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Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO DIPINTI    Consolidamento supporto  ›  dipinto su tela con muffe Moderatori: cinnabarin
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dipinto su tela con muffe  (attualmente 28,328 viste) Print
2 Pagine 1 2 » Tutti Raccommanda Thread
Letizia
Febbraio 1, 2005, 2:54pm Report to Moderator
restauro dipinti su tela, tavola, affreschi
Utente medio
Posts: 29
Location: Cesena
Mi hanno chiesto un progetto/ preventivo  riguardante un dipinto su tela restaurato circa 15 anni fa sulla cui superficie , anteriore e posteriore, si sono sviluppate delle muffe. Ho provato a rimuovere la muffa con cotoncini e non restano macchie sul recto e nemmeno sul verso, almeno dove ho provato. Ma il mio dubbio è: sarebbe il caso di rimuovere la vecchia foderatura,  oppure la rimozione delle efflorescenze, l'applicazione di un disinfettante e la collocazione in un ambiente più consono (meno umido!!!!) saranno sufficienti al risanamento dell'opera? Qualcuno ha avuto esperienze simili?


Maria  Letizia Antoniacci
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admin
Febbraio 1, 2005, 9:06pm Report to Moderator
Architetto
Posts: 731
Location: Palermo
Se il fenomeno scatenante è (come credo che sia) la condensa, lo spostamento, ove indolore, credo sia la soluzione migliore.
Non so se il precedente restauro abbia, in qualche modo, accentuato il fenomeno.
Puoi averne notizie?


Sergio Tinè
Amministratore del forum

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Letizia
Febbraio 2, 2005, 8:42am Report to Moderator
restauro dipinti su tela, tavola, affreschi
Utente medio
Posts: 29
Location: Cesena
Il restauro è sicuramente stato una delle cause scatenanti, purtroppo. Nella stessa chiesa ci sono altri dipinti restaurati , anche dello stesso autore: nessuno ha muffe. il fenomeno si è sviluppato quando il dipinto era in una precedente situazione: lo vidi nel 1995 e c'erano colonie sul recto (il verso non l'ho potuto vedere). Ma in quell'ambiente c'erano altri  dipinti e nessuno ammuffito. 2/3 anni addietro è stato spostato in chiesa e probabilmente "spolverato" (il parroco è morto e quindi si è persa memoria). Comunque nel primo ambiente devono esserci state le condizioni ideali per lo sviluppo fungino, ma quella colla è stato  il terreno di coltura altrettanto ideale.Dopo, quando è stato portato in chiesa ormai la muffa c'era e anche lì era un buon clima di coltura
Anche io penso che sarà fondamentale il cambio di collocazione, ma  la storia mi fa altresì avere qualche dubbio che possa non essere sufficiente


Maria  Letizia Antoniacci
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Jole Marcuccio
Febbraio 2, 2005, 8:53am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
io rimuoveri la vecchia foderatura, perchè anche se ( come mi sembra di capire) non è  stata la causa principale,  potrebbe  essere una concausa, sicuramente a questo punto il materiale della colla pasta risulta ammalorato.
Tutto ciò se la foderatura fosse a collapasta, diversamente non è necessario rimuoverla.


Jole Marcuccio
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Jole Marcuccio
Febbraio 2, 2005, 9:04am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
ho letto ora le tue precisazioni, e sono convinta che sia da rimuovere la foderatura e procedere a una disinfezione approfondita dell'opera, specialmente del retro della tela . valutare anche lo stato di conservazione degli strati costitutivi (preparazione specialmente), perchè l'attacco biologico può interessare le componenti organiche di questi, e quindi procedere ad un consolidamento con un polimero di sintesi e nel caso ad una foderatura in sintetico.


Jole Marcuccio
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maddy
Febbraio 3, 2005, 12:45pm Report to Moderator
restauratrice di tele e tavole
Nuovo utente
Posts: 1
Location: torino
Spesso mi è successo di trovare dipinti con muffe, l'interazione tra opera e ambiente per lo sviluppo di muffe è determinante, concausa potrebbe anche essere la rifoderatura, la rimozione della foderatura, operazione sempre moltro stressante per un dipinto, la terrei come operazione estrema se il fenomeno dovesse ripresentarsi dopo aver rimosso le muffe con un prodottoantifungino, aver collocato il dipinto in un ambiente sano e magari momentaneamente non vicino ad altre opere.


Maddalena Gentile
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Letizia
Febbraio 7, 2005, 5:51pm Report to Moderator
restauro dipinti su tela, tavola, affreschi
Utente medio
Posts: 29
Location: Cesena
Abbiamo pensato di tenere l'opera in laboratorio per qualche tempo in osservazione, dopo la rimozione delle muffe e l'applicazione dell'antifungino. Così si potrà considerare anche la consistenza della colla da rifodero. La rimozione della foderatura sarà effettivamente un rimedio estremo. Grazie a tutti. Quando ci saranno sviluppi vi aggiornerò


Maria  Letizia Antoniacci
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Ros
Marzo 24, 2005, 9:07pm Report to Moderator
restauro dipinti /cornici /sculture lignee
Utente medio
Posts: 26
Location: Benevento
Come interverreste invece su un dipinto rintelato a pasta deformato ed ammuffito solo su un lato per un contatto accidentale con acqua? Per un dipinto con tela sensibile all'umidità quale prodotto antifungino adoperereste?


Rossella Testa
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silippa
Febbraio 26, 2006, 11:11am Report to Moderator
studentessa
Nuovo utente
Posts: 7
Buongiorno, io ho un problema analogo a paoletta. dipinto contemporaneo su tela mooooolto molto fitta. Presenza di macchie di muffa sia sul verso che sul recto. Devo asportare con un disinfettante, tipo benzalconio cloruro? o con bisturi? ho delle foto ma non so come allegarle al messaggio
baci


Carlotta Specchierla
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Jole Marcuccio
Febbraio 26, 2006, 12:33pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
per le foto devi andare alla sezione archivio fotografico e seguire le istruzioni.

per le macchie di muffa, devi controllare che sul dipinto ci siano le ife fungine e asportarle a secco, con microaspirapolvere, con pipetta o con i panni swiffer, adotta le necessarie precauzioni perchè i funghi sono allergizzanti. se le condizioni ambientali, quando il dipinto sarà ricollocato, sono buone, non serve il biocida. se il dipinto è foderato a colla pasta, quindi c'è nutriente per i funghi, potresti trattarlo con benzalconio. Per le macchie, spesso i funghi producono pigmento macchiando in maniera indelebile la superficie, quindi ti comporterai in maniera differente se le macchie sono sul retro tela, oppure sulla superficie dipinta.


Jole Marcuccio
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silippa
Febbraio 26, 2006, 5:43pm Report to Moderator
studentessa
Nuovo utente
Posts: 7
le macchie di muffa di cui parlo non presentano ife. Per farvi capire sembrano proprio delle macchie normali ben penetrate dentro la tela, non sono a rilievo. Ho come l'impressione che siano proprio del tipo indelebile. A questo punto come devo fare per levarle? Purtroppo il dipinto è collocato in una casa molto umida.
grazie


Carlotta Specchierla
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ciprya
Giugno 6, 2006, 8:21am Report to Moderator
impiegato galleria d'arte
Utente recente
Posts: 14
Location: laurea st. dell'arte; museologa; operatore BB CC
Ciao  a tutti...
Mi chiamo Mary e attualmente lavoro in una galleria d'arte come catalogatore. Visionando i dipinti ho notato che molti di questi sono affetti da muffe sia sul recto che sul verso. alcune sono delle vere macchie scure che sembrano aver intaccato la trama della tela e ne hanno provocato la lacerazione. Help!!! non voglio che tutti abbiano lo stesso destino!!!
Ho letto qualcosa sul cloruro di benzalconio...e in farmacia mi hanno dato il bialcol...
sto per fare un danno???
aiutatemi...
A presto..
Mary


Maria Vaiano

Lurea in storia dell'arte
specializzazione in museologia
specializzazione come opratore tecnico dei BB CC
consulente presso galleria d'arte.
Registrato Offline
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cinnabarin
Giugno 6, 2006, 2:22pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
penso di si?puoi dare maggiori info sulla tipologia di danno, se le macche scure sono in rilievo oppure se sono penetrate nella cromia. Entità del danno, tipologia delle opere, quanto sono estesi i danni strutturali (che certamente non risolvi con il bialcol) ma soprattutto dove e come sono conservate quelle opere, locali umidi, imballaggi in plastica....????


roberto bestetti
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Adamantio
Giugno 6, 2006, 9:05pm Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
Credo che l'ambiente in cui sono conservate le opere sia fondamentale!
Dopo un trattamento per eliminare le muffe è indispensabile provvedere a conservare le opere in un ambiente sufficientemente asciutto e sano. Sono soprattutto da guardare con sospetto tutti quegli espedienti conservativi che possono creare microclimi umidi come i vetri messi spesso davanti alle opere o la plastica.

Il benzalconiocloruro ha sicuramente un efficacia funghicida aspecifica tuttavia bisogna dosarne sapientemente la concentrazione (e arrivo dal convegno di Genova su nano&biotecnologie in cui sono stati trattati anche casi analoghi).
Si tratta pur sempre di una sostanza in soluzione acquosa che può provocare molti danni se usata malamente.

Per operare con più cosienza di causa sarebbe necessario sapere di che infestazione si tratta e fare delle prove con diversi biocidi per arrestarne la crescita trovando un sistema per scegliere il migliore.
Si può anche optare per soluzioni che arrestano o prevengono la crescita senza uccidere gli organismi. E' il caso di alcuni tipi di illuminazione che prevengono la formazione di alcune specie fotosintetiche (cianobatteri).


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

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Jole Marcuccio
Giugno 7, 2006, 8:13am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
le ife dei funghi, sono sempre presenti nell'aria, e quindi sul dipinto, si evidenziano moltiplicandosi quando ci sono le condizioni ambientali giuste per i funghi ovviamente. quindi ne consegue che devi controllare i fattori ambientali, e se questi sono, al momento attuale ,nei parametri giusti,  un biocida non serve più. dico questo perchè spesso l'infestazione di conadi è avvenuta e cessata da sola per il variare delle influenze ambientali.questo è il caso più frequente, per togliere le ife dal fronte basta un panno swiffer, per le macchie sul retro tela c'è poco da fare, se vuoi usare il benzalconio cloruro, sappi che la molecola del biocida attacca il fungo solo se c'è contatto e va usato al 5% ( in farmacia al massimo dovevano darti il citrosil che è benzalconiocloruro...)


Jole Marcuccio
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