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Forum Restauro e Conservazione    TEMI GENERALI    Temi generali  ›  Restauro avorio Moderatori: admin
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Restauro avorio  (attualmente 16,562 viste) Print
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elyre
Maggio 21, 2005, 10:40pm Report to Moderator
Utente ospite
Ciao,
scrivo per aver qualche suggerimento per restaurare una piccola conice lignea rivestita da una fascia in avorio.
Il degrado interessa solo l' avorio.
Premetto che non ho mai lavorato su avorio e simili, quindi sono del tutto ignorante per quel che riguarda i materiali da utilizzare.

Questa piccola cornice presenta le seguenti tipologie di degrado:
1) ha subio una piccola perdita di materiale che vorrei risarcire
2) ha un crepa che vorrei "incollare"
3) ha subito delle defomazioni (la fascia risulta un pò ondulata) che l' hanno fatta sollevare dal retro in legno
4) è leggermente sporca e sicuramente è pulibile con tensioattivi, ma ho un pò di timore a utilizzare sostanze acquose per via della deformazione

Le mie domande sono:
1) che tipo di materiale posso utilizzare per ricreare il pezzo mancante?
   esistono delle resine specifiche?
2) che adesivo utilizzare?
3) come posso cercare di "riappianare" (anche parzialmente) le defomazioni?
4) ci sono metodi particolari per puilire questo materiale?


Ringrazio anticipatamente chiunque possa essermi di aiuto.

Ciao Betty
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Jole Marcuccio
Maggio 23, 2005, 11:28am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
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posso darti subito delle risposte veloci, poi devo guardare gli appunti di un restauro simile eseguito molti anni fa e ti farò sapere.

circa l'adesivo io utilizzerei una epossidica, e utilizzerei la stessa epossidica caricata con inerte appropriato ( tipo polvere di marmo, caolino, terre per l'intonazione) per ricostruire il pezzo mancante. Ora non sò se esistono resine specifiche, posso informarmi.
Non penso che le deformazioni possano essere appianate facilmente. Se lo spessore della lamina è minimo, la si può rincollare sul supporto di legno mettendolo sotto pressa, ma forse ci vorrebbe una sorta di vincolo per evitare che si stacchi nuovamente dal legno. Oppure fare ciò che si faceva con le tavole, dei tagli sul retro, le sverzature, per riappianare la superficie. Nel complesso penso che sia meglio lasciare le deformazioni così come sono.




Jole Marcuccio
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elyre
Maggio 23, 2005, 9:46pm Report to Moderator
Utente ospite
Ti ringrazio molto,
anche io avevo pensato alle epossidiche, ma non ero molto sicura ...
Circa la deformazione, approvo l' incollaggio al supporto di legno anche se non sono certa della tenuta nel tempo, ma non saprei come fare per mettere un "vincolo" senza rischiare di creare danni su questa lamina che è abbastanza sottile.
Alla fine, forse, la soluzione migliore è lasciare le deformazioni così come sono anche perchè ho il timore che forzando il movimento naturale del' avorio, si aprano maggiormente 4 minuscole crepe già esistenti.
Comunque prima di intervenire aspetto ulteriori informazioni.
Grazie ancora.
Ciao

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Studio Restauro
Maggio 31, 2005, 9:04pm Report to Moderator
restauratore arredi e strutture lignee
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Concordo con Jole per l'uso di epossidica caricata per la ricostruzione ma propenderei per la vecchia colla d'osso per l'incollaggio.
Ho visto usare una mitica colla di pesce a freddo, pronta all'uso, di produzione e commercializzazione  francese. Chi la usava rincollava l'ottone su legno.


Riccardo Bulgarelli
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Jole Marcuccio
Giugno 1, 2005, 1:19pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
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Location: Bergamo
effettivamente la colla d'ossa (per chi non fosse pratico, non è la colla di coniglio)ha un'ottimo potere adesivo, magari sfregando prima le parti da incollare con l'aglio, che ne dici?

mai sentito di colla di pesce a freddo, interessante.

per la pulitura avevamo usato acqua ossigenata.
ricordo un articolo su Kermes sul restauro di un gruppo in avorio, e vari interventi sparsi su OPD, prova a guardare, purtroppo non posso fornirti una bibliografia precisa


Jole Marcuccio
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Studio Restauro
Giugno 1, 2005, 9:35pm Report to Moderator
restauratore arredi e strutture lignee
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sono commosso ! Temevo di apparire troppo all'antica nel suggerire lo sfregamento con aglio .
Appena so qualche cosa in più sulla colla di pesce a freddo  socializzo.


Riccardo Bulgarelli
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elyre
Giugno 1, 2005, 10:23pm Report to Moderator
Utente ospite
Grazie per le ulteriori informazioni,
per quel che riguarda l' incollaggio, trovo i vostri suggerimenti molto interessanti (neanche io ho mai sentito parlare della colla di pesce a freddo), però mi rimane un dubbio: incollando la lamina d' avorio al supporto cercando di riappianarla non corro il rischio di creare delle tensioni che col tempo porterebbero la lamina a spezzarsi dove già si sono aperte le piccole crepe?
Penso che l' avorio sia un materiale che "vive", si "muove", assorbe e perde umidità, ecc.. un pò come il legno.
Se il materiale tende a deformarsi è per assecondare delle tensioni interne.
Forse è meglio lasciarlo libero di muoversi o bisogna privilegiare un' estetica forse dannosa e temporanea?
 
Cosa ne pesate?

Ciao
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oriana
Giugno 1, 2005, 10:26pm Report to Moderator
restauratrice opere lignee,doratura e cornici
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ma l'aglio non è utilizzato principalmente per i nodi  del legno?


oriana sasso
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Jole Marcuccio
Giugno 3, 2005, 11:42am Report to Moderator
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Location: Bergamo
spiegati meglio circa i nodi del legno.

L'aglio funge da tensioattivo, facilitando l'adesione, oltre ad avere una funzione antifermentativa.

C'è una cosa da dire circa l'epossidica, che con il tempo tende ad ingiallire, forse è meglio una resina poliestere ( io ho usato una resina chiamata Cristall, venduta da Bresciani) trasparente, sempre da caricare con l'inerte appropriato, ed è usata per riprodurre parti di vetro.


Jole Marcuccio
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Jole Marcuccio
Giugno 3, 2005, 11:56am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
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Per Riccardo,

Mi chiedono, circa la colla di pesce a freddo di produzione francese, se forse fa parte della tecnica del mobile Boulle, sai i mobili francesi con intarsi in ottone e tartaruga? Probabilmente la colla d'ossa usata in ebanisteria poteva alterare la cromia degli intarsi percui è stata sostituita dalla colla di pesce.


Jole Marcuccio
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Studio Restauro
Giugno 5, 2005, 9:14pm Report to Moderator
restauratore arredi e strutture lignee
Utente anziano
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Location: torino
Si l'uso specifico della colla di pesce a freddo è per i mobili Boulle o comunque per incollare materiali diversi su una base lignea.


Riccardo Bulgarelli
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Studio Restauro
Giugno 5, 2005, 9:18pm Report to Moderator
restauratore arredi e strutture lignee
Utente anziano
Posts: 80
Location: torino
per quanto riguarda l'aglio, a me venne insegnato di strofinarlo sulla superficie da impiallacciare prima della posa del piallaccio (oltre che metterlo,con funzione conservativa, nel pentolino ove si tiene la colla)


Riccardo Bulgarelli
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Domizia
Settembre 30, 2005, 8:53am Report to Moderator
studentessa icr
Nuovo utente
Posts: 6
Location: Roma
Per Betty,
ciao scusa se rispondo così tardi, non sò se hai già portato a termine il restauro comunque ti suggerisco di usare per le integrazioni l'Archeostucco che si adatta bene a questo materiale e per il consolidamento il Mowital, per l'incollaggio userei il Paraloid. Spero che ti sia utile...
ciao Domizia


Domizia Colonnello  
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Jole Marcuccio
Settembre 30, 2005, 12:12pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
interessante Domizia,

puoi specificare le caratteristiche dello stucco e del consolidante ?  grazie


Jole Marcuccio
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elyre
Ottobre 10, 2005, 9:17pm Report to Moderator
Utente ospite
Non sono ancora intervenuta sulla cornice...Non ho fretta...Anche io sono curiosa di sapere qualche cosa in più su questi materiali...

Mi rimane, però, sempre il solito dubbio:

"incollando la lamina d' avorio al supporto cercando di riappianarla non corro il rischio di creare delle tensioni che col tempo porterebbero la lamina a spezzarsi dove già si sono aperte le piccole crepe?
Penso che l' avorio sia un materiale che "vive", si "muove", assorbe e perde umidità, ecc.. un pò come il legno.
Se il materiale tende a deformarsi è per assecondare delle tensioni interne.
Forse è meglio lasciarlo libero di muoversi o bisogna privilegiare un' estetica forse dannosa e temporanea?"
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Adamantio
Maggio 4, 2006, 1:42pm Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
Temo che abbiate già finito ogni operazione di restauro...

tuttavia...

Se devi ancora procedere alla pulitura mi raccomando di evitare di spatinare l'avorio... il colore giallino spesso gli viene conferito dal tocco delle mani... in alcune circosttanze comunque si può trattare anche di sporco vero e proprio e allora va levato...

Per quanto riguarda la domanda... bhe secondo me a lasciarlo libero non dovresti correre dei grandi rischi comunque le crepe sull'avorio sono del tutto normali vi si formano sempre anche se non so quanto si muova... è un materiale comunque non troppo studiato...


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

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Mara
Giugno 26, 2010, 11:08am Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 3
Ciao a tutti, ho solo una cosa semplice de chiedere, ho comprato un cristo in avorio, è messo piuttosto bene, ha solo bisogno di essere pulito, cercando su internet ho letto cose da brividi... tipo limone e sale oppure olio...
Chiedo quindi a qualcuno di voi per favore un consiglio.
Grazie Mara


Salve a tutti,
Primo spero di essere riuscita a fare la registrazione in maniera corretta.
Secondo ho grossisimi dubbi sul mio stato, volevo sapere se almeno sono collaboratore restauratore.
Avendo frequentato una scuola regionale di 2 anni terminata nel 99 piu il corso di specializzazione di 600 ore, finito nel 2000.
Avendo lavorato sempre in proprio ma mai per la soprintendenza.
Un grazie infinito a chi mi risponde.
Mara
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