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Restauro News - Editoriale


Sicurezza Cantieri : il documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

Entra in vigore dal 26 ottobre 2004 il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 251/2004 è stato ulteriormente modificato l'art. 3 comma 8 del d.lgs. 494/1996 relativo alla sicurezza sui cantieri. Tali modifiche inducono alla presentazione di un Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) unitamente alla DIA affinchè non decada il titolo abilitativo ad eseguire i lavori.
Diventa operativo il DURC ossia il documento unico di regolarità contributiva che serve a dimostrare la regolarità contributiva delle imprese che partecipano ad appalti e lavori privati. Risulta evidente che lo scopo della obbligatorietà della presentazione di tale certificato debba essere ricercato nella necessità di combattere il lavoro nero e le evasioni contributive.
Tale documento può essere richiesto dalle imprese edili alla Cassa edile, all'Inps o all'Inail. Nel caso la richiesta sia effettuata nei confronti di questi due ultimi enti pubblici, loro dovranno trasmettere tale richiesta alla Cassa edile dato che solo quest'ultima potrà emettere il certificato.
Tale trasmissione deve essere effettuata alla Cassa edile nel termine di trenta giorni.
Per quanto concerne le imprese, queste si considerano regolari quando hanno versato i contributi e gli accantonamenti dovuti e se per ciascun operaio hanno documentato un numero di ore non inferiore a quello stabilito dal contratto,.

Scarica il modulo DURC (pdf 134kb)

Scarica le istruzioni per la compilazione del modulo DURC (pdf 158 kb)

In dettaglio è stata sostituita la lettera b-ter dell'art. 3 del d.lgs. 494/1996 riportata di seguito in neretto:

Decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 - Articolo 3.
Obblighi del committente o del responsabile dei lavori

1. Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase di progettazione dell'opera, ed in particolare al momento delle scelte tecniche, nell'esecuzione del progetto e nell'organizzazione delle operazioni di cantiere, si attiene ai princìpi e alle misure generali di tutela di cui all'articolo 3 del decreto legislativo n. 626 del 1994. Al fine di permettere la pianificazione dell'esecuzione in condizioni di sicurezza dei lavori o delle fasi di lavoro che si devono svolgere simultaneamente o successivamente tra loro, il committente o il responsabile dei lavori prevede nel progetto la durata di tali lavori o fasi di lavoro.
2. Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase della progettazione dell'opera, valuta i documenti di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e b).
3. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione in ognuno dei seguenti casi:
a) nei cantieri la cui entità presunta è pari o superiore a 200 uomini-giorno;
b) nei cantieri i cui lavori comportano i rischi particolari elencati nell'allegato II.
4. Nei casi di cui al comma 3, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, che deve essere in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10.
4-bis. La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese.
5. Il committente o il responsabile dei lavori, qualora in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10, può svolgere le funzioni sia di coordinatore per la progettazione sia di coordinatore per l'esecuzione dei lavori.
6. Il committente o il responsabile dei lavori comunica alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi il nominativo del coordinatore per la progettazione e quello del coordinatore per l'esecuzione dei lavori; tali nominativi devono essere indicati nel cartello di cantiere.
7. Il committente o il responsabile dei lavori può sostituire in qualsiasi momento, anche personalmente se in possesso dei requisiti di cui all'articolo 10, i soggetti designati in attuazione dei commi 3 e 4.
8. Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa:
a) verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare, anche attraverso l'iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato;
b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti;
b-bis) chiede un certificato di regolarità contributiva. Tale certificato può essere rilasciato, oltre che dall'INPS e dall'INAIL, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle casse edili le quali stipulano una apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva;
b-ter) trasmette all'amministrazione concedente prima dell'inizio dei lavori, oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio di attività, il nominativo delle imprese esecutrici dei lavori unitamente alla documentazione di cui alle lettere b) e b-bis). In assenza della certificazione della regolarità contributiva, anche in caso di variazione dell'impresa esecutrice dei lavori, è sospesa l'efficacia del titolo abilitativo."

Rispetto alla precedente versione della lettera b-ter oltre ad essere stato sostituito sostituito il termine "permesso di costruire" con il termine "concessione edilizia" è stata anche indicata la sanzione da applicare al responsabile dei lavori nel caso in cui prima dell'inizio dei lavori non presenti il certificato di regolarità contributiva dell'impresa che esegue i lavori o in sostituzione il DURC.
Nel caso in cui tale certificato non dovesse essere presentato dal committente/responsabile dei lavori, viene sospeso il titolo abilitativo.

I documenti che devono essere presentati dal committente sono:

  • l'indicazione di chi esegue i lavori;
  • una dichiarazione rilasciata da chi esegue i lavori (la impresa o le imprese) dell’organico medio annuo, distinto per qualifica;
  • una dichiarazione rilasciata dall'impresa esecutrice relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti;
  • il certificato di regolarità contributiva

Testo delle News

Normativa

Continua dalla New n. 1

La Corte di giustizia europea boccia la legge Merloni nella parte in cui si indica come unico criterio di aggiudicazione delle gare quello del prezzo più basso

Disponibile la sentenza contro il sistema dell'affidamento in base al prezzo più basso.
La Corte di Giustizia Europea ha emanato di recente una sentenza con la quale ha sostenuto che la legge Merloni, nella parte in cui indica come unico criterio di aggiudicazione delle gare quello del prezzo più basso, vìola le norme comunitarie sulla libera concorrenza.
Il fatto che la scelta di questo metodo sia stato disposto dal legislatore Italiano allo scopo di diminuire quanto possibile il margine di discrezionalità della stazione appaltante, per contrastare il fenomeno della corruzione e delle c.d. "mazzette", non basta a giustificare la violazione dei principi della libera concorrenza.
Infatti la stazione appaltante essendo legata alla scelta dell'offerta che presenta il prezzo più basso, non può liberamente valutare altri aspetti legati al progetto quali le caratteristiche tecniche, i modi e i tempi di realizzazione, utilizzo dei materiali, ecc.
La sentenza è immediatamente esecutiva per quanto concerne gli appalti di lavori sopra la soglia europea (5,923 milioni di euro) mentre per le gare al di sotto di questa soglia sarà necessario un intervento legislativo italiano che conformi la nostra legge a quanto dispone l'art. 85 del Trattato di Maastricht sulla libera concorrenza che deve essere garantita a tutti gli appalti indipendentemente dal valore degli stessi.

http://www.venetoappalti.it/normativa/comunitaria/1993_direttiva_93-37.htm


Continua dalla New n. 2

Trattamento rifiuti contenenti amianto
fonte: Legislazione tecnica

Sulla G.U. 5.10.2004, n. 234 è stato pubblicato il D. Min. Ambiente 29.7.2004, n. 248, recante «Regolamento relativo alla determinazione e disciplina delle attività di recupero dei prodotti e beni di amianto e contenenti amianto».
Il decreto adotta, ai sensi dell’art. 6, comma 4, della L. 27.3.1992, n. 257, recante «Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto», i disciplinari tecnici sulle modalità di trasporto, deposito, trattamento, imballaggio e ricopertura in discarica dei rifiuti contenenti amianto, approvati dalla Commissione per la valutazione dei problemi ambientali e dei rischi sanitari connessi all’impiego dell’amianto di cui all’art. 4, comma 1, della citata L. 257/1992. I processi di trattamento definiti nel provvedimento conducono alla totale trasformazione cristallochimica dell’amianto, rendendo quindi possibile il suo riutilizzo come materia prima.
L’Allegato A al provvedimento in esame integra l’Allegato 1 del D.M. 13.3.2003, recante «Criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica», relativo all’ammissibilità in discarica dei rifiuti di amianto o contenenti amianto.
Scarica il decreto alla pagina :
http://www.legislazionetecnica.it/show_doc.asp?nomedoc=\anticipazioni\amianto004.pdf


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Continua dalla New n. 3

6th  Congress on Lasers in the Conservation of Artworks - 21/ 25 Settembre 2005 – VIENNA

Laser cleaning of monuments and artefacts (e.g. stone, metal, glass, paper, parchment, paintings, wood etc.), application and evaluation.
Laser for documentation and diagnosis of works of art (3D-measurements, holo­graphy, vibrometry etc.)
Laser for material analysis (RAMAN, LIBS, LIF etc.)
Laser for monitoring of environmental conditions
Safety and health aspects
Contact
Congress Secretariat, LACONA VI
Mag. Johann Nimmrichter
Bundesdenkmalamt
Amtswerkstätten für Kunstdenkmale
Arsenal Objekt 15 Tor 4
A-1030 Vienna, Austria
Tel.: +43 (0) 1 7982146 37
Fax.: +43 (0) 1 7982146 49
e-mail: office@lacona6.at
homepage: www.lacona6.at

Continua dalla New n. 4

BMC 2004 Conservazione dei monumenti in bronzo all'aperto: esperienze a confronto
Workshop in Genova 2-4 dicembre 2004 

Informazioni e contatti:
Organising Secretary:
Ilva Trentin CNR-ISMAR-Sezione di Genova
Via De Marini,6
16149 Genova
e-mail: bmc@ge.ismar.cnr.it
http://www.bmc2004.org/index_e.htm

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Symposium on conservation of synthetic materials

4th symposium on the conservation of synthetic materials Vitra Design Museum, Weil am Rhein/Lorrach 24-25 November 2004
Plastics--past and present.

With plastic objects having become such an integral feature of everyday life, it is impossible to imagine modern society without them. Often they involve unassuming articles of daily use, some of which might someday become collector's items. In the fields of art and design, plastics have likewise found use for several decades now, such as the Nanas by Niki de Saint Phalle and the Panton Chair.
As a result, all manner of objects made of synthetic materials have been increasingly turning up in private and public collections, with the value of these works rising as well. Looking at the market, this can be seen in the insurance sums as well as in the number of such pieces at auctions and the prices they attain.

The production of plastic objects has never featured long use and durability as its primary goal. Nonetheless, today it is the task of museums and collectors to preserve these documents of technical and design-related developments. While the aging properties of time-honoured materials such as wood and metal are well known, the degradation processes for synthetic materials have scarcely been documented. One thing we know with certainty, however, is that the
aging of plastics occurs much faster than with other materials, in some cases even over the course of just a generation. These processes endanger not only the maintenance of value for the works of art and design but even their sheer existence as well.

On one hand, the goal of the cooperation between AXA Art and the VitraDesignMuseum is the concrete development of new techniques for the conservation and restoration of works made of synthetic materials. On the other, the project aims to create guidelines and recommendations for dealing with plastic objects, such as for exhibitions, transport or storage, which will be subsequently communicated to a broad target audience including collectors, conservators, gallery owners, museums, forwarders and plastics manufacturers.

At this fourth symposium, the project's findings thus far will be presented to a wide range of those interested in art and plastics.
The symposium will focus on four areas. It will begin with an introduction of the history of plastics and the damage seen with synthetic materials. Second, the insurer will examine the issues from the perspective of maintenance of value. Third, concrete examples from various areas of art and conservation will demonstrate some initial approaches and solutions. In conclusion, symposium attendees will visit exhibitions and conservation labs of various area museums and manufacturing facilities, such as a synthetic foam production plant.

The definitive symposium programme will be available starting in end-August. The symposium language is English. The participation fee of 115 euros--70 euros for students--includes symposium materials and concluding documentation, as well as 2x lunch and refreshments.
Information requests and registration should be submitted no later than 10 November 2004 to:

    Alexa Tepen
    Vitra Design Museum
    alexa.tepen@design-museum.de
    +49 7621 702 3153

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Symposium on conservation of modern art

"From Setback to Success" / "Durch Ruckschlage zum Erfolg" 3rd Symposium der Fachgruppe Moderne Kunst Kulturgut der Moderne des VDR Museum Ludwig, Koln December 3-4, 2004

Organisation: Barbara Sommermeyer, Christine Frohnert, Ulrich Lang, VDR-Geschaftsstelle (Sabina Fleitmann, Sylvana Nachtwey)
The VDR Working Group Modern Art--Modern Cultural Heritage (MKKM) presents the 3rd symposium since its foundation in 2001, "From Setback to Success". The symposium is dedicated to the practical aspects of conservation and restoration of modern and contemporary
art, as well as of modern cultural heritage. The main conference language will be German, although three talks will be held in English. Registration downloads are available at:
http://www.restauratoren.de (see section Fachgruppe Moderne Kunst--Kulturgut der Moderne). For further information please contact the VDR-office at info@restauratoren.de or Barbara
Sommermeyer at sommermeyer@hamburger-kunsthalle.de or sommerbar@web.de.

Barbara Sommermeyer Verband der Restauratoren (VDR) e.V. Coordinator of the Working Group
Modern Art--Modern Cultural Heritage (MKKM)
Admiralitatsstr. 71 D-20459 Hamburg
+49 40 43274310 (home) +49 40 428131243 (work)


Corsi

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Workshop on porcelain restoration

Workshop in the use of tinted fillings for the restoration of porcelain. April 20-22, 2005
Price: 350-400 Euros.
This technique has been developed in England over the last 10 years of so. Through the use of self-prepared tinted epoxy fillers it is possible to restore porcelain to a high esthetical standard by simple filling techniques.

Teacher:
Kate van Lookeren Campagne Tutor in Ceramic and Glass conservation at the Netherlands Institute for cultural Heritage, Amsterdam and Independent Conservator. Active member of the ceramic group of ICOM-CC.

Place: Barcelona.
First day of the class we will start at 10am.
Language:English and Spanish
Enrollment: by e-mail or mail

Further information:

Mireia Xarrii c.escoles pies 76 pral 1 Barcelona 08017
+34 93 4171347    Fax: +34 93 2123715
info@balaamart.com
http://www.balaam-art.com

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Training school on synchrotron analysis of ancient materials
New Lights on Ancient Materials SOLEIL synchrotron Saint-Aubin, France
COST G8 training school 14-18 December 2004
http://www.synchrotron-soleil.fr/anglais/industrie/patrimoine/newlights.html

On behalf of the organizing committee, we are pleased to announce that the Synchrotron SOLEIL will organize the first COST G8 training school on the synchrotron analysis of ancient materials from the 14th to the 18th of December 2004 in Saint-Aubin (Paris region, France).
The training school will aim at providing young scientists working on the analysis of ancient artifacts with an in-depth presentation of the new possibilities offered by synchrotron radiation
techniques. Courses will include lectures presenting current challenges regarding the study of ancient metals, ancient pigments and organic materials. Tutorials will aim at combining these two approaches.
The number of participants is limited to 25. Candidates are invited to apply through the following electronic form:
/www.synchrotron-soleil.fr/anglais/industrie/patrimoine/
inscription.html Candidates whose application has been approved and originating from COST participating countries (please check list here: http://cost.cordis.lu/src/whatiscost.cfm will receive a grant from the EU COST office. Please note that the subscription deadline is November 15th, 2004.
Loic Bertrand Synchrotron SOLEIL
Service Relations industrielles et grands enjeux de Societe L'Orme des Merisiers
Saint-Aubin BP48
91192 Gif-sur-Yvette cedex
France


Varie

Continua dalla New n. 9

10° Salon du Patrimoine Culturel
4-7 Novembre 2004 carrousel du Louvre, Paris
Thème de l'année :
Le Patrimoine Rural
"Matières et matériaux - Pays et paysages"


Informazioni e contatti in:
http://www.patrimoineculturel.com/2004/accueil.htm


News
1) La Corte di giustizia europea boccia la legge Merloni .. Continua>>

2) Regolamento relativo alla determinazione e disciplina delle attività di recupero dei prodotti e beni di amianto e contenenti amianto .. Continua>>

3)6th  Congress on Lasers in the Conservation of ArtworksVienna 21/ 25 Settembre 2005 .. Continua>>

4) Conservazione dei monumenti in bronzo all'aperto: esperienze a confronto Workshop in Genova 2-4 dicembre 2004  .. Continua>>

5) Symposium on conservation of synthetic materials4 Rhein/Lorrach 24-25 November 2004 ' .. Continua>>

6) Symposium on conservation of modern art. Museum Ludwig, Koln December 3-4, 2004 .. Continua>>

7) Workshop on porcelain restoration Barcellona April 20-22, 2005 .. Continua>>

8) Training school on synchrotron analysis of ancient materials Saint-Aubin, France 14-18 December 2004 .. Continua>>

9) 10° Salon du Patrimoine Culturel 4-7 Novembre 2004 carrousel du Louvre, Paris .. Continua>>


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