self-service a coupon is to be
bought at Lit. 20.000 each at the congress reception.
Registrations not corresponding to a payment by January
10, 2002 will not be considered.
Payment
modalities :
Bank
wire transfer headed to: Fondazione per le Biotecnologie
Bank: Istituto Bancario San Paolo di Torino
Branch:
Agenzia 01 Bank address: C.so Re Umberto 51-53, 10128
Torino, Italy Account
number: C/C 104365 Codes: CAB 1001, ABI 1025 SWIFT code:
IBSPITTM501
Wednesday
February 13, 2002
14:00-15:00
Plenary lecture
15:00-18:00
I session Oral presentations
Laboratory
Tests: characterisation of new products, application
techniques, methodologies of investigation,
interaction
product/substrate, evaluation of consolidation effects,
duration
18:00-19:00
Posters session
Thursday
February 14, 2002
9:00-10:00
Plenary lecture
10:00-13:00
II session
Oral
presentations
Technological
Transfer: Characterisation of substrate before
consolidation. Relations
between environment (under chemical, physical and
biological point of view) and treatments, Test in-situ,
Evaluation methodologies
14:30-15:30
Plenary lecture
15:30-17:30
III session
Oral
presentations
Restoration
Experiences: Choice of products and application techniques,
problems of application,
evaluation of treatment results in short and long
term
17:30-18:30
Posters session
Friday,
February 15, 2002
9:00-13:00
Round table and conclusions
Call
For Papers
Le
funzioni del coordinatore ( da
Edilio )
Il significato
dell'Art. 10, 4° comma, D.Lgs. 494/1996, come modificato ed
integrato, nella parte in cui si riferisce alle "funzioni di
coordinatore".
L'art. 10
del decreto-cantieri prende in esame i requisiti professionali dei
coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione (possesso di
determinati diplomi/lauree; esperienze nel settore delle
costruzioni; attestato di frequenza all'apposito corso di 120
ore).
Al 4° comma del detto articolo si precisa, appunto, che
l'attestato per il corso non è richiesto (e, quindi, non occorre
frequentarlo) "... per i dipendenti in servizio presso
amministrazioni che esplicano nell'ambito delle stesse pubbliche
amministrazioni le funzioni di coordinatore ...".
Con questa previsione, probabilmente, il legislatore ha pensato,
ottimisticamente, che vi siano, all'interno delle Amministrazioni,
dei soggetti che vantino la necessaria esperienza in materia di
piani di sicurezza (sia quanto alla loro redazione che al loro
controllo in cantiere) di cui all'Art. 18 della L. 55/1990. In
realtà, ciò è avvenuto solamente in ipotesi del tutto marginali
essendosi ben presto ridotti tali piani a meri adempimenti formali
e non avendo quasi mai svolto i Direttori dei Lavori, o i
progettisti, dei compiti oggi assimilabili a quelli degli attuali
"coordinatori".
Pertanto, le varie A.S.S. hanno, per lo più, ritenuto che non vi
siano dipendenti in servizio aventi qualità da esonerarli dai
corsi e, pertanto, la norma risulta scarsamente applicabile (nel
mentre si sono ritenuti idonei all'esonero dai corsi gli ex
dipendenti dell'A.S.S. di cui al successivo 5° comma).
Laddove, peraltro, un dipendente ritenesse di essere in posesso
della necessaria esperienza e competenza, dovrà tenere conto
della circostanza che, in caso di incidente, ovviamente, l'Autorità
Giudiziaria andrebbe ad indagare se, effettivamente, il presunto
coordinatore "senza corso", avesse maturato, in passato
esperienze tali da esentarlo dalla frequenza al corso stesso.
Quindi si consiglia di utilizzare questa possibilità solamente
laddove, effettivamente, si possano provare delle procedure e
delle esperienze in materia di piani anche anteriormente al D.Lgs.
494/1996 (ad esempio, mediante l'approntamento di piani tipo da
sottoporre alle imprese, sin dall'entrate in vigore della L.
55/1990, e la previsione di procedure di controllo
dell'applicazione dei piani di cantiere, con la collaborazione del
Direttori dei Lavori).
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Osservatorio
Permanente per la Protezione dei Beni Culturali ed
Ambientali in area di crisi.
Il recapito scientifico dell'Osservatorio è la
Presidenza della "Scuola di Studi Islamici"
dell'Istituto Universitario Orientale, in Via Melisurgo
n. 44, Napoli.
Il sito internet, non ancora aggiornato, è http://web.tiscalinet.it/osservatoriobc
Gli
scopi dell’Osservatorio sono:
Coadiuvare
le autorità locali, i Ministeri, gli Enti competenti o
le Forze Armate italiane, impiegate fuori area,
organizzando il monitoraggio (grafico e fotografico) dei
beni culturali ed ambientali presenti nelle nazioni in
crisi.
Pubblicare l'analisi delle problematiche e dei danni
subiti dal patrimonio culturale ed ambientale nazionale
ed internazionale.
Creare una banca dati, inserita in un sito Internet e
quindi consultabile a livello mondiale, sulla situazione
del patrimonio culturale delle nazioni monitorate.
Realizzare
pubblicazioni, anche periodiche, sull’argomento.
Sensibilizzare la stampa e l’opinione pubblica
sulle problematiche relative al patrimonio culturale di
nazioni in crisi, promuovendo dibattiti, convegni ed
iniziative varie.
Collaborare con Organizzazioni Governative e non
Governative, con Università o con altri enti, pubblici
o privati, che ne facciano richiesta.
Organizzare corsi di legislazione internazionale e di
Tutela dei Beni Culturali in area di crisi.
L'
Osservatorio è attualmente in possesso di una fornita
banca dati, costituita da foto, video e schede di
precatalogo, dei danni prodotti dalle recenti crisi al
patrimonio culturale della Bosnia, dell’Albania e, in
parte, del Kosovo. Tali materiali sono stati acquisiti
nel corso delle missioni umanitarie IFOR, SFOR ed Alba.
Sono, inoltre, disponibili due video-reportage,
realizzati dal Prof. Maniscalco, autore anche dei volumi
"Sarajevo. Itinerari artistici perduti",
"Frammenti di Storia Venduta. I Tesori di
Albania", "Ius Praedae. La tutela dell'arte in
guerra", "Furti d'Autore" e "Kosovo
e Metohija 1998-2000. Rapporto preliminare sulla
situazione dei beni culturali".

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