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Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Architettura  ›  tinteggiature esterne Moderatori: admin
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tinteggiature esterne  (attualmente 14,933 viste) Print
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angela di noto
Marzo 1, 2007, 6:49pm Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 1
buonasera, ultimamente ho fatto ricostituire in esterno un intonaco interamente di biocalce. ho avuto delle difficoltà nella finitura, nel senso che diceva sopra credo angelo, cioè la superficie non riesce ad assumere una compattezza elevata avevo attribuito questo ad una errata modalità di posa ma leggendovi forse devo ricredermi.
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robertag
Marzo 10, 2007, 3:29pm Report to Moderator
gestione cantieri di restauro architettonico
Utente recente
Posts: 12
perch�on considerare l'applicazione di un intonaco antisale premiscelato, magari con un rinzaffo deumidificante sotto? all'intonachino di finitura chiaramente si possono aggiungere le terre d'interesse. tutto previa approvazione della soprintendenza, se l'edificio �incolato, e della direzione lavori.. comunque la scelta dei prodotti, anche se la villa è di inizio novecento, dovrebbe vertere appunto su quelli a base calce, la calce è sempre una garanzia... il cemento già di per sè è più soggetto a risentire dei sali e dell'umidità di risalita. è da valutare comunque anche il costo, i premiscelati a base cemento sono decisamente più economici di quelli a base calce


Roberta Giacometti
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eadg
Giugno 12, 2007, 5:53pm Report to Moderator
imprenditore
Utente anziano
Posts: 84
Alcune note in un dibattito già ricco:
- i colori rossi generalmente erano ottenuti stendendo sulle pareti da tinteggiare un fondo di colore giallo e poi - a velatura - si stendevano diverse mani di colore rosso (anche di diverse tonalità) in trasparenza. Questa tecnica era molto diffusa proprio perchè con le pitture a calce usate a tinta piena i rossi forti non si riescono ad ottenere.

- la tecnica sopra descritta è attualmente riproducibile e per quanto ne so sono già stati fatti interventi con questa tecnica.

- Le pitture ai silicati non le consiglierei per i seguenti motivi: non erano in uso nelle nostre zone (italia), hanno un aspetto decisamente più "piatto" delle pitture a calce e quindi a questo punto se si vuole provilegiare una pittura con performance elevate ci si deve indirizzare per forza sulle silossaniche ... magari anch'esse applicate a velature sovrapposte.

saluti


arch. edoardo rosaz
Registrato Offline
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