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Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO DIPINTI    Ritocco pittorico e tecniche artistiche  ›  ritocco su ceramica Moderatori: cinnabarin
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ritocco su ceramica   (attualmente 8,999 viste) Print
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elycrisum
Maggio 28, 2007, 12:05am Report to Moderator
STORICA DELLE TECNICHE ARTISTICHE- RESTAURATRICE
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Posts: 7
Ciao,
sto restaurando una scultura in ceramica dipinta su cui è stata applicata una vetrina trasparente in una seconda fase di cottura.
L'oggetto è caduto provocando una grossa rottura che ho ricomposto e stuccato.
Ora, in fase di ritocco, mi sarebbe utile un confronto rispetto ai materiali che sarebbe pi√Ļ opportuno utilizzare. Mi sono procurata degli smalti lucidi all'acqua, ma l'effetto che dovrei ottenere sarebbe quello di uno strato di colore coperto da una spessa vetria trasparente, interessata oltretutto da una fitta e regolare craquelure.
grazie!


Elisa††C
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Jole Marcuccio
Maggio 28, 2007, 1:20pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
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Location: Bergamo
la fitta rete di craquelure, la devi semplicemente ricostruire incidendo la zona ritoccata con uno specillo, o un ago, dipende dalla profondità del cretto. In passato ho restaurato tante ceramiche e porcellane e la vernice finale migliore è la poliuretanica bicomponente, data con l'areografo, così ne puoi decidere lo spessore in fase di stesura. dopo varie prove io avevo scelto questa vernice, del tipo usato nelle carrozzerie, perchè non ingialliva e stesa su tutto l'oggetto ricreava una vetrina uniforme ( opaca, lucida o satinata che fosse) e permetteva poi di lavare l'oggetto con acqua e detersivi senza intaccare il lavoro di restauro.


Jole Marcuccio
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elycrisum
Maggio 28, 2007, 5:10pm Report to Moderator
STORICA DELLE TECNICHE ARTISTICHE- RESTAURATRICE
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Posts: 7
grazie per il suggerimento.
Un ulteriore chiarimento:
La zona interessata dalla frattura è localizzata in un solo punto. Corrisponde ad una parte relativamentre piccola rispetto al volume totale della scultura.
Della parte fratturata ho ricomposto nel modo migliore possibile i frammenti e stuccato a livello.
Sarebbe forse il caso di abbassare il livello degli stucchi, in modo da ritoccare a smalto in primo luogo, per poi raggiungere il livello  con la vernice trasparente che mi suggerivi?
Vorrei decisamente evitare di ricoprire lo smalto originale con una vernice di restauro dove non è necessario!!!!!
Cosa pensi del ritocco pittorico con gli smalti ad acqua per terracotta?
Posso trovare la vernice poliuretanica bicomponente da un fornitore di restauro o devo cercarla in rivendite tipo brico o castorama? grazie!!!!


Elisa††C
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Jole Marcuccio
Maggio 28, 2007, 7:05pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
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Location: Bergamo
potrebbe essere una soluzione, se l'effetto estetico viene raggiunto. Comunque per esperienza è quasi impossibile mimetizzare uno strato di vernice sovrapposto su un materiale come la ceramica.
non ho mai usato gli smalti all'acqua di cui parli, ma forse ti riferisci a smalti che andranno poi cotti? controlla bene! Io usavo per le stusure di ritocco, specialmente su porcellana, la nitro addizionata di pigmento e data sempre con areografo e dopo ogni mano le stesure venivano levigate con carte sempre pi√Ļ fini. Per una ceramica, il ritocco, pu√≤ essere condotto anche ad acquarello o a tempera, dipende dall'effetto finale che devi raggiungere. queste indicazioni riguardano comunque un restauro di tipo "antiquariale", su porcellane di Sevres, Maissen o manifatture italiane, dove l'intervento di restauro "non deve essere assolutamente riconoscibile". In caso contrario le modalit√† di intervento sono diverse.
Negli ultimi anni ho visto sugli scaffali di posti come castorama, delle vernici poliuretaniche senza il catalizzatore, specialmente nel settore legno, ma non le ho mai usate e non sò quale possa essere il loro comportamento. io mi sono sempre rifornita dai distributori di materiali per carrozzeria (intendo proprio verniciatura di auto)


Jole Marcuccio
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elycrisum
Maggio 28, 2007, 11:01pm Report to Moderator
STORICA DELLE TECNICHE ARTISTICHE- RESTAURATRICE
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Posts: 7
Ho trovato degli smalti all'acqua della Maimeri che non necessitano di cottura. Mi sono stati suggeriti, in realtà e dovrei testarne il comportamento nel tempo. Si tratta di colori utilizzabili su diversi materiali ( plastica, metallo,carta, legno e terracotta) diluibili in acqua e di rapido essicamento. Si trovano sia in versione mat che brillante (non abbastanza brillante da simulare una vetrina però!!!).
Mi rifiuto da tempo anche solo di sentir perlare di nitro per ragioni di tossicità.
Il restauro che sto eseguendo è chiaramente di tipo antiquariale, trattandosi di un lavoro per un privato. In ogni caso non vorrei rinunciare ai parametri di minimo intervento, fondamentali nel nostro lavoro. Per questo motivo preferisco agire in maniera localizzata, eventualmente a scapito di una mimesi perfetta.
Sai dirmi qualcosa sulla reversibilità delle vernici poliuretaniche?


Elisa††C
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Jole Marcuccio
Maggio 29, 2007, 11:08am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
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Location: Bergamo
su una ceramica è "tutto reversibile", in quanto basta un pò di acetone o altro solvente per rimuoveregli strati sovrammessi, oppure mettere il pezzo in acqua calda, ovviamente con le dovute cautele per ammorbidire le colle e far sfogliare gli strati di vernice. l'unica cosa che può compromettere una ceramica o una porcellana è l'andare a carteggiare e levigare le linee di congiunzione dei pezzi incollati. Questa è una cosa che non si deve assolutamente mai fare, per il resto la mimesi perfetta la puoi ottenere tranquillamente, senza essere invasiva. I restauri su questi materiali si notano solo sotto l'azione della luce di Wood, altrimenti sono completamente invisibili. Circa la tossicità della nitro hai perfettamente ragione, ma considera che si utilizzano quantità nell'ordine di pochi grammi di vernice dati con l'areografo nel totale di un restauro, con tanto di mascherina e sotto aspiratore, oppure all'aperto.


Jole Marcuccio
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elycrisum
Maggio 29, 2007, 8:19pm Report to Moderator
STORICA DELLE TECNICHE ARTISTICHE- RESTAURATRICE
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Posts: 7
Grazie per i consigli, completo il lavoro e riporterò la mia esperienza!


Elisa††C
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alessirosas
Settembre 24, 2007, 5:53pm Report to Moderator
restauratrice di dipinti su tela e tavola
Utente recente
Posts: 11
Salve jole!
io vorrei sapere se sulla ceramica si puo lavorare con colori a resina ketonica... dopo il stucatto e la levigatura devo metere i colori e sono questi che ho a portata di mano.
il problema piu serio e che non sono soltanto le piccole lacune quelle che devo rittocare, ma ci sono aree piu stense dove qualculo ha pulito -con non so cosa- e tolto il colore originale...   mi chiedo se ne posso rittocare col penello opure e necesario fare con un aerografo??? e poi, aerografo anche per verniciatura o essendo una ceramica non museale si puo fare con spray?  mi hanno racomandato vernice lacca opaca in spray, facile di trovare in mercato e da usare al aperto senza complicazioni... cosa ne pensi? troppo amateur?


Alessandra I. Rosas F.
Restauro dipinti su tela e tavola
PanamŠ, Rep. di PanamŠ
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Jole Marcuccio
Settembre 25, 2007, 8:20am Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
qualsiasi colore va bene, l'unica avvertenza è poi la vernice finale. se utilizzi ad esempio una vernice finale poliuretanica bi-componente, questa potrebbe strappare gli strati sottostanti di vernice usata per il ritocco, nel caso non siano ben ancorati al supporto o siano in spessore eccessivo. Circa l'utilizzo dell'areografo, io lo trovo indispensabile per ricreare la superficie smaltata della ceramica, se hai buona pratica potresti fare un buon lavoro anche con le bombolette spray, riserverei l'uso del pennello solo per ricrearre la decorazione. Sicuramente tutto ciò è un restauro amatoriale o comunque antiquariale, volto alla mimesi completa dell'intervento.


Jole Marcuccio
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