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Corsi

UNIVERSITA’ di Firenze  Corso di Perfezionamento

Applicazione dei Sistemi Qualità e Sicurezza negli interventi sul 
Patrimonio Edilizi
o
Incontri

SAIE 2001 - Elenco definitivo e aggiornato di tutti i convegni che si terranno nei giorni della manifestazione al quartiere fieristico di Bologna.

Mercoledì 17 ottobre

Giovedì 18 ottobre

Venerdì 19 ottobre

Sabato 20 ottobre

Congressi

Torino - International Congress 
The Silicates in Conservative Treatments: Tests, improvements, evaluations of consolidating performance

Normativa

Le funzioni del coordinatore
secondo l'Art. 10, 4° comma, D.Lgs. 494/1996

Iniziative

I.S.FO.R.M

Osservatorio Permanente per la Protezione dei Beni Culturali ed Ambientali in area di crisi.

“Applicazione dei Sistemi Qualità  e Sicurezza negli interventi  sul Patrimonio Edilizio”

Firenze  Gennaio-Aprile 2002

“Applicazione dei Sistemi Qualità  e Sicurezza negli interventi  sul Patrimonio Edilizio”

Finalità: formare tecnici qualificati nel settore del recupero del patrimonio edilizio, sia nei riguardi della Qualità degli interventi che della Sicurezza in cantiere e nell’uso del bene edilizio. Il programma verte su argomenti di base dei Sistemi di Garanzia della Qualità applicati al processo degli interventi sul costruito, in conformità alle  norme sulla qualità ISO9000:2000 e delle norme sulla sicurezza D.Lgs. 626/94 e D.lgs. 494/96.

Prof. Nina Avramidou, Dip.to TAeD/PLS, UNIFI, Federazione Centri CICOP; Prof.ssa Elena Pecchioni, Dip.to Scienze della Terra, UNIFI/CICOP-Italia: Prof. Carlo Manganelli Del Fa, CNR-FI/CICOP-Italia; Dott. Massimo Mannucci, LEGNO-Doc, FI; Prof. Ing. Arch. Gennaro Tampone, Collegio degli Ingegneri della Toscana/CICOP-Italia; Prof. Arch. Roberto Corazzi, Dip.to di Progettazione dell’Architettura, UNIFI; Ing. Franco Ravasio, ENEL-ISMES Spa, Bergamo; Ing. Paolo Del Soldato, Collegio degli Ingegneri della Toscana; Dott. Tindari Baglione, Magistratura di Cassazione, Procura della Repubblica di Pistoia; Ing. Antonio Bedini, Ispettorato Regionale VV.FF. Toscana ; Ing. Alessandro Matteucci, ASL, FI; Ing. Marco Pristerà, ASL, FI; Prof. Ing. Elio Giangreco, UNINA; Arch. Alessandra Lazzeri, CICOP-Italia; Arch. Marcella Anzalone, UNIFI/CICOP-Italia; Ing. Massimo Falci, IRMA Diagnosis Spa, FI; Ing. Giuseppe Padellaro, Collegio degli Ingegneri della Toscana; Arch. Giovanni Scalfaro, CICOP-Italia

Alla fine del corso saranno rilasciati due attestati:

-        Un attestato di frequenza del corso, come previsto dalla normativa per corsi banditi con decreti del Senato Accademico.

-        Un attestato di idoneità per svolgere le funzioni di “Responsabile per la Sicurezza” come previsto dalla normativa vigente (frequenza 120  ore).

Orario previsto: LUNEDI’-MERCOLEDI’-VENERDI’,  dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Numero minimo di iscritti: 10. Numero massimo di iscritti: 40.

Il costo complessivo del corso è di Lit. 1.800.000 da versare sul c.c. postale 30992507, intestato all’Università degli Studi di Firenze, Tasse Scuole Specializzazione (Corso di Perfezionamento ASQSIE 2001-2002, Dir. Did. Prof.ssa N. Avramidou), Piazza S. Marco 4, 50121FIRENZE.

INFO: Segreteria Dip.to TAe D/PLS dell’Università degli studi di Firenze, Via S. Niccolò 89/A, 50125 FIRENZE tel.: 055-2491.527/2491.523/2280.216  RM: 347.6714074 fax: 055-2491523/2347152

 

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Torino, Villa Gualino - Villa Rey 13-15 febraio 2002

International Congress “The Silicates in Conservative Treatments: Tests, improvements, evaluations of consolidating performance”

Contatti:

 Associazione Villa Dell'Arte  C/o Fondazione per le Biotecnologie, Villa Gualino - V.le Settimio Severo 63, 10133 Turin, Italy Tel +39 11 6600187 Fax: ++39 11 6600708  mail@fobiotech.org

 

Scientific Program: Consolidation is a common type of intervention often necessary in the stabilization of porous building materials. The need for consolidation results from the assessment of the site conditions. This should include input from all disciplines involved in the conservation of monuments: art historians, architects,

conservation scientists and conservators. Once the need has been identified, the selection of the consolidant should be determined through a careful methodology that includes analysis, testing and evaluation of results.  It is crucial to consider not only the interaction between the porous substrate and the consolidant but also the environment surrounding the heritage in consideration. The Congress will focus on the recent and somehow controversial spread of silicates and silicones based materials used for the conservation of cultural properties. The debate will focus on the experience and issues regarding the use of silica based treatments, as well as on methodology and approach.  The main objective is to provide a forum for conservators and scientists to share and discuss their experience and results as well as identify areas in need of further

research.

The Program is composed of three main sessions. Each session will be introduced by a keynote speaker and will include oral presentations and a poster session. Preference will be given to papers that focus

on laboratory research resulting in practical field application.

Congress official languages are Italian and English: simultaneous translation will be provided.

The registration fee of Euro 216 (Euro 180 + V.A.T. 20%) must be paid within the deadline of  January 10, 2002. It includes book of abstracts, congress kit, attendance certificate, coffee breaks and lunches on Wednesday 13th and Thursday 14th. For any other meal at Villa Gualino self-service a coupon is to be bought at Lit. 20.000 each at the congress reception. Registrations not corresponding to a payment by January 10, 2002 will not be considered.

 

Payment modalities :

Bank wire transfer headed to: Fondazione per le Biotecnologie  Bank: Istituto Bancario San Paolo di Torino

Branch: Agenzia 01 Bank address: C.so Re Umberto 51-53, 10128 Torino, Italy  Account number: C/C 104365 Codes: CAB 1001, ABI 1025 SWIFT code: IBSPITTM501

 

Wednesday February 13, 2002

14:00-15:00 Plenary lecture

15:00-18:00 I session Oral presentations

Laboratory Tests: characterisation of new products, application techniques, methodologies of investigation,

interaction product/substrate, evaluation of consolidation effects, duration

18:00-19:00 Posters session

 Thursday February 14, 2002

9:00-10:00 Plenary lecture

10:00-13:00 II session

Oral presentations

Technological Transfer: Characterisation of substrate before consolidation.  Relations between environment (under chemical, physical and biological point of view) and treatments, Test in-situ, Evaluation  methodologies

14:30-15:30 Plenary lecture

15:30-17:30 III session

Oral presentations

Restoration Experiences: Choice of products and application techniques, problems of application,      evaluation of treatment results in short and long term

17:30-18:30 Posters session

Friday, February 15, 2002

9:00-13:00 Round table and conclusions

Call For Papers
 

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Le funzioni del coordinatore ( da Edilio )

Il significato dell'Art. 10, 4° comma, D.Lgs. 494/1996, come modificato ed integrato, nella parte in cui si riferisce alle "funzioni di coordinatore".

L'art. 10 del decreto-cantieri prende in esame i requisiti professionali dei coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione (possesso di determinati diplomi/lauree; esperienze nel settore delle costruzioni; attestato di frequenza all'apposito corso di 120 ore).
Al 4° comma del detto articolo si precisa, appunto, che l'attestato per il corso non è richiesto (e, quindi, non occorre frequentarlo) "... per i dipendenti in servizio presso amministrazioni che esplicano nell'ambito delle stesse pubbliche amministrazioni le funzioni di coordinatore ...".
Con questa previsione, probabilmente, il legislatore ha pensato, ottimisticamente, che vi siano, all'interno delle Amministrazioni, dei soggetti che vantino la necessaria esperienza in materia di piani di sicurezza (sia quanto alla loro redazione che al loro controllo in cantiere) di cui all'Art. 18 della L. 55/1990. In realtà, ciò è avvenuto solamente in ipotesi del tutto marginali essendosi ben presto ridotti tali piani a meri adempimenti formali e non avendo quasi mai svolto i Direttori dei Lavori, o i progettisti, dei compiti oggi assimilabili a quelli degli attuali "coordinatori".
Pertanto, le varie A.S.S. hanno, per lo più, ritenuto che non vi siano dipendenti in servizio aventi qualità da esonerarli dai corsi e, pertanto, la norma risulta scarsamente applicabile (nel mentre si sono ritenuti idonei all'esonero dai corsi gli ex dipendenti dell'A.S.S. di cui al successivo 5° comma).
Laddove, peraltro, un dipendente ritenesse di essere in posesso  della necessaria esperienza e competenza, dovrà tenere conto della circostanza che, in caso di incidente, ovviamente, l'Autorità Giudiziaria andrebbe ad indagare se, effettivamente, il presunto coordinatore "senza corso", avesse maturato, in passato esperienze tali da esentarlo dalla frequenza al corso stesso.
Quindi si consiglia di utilizzare questa possibilità solamente laddove, effettivamente, si possano provare delle procedure e delle esperienze in materia di piani anche anteriormente al D.Lgs. 494/1996 (ad esempio, mediante l'approntamento di piani tipo da sottoporre alle imprese, sin dall'entrate in vigore della L. 55/1990, e la previsione di procedure di controllo dell'applicazione dei piani di cantiere, con la collaborazione del Direttori dei Lavori).

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Osservatorio Permanente per la Protezione dei Beni Culturali ed Ambientali in area di crisi.

Il recapito scientifico dell'Osservatorio è la Presidenza della "Scuola di Studi Islamici" dell'Istituto Universitario Orientale, in Via Melisurgo n. 44, Napoli.
Il sito internet, non ancora aggiornato, è http://web.tiscalinet.it/osservatoriobc

Gli scopi dell’Osservatorio sono:

Coadiuvare le autorità locali, i Ministeri, gli Enti competenti o le Forze Armate italiane, impiegate fuori area, organizzando il monitoraggio (grafico e fotografico) dei beni culturali ed ambientali presenti nelle nazioni in crisi.
Pubblicare l'analisi delle problematiche e dei danni subiti dal patrimonio culturale ed ambientale nazionale ed internazionale.
Creare una banca dati, inserita in un sito Internet e quindi consultabile a livello mondiale, sulla situazione del patrimonio culturale delle nazioni monitorate.
Realizzare pubblicazioni, anche periodiche, sull’argomento.
Sensibilizzare la stampa e l’opinione pubblica sulle problematiche relative al patrimonio culturale di nazioni in crisi, promuovendo dibattiti, convegni ed iniziative varie.
Collaborare con Organizzazioni Governative e non Governative, con Università o con altri enti, pubblici o privati, che ne facciano richiesta.
Organizzare corsi di legislazione internazionale e di Tutela dei Beni Culturali in area di crisi.

L' Osservatorio è attualmente in possesso di una fornita banca dati, costituita da foto, video e schede di precatalogo, dei danni prodotti dalle recenti crisi al patrimonio culturale della Bosnia, dell’Albania e, in parte, del Kosovo. Tali materiali sono stati acquisiti nel corso delle missioni umanitarie IFOR, SFOR ed Alba. Sono, inoltre, disponibili due video-reportage, realizzati dal Prof. Maniscalco, autore anche dei volumi "Sarajevo. Itinerari artistici perduti", "Frammenti di Storia Venduta. I Tesori di Albania", "Ius Praedae. La tutela dell'arte in guerra", "Furti d'Autore" e "Kosovo e Metohija 1998-2000. Rapporto preliminare sulla situazione dei beni culturali".

 

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