Benvenuto, Ospite. Settembre 17, 2019, 3:52pm Per favore esegui il login o o registrati.
Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Fenomeni di umidita' e danni da sali  ›  umidita'á da risalita o da condensa? Moderatori: Edgardo Pinto Guerra
Utenti presenti
No Members e 2 Ospiti

umidita'á da risalita o da condensa?  (attualmente 6,287 viste) Print
2 Pagine « 1 2 Tutti Raccommanda Thread
Adamantio
Ottobre 6, 2007, 8:10pm Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
Edgardo, per quanto riguarda i nitrati effettivamente in genere sono di origine organica (degradazione ossidativa di composti organici contenenti azoto).

Tuttavia nel caso delle nebbie e delle piogge acide ci pu├▓ anche essere un incidenza di nitrati da acido nitrico, che si concentra nelle goccie a causa dell'idratazione degli ossidi di azoto che si formano ad esempio nei motori (fenomeno dovuto al forte riscaldamento di ossigeno e azoto atmosferici). Il fenomeno non ├Ę trascurabile.

Ricordo inoltre che dagli anni settanta fortunatamente l'inquinamento da SO2 ├Ę in netta diminuzione grazie ai programmi nazionali e internazionali di abbattimento delle  emissioni di SO2 e alla normativa via via pi├╣ stringente. Le emissioni di ossidi di azoto hanno invece importanza crescente. In una visione a lungo termine dei problemi provocati dall'inquinamento mi sembra quindi importante tenere sempre pi├╣ in considerazione anche i nitrati generati dagli ossidi di azoto atmosferici.


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

Registrato Offline
Sito Replica: 15 - 23
Edgardo Pinto Guerra
Ottobre 7, 2007, 8:34am Report to Moderator
Consulente risanamento murature storiche dal 2003
Posts: 252
Location: Studio consulenza risanamento muri
Caro Marco - ├Ę vero, hai 100% ragione, i sali nitrati nei muri da acidi nella nebbia ci possono essere, ed avere grossi effetti deleteri. Ma, come evidenzi, provengono solo da smog. Non penso, per quantit├á e per possibilit├á di ricambio, possano influire molto all'interno di una chiesetta di campagna. Tu che ne pensi?



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
Consulente risanamento
Autore del volume "Risanamento di murature umide umide e degradate"
epg@consultingepg.com
Registrato Offline
Sito Replica: 16 - 23
Adamantio
Ottobre 7, 2007, 8:58am Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
La penso come te. Che normalmente le grosse infestazioni da nitrati sono originate dal degrado di composti organici e quindi la causa di quel forte contenuto di nitrati va ricercata, come giustamente dici, primariamente nel terreno.

Il fatto che la chiesetta sia in campagna, invece, non deve ingannare. Gli ossidi di azoto, come quelli di zolfo, possono viaggiare per moltissimi chilometri e a volte succede addirittura che a causa di venti e ristagni d'aria zone di campagna siano più inquinate di zone di città. Non a caso le piogge e le nebbie acide normalmente vengono studiate per il loro ruolo nella distruzione delle foreste dei paesi industrializzati. Gli studi principali interessano grosse macchie di foresta che si trovano normalmente in zone non urbanizzate anche molto distanti dalle città.

La concentrazione di inquinanti in tutta la val padana ├Ę mediamente alta, a causa della sua forma, della scarsa circolazione d'aria e della forte presenza di industrie e di traffico veicolare sulle strade e autostrade che l'attraversano. Diverso sarebbe il discorso se la chiesetta si trovasse in una zona poco o completamente non industrializzata come ad esempio molti paesi africani o tropicali.
In quei casi normalmente viene giudicato praticamente nullo l'apporto dovuto all'inquinamento.


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

Registrato Offline
Sito Replica: 17 - 23
Edgardo Pinto Guerra
Ottobre 7, 2007, 5:06pm Report to Moderator
Consulente risanamento murature storiche dal 2003
Posts: 252
Location: Studio consulenza risanamento muri
OK - allora sono possibili tutti e due - aspettiamo di sentire da dove sono stati presi i campioni -



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
Consulente risanamento
Autore del volume "Risanamento di murature umide umide e degradate"
epg@consultingepg.com
Registrato Offline
Sito Replica: 18 - 23
Jole Marcuccio
Ottobre 8, 2007, 4:15pm Report to Moderator
Restauratrice dipinti, scultura lignea, affreschi
Utente anziano
Posts: 441
Location: Bergamo
circa i sali della cromatografia ionica, mi ├Ę stato detto che sono stati prelevati all'interno della chiesa nel mese di agosto di quest'anno, un solo campione. Ricordo che all'epoca i muri erano asciutti al tatto.

i valori li ho trasformati io in percentuali, ma sono riportati nel rapporto di prova come unità di misura in mg/Kg
nitrati  - 5653,20 mg/Kg
solfati  - 3183,60 mg/Kg
cloruri  - 472,60 mg/Kg


Jole Marcuccio
Registrato Offline
Replica: 19 - 23
Edgardo Pinto Guerra
Ottobre 9, 2007, 9:39am Report to Moderator
Consulente risanamento murature storiche dal 2003
Posts: 252
Location: Studio consulenza risanamento muri
Ciao - i valori sono corretti anche in %tuale. Vale il mio commento di sopra.

Che i muri fossero asciutti in Agosto non deve sorprendere in quanto il RITMO di evaporazione ├Ę superiore al ritmo di fuoriuscita e pertanto i sali cristallizzano all'interno.  C'├Ę poca fuoriuscita perch├Ę la risalita ├Ę bassissima o nulla.  Inoltre, anche la UR ├Ę bassissima.

In queste condizioni sembrano "scomparire" ma in realt├á sono tutti sempre l├Č al loro posto, come crypto o sub-efflorescenze, invisibili entro la superficie.
Sono pronti a riapparire in superficie quando il ritmo di fuoriuscita della soluzione salina supererà di nuovo il RITMO di evaporazione - piogge autunnali.

Chiedevo DOVE, a che altezza da terra e in che punto,  e al quale profondit├á ├Ę stato preso il campione?
Salutoni da



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
Consulente risanamento
Autore del volume "Risanamento di murature umide umide e degradate"
epg@consultingepg.com
Registrato Offline
Sito Replica: 20 - 23
admin
Dicembre 14, 2007, 11:13pm Report to Moderator
Architetto
Posts: 731
Location: Palermo
Ho cancellato il messaggio precedente in quanto, essendo esclusivamente pubblicitario, non forniva nessun contributo alla discussione.


Sergio TinŔ
Amministratore del forum

Registrato Offline
Sito Skype Replica: 21 - 23
sandrus
Dicembre 15, 2008, 1:06am Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 1
Vorrei sottoporre agli esperti una soluzione che mi Ŕ stata proposta.
Nella mia casa di campagna sulle pendici di fronte al lago di Mergozzo l'umidita Ŕ molto forte, specialmente quest'anno.
Sui muri  le gore sono salite notevolmente in tempi recenti, e la gente del posto mi ha detto che Ŕ un fenomeno molto diffuso nella zona.

L'anno scorso ho chiesto un expertise a una azienda che propone un prodotto che "inverte la polaritÓ di correnti elettriche" causa principale, secondo questa teoria, della risalita capillare.

Se tutto ci˛ fosse vero il risparmio in termini economici rispetto alle altre alternative propostemi (taglio dei muri, infiltrazioni di resine o comunque procedimenti che propongono una barriera meccanica alla risalita dell'umiditÓ) sarebbe rgguardevole, di un ordine di grandezza inferiore.

La garanzia sulla carta era totale, ma a una mia richesta, nel caso non si fossero ottenuti risultati soddisfacenti, della restituzione dell'investimento dopo i due anni indicati dal progetto, le risposta Ŕ stata negativa.

Sono ora qui a chiedere se la letteratura conferma la validitÓ scientifica della teoria.

Non volendo fare pubblicitÓ mi astengo dal menzionare  l'azienda, che vanta pi¨ di 3000 interventi a buon fine. Ho in mano una analisi dei sali dei muri e la proposta dell'intervento con un preventivo.
Grazie per l'attenzione.

Registrato Offline
Replica: 22 - 23
Edgardo Pinto Guerra
Dicembre 15, 2008, 1:43pm Report to Moderator
Consulente risanamento murature storiche dal 2003
Posts: 252
Location: Studio consulenza risanamento muri
Salve - Una  dicitura/descrizione quale: "inverte la polaritÓ di correnti elettriche" causa principale, secondo questa teoria, della risalita capillare - Ŕ piuttosto vaga, e perci˛ sospetta - La risalita capillare non Ŕ causata da correnti elettriche, anche se Ŕ vero che quando Ŕ in atto perchÚ vi Ŕ evaporazione in atto dal muro, si stabilisce una corrente elettrica misurabile.
Nondimeno, invertire la polaritÓ del muro rispetto alla terra e passare una corrente elettrica a basso voltaggio inverte la risalita. Questo principio Ŕ sfruttato dalla vera elettrosmosi attiva - cioŔ con cavi posti attorno all'edificio, il principio Ŕ valido e, se ben eseguito, normalmente funziona. Le ditte garantiscono il blocco della risalita per 10-30 anni, a seconda, e eventuali danni conseguenti. Ma senza rimborsi, solo sostituzione di impianti difettosi.
Se invece si tratta di scatolette autonome di "apparecchiature" che emettono onde varie che dovrebbero fare la stesa cosa,  per questo non c'Ŕ fondamento scientifico pubblicato o verifiche comparative a me note.
Ti sarei grato se si potesse avere l'analisi dei sali che ti Ŕ stata data.



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
Consulente risanamento
Autore del volume "Risanamento di murature umide umide e degradate"
epg@consultingepg.com
Registrato Offline
Sito Replica: 23 - 23
2 Pagine « 1 2 Tutti Raccommanda Thread
Print

Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Fenomeni di umidita' e danni da sali  ›  umidita'á da risalita o da condensa?

Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione
 

Powered by E-Blah Forum Software 10.3.3 © 2001-2008


tine.it



Pubblicazioni

Normativa

Bibliografie

Conservation bibliography

Appuntamenti


    CE