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Normativa

Chiarimenti in relazione all'uso promiscuo dei ponteggi metallici fissi

Friuli, Toscana ed Emilia Romagna
provvedimenti normativi contenenti le classificazioni delle zone sismiche

Norme UNI
Risanamento, manutenzione ed esercizio di un sistema di fognatura

Congressi

Dresden, Germany June 4-7, 2004
Combination of Materials in Art Technology and Conservation

Fondazione per la conservazione e il restauro dei beni librari e documentali
Spoleto (PG), Italy October 24, 2003 10am-5pm
Decontamination in heritage collections

Winchester Campus University of Southampton, UK July 13-15, 2004
Scientific Analysis of Ancient and Historic Textiles: Informing Preservation, Display and Interpretation

Corsi

Florence, Italy on 27 / 28 November 2003

Workshop : Lighting in museums - assessment and control

 

Avviso di selezione - DIEFFE Venezia

Corso biennale gratuito per " Esperto in cantieristica e tecniche per il restauro di materiali lignei e metallici"

Web

CAMEO Conservation and Art Materials Encyclopedia Online


Ministero del lavoro

Circolare 23/05/2003 n. 20  Chiarimenti in relazione all'uso promiscuo dei ponteggi metallici fissi
E’ pervenuto a questa Direzione un quesito da parte dell’ACAI “Associazione fra i costruttori in acciaio italiani” concernente la liceità dell'uso promiscuo di elementi di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati con quelli a telai prefabbricati.
Al riguardo, pur tenendo presente le competenze delle regioni in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro ai sensi del nuovo Titolo V della Costituzione, si ritiene comunque opportuno esprimere alcune indicazioni in merito alla suddetta problematica al fine di fornire utili elementi di valutazione per un’omogenea applicazione della normativa di sicurezza.
L'autorizzazione ministeriale di cui all'art. 30 del D.P.R. 164/56, sia dei ponteggi a telai prefabbricati che dei ponteggi a montanti e traversi prefabbricati, consente l'impiego anche di elementi di ponteggio a tubi e giunti, appartenenti ad una unica autorizzazione ministeriale, per la realizzazione di schemi tipo riportati nell'Allegato A della stessa autorizzazione.
Infatti gli elementi di ponteggio a tubi e giunti, purché appartengano ad una unica autorizzazione ministeriale, possono essere utilizzati nell'ambito di uno specifico schema di ponteggio, insieme ai ponteggi a telai o insieme ai ponteggi a montanti e traversi prefabbricati, per la realizzazione di: parasassi, montanti di sommità, piazzole di carico, mensole, travi carraie, particolari partenze e particolari connessioni.
In relazione a quanto sopra esposto, si ribadisce che per uno specifico schema di ponteggio non è consentito, e quindi non trova applicazione l'art. 32 del D.P.R. n. 164/56, l'uso promiscuo di elementi di ponteggio a:
• telai prefabbricati appartenenti ad autorizzazioni diverse,
• montanti e traversi prefabbricati appartenenti ad autorizzazioni diverse,
• tubi e giunti appartenenti ad autorizzazioni diverse.
Detta conclusione discende dalla considerazione che le autorizzazioni ministeriali dei ponteggi metallici si riferiscono, ciascuna, ad un complesso di componenti ben individuati il cui corretto impiego − secondo gli schemi autorizzati − è condizione indispensabile perché ne sia garantito il livello di sicurezza accertato dagli esami e dalle prove effettuate sui prototipi.
Ciò considerato, in ordine alla possibilità di utilizzo promiscuo di elementi di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati con quelli a telai prefabbricati, su conforme parere del Consiglio Nazionale delle Ricerche si ritiene che tale possibilità debba essere consentita esclusivamente per particolari partenze (terreni declivi, condizioni di appoggio non comuni, ecc.) di uno specifico schema di ponteggio purché vengano soddisfatte le condizioni di seguito elencate:
1. Lo schema specifico di utilizzo deve essere realizzato in base ad un progetto, ai sensi dell’art.32 del D.P.R. n. 164/56, firmato da ingegnere o architetto abilitato a norma di legge all’esercizio della professione;
2. il progetto suddetto deve contemplare, oltre agli aspetti statici specifici, anche i requisiti di accoppiabilità fra i due tipi di ponteggio sovrapposti, i quali inoltre devono appartenere, ciascuno, ad una unica autorizzazione ministeriale;
3. gli elementi di ponteggio a montanti e traversi prefabbricati, utilizzati per la realizzazione della particolare partenza, devono appartenere ad una classe di carico (costruzione o manutenzione) non inferiore a quella del ponteggio a telai prefabbricati;
4. il piano di separazione fra i due tipi di ponteggi sovrapposti deve essere correttamente ancorato e fornito di irrigidimenti orizzontali;
5. sia per la realizzazione degli irrigidimenti orizzontali del piano di separazione fra i due tipi di ponteggi sovrapposti, che per la realizzazione del requisito di accoppiabilità fra gli stessi, devono essere utilizzati solo elementi di ponteggio, appartenenti alle autorizzazioni ministeriali dei due tipi di ponteggi sovrapposti, o elementi di ponteggio a tubi e giunti appartenenti ad una unica autorizzazione ministeriale;
6. in cantiere devono essere tenuti ed esibiti, a richiesta dell’organo di vigilanza, oltre al progetto di cui al punto 1, i libretti di autorizzazione dei due tipi di ponteggio sovrapposti e, se utilizzato, il libretto relativo al ponteggio a tubi e giunti.
IL DIRIGENTE (Dott.ssa A. M. FAVENTI)

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Sono stati pubblicati sui bollettini regionali di Friuli, Toscana ed Emilia Romagna i provvedimenti normativi contenenti le classificazioni delle zone sismiche secondo i criteri dettati con ordinanza della Presidenza del Consiglio n. 3274 del 2003 relativa ai “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”.
Con la Delibera della regione Toscana, sono state introdotte alcune modifiche alla Delibera della Giunta n. 604/2003. Viene prevista la possibilità per i proprietari interessati alla realizzazione di nuovi edifici, di opere o interventi sul patrimonio edilizio esistente, nei comuni di nuova classificazione, di progettare ai sensi della normativa sismica precedente, D.M. 16.01.96, inoltre vengono inseriti due comuni nell'elenco di quelli a maggior rischio sismico, e vengono indicati alcune istruzioni in merito alla presentazione dei progetti presso gli Uffici Regionali per la Tutela del Territorio, integrando la precedente Decisione di G.R.T. n. 514 del 31.12.1982.

 

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 La norma UNI EN 752-7 "Connessioni di scarico e collettori di fognatura all'esterno degli edifici - Manutenzione ed esercizio" descrive le operazioni per la pianificazione degli interventi, che si basano anche su una conoscenza dei rischi associati agli elementi del sistema.
La norma UNI EN 752-5 "Connessioni di scarico e collettori di fognatura all'esterno degli edifici - Risanamento", nel descrivere le raccomandazioni per effettuare uno studio diagnostico dei sistemi di fognatura, evidenzia l’importanza del rilevamento delle deficienze delle prestazioni.
Le norme della serie EN 13508 costituiscono un valido aiuto per stabilire le condizioni dei sistemi fognari, dando principi generali (prEN 13508-1 "Condition of drain and sewer systems outside buildings - General requirements") e dettagliando un codice per la codifica dei difetti (UNI EN 13508-2 "Condizioni degli impianti di raccolta e smaltimento di acque reflue all'esterno di edifici - Sistema di codifica per ispezione visiva"). Il principale vantaggio del sistema di codifica consiste nella possibilità di confrontare fra loro i risultati di ispezioni visive differenti.
Il sistema di codifica descritto dalla UNI EN 13508-2 (attualmente in fase di pubblicazione) è riferito a ispezioni visive effettuate da o all’interno di una tubazione o di una camera di ispezione o pozzetto, per mezzo di ispezione personale, con specchi, con videocamera, con macchina fotografica. Il sistema di codifica è costituito da tre lettere seguite da alcune informazioni addizionali: la prima lettera del codice descrive l’applicazione del codice stesso (ad una tubazione oppure ad un pozzetto/camera di ispezione), la seconda lettera descrive il tipo di codice (riferito al materiale, all’esercizio all’inventario), la terza l’oggetto della specifica ispezione (ad esempio, deformazione, fessurazione, rottura, danneggiamenti della superficie); le informazioni addizionali hanno lo scopo di quantificare l’osservazione effettuata oppure di specificarne la posizione all’interno della tubazione o del pozzetto/camera di ispezione.
La UNI EN 13508-2 è completata da due appendici contenenti numerose fotografie che illustrano il sistema di codifica. Ad esempio, il codice BAA, caratterizzazione A, quantificazione 10%, posizionamento sulla circonferenza 11 01, descrive una deformazione della sezione trasversale della tubazione rispetto alla forma originale (BAA), con orientamento verticale (A), che ha portato ad una riduzione dell’altezza della tubazione del 10%, collocata fra le ore 11 e le ore 1 dell’orologio. Il codice DAB, caratterizzazione C e A, quantificazione 6, posizionamento sulla circonferenza 10, descrive una fessurazione di un pozzetto/camera di ispezione (DAB), comportante una frattura visibilmente aperta (C) con orientamento verticale (A), larga 6 mm, collocata in corrispondenza delle ore 10 dell’orologio.

UNI, Anna Caterina Rossi
Comparto Costruzioni
tel. 02 70024.476, fax 02 70106106:
e-mail: costruzioni@uni.com

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Call For Papers--Symposium
Combination of Materials in Art Technology and Conservation
(Mehr als Papier: Materialkombinationen in Kunsttechnologie und Restaurierung)
Dresden, Germany June 4-7, 2004
 
This symposium addresses conservation-restoration issues in which different technical and material areas overlap thus requiring collaboration between paper conservation and other conservation disciplines. In addition to lectures and poster presentations guided tours and excursions are intended.
Apart from their classical fields of activities conservators for paper, archives and books are frequently confronted by a broad spectrum of tasks, examples of which include paper on wood or textiles, combination of materials in books, wax seals enclosed in wood or metal, pastels on canvas, paintings on paperboard, leather wallpapers as well as preparatory drawings and transfer techniques.
Conservators in other fields likewise have to deal with similar crossovers: Paper on furniture, paper-mache collages on medieval embroideries or many objects in contemporary art necessitate an interdisciplinary dialogue which will be emphasised by this conference.
Therefore we cordially ask you to contribute with experiences or specialised knowledge to our symposium. Especially welcome are smaller workshop reports or student work.
The conference languages are German and English. Simultaneous translation will not be provided. Presentations will be limited to 20 minutes. Submissions should include the speaker's name, address,
email address, telephone and fax numbers, a short one-paragraph biographical note, the title of the presentation or poster, and an abstract of no more than 250 words.
Proposals should be submitted by October 6, 2003 to:

Verband der Restauratoren e.V. (VDR) Fachgruppe Grafik, Archiv- und Bibliotheksgut
c/o Birgit Geller  Goerdelerstrasse 1, App. 102 D - 48151 Munster
+49 251 5914009     Fax: +49 251 591269   
b.geller@lwl.org

 

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Decontamination in heritage collections
Fondazione per la conservazione e il restauro dei beni librari e documentali
Spoleto (PG), Italy October 24, 2003 10am-5pm

Lecturer: Mary-Lou Florian, Conservation Scientist Emerita, Research Associate Royal British Columbia Museum, Victoria (Canada)
The one-day workshop is designed for those concerned with problems in contamination and decontamination of heritage collections. The lecture will cover:

- Classification and nomenclature of fungi
- Germination and vegetative growth parameters of fungi
- water requirements of the fungi: the key to prevention
- The changes due to an infestation in different materials (paper, textiles, protein materials and wood)
- A review of conservation methods used for removal of fungal structure on infested materials
- Monitoring the air in collection areas
- Prevention and disaster preparedness
- Decontamination method and their pros and cons

The workshop will be hold at Chiostro di San Nicolo, via Gragorio Elladio, Spoleto.
Translation in Italian will be available.
Fee: EURO 30
Max number of participants: 60
For further information about application:
Fondazione per la conservazione e il restauro dei beni librari e documentali Piazza Campello, 2 Rocca Albornoziana 06049 Spoleto (PG) Italy
+39 0743 220567 Fax: +39 0743 224760 restaurolibro@libero.it

 

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"Scientific Analysis of Ancient and Historic Textiles: Informing Preservation, Display and Interpretation" - AHRB Research Centre for Textile Conservation and Textile Studies
First Annual Conference Textile Conservation Centre
Winchester Campus University of Southampton, UK July 13-15, 2004

Extant historic textiles represent an important part of material culture; they provide rich evidence of social history, international trade, agricultural development, artistic trends and technological progress. Analytical science can play a major role in ensuring the appropriate interpretation, essential preservation and continued
enjoyment of such cultural heritage.
The overarching theme of this international conference is the characterisation of ancient and historic textile materials for informed conservation and display, and enhanced understanding.
Contributions should engage an audience of archaeologists, archaeological scientists, conservators, conservation scientists, custodians and curators, and will span the following topics, with an emphasis on natural fibre-based textiles: identification of textile materials, assessment of textile deterioration, characterisation of fibre behaviour, diagnostic virtual libraries, non-destructive monitoring of ageing, evaluating risks of conservation and display, setting limits through accelerated ageing, and archaeological
textiles.
Papers will encompass instrumental analytical methodology and its application to heritage preservation. The invited keynote overviews, will be complemented by shorter contributions of 15 to 20 minutes.
Besides the four conference sessions, one each on the Tuesday afternoon, Wednesday morning and afternoon and on the Thursday morning of the meeting, encompassing the main themes, there will be
a reception on the Tuesday evening and a tour of Winchester Cathedral with its historic vestments at the end of the conference, on the Thursday afternoon.
Deadline for abstract submission: December 15, 2003
Notification of acceptance to authors: 15th February 15, 2004
Deadline for registration: May 15, 2004
Proffered contributions including a provisional title, the names and affiliations of the authors, the contact address, phone number and email address for the principal author, and an abstract of up to 300 words should be emailed to
contex@soton.ac.uk by 15th December, 2003. Submissions will be considered by the programme committee and authors informed of the outcome by 15th February, 2004. If deemed appropriate, some papers may be considered for poster rather than oral presentation. Accepted abstracts will be collated for distribution at the meeting and will be available for consultation on-line after February 2004. The Conference Proceedings will be published, and instructions to authors for preparation of full papers will be available in February 2004.
Offers of sponsorship are invited. Sponsors will be acknowledged in the conference programme and will be able to include their logo in the published Conference Proceedings, due out Spring 2005. If there is sufficient interest, there will also be an opportunity to present displays at a complementary technical exhibition for suppliers of conservation materials, fabrics and scientific equipment. Interested companies should email
jbennett@soton.ac.uk for further details.
The conference will be held at the University of Southampton Winchester Campus. Travel and accommodation information will be linked from the conference web pages:
http://www.soton.ac.uk/~contex ,  where the full conference programme and other details will also be posted. Meanwhile, to be placed on the emailing list please contact the Conference
Secretariat, email:
contex@soton.ac.uk.

 

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The LiDo Project, aimed at developing a light dosimeter for monitoring cultural heritage (develpment, testing and transfer to market), will hold a public workshop to discuss the results of the three year-project with a

broad audience.

The workshop is entitled "Lighting in museums - assessment and control", and will take place in Florence, Italy on 27 / 28 November 2003.

The programme and registration form can be downloaded from

http://db.re.fh-koeln.de/conservation/lido/lidonews.asp
 

Workshop objectives:

- To increase awareness of the effect of light on cultural heritage.

- To promote a new preventive conservation tool.

- To present the development and results of a novel method for monitoring light.

- To contribute to a better understanding of artificial versus natural light aging of materials.

- To improve networking between different projects on related topics.

Who should attend:

- Curators, conservators and heritage managers.

- Scientists, engineers, architects and technicians concerned with the display of museum objects.

- Manufacturers and suppliers of products and equipment for the protection of cultural of heritage.

Support:

The Lido-project (EVK4-CT2000-00016) is supported by the European Commission under the Fifth Framework Programme, contributing to the implementation of the Key Action "The city of tomorrow and cultural heritage" within the Programme "Energy, Environment and Sustainable Development". Complimentary funding is provided by the project partners.

Further information on the project is available at

http://www.lido.fraunhofer.de

 

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Avviso di selezione: Corso gratuito per

Esperto in cantieristica e tecniche per il restauro di materiali lignei e metallici

Corso biennale, interamente gratuito comprensivo di :

borsa di studio, materiale didattico, buoni pasto, stage aziendale, esame di qualifica.

FIGURA PROFESSIONALE:

 L’ esperto in cantieristica e tecniche per il restauro di materiali lignei e metallici è uno specialista con competenze organizzative, tecniche e applicative specifiche in materia di cantieristica per il restauro e la conservazione di materiali lignei e metallici appartenenti a beni artistici e monumentali.

Possibili inserimenti lavorativi presso:

imprese specializzate in restauro di beni vincolati come direttori di cantiere o operatori specializzati;

studi di progettazione per interventi di restauro con compiti di progettazione e/o direzione lavori compreso il ruolo di Coordinatore Progettazione Esecuzione per la sicurezza come previsto dal D.Lgs. 494/96.

REQUISITI DI AMMISSIONE:

Cittadini comunitari, o extracomunitari in possesso di Permesso di Soggiorno

Inoccupati e/o disoccupati

Titolo di studio: Laurea o Diploma

SEDE, INIZIO DEL CORSO e DURATA

Venezia, Novembre 2003

I° Anno              1000 ORE   (600 di TEORIA; 400 di STAGE AZIENDALE)

II° Anno             1000 ORE   (600 di TEORIA; 400 di STAGE AZIENDALE)

AREE TEMATICHE:

I° Anno1.Orientamento e cultura aziendale; 2.Informatica; 3.Gestione della sicurezza; 4. Storia delle tecniche costruttive e  teorie del restauro; 5. Legislazione; 6. Moduli scientifici: diagnostica,chimica, biologia, tecnologia dei materiali; 7. Laboratorio; 8. Valorizzazione di un bene architettonico vincolato; 9. Monitoraggio del corso. 10. Stage

II° Anno    1. Moduli scientifici; 2. Sicurezza; 3.Gestione e Direzione; 4. Laboratorio; 5. Stage;  6. Esame di Qualifica

ATTESTAZIONE FINALE:

Al termine del corso è previsto un esame finale per il conseguimento dell’ Attestato Regionale Di Qualifica

Per ulteriori informazioni potete contattarci al nostro NUMERO VERDE  800272565         

sito Internet: www.dieffe.com


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Conservation and Art Materials Encyclopedia Online (CAMEO) http://www.mfa.org/cameo

Cammeo è un'enciclopedia con motore di ricerca  sviluppata dal 
Conservation and Collections Management Department 
Museo di Belle arti, Boston.

Cammeo contiene informazioni chimiche, fisiche, visive, ed analitiche su più di 10,000    

e materiali usati nella conservazione e produzione contemporanea per beni artistici, architettonici, ed archeologici.   

Additions to the new CAMEO include: 

  • Faster searching and easier navigation tools, such as tabbed  entry pages at the top edge of each page. Users can select  Search or Browse tabs to obtain information on materials. 

  • A separate database containing a worldwide list of  conservation related organizations (Directory tab). 

  • New breadcrumb trails near the top of each page allow the user to return to previously viewed pages. 

  • Over 1000 material records now contain hyperlinks to connect  the user with online MSDS sheets and manufacturer's web sites. 

  • Each material record now has right side tabs to move between  its Description, Authority, and Image pages. 

  • Authority pages provide the user with a list of sources  researched to generate the information in the record. 

  • Image pages include visual information on materials such as  drawings, photographs, micrographs, chemical structures, spectra, tables, chromatograms, etc. 

  • Printable format options are available on all information pages. 

 

CAMEO welcomes all submissions. For text corrections or additions,  please use the Submit tab. For image submissions, please email  cameo@mfa.org with the image as an attached file (JPEG, TIFF, or GIF  [<1mb]). The email should include a complete description of the  image along with appropriate credits.  If the image is from your  product's web site, please include the link to the web site. 

 

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