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Forum Restauro e Conservazione    DIAGNOSTICA    Diagnostica per il restauro  ›  laureandi in diagnostica del restauro:agg. a pag 6 Moderatori: Adamantio
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laureandi in diagnostica del restauro:agg. a pag 6  (attualmente 49,728 viste) Print
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viria
Aprile 18, 2005, 9:20am Report to Moderator
diagnostica, restaur dipinti, studentessa chimica
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Forse più che qualche mio collega bisognerebbe interpellare dei docenti di questi corsi..Bari è stata la prima università in Italia a creare questo corso come D.U. nel 99 e poi roma e Firenze..mi piacerebbe fare qualche domanda a questi docenti...


Vittoria Rodriquez
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Rossella Croce
Giugno 11, 2005, 11:26am Report to Moderator
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Location: Venezia
Ultimamente ho parlato  in un mio cantiere  con una ragazza iscritta al tuo stesso corso, ma a torino, classe 41, è significativo dire che i suoi insegnanti pongono la figura professionale in tutt' altro modo, ovvero orientata al restauro. Questo per confermare la poca chiarezza in merito nel panorama nazionale... Inoltre ho notato che semplici domande di chimica e diagnostica applicata hanno sfondato una porta aperta...parlando della mia tesi infatti mni sono resa conto che argomenti che dovrebbero essere basilari le erano ignoti... Tra parentesi la ragazza è all'ultimo anno ed ha la media del 27......Credo sempre di più che  la cosa migliore sia lavorare sodo "in proprio" e non guardare più di tanto al titolo, che attualmente non mi sembra  una garanzia sul tipo e sulla qualità del percorso intrapreso


Rossella Croce
Restauratore di Beni mobili ed Architettonici
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viria
Giugno 11, 2005, 5:19pm Report to Moderator
diagnostica, restaur dipinti, studentessa chimica
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Location: Barletta (BA)
Proprio in questi giorni ho sentito che x fare 1po' di kiarezza in tutti questi nuovi corsi di laurea a cui, a quanto pare, i privati e le ditte non sono ancora pronti, ogni studente avrà 1 patentino dove ci saranno tutti gli esami sostenuti e rappresentativi del corso di laurea con tutti i voti e la media degli esami.
Mi sembra 1 passo avanti x mettere 1po' d'ordine in questa totale confusione che questa nuova riforma ha creato...Non vi pare???


Vittoria Rodriquez
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viria
Giugno 11, 2005, 5:28pm Report to Moderator
diagnostica, restaur dipinti, studentessa chimica
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Location: Barletta (BA)
x come la vedo io un lavoro in proprio può essere un'ottima alternativa ma dove aver acquisito un titolo (universitario ovviamente) qualificante e delle esperienze...
Di come funziona a torino non so dirle, qui al sud e specialmente a Bari si studia sodo..e credo anche che i nostri piani di studio siano totalmente differenti perche io ho sostenuto 25 esami + 1in inglese e le assicuro che di restauro c'è 1solo esamenche riguarda più che altro la storia del restauro e delle sue tecniche applicative. noi abbiamo esami di kimika generale, organika,dei materiali, chimica fisica, fisica1 e 2 matematica e tanti altri esami di biologia oltre che di storia dell'arte e archeologia. forse più che del titolo, i privati che dovrebbero assumerci o commissionarci 1 lavoro dovrebbero capire che competenze abbiamo acquisito nel nostro corso di laurea..Io appartengo a scienze geologiche e ho avuto la fortuna di avere quel tipo di formazione..e la mia tesi ne è una testimonianza..


Vittoria Rodriquez
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Rossella Croce
Giugno 11, 2005, 6:23pm Report to Moderator
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
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Location: Venezia
Prima di tutto, non darmi del lei, ma del tu, non sono così vecchia per fortuna ...   Le informazioni che ti ho dato erano giusto per  conferma della situazione di ambiguità che da tempo abbiamo notato, non c'era riferimento alcuno al tuo corso!  Mi risulta ad esempio che anche urbino e napoli seguano questa politica di orientamento al restauro. Ritengo che il "patentino" possa essere utile, ma mi riterrei più soddisfatta  se tutti spingessimo verso una  risoluzione diversa del problema. Io ritengo indispensabile far chiarezza su questa classe 41, eventualmente dividendola in due rami distinti Specializzazione in restauro e specializzazione in diagnostica. Altrimenti saremo sempre tutti nel dubbio e nell'angoscia. Non riesco a capire come la stessa classe di concorso possa accogliere piani di studio così diversi! Quando dicevo  nel mio precedente messaggio "lavorare in proprio" intendevo specializzarsi e studiare per proprio conto, non propriamente aprire un'attività. Personalmente comunque la vedo dura essere assunti presso una ditta al momento in questo ruolo, ritengo più fattibile la libera professione o la collaborazione con piu ditte"


Rossella Croce
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Ylenia
Luglio 7, 2005, 4:35pm Report to Moderator
Studentessa in scienze applicate ai beni culturali
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ciao. Ho notato che c'è un pò di confusione riguardo all'argomento, e per questo chiedo a voi( che sicuramente ne saprete più di me!): ma che qualifica da il corso di laurea in"scienze applicate ai beni culturali e alla diagnostica per la loro conservazione?(questo che vi cito è alla facoltà di Scienze a LA SAPIENZA di Roma)
Leggendo qua e la ho capito che di certo non da il titolo di restauratore...ma quale sarebbe la professione di chi finisce questo corso??Ancora devo decidere, e vorrei  saperne qualcosa di più prima di escluderlo a priori...
grazie mille.
Ylenia.


Ylenia Praticò
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Rossella Croce
Luglio 9, 2005, 5:12pm Report to Moderator
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il problema che stiamo affrontando qui è proprio questo: non c'è chiarezza, in questo momento, da parte delle istituzioni su questi tipi di laurea, e le università sono costrette ad attendere maggiori informazioni anch'esse. L'unica definizione attendibile è al momento quella sulla classe di concorso visibile sul sito http://www.miur.it:  se il corso è di classe 21 si ci può iscrivere all'albo dei chimici, se è di classe 41 no, ma si sta discutendo a possibilità  di creare un albo intermedio od ammettere alcuni corsi di classe 41 (non tutti) in base alla specifica curricula nel gruppo dei restauratori. Tutti questi corsi vengono svolti a scienze, per cui non basarti su questo. Il tuo corso di che classe è?


Rossella Croce
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Ylenia
Luglio 9, 2005, 8:34pm Report to Moderator
Studentessa in scienze applicate ai beni culturali
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Beh, purtroppo quello che mi dici non mi stupisce affatto...In ogni caso -in realtà- non sono ancora iscritta a nessun corso: quello di cui ti parlo fa parte della classe 41, ma è solo un'ipotesi tra le svariate possibilità che si presentano a uno studente che esce dalla maturità...il problema è che il corso di laurea sembra anche interessante, ma che senso avrebbe scegliere una facoltà che non sai neanche dove ti porta? Sperare nell'istituzione di un albo che è ancora tutto campato in aria non sarebbe un pò avventato?


Ylenia Praticò
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Rossella Croce
Luglio 11, 2005, 12:59pm Report to Moderator
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le lauree triennali sono molto recenti, bisogna avere pazienza e fare un piccolo investimento personale, anche in termini di rischio. Valuta tu quali sono le tue priorità.


Rossella Croce
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Ylenia
Luglio 11, 2005, 2:30pm Report to Moderator
Studentessa in scienze applicate ai beni culturali
Utente Attivo
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Location: ROMA
Grazie per la risposta e l'interessamento. . .seguirò il tuo consiglio e valuterò la situazione.



Ylenia Praticò
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antonio_appio
Agosto 28, 2005, 12:08pm Report to Moderator
tecnico per la diagnostica del restauro
Utente medio
Posts: 23
Location: matera
le lauree triennali sono il futuro
indietro nn si puo' tornare x cui si dovra' valutare
come e quando i nuovi laureati avranno accesso al mondo
del lavoro, in realta' anche da parte delle istituzioni
c'e' poca chiarezza e molta confusione come dire
la solita solfa all'italiana... ci siamo abituati come studenti
ad avere un atteggiamento passivo , questo stato mentale deve cambiare
dobbiamo essere piu' svegli in italia lo studio non e' piu' un
diritto ma lusso per pochi....
tira oggi e tira domani....
alla proxima replica
saluti


Antonio Appio
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Agnese
Agosto 30, 2005, 2:24pm Report to Moderator
Studentessa scienza e tecnologia BC
Utente recente
Posts: 15
Location: Torino
Ciao a tutti!
ho già scritto nella sezione studenti!
Ho letto solo ora questa parte del forum.
Anche io sono appena uscita dal liceo scientifico e sono iscritta ad un corso di laurea della classe 41, Scienza e tecnologia per i beni culturali a Torino
Sono confusa!
Questo sito mi ha fatto un pò di chiarezza su questo corso di laurea ma non ho ancora capito che lavoro può fare chi esce da lì!
Rossella Croce, hai detto che la classe 41 è una classe intermedia; tra restauro pratico e chimico (o tecnico?) del restauro, no?
Allora cosa devo fare per essere sicura del lavoro che farò?
Devo fare chimica per diventare tecnico del restauro?

Non capisco più niente!
Grazie a tutti!


Agnese Benzonelli
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Rossella Croce
Agosto 31, 2005, 2:42am Report to Moderator
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Location: Venezia
Ciao Agnese,
non è propriamente così come hai capito. A tutt'oggi le informazioni più attuali sono che la classe 41 è una classe interfacoltà. In Italia ci sono molti corsi di classi 41: alcuni sono fortemente orientati al restauro pratico (es Urbino) altre sono orientati più verso il lato tecnico scientifico (es Bari) altre ancora propongono entrambe le discipline in maniera abbastanza equilibrata. La disquisizione in questo forum verteva sulla differenza tra classe 21 (scienze chimiche) e 41 e sull'iscrizione all'albo, possibile solo al momento per chi ha frequentato la 21.  Attualmente non esiste un albo per la classe 41, che sta creando sul mercato una nuova figura "intermedia" tra il restauratore e lo scienziato per il restauro, figura che però è ancora stata normata e0 regolamentata, per cui non si capisce ancora chiaramente  che tipo di ruolo andrà a ricoprire e  a che tipo di ( eventuali) concorsi pubblici poitrà afferire. Infine, sulla eventuale parificazione al restauratore e/o collaboratore restauratore, è ancora un bel mistero....


Rossella Croce
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Agnese
Agosto 31, 2005, 1:36pm Report to Moderator
Studentessa scienza e tecnologia BC
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Location: Torino
Rossella, grazie per aver risposto e per avermi aiutato a chiarirmi un pò le idee.
Secondo te (posso darti del tu?) cosa mi converrebbe fare come università per diventare una scienziata per il restauro?
Al momento sono iscritta, a Torino, a:

[*]Scienza e tecnologia per i beni culturali, costituita da 3 anni (classe 41) + 2 anni di specializzazione (classe 12/s) ma non si sa bene a cosa porti;

[*]Accademia Albertina delle Belle arti con indirizzo "restauro", corso molto bello ed interessante;

[*]Chimica, composta de 3 anni di chimica generale + 2 anni di specializzazione...ma in cosa?.

Naturalmente, ammesso che nei primi due corsi di laurea mi prendano dato che sono a numero chiuso, devo sceglierne uno!

Grazie dell'ascolto e dell'aiuto che mi sta dando!


Agnese Benzonelli
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Rossella Croce
Settembre 12, 2005, 4:04am Report to Moderator
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
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Location: Venezia
Purtroppo non conosco le scuole che mi citi direttamente, per cui non posso consigliarti così nello specifico, ma in primo luogo, decidi quale è la tua priorotà: fare il restauratore o lo scienziato per il restauro sono due percorsi ben diversi, che spesso si incontrano ma difficilmente sono intercambiabili. Valuta bene le tue capacità e l'impegno nel tempo che sei disposta a dedicare inteso come anni di studio. Spero che qualcuno che conosce meglio queste scuole possa darti dettagi maggiori. L'unica cosa ovvia e lampante è che con il corso di chimica non ti specializzi direttamente in restauro, quindi dovrai magari integrare con ulteriori specializzazioni più mirate,ma sicuramente se nel tempo ti va male con questo settore, questo tipo di laurea è facilmente spendibile in altri campi.


Rossella Croce
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