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Forum Restauro e Conservazione    TEMI GENERALI    Temi generali  ›  Integrazioni al codice dei beni culturali Moderatori: admin
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Integrazioni al codice dei beni culturali  (attualmente 8,186 viste) Print
4 Pagine « 1 2 3 4 » Tutti Raccommanda Thread
Irene T.
Novembre 24, 2006, 12:35am Report to Moderator
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al tramonto di novembre nessuna novità!che tristezza e che vergogna!!!


IRENE TONETTI
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Rossella Croce
Novembre 24, 2006, 10:39am Report to Moderator
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guardo sul sito del ministero ogni giorno....ma niente


Rossella Croce
Restauratore di Beni mobili ed Architettonici
Tecnico per la diagnostica dei beni culturali  
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Novembre 30, 2006, 2:46pm Report to Moderator
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Cara Rossella,

Temo ci vorrà parecchio tempo prima di avere la pubblicazione delle integrazioni....

Il 18 novembre scorso c'è stata  a Roma una manifestazione promossa da alcuni organi sindacali. La manifestazione verteva sulla richiesta di apertura di un tavolo di confronto rispetto ai contenuti dell'art. 29 del codice. Alla manifestazione è seguito un incontro con il sottosegretario Mazzonis che ha confermato l'istituzione  di una commissione tecnica per valutare alcuni degli aspetti contestati. Fra questi vi è anche la questione della gestione dell'"apposito elenco" in cui dovrebbero essere iscritti tutti coloro superino la famosa prova di idoneità.....per cui sembrerebbe inevitabile un ritardo nella stesura della legge tanto attesa.

Non mi avventuro nei dettagli legislativi e spero di essere stata sufficientemente chiara (ho grande difficoltà nell'esporre questioni legislative, è un problema legato alla mia formazione scientifica...).

Se lo desideri posso comunque fornirti altre informazioni.

Francesca



Dr. Francesca Morelli
LA CANTORIA - SCUOLA DI RESTAURO<br>(Ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Toscana: DGRT 1722 del 03/03)
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Rossella Croce
Dicembre 1, 2006, 3:10pm Report to Moderator
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Cara Francesca, ti sarei molto grata se volessi approfondire l'argomento con me.
Ti pongo due quesiti a cui a tutt'oggi non so dare risposta e che mi vengono sovente posti. Anche parlandio con la cna non ottengo informazioni chiare. Vorrei sapere se eventualmente hai sentito disquisire di questi argomenti alla manifestazione che hai citato

- la prova sarà effettivamente aperta a tutti? O verrà eseguito uno screaning iniziale, in base ai titoli posseduti?

- chi ha conseguito il titolo di restauratore con l'attività lavorativa, ovvero è inquadrato in un'azienda con quel livello come dipendente, ma non ha altro tipo di titoli o le certificazioni previste dalla legge dove si colloca?


Rossella Croce
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Cantoria
Dicembre 1, 2006, 4:13pm Report to Moderator
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Cara Rossella,

Premetto che non sono esperta e che non ho partecipato di persona alla manifestazione di cui ti ho parlato, ma ho parlato con un dirigente della CGIL che mi ha fornito un po' di materiale a riguardo. L'argomento mi tocca molto da vicino in quanto vorrei avere ben chiara la spendibilità delle qualifiche che i miei allievi acquisiscono frequentando la nostra scuola (qualifiche che di fatto sono rilasciate dalla Regione Toscana al termine di corsi riconosciuti...).

Da quello che ho capito questa sarebbe solo norma transitoria, dopo di che potranno fare l'esame di stato solo quelli che hanno i requisiti richiesti dal DM 420/2001.

Il famoso art. 2,  integrato delle successive modifiche apportate, riguardo all'ammissione recita:

Sono ammessi alla prova di idoneità:

a)     chi entro il 24 ottobre 2001, abbia svolto almeno 4 anni di attività di restauro (direttamente o in proprio, o come dipendente o in collaborazione coordinata e continuativa) con responsabilità diretta nella gestione tecnica dell’intervento, regolarmente certificata.

b)     chi abbia conseguito un diploma di restauro presso le accademie di belle arti con insegnamento almeno triennale, purchè iscritto entro il 1° maggio 2004.

c)     colui che abbia conseguito il diploma presso una scuola di restauro statale o regionale di durata inferiore a 2 anni, purché iscritto prima del 1° maggio 2004

d)     colui che abbia conseguito un Diploma di Laurea Specialistica in Conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico, purché iscritto  entro il 1° maggio 2004.  

Io se vuoi ho tutto il documento, con tanto di commenti che sottolineano le incongruità, se vuoi te lo faccio avere in allegato. Scivimi al mio indirizzo di posta elettronica (francesca@cantoria.it) che ti inoltro tutto, mi sembra più semplice. Poi mi dici che ci hai capito  

Francesca
PS: Non so come ma quando mi addentro nei meandri legislativi mi sento molto più stupida del solito  


Dr. Francesca Morelli
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Rossella Croce
Dicembre 1, 2006, 8:28pm Report to Moderator
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Ti ringrazio per le informazioni,
Quindi ancora non esiste risposta per tutte quelle persone che hanno svolto-svolgono l'attività di restauratore presso imprese di restauro...
Molte di queste persone sono da anni assunte come restauratori (inquadrati con il livello sindacale), ma essendo dipendenti ovviamente non posseggono la certificazione diretta dei lavori.
Mi chiedo:  è possibile che a tutt'oggi questa situazione venga ancora ignorata?


Rossella Croce
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Dicembre 2, 2006, 12:08pm Report to Moderator
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Non solo, se anche avessero le certificazioni, nel decreto è indicato che devono essere presentate entro 15 giorni....Quindi di fatto sarebbe già scaduto il termine, ma a beffa di tutto non viene specificato chi sarebbe l'organo competente a riceverle.....

Non dimentichiamo poi chi ha lavorato come restauratore ma inquadrato in tutt'altra maniera.....


Francesca


Dr. Francesca Morelli
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rossoebano
Gennaio 29, 2007, 2:05pm Report to Moderator
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Ho letto tutti i vostri messaggi e mi è venuto ancora di più il panico!! Anche io sto nella vostra situazione, con la differenza che fortunatamente lavoro ad impiego fisso presso una ditta di restauro molto rinomata e solida che ogni tanto mi fa dimenticare in che razza di confusione legislativa ci troviamo. Comunque anche io sto rincorrendo questa benedetta qualifica,  e confidavo  in questa specie di sanatoria (esame di stato chiamatelo come volete) della quale non ho saputo più nulla. Vi chiedo gentilmente di informarmi se avete novità. Grazie mille.


Citato da rossoebano
Messaggio privo di firma
Ho letto tutti i vostri messaggi e mi è venuto ancora di più il panico!! Anche io sto nella vostra situazione, con la differenza che fortunatamente lavoro ad impiego fisso presso una ditta di restauro molto rinomata e solida che ogni tanto mi fa dimenticare in che razza di confusione legislativa ci troviamo. Comunque anche io sto rincorrendo questa benedetta qualifica,  e confidavo  in questa specie di sanatoria (esame di stato chiamatelo come volete) della quale non ho saputo più nulla. Vi chiedo gentilmente di informarmi se avete novità. Grazie mille.


Marina Magrini
Restaruatrice di beni mobili, pitture murali, lapidei e metalli.
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Elena Annerilla
Marzo 9, 2007, 10:22am Report to Moderator
Restauratrice
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Buon giorno a tutti sono una nuova iscritta, mi chiamo Elena e mi occupo di restauro di dipinti. Ho letto tutti i vostri messaggi e sono molto preoccupata. Anch' io sono nella vostra situazione, ho il diploma di maturità d'arte appicata e il diploma di tecnico superiore per il restauro con la differenza che lavoro da circa 6 anni in proprio coma artigiana restauratrice, ma con un dubbio, i lavori da me svolti, quelli vincolati dalla soprintendenza, sono tutti in collaborazione (se così si può dire) con una ditta riconosciuta dalla soprintendenza, ora mi ritrovo a dover cercare lavoro, ho provato a inserirmi per prendere dei lavori vincolati dalla soprintendenza ma niente. Possibile che tutti questi anni di duro lavoro non significhino nulla? Vorrei sapere se esistono dei corsi brevi e/o degli esami per questa benedetta qualifica, confidavo  in questa specie di sanatoria, se avete delle novità.  Accetto consigli!
Grazie.
Elena Annerilla


Elena Annerilla
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Gloria Conti
Marzo 12, 2007, 8:32pm Report to Moderator
Restauratore - National Archives of Scotland
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Location: Edinburgh
Ai fini dlla discussione del topic segnalo questo link in cui si cita la proroga (vedi art 3-ter) a fine anno per la definizione delle modalità per acquisire la qualifica di Restauratore di beni culturali.

http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?iddoc=9417&IDCat=15

Un saluto a tutti


Gloria Conti
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Rossella Croce
Marzo 18, 2007, 11:40am Report to Moderator
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
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Location: Venezia
Io ho un dubbio che non trova pace danni e a cui nessuno fin'ora ha saputo rispondermi.
Chi è assunto ad un x livello in una ditta cerificata, es 4 e 5 livello, ed è quindi regolarmente assunto come restauratore...cosa diventerà cn questa nuova qualifica?
Nella vecchia normativa non si è mai parlato di questo problema. Chi è dipendente non ha, per ovvi motivi,  i lavori direttamente certificati a se stesso e quindi? Non esiste?
Se un dipendente cambia ditta o se la vecchia ditta non è in grado di produrgli certificazioni per vari ed eventuali motivi che fa?
Perde il titolo acquisito in magari 20 anni di carriera?
Chi tutela questi lavoratori?
Nessuno sa rispondere, nemmeno i sindacati.
Che sia ora di far presente al ministero ed all' Ari che i restauratori non sono solo i liberi professionisti ed i titolati delle scuole, ma che esistono anche centinaia di dipendenti?
Vorrei in questo senso lanciare una mozione.



Rossella Croce
Restauratore di Beni mobili ed Architettonici
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Jole Marcuccio
Marzo 30, 2007, 3:37pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
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Location: Bergamo
il problema è la progettazione dell'intervento di restauro, mi spiegava un funzionario di soprintendenza.
é stato definito nell'ultima merloni, che al restauratore è affidata la progettazione e la direzione lavori per i lavori di restauro. Se sarà  mantenuta ( e sicuramente sarà  così) questa specificità  della qualifica di RESTAURATORE BENI CULTURALI, tutti le persone che hanno lavorato tanti anni, ma non hanno mai progettato, mai firmato  un intervento di restauro non rientrano nella qualifica, da qui la necessità  dell'esame di stato. Questo sembra essere il punto principale della questione, tenete conto che tutti gli interventi che ora sono progettati da architetti, da curatori di museo, da dipendenti comunali passerebbero al restauratore. Non è un aspetto da sottovalutare.


Jole Marcuccio
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Rossella Croce
Marzo 30, 2007, 6:20pm Report to Moderator
Consulente Diagnostica e Restauratore d' Arte
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Location: Venezia
ma i requisiti per partecipare a questo benedetto esame, quali sono?


Rossella Croce
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Jole Marcuccio
Marzo 31, 2007, 2:06pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
questa è l'ultima notizia che ho reperito sul problema qualificazione. In pratica le provincie di trento e bolzano si stanno adeguando ai paramentri di qualificazione del codice dei beni culturali.
Chiedo a qualche restauratore di trento e Bolzano di spiegarci in pratica come ciò stia avvenendo.



Allegati: regolamento_regioni_2007_8361.pdf
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Jole Marcuccio
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didi
Maggio 15, 2007, 5:12pm Report to Moderator
restauratrice
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Posts: 15
L'argomento mi pare sia di molto interesse,viste le numerose visite.Anch'io però non ho grosse novità e sono altrettanto preoccupata...tanto più che in qualità di dipendente di una ditta di restauro le cose si complicano .....


Del Do Diana
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