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Forum Restauro e Conservazione    DIAGNOSTICA    Chimica per il restauro  ›  test solubilità Moderatori: Adamantio
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test solubilità  (attualmente 10,758 viste) Print
3 Pagine « 1 2 3 » Tutti Raccommanda Thread
Adamantio
Ottobre 15, 2006, 9:46am Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
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X Luigi:

Riguardo invece alla tua sostituzione tra la LE 30:70 e l'alcol benzilico dovuta alla simiglianza di parametri di solubilità, devo dire che messa in questo modo ha sicuramente una maggiore ragionevolezza.
Ovviamente quando hai praticato la sostituzione devi costantemente tenere sotto controllo ciò che succede... in altri termini se hai condotto il test fino alla 30:70 e hai individuato che tale soluzione è quasi adatta mi sembra corretto provare a sostituirla con l'alcol benzilico perchè prossimo come parametri e raginevolmente più efficace per affinità strutturale tra l'anello aromatico e i terpeni all'interno della resina. Questo vale ovviamente se le miscele LE 60:40  e 50:50 non hanno mostrato ALCUNA efficacia. Infatti resta il fatto che si deve usare LA MINIMA polarità necessaria.

Per quanto riguarda i risciacqui e i residui, invece, resto perplesso.
Per risciacquo nelle operazioni di pulitura dei dipinti si intende rimozione dei residui del solvente precedentemente usato (in questo caso con il risciacquo si vuole rimuovere i residui di alcol benzilico che fossero rimasti sulla superficie o ritenuti all'interno dello strato pittorico ed eventualmente, se hai usato sistemi addensati, con il risciacquo si vuole rimuovere anche i residui di addensante usato).

Da come mi descrivi tu la tua esperienza, invece, mi pare di capire (ma potrei sbagliare) che una parte di vernice viene rimossa mentre una parte continua a rimanere da rimuovere (e tu chiami questa "residui"). In questo caso per procedere secondo la teoria, a parer mio, dovresti ripetere un test di solubilita su ciò che rimane della vernice per individuare una nuova soluzione solvente adatta a rimuoverla. Se questa soluzione che individui, che ha la minima polarità necessaria, è la 50:50 allora potrai procedere con quella...

Usando una miscela come la LE o la LA, composta da sostanze a bassa ritenzione, il risciacquo diventa meno importante... comunque se ci passi un batuffolo con della ligroina puoi essere più sicuro di diminuire in modo quasi istantaneo la polarità del solvente residuo nella zona, arrestandone di fatto l'azione solubilizzante.  

... resta comunque il fatto che, come dice Rossella, devi prestare molta attenzione alle aree limitrofe... ribadisco che non ho sotto mano il dipinto e che non posso quindi farti una vera consulenza... internet non si presta a questo tipo di lavoro... mettici dunque tutta la cautela che puoi e prendi qualsiasi consiglio con le molle perchè il caso reale è sempre diverso dal teorico...


Marco NICOLA
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luigi73
Ottobre 15, 2006, 1:04pm Report to Moderator
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Grazie Marco per i consigli e ti confermo che quello che sto usando è alcol benzilico.
Non conoscevo la nomenclatura chimica e quindi per non ripetermi ho usato il termine benzolo che a questo punto eliminerò dal mio vocabolario.
In effetti è come intendi tu, cioè il mio risciacquo è volto a eliminare porzioni di vernice non ancora solubilizzati visto che in alcune zone gli strati di resina sono più spessi.

Grazie anche a Jole per avermi fatto ragionare sul corretto uso della Tea.
Luigi


Luigi Franchi - Pescara
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luigi73
Ottobre 15, 2006, 2:25pm Report to Moderator
restauratore opere d'arte OS2 A
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domanda per Jole:
nel creare un resin-soap a base di tea, per aggiustare il ph si può usare ,al posto dell'acido citrico, dell'acido abietico?
E se non si può prescindere dall'acido citrico si può preparare una soluzione di tea h2o e acido abietico aggiustando in seguito il ph, se necessario, con acido citrico?
In questo caso, avendo già usato un acido e quindi non volendo utilizzare il carbopol per neutralizzare la tea, va bene del klucel per gelificare il composto?
Spero di essere stato chiaro
Luigi


Luigi Franchi - Pescara
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Jole Marcuccio
Ottobre 15, 2006, 4:01pm Report to Moderator
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luigi, ma visto che rimangono residui lavorando a solvente libero con l'alcool benzilico, perchè non hai preparato un solven-gel di benzilico, testandolo con tempi di posa sufficenti a rimuovere gli strati di resina più spessi?  per il famoso risciacquo, quindi per eliminare il c25 ( parliamo di risciacquo di un solven-gel di benzilico, che è diverso dal risciacquo del solo benzilico) devi usare un polare a bassa solubilità, tipo acetato di etile.

secondo: resin-soap, c'è il resin-soap composto da: acido abietico - acqua - TEA - acido cloridrico ( per portare il Ph a 8.5 ) addensare con Klugel

poi c'è il resin-soap detto " bile acid soap" composto da: bile (DCA) - acqua - TEA - acido cloridrico addensare con klugel
avendo entrambi un'affinità strutturale con le resine terpeniche  sono specifiche per l'intervento sulle vernici.

come vedi nella formulazione non si parla di acido citrico e penso sia giusto usarli così come proposti non avendo io ( e penso anche tu ) una formazione specifica in chimica tale da conoscere tutte le possibili conseguenze di una modifica.


Jole Marcuccio
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angelo ingrasci
Ottobre 16, 2006, 9:45am Report to Moderator
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COME FUNGHICIDA IL BENZALCONIO CLORURO,VA BENE?....CIAO ANGELO.


angelo ingrasci
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Rossella Croce
Ottobre 18, 2006, 8:03pm Report to Moderator
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Citato da jolemar
per luigi, non capisco perchè vuoi mettere un solvente con la TEA, forse fai confusione tra solven-gel e chelanti?
nel solven-gel ci metto un tensioattivo ( gli ethomeen c12 e c25) , il carbopol, un solvente e l'acqua serve solo per far addensare il tutto.



mi riferivo esattamente a quello che ti ha detto Jole, per questo ti ho chiesto se per caso intendevi parlare di pH e non di polarità



Rossella Croce
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Rossella Croce
Ottobre 18, 2006, 8:04pm Report to Moderator
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Citato da renoir
COME FUNGHICIDA IL BENZALCONIO CLORURO,VA BENE?....CIAO ANGELO.


Angelo....va bene...per cosa?
che materiale? Che contesto? Che tipo di attacco?


Rossella Croce
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angelo ingrasci
Ottobre 18, 2006, 9:51pm Report to Moderator
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Rossella:   x la   preparazione della colletta e colla -pasta....


angelo ingrasci
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Rossella Croce
Novembre 8, 2006, 11:06pm Report to Moderator
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se ti riferisci al contrad o al des novo, si, puoi usarlo, circa al 2%


Rossella Croce
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samy
Novembre 12, 2006, 2:19am Report to Moderator
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Citato da luigi73
sto preparando le mioscele del test di Cremonesi (ligroina-acetone-alcol etilico).
non avendo a disposizione gli 'ingredienti necessari' sto procedendo con essenza di petrolio denaturata (cts)/acetone/alcol etilico 99°.
Può essere ugualmente valido?


picola domanda... ma`... di quale test di solubilita` si parla qui?? vorrei capire.. sono rimasto indietro con il test di feller?? questo e` un nuovo test di solubilita`??

scusate l`ignoranza.. ma cerco di aggiornarmi un po`  



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Adamantio
Novembre 12, 2006, 9:27am Report to Moderator
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Samir, mi meraviglio che questa domanda arrivi da te!
Ti avevo già risposto in un altro tema (http://www.tine.it/cgi-bin/blah/Blah.pl?m-1118929027/s-11/highlight-/) rindirizzandoti allo stesso link che mi accingo a riportare... forse non te ne eri accorto!


http://w3.uniroma1.it/chemo/ftp/test_di_solubilita_final1.pdf

si tratta di una tesina di laurea dell'Università "La Sapienza" di Roma delle studentessa Francesca Cecere

Corso di Laurea Specialistica in
Scienze Applicate ai Beni Culturali ed alla Diagnostica per la loro Conservazione
Indirizzo delle metodologie chimiche
A.A. 2003-2004

"Scelta e selezione dei solventi per la pulitura di superfici pittoriche, test
alternativi al "test di Feller" nei BB.CC."


Esame di laboratorio di chimica del restauro
Dr.sa M.P. Sammartino
Dr. G. Favero
Dr. G. Visco

all'interno della quale potrai ottenere un mucchio di informazioni sui diversi test di pulitura (comprese nel dettaglio le percentuali delle miscele da adottarsi nel test recentemente proposto da Paolo Cremonesi)

Comunque si, in generale stiamo parlando di un test diverso da quello di Feller.


Marco NICOLA
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samy
Novembre 12, 2006, 12:07pm Report to Moderator
restauratore dipinti (tele e tavole)
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e` vero.. mi ricordo. ... grazie per avermi ricordoato dove cercare.. non l`avevo leto tutto  per bene.. ho solo dato un`ochiata veloce.. dovrei studiarlo un po` di piu`.. grazie..


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laguna
Dicembre 9, 2006, 2:28am Report to Moderator
studente - restauratore
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Citato da RossellaCroce
se ti riferisci al contrad o al des novo, si, puoi usarlo, circa al 2%


ciao,
non sono di sicuro un esperta, ma cremonesi mi ha sconsigliato in ogni modo il contrad poichè possiede un ph=13. certo con questa diluizione (al 2%)il ph scende...
mi rimetto a voi per chiarimenti.


sara rossotti

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samy
Dicembre 9, 2006, 6:33am Report to Moderator
restauratore dipinti (tele e tavole)
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veramente nenche a me piace il contrad sui dipinti.. l`ho usato sulla pietra e mi e` andato bene.. ma sui dipinti non lo userei


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Rossella Croce
Dicembre 11, 2006, 7:36am Report to Moderator
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la Ondeevitareconfusione derivante dal susseguirsi di messaggi vorrei chiarire una cosa.
Domanda: posso usare il benzalconio cloruro  come conservante per la colletta e la collapasta?
Risposta: se ti riferisci a des novo o contrad puoi usarlo al 2%

Non entro in merito del perchè voler utilizzare questi materiali, le opinioni sono varie e discordanti. Mi limito a specificare quale sia, in linea di massima, una  concentrazione accettabile per quell'utilizzo.

Non  si è mai parlato di applicare contrad sui dipinti!  
Attenzione a seguire i topic interamente, o possono sorgere malintesi rischiosi    


Rossella Croce
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