Benvenuto, Ospite. Ottobre 18, 2021, 11:32pm Per favore esegui il login o o registrati.
Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO DIPINTI    Ritocco pittorico e tecniche artistiche  ›  Nuove vernici sintetiche Moderatori: cinnabarin
Utenti presenti
No Members e 2 Ospiti

Nuove vernici sintetiche  (attualmente 19,135 viste) Print
2 Pagine « 1 2 Tutti Raccommanda Thread
samy
Maggio 10, 2006, 6:52pm Report to Moderator
restauratore dipinti (tele e tavole)
Utente anziano
Posts: 93
Location: Pitesti, Romania
grazie dell`informazione. pui dirmi anche la ditta.

grazie


Registrato Offline
YIM Replica: 15 - 25
Jole Marcuccio
Maggio 17, 2006, 2:21pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
una informazione, sapreste dirmi qual' il Ph di una resina naturale, nello specifico la mastice?  diluita in essenza di trementina al 30% , quindi al momento del suo utilizzo e quali sono i valori del Ph in presenza di una stesura fotossidata.

e i valori di una chetonica?


Jole Marcuccio
Registrato Offline
Replica: 16 - 25
cinnabarin
Giugno 1, 2006, 6:09pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
Provate la stesura con un tampone morbido un p come si f nei mobili (solo per dipinti con poco impasto) un p di cotone inumidito di vernice in un tessuto tipo tetex in 3 o 4 strati: funziona bene, si applica solo un velo di vernice che non pu penetrare nella tela ( che non mi mai sembrata una bella cosa n da vedere n dal punto di vista conservativo per il cambiamento delle caratteristiche meccaniche del supporto, infragilimento etc..)
Riguardo ai solventi  per la Laropal A81 Ligroina+ aromatico (toluene quello per analisi purezza 99.9 al 6-8%)
Regal rez 1094 solo ligroina o White spirit D-40. ma il problema come darle a spruzzo con questi solventi, bisognerebbe trovare dei solventi che abbiano le stesse caratteristiche ma un puntio di ebollizione pi alto cos non evaporano completamente durante l'applicazione


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 17 - 25
Jole Marcuccio
Giugno 2, 2006, 11:24am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
ma i ritocchi? lo sfregamento del tampone non porta ad un alleggerimento delle sottili velature usate nel ritocco?


Jole Marcuccio
Registrato Offline
Replica: 18 - 25
cinnabarin
Giugno 2, 2006, 11:52am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
si possibile, per questo uso le due resine usate come isolante una nei confronti dell'altra.
per esempio: ritocco+verniciatura localizzata con regal rez+ verniciatura finale con laropal a-81 che essendo sciolta in un solvente con una % di aromatici non riescie a sciogliere la vernicie sottostante.
chiaro che da usare quando di ritocchi ce ne sono pochi. Il primo passaggio dove ci sono i ritocchi va fatto delicatissimo, e mai ripassare fino a che non asciutto, e su ritocchi ben secchi. E' un po difficile da capire  mi rendo conto , la manualit ha sempre il suo peso,anch'io ero perplesso poi ho provato e mi sono trovato bene. E'un p come nella pratica fiorntina dove verniciano sempre a pennello anche sopra ai ritocchi (cos mi dicono poi no s se sia veramente cos).
Oppure si pu usare come metodo per verniciare prima del ritocco per non fare penetrare la vernice nella tela. poi si ritocca e si finisce con verniciatura localizzata dei ritocchi o con finitura ad   aerografo.
Mi riferiscono che si possono ottenere effetti di brillantezza opacit diversi variando i solventi , chi  s qualcosa di pi preciso?


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 19 - 25
Adamantio
Giugno 2, 2006, 1:54pm Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
Citato da cinnabarin
Provate la stesura con un tampone morbido un p come si f nei mobili (solo per dipinti con poco impasto) un p di cotone inumidito di vernice in un tessuto tipo tetex in 3 o 4 strati: funziona bene, si applica solo un velo di vernice che non pu penetrare nella tela ( che non mi mai sembrata una bella cosa n da vedere n dal punto di vista conservativo per il cambiamento delle caratteristiche meccaniche del supporto, infragilimento etc..)
Riguardo ai solventi  per la Laropal A81 Ligroina+ aromatico (toluene quello per analisi purezza 99.9 al 6-8%)
Regal rez 1094 solo ligroina o White spirit D-40. ma il problema come darle a spruzzo con questi solventi, bisognerebbe trovare dei solventi che abbiano le stesse caratteristiche ma un puntio di ebollizione pi alto cos non evaporano completamente durante l'applicazione



Resta il fatto che dover usare un aromatico non comunque una bella cosa anche se si tratta di toluene esente da impurezze.
Il problema di non poter verniciare a spruzzo tutt'altro che irrilevante... ribadisco che secondo me le case produttrici dovrebbero formulare prodotti applicabili a spruzzo e a base di queste resine se si vuole realmente promuoverne l'uso altrimenti troppo complesso e limitato il loro campo di applicazione.

Interessanti comunque le tue descrizioni delle modalit operative per stendere i diversi veli di vernice (e mi riferisco anche alla replica successiva). Anche io avevo pensato a qualcosa di simile al riguardo ma non avevo poi fatto test reali.
Per quanto riguarda gli effetti di lucidit in teoria solventi pi veloci nell'evaporazione dovrebbero lasciare una superficie meno omogenea e quindi dovrebbero aumentare lo scattering e di conseguenza l'opacit.
Per ottenere questo risultato puoi provare ad usare etere di petrolio o ligroina con punto di ebolizione pi basso (puoi sostituire ad esempio la 100-140 con la 80-100 o con la 60-80). Dicci poi se funziona

  


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

Registrato Offline
Sito Replica: 20 - 25
cinnabarin
Giugno 2, 2006, 4:48pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
Concordo che di strada bisogna ancora farne parecchia, e che le vernici si devono poter applicare a spruzzo.
Personalmente per  non mi fido affatto delle vernici gi pronte. Per citare 1 caso:con  la resina mastice in essenze di trementina preparata dalla resina grezza e con quella pronta(con quello che costa) si ottengono due cose completamente diverse.
Le vernici pronte all'usooi sono formulate di solito con criteri estetici e non conservativi.
Forse basta sostituire gli aromatici con qualcosa d'altro, a bassa evaporazione per permettere la stesura a spruzzo.
Poi la verniciatura molto personale, in relazione a come si ritocca, a quanto e come si pulisce.
E' chiaro che se un dipinto stato pulito duro con l'apertura e la creazione di porosit, asportazione dei plastificanti dal film di olio etc. etc. una passatina di regal rez come neanche farla.  Mentre pi rispettosa la pulitura e pi semplice la verniciatura.
Penso anche a prodotti formulati per il caso specifico, non s, mi piace tenere io il controllo di quello che uso, e di fiducia per i produttori sincermente ne ho poca. Pensa alla vernice retoucher di Vibert che oggi si chiama come 100 anni f ma ora la fanno con resine sintetiche ma sempre vernice retoucher vibert si chiama, anche se questa era un prodotto ben preciso, con delle caratteristiche precise.  Poi le caratteristiche del solvente non sono mai riportate. Chis quanti aromatici ci sono nei white spirit usati per le vernici pronte e altro che toluene (mi riportano di un W.S. commerciale che aveva il 7-8% di benzene) a quel punto il mio toluene doc. come acqua fresca.
In ultimo c' il discorso costi, le vernici pronte costano di pi.
Per le diverse ligroine prover anch se mi si gi accartocciato il portafoglio all'idea.


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 21 - 25
Adamantio
Giugno 3, 2006, 8:31am Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
Personalmente io non ho nessun problema a prepararmi le vernici (essendo un chimico per me una cosa di routine) ma penso ai restauratori comuni che normalmente possono avere qualche problema a pasticciare con solventi e resine grezze e quindi se si vuole promuovere l'uso "massivo" delle nuove vernici secondo me indispensabile poter disporre di preformulati.

Per quanto riguarda l'impiego di aromatici nelle vernici pronte necessario controllare che non ce ne siano (la legge sull'eticettatura indica che obbligatorio indiacarne la presenza in etichetta).

Inoltre se le vernici contengono aromatici sciolgono anche i ritocchi pi facilmente e questo comunque un problema...

cya


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

Registrato Offline
Sito Replica: 22 - 25
cinnabarin
Giugno 3, 2006, 11:00am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
Si da questo punto di vista hai ragione; qomunque qualcosa ho trovato:   venduta da un ditta di materiali per restauro con il codice ANVER001A   a base di resina urea-aldeide (laropal a 81).  
ciao  


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 23 - 25
Adamantio
Ottobre 3, 2006, 4:08am Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
Devo riportare che mi stato segnalato da CTS che loro producono anche preformulati a base della vernice sintetica Regalrez 1094.
In particolare mi hanno segnalato una versione gloss e una versione mat preparate, a loro dire, secondo le metodologie consigliate da De La Rie.

Il nome commerciale che hanno scelte "Regal Varnish" vi consiglio di rivolgervi a loro per ulteriori informazioni.
Non escludo che esistano anche preformulati di altre case produttrici. Invito chiunque ne fosse a conoscenza a segnalarli.

cya


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

Registrato Offline
Sito Replica: 24 - 25
jabar
Maggio 22, 2007, 10:00pm Report to Moderator
Utente recente
Posts: 10
salve, mi trovo in una situazione nuova (per me). Ho un dipinto del 1600 che ha subito dei precedenti interventi devastanti: Pulitura eccessiva, alte temperature per il reintelaggio e sovrappossizioni di pigmenti e vernici anche pigmentate.
ho dovuto pulirlo 5 volte alternando i solventi a verniciature. Ho usato acetone, alcool e acetone ed alcol. Poi ho verniciato con Matt. Gia durante la pulitura avevo l'effetto bloom, ma esso non era, ho pensato ad un impoverimento del medium in quanto verniciandolo  riprendeva corpo. Siccome è stato in mostra per un mese (anche se non finito) ho constatato che ad oggi sono ricomparse quelle opacizzazioni di cui sopra. Ho rimosso lo strato di vernice che avevo steso..ma riverniciandolo esso assorbe talmente tanto che sembra non sia stato mai verniciato. ora sto provando a "nutrire" il colore con vernice Matt abbastanza diluita, Ma si sono create delle zone che assorbe molto ed altre di meno. Questo sembrerebbe indicare che le zone meno assorbenti possan essere da ripulire, visto il succedersi degli interventi pittorici antecedenti. ora ho situazioni a chiazze e l'effetto bloom su altre.  Avete qualche esperienza in merito, se sono stato esaustivo nelloa spuigazione gradirei un consiglio, Grazie giancarlo Barba


Giancarlo Barba
Registrato Offline
Replica: 25 - 25
2 Pagine « 1 2 Tutti Raccommanda Thread
Print


Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione
 

Powered by E-Blah Forum Software 10.3.3 © 2001-2008


tine.it



Pubblicazioni

Normativa

Bibliografie

Conservation bibliography

Appuntamenti


    CE