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Restauro News - Editoriale

Pronta la prima bozza di norma europea sui dispositivi antisismici

Alberto Galeotto UNI, Comparto Costruzioni e-mail: costruzioni@uni.com

Articolo pubblicato su Edilizia e Territorio n. 30/2004 (2-7 agosto 2004)

Pronta la prima bozza di norma europea sui dispositivi antisismici. Si attende ora che i Paesi membri del Comitato Tecnico europeo CEN/TC 340 “Anti-seismic devices” si esprimano circa l'inoltro alla fase di inchiesta pubblica della prima bozza di norma europea sui dispositivi antisismici, ovvero quelle attrezzature che vengono inserite in punti appropriati delle strutture allo scopo di modificare in modo favorevole la loro risposta agli attacchi sismici. Considerate le competenze coinvolte nella messa a punto del testo, il parere del CEN/TC 340, presieduto dall'italiano Renzo Medeot, sarà sicuramente positivo.
Tra tutti i paesi dell'Unione Europea soggetti al rischio sismico, l'Italia è l'unica ad avere una consolidata tradizione di produttori qualificati nel settore dei dispositivi antisismici. Questi produttori, che nell'ultimo quarto di secolo hanno maturato una valida esperienza nel mercato interno, potranno a breve aspirare ad una più massiccia presenza nel mercato internazionale grazie al contributo d'immagine che potrà fornire ai loro prodotti l'attestazione di conformità ad una specifica norma EN.
Come spesso accade, quando la crescita tecnologica in un dato settore dell'ingegneria raggiunge importanti sviluppi accompagnati da un ragionevole grado di maturità, nasce spontanea l'esigenza di stabilire regole comuni che definiscano principi e criteri di generale validità ed accettazione. Un'ulteriore motivazione all'iniziativa deriva dalla necessità di fornire uno strumento che faciliti la pratica applicazione dell'Eurocodice 8 sulla progettazione delle strutture in zona sismica, recentemente approvato come definitiva norma europea.
Ma cosa significa modificare in modo favorevole la loro risposta agli attacchi sismici? Ricorrendo a quello che apparentemente può sembrare un paradosso si potrebbe affermare che “per rinforzare bisogna indebolire”. Infatti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, nelle moderne strategie progettuali la protezione viene assicurata non tanto aumentando la resistenza delle strutture, quanto e soprattutto mitigando gli effetti (le azioni) del terremoto sulle strutture stesse. Mitigare gli effetti significa essenzialmente limitare la quantità di energia meccanica che il suolo trasmette alla struttura durante un attacco sismico.
Ciò si può ottenere in principio con due diversi meccanismi e precisamente:
isolando alla base la struttura, cioè disaccoppiando meccanicamente quest'ultima dalle fondazioni;
eliminando l'energia meccanica mediante dissipatori.
È lo stesso principio per cui in un'automobile anziché rinforzare i semiassi si ricorre agli ammortizzatori.
Così come tutte le norme di nuova generazione, in particolare quelle armonizzate a supporto della direttiva 89/106 sui prodotti da costruzione, anche la futura norma europea sui dispositivi antisismici sarà una norma di carattere prestazionale (definizione e controllo delle prestazioni) e non descrittivo (descrizione dettagliata della soluzione tecnologica e dei materiali da utilizzare). Infatti, una norma non deve ostacolare il progresso tecnologico nel suo ambito di applicazione privilegiando l'esistente a sfavore di ciò che si potrebbe vantaggiosamente sviluppare in futuro. Per evitare questa eventualità il CEN ha stabilito alcuni criteri, che sono stati adottati nella stesura della norma in oggetto, i più importanti dei quali sono i due seguenti:
le prescrizioni vanno espresse, quando possibile, in termini prestazionali
si devono includere solo le caratteristiche verificabili con metodi certi e precisi
La futura norma europea rappresenta senza dubbio quanto di più moderno si possa trovare a livello mondiale sui dispositivi da utilizzare nell'ingegneria sismica, in quanto nella sua redazione si è tenuto in debito conto l'evoluzione delle strategie progettuali intervenute durante gli ultimi anni. Essa fornirà un valido strumento ai progettisti e contribuirà certamente a migliorare la sicurezza delle strutture erette in zona sismica, grazie anche al largo prestigio che il CEN e le sue normative (per esempio gli Eurocodici) godono a livello mondiale, tanto nei Paesi emergenti quanto nei grossi studi internazionali di progettazione, persino americani.

Comunicato stampa

“Archeonews, mensile di informazione economica per l'archeologia e i beni culturali”

Dal 05 settembre 2004, nelle edicole di Milano, Bologna, Roma e Napoli sarà in vendita “Archeonews, mensile di informazione economica per l'archeologia e i beni culturali”.
Su Archeonews è possibile trovare bandi di concorso, bandi di gara, borse di studio e premi, master, corsi di formazione scuole di specializzazione nel mondo dei beni culturali.
Archeonews è rivolto a tutti coloro che cercano uno sbocco professionale nel campo dei beni culturali con particolare riguardo verso l'Archeologia.
Oltre alla vendita in edicola è possibile abbonarsi attraverso il sito www.archeoshop.it nella sezione “editoria”.
Per informazioni: Agenzia Magna Graecia – Tel e fax: 0828/781619 – Contact Manager: 333/9158754 – www.archeoshop.it


Testo delle News

Normativa

Continua dalla New n. 1

La Corte di giustizia europea contesta la legge Merloni

La legge Merloni nella sua ultima formulazione è nel mirino della Corte di Giustizia europea che ha individuato vari punti della legge in contrasto con i principi comunitari.
In primo luogo è stato contestato all'Italia il diritto di prelazione, che nel campo del project financing, è attribuito dalla legge al promotore dell'opera pubblica cioè a colui che per primo ha presentato la proposta di opera pubblica da finanziare con capitale privato. Inoltre è stata contestata anche la possibilità di realizzare opere di urbanizzazione a scomputo senza gara per importi inferiori a 5.936 milioni di euro.
Contestati anche, in tema di incarichi fiduciari, la possibilità, prevista dalla legge italiana, di assegnare direttamente incarichi di progettazione che abbiano valore inferiore a 100 mila euro e validazione di progetti per importi inferiori a 236mila euro.
In tema di collaudi, secondo la Corte è contraria alle norme comunitarie la norma italiana che consente, in caso di carenza di personale, di chiamare professionisti esterni alla PA per supplire la mancanza.
La Corte contesta, infine, la possibilità di affidare prioritariamente la direzione lavori al progettista che ha firmato l'esecutivo dell'incarico.


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 Puntelli telescopici regolabili in acciaio

Nella G.U. 8/9/2004, n. 211 è stato pubblicato il D. Min. lavoro e politiche sociali 6.8.2004, recante «Riconoscimento di conformità alle vigenti norme di mezzi e sistemi di sicurezza, relativi alla costruzione ed all'impiego di puntelli telescopici regolabili in acciaio».
Il provvedimento riconosce la conformità alle vigenti norme, ai sensi dell'art. 28, comma 1, lettera a), del D. Leg.vo 626/1994 e successive modifiche ed integrazioni, dei puntelli telescopici regolabili in acciaio, alle seguenti condizioni:

i puntelli telescopici regolabili in acciaio siano costruiti conformemente alla norma tecnica UNI EN 1065 (1999) e all'allegato che costituisce parte integrante del decreto in commento;

il costruttore sia in possesso delle certificazioni di conformità, rilasciate in base alla norma tecnica di cui alla lettera a), emesse da un laboratorio ufficiale

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Disciplina degli appalti di manutenzione
Fonte Legislazione Tecnica

Chiarimenti in merito ai lavori di manutenzione ed ai contratti aperti.

Determ. Aut. Vigilanza LL.PP. 28 luglio 2004, n. 13
http://www.legislazionetecnica.it/show_doc.asp?nomedoc=\dablt\d1304.pdf

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TAR Bari: Demolire e ricostruire equivale a ristrutturare anche nel caso in cui si riduce la volumetria ma si conserva la sagoma

E' stata pubblicata una sentenza del TAR Bari che ha considerato ristrutturazione la demolizione e la ricostruzione di un edificio presistente di cui si è mantenuta la sagoma ma si è modificato il prospetto dell'edificio e la volumetria complessiva che è risultata minore rispetto alla precedente.
I giudici hanno stabilito in particolare che una volta demolito il fabbricato da ricostruire, il nuovo edificio ricostruito non può superare il carico urbanistico esistente in termini di volumetria e sagoma, ma può essere di minore impegno.
In altri termini, volumetria e sagoma rappresentano lo standard massimo di edificabilità in sede di ricostruzione, ferma la possibilità di utilizzarli in parte, ovvero con minore volumetria e superficie.


Congressi - Seminari - Concorsi

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Padova, 10- 12 novembre 2004 'Structural Analysis of Historical Structures'
Si terrà presso l'università di Padova dal 10 al 12 novembre 2004 la quarta edizione del Seminario Internazionale 'Structural Analysis of Historical Constructions-Possibilities of numerical and experimental techniques'.
L'obiettivo principale del Seminario è promuovere uno scambio di conoscenze, informazioni ed esperienze tra studiosi, ricercatori, professionisti ed esperti a livello mondiale nel campo della conservazione, della salvaguardia e del recupero delle costruzioni storiche, dei monumenti e dei centri storici. La lingua ufficiale del seminario è l'inglese.
Informazioni e contatti:
http://historicalstructures.net/
info@historicalstructures.net

Università di Padova, Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Costruzioni e Trasporti
Via Marzolo, 9, 35131 Padova Tel: +39 049 8275625 Fax: +39 049 8275613

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Portsmouth, UK June 28-July 2, 2005 "HMS 2005" Conference on Heritage, Microbiology and Science

In June 2005, Portsmouth will be the venue for a major international gathering of microbiologists, conservation scientists and conservators to discuss their research, review the state of the art and exchange ideas about how to combat the challenges we face in heritage microbiology and conservation science. Heritage Microbiology and Science: Microbes, Monuments and Maritime Materials (HMS 2005) will be the third in a series, following successful
meetings in Florence (Of Microbes and Art, 1999) and New York (Art, Biology and Conservation, 2002), each exploring different aspects of cultural heritage research.
The World's heritage will always face a threat from microorganisms that show a remarkable versatility to colonise, utilise and transform a wide range of materials notably wood, stone, concrete, paper, cement, textiles and metals.  These activities have played, and continue to play, a central part in shaping the natural world of our planet but this awesome power constitutes a serious threat to the integrity of our most precious art, heritage objects, monuments and cultural treasures.

The scientific programme will have 9 sessions over 3 days and it will include 5 Keynote presentations and 7 invited papers by speakers who are international leaders in their research fields within heritage microbiology and conservation science. There will also be opportunities for 14 selected oral papers and a parallel poster session will be organised according to demand, possibly linked to short oral communications.

Sessions will be presented on the following topics:

  • Preservation of maritime heritage
  • Historic buildings and materials
  • Modern approaches to conservation studies
  • Practice and applications

For more information see http://www.hms2005.org
or email us at hms2005@port.ac.uk

Dr Alison Webster HMS2005 Secretariat University of Portsmouth School of Biological Sciences
King Henry Building King Henry 1st Street Portsmouth UK
+44 2392842072 Fax: +44 2392842070

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Leipzig Germany 28th and 29th of October 2004 Symposium on archaeological conservation

We are pleased to announce the 2nd Symposium of the Archaeological Objects Professional Group in the VDR (Verband der Restauratoren e.V.) on the 28th and 29th of October 2004 in Leipzig , Germany .
The conference focuses on interdisciplinary cooperation of Archaeologists, Archaeological Excavators, Preparateurs, Natural Scientists and Conservator-Restorers. Main aim of the symposium is the definition and uncovering of common grounds within that scientific disciplines. After the intersections are made public a mutual understanding is aspired which will lead to synergy effects.
Conference language is German. Simultaneous translation will not be provided.
For further information about the Symposium (invitation, program)
see
http://www.restauratoren.de/pdf/tagung_Archaeolog_Objekte.pdf

Dipl.-Rest. Stephanie Gasteiger Bayerisches Landesamt fur Denkmalpflege
Restaurierung Archaologie - Ref. B V Hofgraben 4
+49 80539 Munchen
+49 89 2114 230 Fax: +49 89 2114 407


Corsi

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Courses at West Dean College West Dean College near Chichester, West Sussex The dward James Foundation January - February 2005

Professional Conservators in Practice:

18-20 January 2005 Powerful Presentations

This course will be run for West Dean by Tim Lyon and Ken Norman of New Tricks Training, who specialize in helping people improve their communication and presentation skills. They have delivered training to heritage organizations and on this occasion will run the course for conservators wishing to acquire confidence in teaching or giving presentations. Participants will work on the practical skills involved in delivering a presentation, in a  relaxed and inspiring atmosphere.
Fully residential course fee: UKP385 (before discount)

23-28 January 2005 The Conservation of Archaeological Ceramics

We are pleased to offer places to outside participants on Pat Jackson 's annual course for students on West Dean's Postgraduate Ceramic Conservation Diploma programme. The course offers the chance to look at techniques for excavation, cleaning, marking and reporting, as well as making and pit-firing a clay pot. Included is a visit to the Archaeological Unit at Southampton University.
Fully residential course fee: UKP675 (before discount)

For full information please contact
Isabel Thurston,   isabel.thurston@westdean.org.uk         +44 1243 818319.

Building Conservation Masterclasses:

A collaboration in specialist training between West Dean College, English Heritage and The Weald and Downland Open Air Museum

10-13 January 2005
Conservation and Repair of Decorative Plasterwork
Course Leader: Tony Mannion. Fully residential course fee:  UKP515

24-27 January 2005 Conservation and Repair of Masonry Ruins
Course Leader: John Ashurst. Fully residential course fee UKP515

7-10 February 2005 Specifying Conservation Works
Course Leader: John Ashurst. Fully residential course fee UKP515

For full information please contact
Liz Campbell,    +44 1243 818219        liz.campbell@westdean.org.uk


Web

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Online courses on disaster planning

Northern States Conservation Center announces two online disaster planning and response courses available in October and November through http://www.museumclasses.org

MS 205 Disaster Planning I: Introduction to Disaster Preparedness   Planning
Instructor: Terri Schindel
October 4-29, 2004
Price: $350
Emergencies, disasters, accidents, and injuries can occur in any  setting and at any time, usually without warning. Museum collections are by their nature both vulnerable and
irreplaceable; even small accidents can harm a collection. Being prepared physically and psychologically to handle emergencies is an individual as well as an organizational responsibility.
Disaster Preparedness and Response Planning (DPRP) outlines procedures for museum staff and volunteers to follow in various emergency situations.  You will learn how to form a team, dynamics of team  participation, on-going nature of planning, personnel safety,  board governance, insurance, and that plans must be reviewed and updated twice a year and how to accomplish this review. You will identify community partners, fire prevention personnel,    emergency medical providers, government officials, insurance providers, and invite them to participate in planning. A staff  member, and/or a team, will be chosen to serve as an emergency
coordinator(s). You will learn what the team/person's duties and responsibilities are before, during and after the emergency. The emergency coordinator will formulate a simple, easily accessible  flip-chart of information pertaining to contacts, personnel  locations, immediate action steps, emergency numbers, signals,  sirens, and visual aids if necessary. With this information you will be ready to actually write the Disaster Preparedness and  Response Plan.

MS206 Disaster Planning II: Writing a Disaster Preparedness Plan
Instructor: Terri Schindel
November 1-26, 2004
Price: $350

The purpose of a Written Disaster Preparedness and Response Plan is to educate all participants in their role and  responsibilities in an emergency situation. Each participant  from the planning team will be required to research and fully understand the emergency response and recovery steps.
Participants will learn how to document the collection so you know what collection information is useful before an emergency. You will identify important institutional records, collection    inventories, research materials, location of certain items on exhibit and in storage. A copy of records to be stored off-site will include blue prints, inventory lists, hazardous materials list, computer back-ups, financial records, community partners telephone lists, and an Emergency Response Salvage Wheel. You will become familiar with other emergency information and
documentation systems, such as Homeland Security, Red Cross,  FEMA, and local government entities. Participants will receive  an emergency preparedness and response supply list and
participants will customize it for specific threats. As you write the DPR Plan you will also begin assembling supplies. The instructor will guide you through each step, assist you with    checklists, forms, organization, review narratives, edit the final written plan, and guide you to grant funding for on-site or regional training to conduct practice drills. Participants will have a written disaster plan for their institution by the end of the course. Pre-requisite: MS 205 Disaster Planning I.


Varie

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Denkmal 2004. La fiera europea del restauro, della tutela monumentale e del rinnovamento urbano (dal 27 al 30 ottobre 2004).

La denkmal di Lipsia - il punto d'incontro del settore del restauro europeo.
Per la prima volta un congresso europeo per la tutela monumentale e il restauro.
Dal 27 al 30 ottobre 2004 Lipsia torna ad essere il punto d'incontro internazionale in materia di restauro, tutela monumentale e rinnovamento urbano. Ormai alla sesta edizione, la fiera europea "denkmal" raduna restauratori, artigiani, addetti alla tutela delle belle arti, progettisti, ricercatori scientifici e costruttori,
creando informazione e tematizzando la conservazione dei monumenti e dei beni artistici e culturali in tutto il mondo. Dalla prima edizione nel 1994, la fiera ha acquistato il rango di forum unico nel suo genere in Europa, che come nessuna altra manifestazione è in grado di affrontare in toto la complessità della tutela
monumentale, del restauro e del rinnovamento urbano.
Sotto il patrocinio dell'UNESCO circa 400 espositori provenienti da tutta Europa presenteranno offerte speciali, prodotti innovativi ed il loro know-how. La fiera vede in primo piano materiali, attrezzature, utensili, strumenti, metodi e tecnologie per la manutenzione ed il restauro. Istituzioni, ed associazioni faranno il
quadro della situazione, presentando gli intenti ed i risultati ottenuti nella tutela monumentale e nel restauro. Altri settori della "denkmal" sono rappresentati dalla tutela dei monumenti archeologici e paesaggistici; la tutela dei giardini e dei paesaggi culturali; il rinnovamento dei centri urbani e rurali; le tecnologie di sicurezza, la letteratura specializzata, le attrezzature tecniche per edifici; l'informatica; la formazione e i corsi d'aggiornamento nonché tutela monumentale e turismo. Molti espositori inoltre sfruttano l'occasione della fiera per presentare in anteprima i loro prodotti.
II mondo specializzato attende con curiosità la presentazione dell'Italia, Paese partner. Allo stand collettivo italiano saranno rappresentati istituti di formazione, regioni ed esperti provenienti da diversi settori del restauro, che potranno fornire ai visitatori l'opportunità di osservare da vicino il loro ricco bagaglio
d'esperienza, i progetti attuali e la lunga tradizione del restauro in questo Paese mediterraneo. Gli specialisti dimostreranno su pezzi originali la loro abilità nel restauro. Restauratori ed architetti di fama terranno inoltre conferenze sui temi del restauro delle chiese, delle tecniche digitali e dell'impiego del laser nel restauro
degli affreschi. La "denkmal" attende anche altre partecipazioni collettive dalla Polonia, dalla Russia dai Paesi Baltici e dall' Ungheria.
All'insegna dell'internazionalità è anche il programma congressuale che quest'anno comprende quasi 70 manifestazioni tra fori, seminari, incontri di gruppi di lavoro, convegni e congressi.
Più che in passato, nelle tavole rotonde quest'anno lasceremo la parola agli specialisti del settore provenienti da altri Paesi. In questo modo intendiamo dar vita ad un vivace dibattito delle opinioni", informa la responsabile dei progetto denkmal, Ulrike Lange.
In questo contesto il "1° congresso europeo per la tutela monumentale ed il rinnovamento urbano" riunisce esperti provenienti dalla Polonia, dall'Ungheria, dalla Russia, dall'Olanda e dalla Germania, che presenteranno i progetti interessanti dei loro Paesi, chiariranno le possibilità e i limiti della tutela monumentale e del restauro ed illustreranno i loro approcci metodologici e strategici. Nell'ambito
del congresso avranno luogo due tavole rotonde.
Un dibattito tematizzerà i pro e i contro delle ricostruzioni di edifici distrutti, come la Chiesa di Nostra Signora (Frauenkirche) di Dresda e il Castello Reale di Varsavia. L'altro tema affronterà invece l'interazione del nuovo e del vecchio, nonché gli influssi dell'ambiente sul monumento singolo.
Altre manifestazioni si dedicano tra l'altro alla lotta antiparassitaria, all'impiego di intonaci calcarei, alla pittura su vetro, alla costruzione di interni in legno, alla ristrutturazione con standard di casa passivo, alla ristrutturazione energetica dei monumenti, al risanamento delle strutture in cemento, alla riparazione di costruzioni in pietra naturale, alla protezione antincendio e a questioni climatiche, alle problematiche di tutela
monumentale e turismo.
Inoltre i visitatori potranno saperne di più sul lavoro dei gruppi giovanili e sul progetto scolastico "denkmal aktiv" della Deutsche Stiftung Denkmalschutz (Fondazione tedesca delle belle arti).
Esposizioni e presentazioni che stupiranno i visitatori "Anche quest'anno la denkmal è una fiera nella quale i visitatori hanno molto da apprendere e da stupirsi", afferma la responsabile del progetto, Ulrike Lange. Falegnami, carpentieri, parquettisti e scalpellini con le loro dimostrazioni dal vivo permetteranno di
guardare da vicino il loro lavoro e la loro esperienza. In molti stand gli esperti restaureranno sotto gli occhi dei visitatori oggetti di vetro, legno, pietra e stoffa, realizzeranno mosaici o presenteranno oggetti restaurati provenienti dai loro laboratori e manifatture.

Mostre ed esposizioni particolari arricchiranno le proposte della denkmal. Le esposizioni illustrano anche esempi di riutilizzo di monumenti dell'era industriale e l'impiego dei colori nel disegno urbano. Un'altra mostra affronta il tema della ricostruzione del Castello Reale di Varsavia.
Come tradizione, la fiera è anche occasione di una serie di premiazioni. Fra queste le ambite medaglie d'oro della denkmal, che la Fiera di Lipsia conferisce per meriti particolari nella tutela monumentale e nel restauro in Europa.
Contatto :
Ulrich Briese, addetto stampa telefono: +49 (0)3 41 /678 81 94 telefax: +49 (0)3 41 / 678 81 82
e-mail: u.briese@leipziger-messe.de
La denkmal 2004 in internet: http://www.denkmal-leipzig.de

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Catania, rinviato in data 27.28.29.30 gennaio il 'Salone Mediterraneo del Restauro'
''Per soppravvenute ragioni tecniche il Salone Mediterraneo del Restauro e dei beni culturali è rinviato in data 27.28.29.30 gennaio 2005. Rimangono invariati il programma scientifico e gli eventi collegati. ulteriori aggiornamenti saranno costantemente pubblicati''. Questo il testo del comunicato diffuso nei giorni scorsi dagli organizzatori dell'evento, previsto nella città etnea, dal 23 al 25 settembre. Per tutte le informazioni si veda www.medirestauro.it


News
1) La Corte di giustizia europea contesta la legge Merloni .. Continua>>

2) Puntelli telescopici regolabili in acciaioi .. Continua>>

3) Disciplina degli appalti di manutenzione .. Continua>>

4) TAR di Bari: Demolire e ricostruire equivale a ristrutturare anche nel caso in cui si riduce la volumetria ma si conserva la sagoma .. Continua>>

5) Padova 10- 12 novembre 2004 'Structural Analysis of Historical Structures' .. Continua>>

6) Portsmouth, UK UK June 28-July 2, 2005 "HMS 2005"Conference on Heritage, Microbiology and Science .. Continua>>

7) Leipzig , Germany 28th and 29th of October 2004 Symposium on archaeological conservation .. Continua>>

8) January - February 2005 Courses at West Dean College .. Continua>>

9) Online courses on disaster planning .. Continua>>

10) Denkmal 2004 la fiera europea del restauro dal 27 al 30 ottobre 2004 .. Continua>>

11) Rinviato in data 27.28.29.30 gennaio il 'Salone Mediterraneo del Restauro' di Catania Continua>>


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