Benvenuto, Ospite. Marzo 22, 2019, 11:23pm Per favore esegui il login o o registrati.
Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Architettura  ›  Calce?á ...forse...ci sarebbero anche i ... Moderatori: admin
Utenti presenti
No Members e 2 Ospiti

Calce?á ...forse...ci sarebbero anche i ...  (attualmente 1,308 viste) Print
1 Pagine 1 Raccommanda Thread
palamaroberto
Agosto 6, 2007, 11:20pm Report to Moderator
Ingegnere
Nuovo utente
Posts: 7
Location: Progettista
Salve a tutti,mi chiamo roberto e sono un neo iscritto.
Vorrei sottoporre a tutti voi una considerazione che ho fatto trovandomi davanti(per motivi lavorativi) alla scelta di usare un'intonaco alla calce ed uno ai silicati di potassio.
Dalle mie ricerche ho appurato che, entrambi gli intonaci mi avrebbero garantito un legame meno "invasivo" con il supporto,cio├Ę non avrei corso il rischio che il supporto si "strappasse".Entrambi mi forniscono resistenze idonee allo scopo ma, con un maggiore prestazione per quello ai silicati.Dalle mie ricerche ├Ę emerso che sebbene altre caratteristiche siano idonee allo scopo(traspirabilit├á,degrado,durata),il secondo offre sempre qualcosa in pi├╣.

La mia considerazione, che vuole essere pi├╣ una domanda ├Ę:perch├Ę ci si ostina ad orientarsi verso i prodotti alla calce,quando ci sono i silicati di potassio che danno garanzia prestazionali pi├╣ alte?E' solo una questione meramente economica?


ringrazio tutti coloro che vorranno partecipare?


"CONOSCERE Ŕ il modo migliore per capire i cambiamenti in atto...SAPERE Ŕ l'unico strumento per governarli."
Registrato Offline
eadg
Agosto 18, 2007, 11:40pm Report to Moderator
imprenditore
Utente anziano
Posts: 84
Per prima cosa bisogna chiarire cosa intende per intonaco: io credo lo strato di malta (legante + aggregato) che riveste una muratura. Se ├Ę questo che intende devo dire di non aver mai visto degli intonaci ai silicati ma solo a calce o al limite a cemento. Se invece intende un "tonachino" o "intonachino" o comunque quello straterello sottile (1-2 mm) che si sovrappone all'intonaco, allora ├Ę vero, ci sono prodotti a base calce e a base silicati.
L'uso dell'uno o dell'altro non ├Ę solo dipendente da "quello che da pi├╣ garanzie di durata" ma anche da tutta un'altra serie di fattori da valutare:
- tipologia dell'edificio
- epoca dell'edificio
- collocazione geografica dell'edificio
- tipologia del fondo su cui questo tonachino andrà applicato
- esigenze estetiche
- esposizione dell'edificio
saluti


arch. edoardo rosaz
Registrato Offline
Replica: 1 - 8
Architer
Agosto 24, 2007, 9:46pm Report to Moderator
Architetto-Dottore di ricerca in Conservazione
Utente anziano
Posts: 101
Location: Palermo
Farei un ragionamento diverso, Palama, l'intonaco ├ę una struttura composta in genere da diversi strati, in genere tre: rinzaffo (strato di aderenza fra supporto e successivo rivestimento); ariccio, o stabilitura, o altro, regionalmente declinato (che ├ę lo strato in cui si passa alla verticalit├á che si vuole ottnere, ma ancora al grezzo, relativamente all'immagine ultima) e la finitura o tonachino, come dicevi.
un intonaco ├ę quindi un sistema complesso, non unitario, e possono presentarsi problemi di aderenza fra i diversi strati.
un intonaco ai silicati di Potassio, e ti suggerirei di guardare anche la scheda tecnica, deve essere dato su un certo supporto, rigorosamente minerale (ossia non pu├▓ essere presente materiale organico). Se ├ę nuova costruzione, il problema non si pone, il cemento impiegato nelle strutture ├ę materiale inorganico.
Problemi sull'intonaco a calce, industrialmente prodotto, attualmente. I metdo di produzione industriale a calce non hanno un ottimale spegnimento del materiale, che risulta spesso poco tenace e spesso friabile dopo la mesa in opera se non commisto con una certa quantità di malta cementizia.
Di contro, l'imtonaco ai silicati, va applicato con le attenzioni e le nrme della casa produttrice, e lo considero inaffidabile su superfici di aggrappo eterogenee, perch├ę pu├▓ produrre alterazioni di resa. E' pi├╣ costoso, ma su un'opra nuova, o su cui va rofatto l'intonaco ex-novo, credo sia meglio della calce attualmente prodotta.


Teresa Campisi
Registrato Offline
Replica: 2 - 8
Edgardo Pinto Guerra
Agosto 25, 2007, 6:23pm Report to Moderator
Consulente risanamento murature storiche dal 2003
Posts: 252
Location: Studio consulenza risanamento muri
Salve, senza togliere nulla a quanto detto - vorrei solo aggiungere che:
- un intonaco ai silicati di potassio (o ai pi├╣ moderni silani-silossani che fanno la stessa cosa) ha una caratteristica particolare che lo distingue. E' idrofobizzante, cio├Ę respinge l'acqua (piovana) non permettendone l'ingresso ma ├Ę allo stesso tempo traspirante.
Naturalmente la traspiribilit├á ├Ę ridotta di una certa percentuale rispetto allo stesso impasto senza idrofobizzanti.
- quanto ai moderni intonaci a calce, non so a quali si riferisce in particolare Teresa ma,
che io sappia, le nuove linee di impasti premiscelati "bio" a base di calci naturali a norma UNI EU 459 NHL messe sul mercato molto di recente (un anno circa) da almeno tre grossi produttori dovrebbero dare tutte le garanzie di genuinità e di qualità per intonaci non addittivati di quel tipo.
- c'├Ę da aggiungere che recente norma europea e UNI sugli intonaci, la 998-1, non fa riferimento ai leganti, solo alle prestazioni di impermeabilit├á e di traspiribilit├á. E pone requisiti conciliabili solo gli additivi di cui sopra  -



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
Consulente risanamento
Autore del volume "Risanamento di murature umide umide e degradate"
epg@consultingepg.com
Registrato Offline
Sito Replica: 3 - 8
Lampone Lorenzo
Giugno 8, 2008, 3:24pm Report to Moderator
Responsabile vendite malte premiscelate
Nuovo utente
Posts: 3
Location: Ragusa
Buongiorno.

Secondo Voi tutti;quali possono essere i difetti o i rischi di un intonaco a base calce.
Grazie
Registrato Offline
Replica: 4 - 8
Guido Premoli
Luglio 4, 2008, 11:40am Report to Moderator
architetto
Utente medio
Posts: 28
Location: milano
direi meglio quali sono i PREGI dell'intonaco base calce
saluti


Guido Premoli
Registrato Offline
Sito Replica: 5 - 8
Vittorio
Ottobre 8, 2008, 8:25pm Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 2
Salve a tutti:

Sono un'artigiano edile, spesso mi interrogo su come poter produrre in cantiere una buona malta da intonaco/arriccio, traspirante, igenica, duratura e "eticamente" idonea a restauri di locali storici.
Facendo una ricerca sono approdato in questo forum, approfitto della professionalitÓ dei partecipanti per sottoporre il mio caso.

Grazie, Vittorio Faralli Pistoia
Registrato Offline
Replica: 6 - 8
admin
Ottobre 9, 2008, 8:03am Report to Moderator
Architetto
Posts: 731
Location: Palermo
Vittorio,
pur riconoscendo l'elevata qualitÓ dei preconfezionati, ho sempre preferito, in presenza di manodopera "realmente" qualificata, la produzione in cantiere.
L'unico vero problema Ŕ sempre quello di reperire un prodotto che possa in qualche modo somigliare alla calce prodotta in passato (maturata in fossa).
In alcune aree geografiche sono reperibili dei grasselli artigianali con un livelo di qualitÓ accettabile.
Trovato il grassello occorre utilizzare sabbie idonee miscelandole con corrette e differenti granulometrie per ogni strato d'intonaco (pi¨ grosse all'interno e pi¨ fini all'esterno).

La durabilitÓ.
Per gli interni possiamo andare tranquilli.
Negli esterni ed all'interno di locali umidi occorre dotare la malta di comportamento idraulico tramite l'utilizzo di malte bastarde ottenute con diversi leganti ed inerti miscelati in vario rapporto (calce aerea, calce idraulica naturale, cocciopesto, pozzolana).

In merito al sempre pi¨ diffuso utilizzo di additivi chimici raccomando, in assenza di una specifica esperienza e competenza, di evitarne l'uso improvvisato o di trattarli con la massima cautela.


Sergio TinŔ
Amministratore del forum

Registrato Offline
Sito Skype Replica: 7 - 8
ROBERTO SANSONETTI
Ottobre 22, 2008, 1:45pm Report to Moderator
PRODUZIONE CALCE AEREA
Nuovo utente
Posts: 3
Location: FASANO
Citato da admin
Vittorio,
pur riconoscendo l'elevata qualitÓ dei preconfezionati, ho sempre preferito, in presenza di manodopera "realmente" qualificata, la produzione in cantiere.
L'unico vero problema Ŕ sempre quello di reperire un prodotto che possa in qualche modo somigliare alla calce prodotta in passato (maturata in fossa).
In alcune aree geografiche sono reperibili dei grasselli artigianali con un livelo di qualitÓ accettabile.
Trovato il grassello occorre utilizzare sabbie idonee miscelandole con corrette e differenti granulometrie per ogni strato d'intonaco (pi¨ grosse all'interno e pi¨ fini all'esterno).

La durabilitÓ.
Per gli interni possiamo andare tranquilli.
Negli esterni ed all'interno di locali umidi occorre dotare la malta di comportamento idraulico tramite l'utilizzo di malte bastarde ottenute con diversi leganti ed inerti miscelati in vario rapporto (calce aerea, calce idraulica naturale, cocciopesto, pozzolana).

In merito al sempre pi¨ diffuso utilizzo di additivi chimici raccomando, in assenza di una specifica esperienza e competenza, di evitarne l'uso improvvisato o di trattarli con la massima cautela.



Spett.le Architetto,
Ho il piacere di rispondere al suo post per quanto riguarda il problema di reperire grassello "stagionato in fossa". Vorrei segnalare  la nostra azienda, che da oltre 50 anni produce in maniera tradizionale grassello di calce cotta a legna ( in forni continui verticali a fiamma indiretta), e lasciata stagionare per periodi che vanno da 6 a 48/60 mesi. Allego alcune foto.

DISTINTI SALUTI







Allegati: photo_1_800x600_8090.jpg
Dimensione: 130.26 KB

Allegati: photo_4_800x600_7762.jpg
Dimensione: 175.37 KB

Allegati: photo_6_800x600_2044.jpg
Dimensione: 126.88 KB



Roberto Sansonetti
Responsabile commerciale
CALCEVIVA - divisione Bioedilizia e Restauro -
Adriatica Legnami srl
S.S. 16 Km 855,500 Fasano (BR)
ITALY
Tel. 0804420880 Fax 0804420883 cell. 3486002901
Email: robertosansonetti@calceviva.it
Sito web: http://www.calceviva.it
Registrato Offline
Sito Replica: 8 - 8
1 Pagine 1 Raccommanda Thread
Print

Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Architettura  ›  Calce?á ...forse...ci sarebbero anche i ...

Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione
 

Powered by E-Blah Forum Software 10.3.3 © 2001-2008


tine.it



Pubblicazioni

Normativa

Bibliografie

Conservation bibliography

Appuntamenti


    CE