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Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Materiali lapidei naturali ed artificiali  ›  malte  ad iniezione Moderatori: admin
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malte  ad iniezione  (attualmente 7,982 viste) Print
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GIO
Maggio 17, 2005, 1:28pm Report to Moderator
Restauratrice
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Posts: 1
Location: Mantova
Volevo avere maggiori informazioni sulle malte da iniezione, espandibili.
Ne esistono in commercio senza composizioni cementizie?
Possono legare oltre che l'intonaco alla muratura anche giunti di mattone tra mattone e mattone di strutture a volta?
Qualsiasi altra indicazione sarebbe per me utilissima, grazie.

Giovanna


Giovanna Gola
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admin
Maggio 17, 2005, 5:08pm Report to Moderator
Architetto
Posts: 731
Location: Palermo
Giovanna, ho prevveduto a completare il tuo profilo utente (obbligatorio per spedire messaggi).

Le generiche malte da iniezione possono essere a base di calce (aerea o idraulica); se alla malta si richiedono prestazioni particolari occorre aggiungere degli additvi.
In genere gli additivi sono specifici per le malte di cemento.
Dovresti informarti con dei produttori per l'eventuale compatibilità con le malte di calce.
Le malte espansive pronte all'uso sono prevalentemente cementizie.


Sergio Tinè
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Geode
Maggio 18, 2005, 11:19am Report to Moderator
Tecnico di diagnostica restauro
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Posts: 8
Location: PARMA
Perchè sei orientata su resine e non su calci ? la malta presente attualmente è aerea o idraulica? con molti sali? ci sono problemi strutturali seri? scusa le domande ma è così per capire.

in boca al lupo!

Giovanni


Giovanni Michiara
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alepierucci
Maggio 28, 2005, 3:35pm Report to Moderator
studente
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Posts: 5
Location: Bari
Ciao per quanto ne so di solito per le miscele vengono impiegati insieme al cemento, materiali o prodotti che riducono il contenuto d'acqua a parità di scorrimento e che consentono, nella pratica di iniettare fessure dello spessore di almeno 0,1 mm. In tali condizioni il coeff. di permeabilità deve essere almeno pari a dieci alla meno 2 cm/ sec. se così non fosse (coefficente minore) bisogna ricorrere ad iniezioni di miscele chimiche basate su silicati di sodio oppure su resine di silicone o , meglio ancora, sui moderni formulati epossidici che presentano però lo svantaggio di un costo notevolmente superiore.
Per quanto riguarda il secondo quesito credo ti riferisca alla tecnica della stilatura dei giunti che consiste nel sostituire la malta degradata con altra ( possibilmente calce idraulica) facendo particolare attenzione sia alla colorazione da conferirle sia allo spessore che essa assume; è opportuno, infatti, che la malta non sia aggettante rispetto al profilo della superficie e venga, altresì, tenuta rientrante di almeno 1mm .
In ogni caso sarebbe opportuno capire meglio il tipo di intervento su cui stai lavorando per trovare la migliore soluzione a entrambi in problemi.
Spero di esserti stata utile
Alessandra


Alessandra Pierucci
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salvamag
Maggio 28, 2005, 3:43pm Report to Moderator
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Posts: 1
mi spiace doverti correggere ma il coeff. di permeabilità di un struttura è dell'ordine di 10 alla meno 4 cm/sec, , una buona malta da iniezione si espande intorno al foro con un 'area di influenza di circa 30 cm. di raggio, con un rapporto di acqua cemento 0.4/1 con un ritiro del 20 %. in commercio ci sono prodotti sostitutivi della peter cox che riducono il ritiro al minimo.


Salvatore Magrì
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Jole Marcuccio
Maggio 29, 2005, 10:23am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
ciao giovannna,
prova a consultare il catalogo della CTS, (penso abbiano in catalogo prodotti simili anche altri fornitori di prodotti per il restauro) vi sono le malte da iniezione PLM, sono a base di sole calci naturali con addittivi idonei. Questo se vuoi malte da iniezione già pronte senza cemento. Queste malte si trovano anche nella formulazione usabile nella ristilatura dei giunti .


Jole Marcuccio
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alepierucci
Maggio 29, 2005, 2:18pm Report to Moderator
studente
Nuovo utente
Posts: 5
Location: Bari
In generale dalla permeabilità della muratura dipende gran parte della buona riuscita del consolidamento a mezzo di iniezioni; queste risultano , infatti, efficaci se la permeabilità risulta compresa tra 10 alla -1 cm / sec e 10 alla -5 cm / sec.Quindi credo ,salvatore, che il valore da te riportato sia solo uno dei possibili.
Il tipo di intervento va valutato proprio in base alla suddetta permeabilità ecco perchè ho specificato cosa è opportuno fare quando il valore oscilla al di sotto dei 10 alla-2 cm/sec.


Alessandra Pierucci
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Edgardo Pinto Guerra
Giugno 20, 2005, 7:16pm Report to Moderator
Consulente risanamento murature storiche dal 2003
Posts: 252
Location: Studio consulenza risanamento muri
Scusate -  sarei curioso di sapere quale è il problema, se c'è. E' questa solo una richiesta generica di info sull'argomento risolvibile con Google oppure Alltheweb oppure un caso concreto?
Una cosa è consolidare l'adesione di un intonaco storico, un'altra è riparare una fessura strutturale in un muro portante in mattoni, un'altra ancora ristuccare una vecchia volta in mattoni!
Ci sono prodotti adatti a ogni uso, dalle calci naturali addittivate alle pure resine "eterne" (specie le epossidiche) alle bentoniti contro le infiltrazioni ecc.
Quanto alla parola *espandibile* , questa mette una pulce nell'orecchio - intanto, per *espandibile* Giovanna intende proprio questo oppure *senza ritiro*? E perchè tale esigenza?? Qualche dettaglio in più potrebbe dare qualche risultato più preciso dal concistoro!
Salutoni estivi da




Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
Consulente risanamento
Autore del volume "Risanamento di murature umide umide e degradate"
epg@consultingepg.com
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admin
Giugno 20, 2005, 10:19pm Report to Moderator
Architetto
Posts: 731
Location: Palermo
La preoccupazione di Giovanna credo sia quella di assicurare la buona distribuzione della malta da ignezione tramite l'espansione.
Esistono malte cementizie espansive (anche a presa idraulica) utilizzate nel settore delle impermeabilizzazioni speciali al fine di otturare perdite di recipianti idrici in calcestruzzo di c.a. anche in presenza di forti pressioni.
Si "narra" d'interventi d'urgenza eseguiti anche su scafi che in seguito ad urti hanno subito perforazioni in zone sommerse.
Ma questo è un'altro settore.
L'uso delle malte espansive, nel nostro ambito, è fortemente limitato (al di là delle perplessità indotte dall'uso del cemento) dall'impossibiltà di controllare l'espansione che rischiebbe di provocare più danni che benefici.


Sergio Tinè
Amministratore del forum

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