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Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Fenomeni di umidita' e danni da sali  ›  Condensa e calce. Moderatori: Edgardo Pinto Guerra
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Condensa e calce.  (attualmente 3,851 viste) Print
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Massimo Lattanzi
Novembre 10, 2007, 12:53pm Report to Moderator
Utente ospite
In un appartamento nel centro di Roma una delle camere presenta, in particolare sulla parete esposta a Nord, un problema esteso di condensa. E' stato proposto di realizzare su due delle 4 pareti delle contropareti in cartongesso. Vorrei sapere se secondo Voi rifare l'intononaco (almeno un cm) a calce potrebbe essere una soluzione definitiva al problema della condensa.
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Edgardo Pinto Guerra
Novembre 10, 2007, 1:19pm Report to Moderator
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Dipende di cosa vuoi dire con intonaco a calce! Alle volte si intendono intonaci molto porosi che "regolano" l'umidità ambientale agendo da volano per l'umidità della stanza. In questo cosa non serve.
La condensa è dovuta SOLO a un problema della temperatura dell'aria in quel punto - troppo bassa perchè raffreddata dalle pareti fredde vicine che perdono troppo calore verso l'esterno.
Bisogna coinbentare la pareti per ridurre la perdita di calore.
Una controparete in gesso crea una camera d'aria che è coibente e può funzionare
Altrimento ci vuole un minimo di 4cm di uno speciale intonaco coibente, meglio se a calce naturale, come si trovano in commercio.



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
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Autore del volume "Risanamento di murature umide umide e degradate"
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Massimo Lattanzi
Novembre 10, 2007, 2:50pm Report to Moderator
Utente ospite
Mi è stato obbiettato che anche se l'intonaco è di diversi cm la calce potrebbe ad un certo punto assorbire si l'umidità, ma poi saturarsi e ricreare in parete le tipiche muffe da condensa.
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eadg
Novembre 10, 2007, 10:48pm Report to Moderator
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Gli intonaci coibenti a calce assorbono l'umidità, ma la rilasciano anche facilmente, inoltre fino a certe condizioni non sono terreno facile per le muffe. Ovviamente bisogna finirli con stabiliture e/o tonachini e pitture sempre a calce.


arch. edoardo rosaz
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Edgardo Pinto Guerra
Novembre 11, 2007, 2:39pm Report to Moderator
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Scopo di un intonaco coibente non è di risolvere assorbendo l'umidità della stanza - non continuiamo a confondere le cose, NON stiamo parlando di un qualunque intonaco-volano poroso che potrebbe avrere l'effetto obiettato.
Coibente vuol dire, per chi non lo sapesse, che isola termicamente dalle perdite di calore attraverso la parete sulla quale √® messo. Contiene materiali isolanti, perlite, o sughero, o mini argilla espansa ecc. Quindi l'intonaco rimane caldo del calore della stanza che ora non fugge pi√Ļ verso l'esterno. Idem l'aria che gli √® accanto.
La temperatura dell'aria, ora non pi√Ļ abbassata dalla perdita di calore, previene la formazione di condensa e le sue conseguenze.
Inoltre, giusto ciò che dice Edoardo.

Naturalmente l'deale sarebbe mettere tale intonaco all'esterno del muro, (il famoso cappotto) ma non sempre si può.
Ricorda inoltre che all'interno dell'intercapedine di gesso si former√† facilmente un mare di condensa, di muffe e  peggio. Questa acqua penetrerebbe nel gesso e lo rovinerebbe in poco tempo, a seconda dellla zona climatica.



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
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Massimo Lattanzi
Novembre 11, 2007, 4:36pm Report to Moderator
Utente ospite
Capito. Ho proposto anch'io una soluzione di finitura con stucco a calce. Attualmente come finitura uso un prodotto che ha in se un 3% di legante chimico, esiste uno stucco a calce per finitura che sia senza leganti chimici e certificato da applicare eventualmente sopra l'intonaco di 4 cm?
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Edgardo Pinto Guerra
Novembre 12, 2007, 1:14pm Report to Moderator
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Caro Dott. - io mangio mattoni e pietre -
Per piatti fini rivolgiti ai resturatori!



Edgardo Pinto Guerra. http://www.consultingepg.com
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Massimo Lattanzi
Novembre 15, 2007, 11:38am Report to Moderator
Utente ospite
Sembra che esistano pannelli in cartongesso accoppiati con non so bene cosa, che resistono all'umidità interna dell'intercapedine. Stiamo ancora valutando. Grazie
Citato da xgardo
Scopo di un intonaco coibente non è di risolvere assorbendo l'umidità della stanza - non continuiamo a confondere le cose, NON stiamo parlando di un qualunque intonaco-volano poroso che potrebbe avrere l'effetto obiettato.
Coibente vuol dire, per chi non lo sapesse, che isola termicamente dalle perdite di calore attraverso la parete sulla quale √® messo. Contiene materiali isolanti, perlite, o sughero, o mini argilla espansa ecc. Quindi l'intonaco rimane caldo del calore della stanza che ora non fugge pi√Ļ verso l'esterno. Idem l'aria che gli √® accanto.
La temperatura dell'aria, ora non pi√Ļ abbassata dalla perdita di calore, previene la formazione di condensa e le sue conseguenze.
Inoltre, giusto ciò che dice Edoardo.

Naturalmente l'deale sarebbe mettere tale intonaco all'esterno del muro, (il famoso cappotto) ma non sempre si può.
Ricorda inoltre che all'interno dell'intercapedine di gesso si former√† facilmente un mare di condensa, di muffe e  peggio. Questa acqua penetrerebbe nel gesso e lo rovinerebbe in poco tempo, a seconda dellla zona climatica.


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stefano_qi
Dicembre 11, 2007, 11:15am Report to Moderator
Restauro e conservazione Beni Culturali
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Posts: 42
Location: Assisi (Pg)
Salve e grazie degli spunti negli interventi.
Avendo lo stesso "annoso" problema in casa, nella parete della stanza rivolta a N, umidit√† e temperatura ottimali hanno causato l'apparizione delle classiche muffe a chiazze sulla superficie. Ora, leggendo il post dell'ing. Pinto Guerra vorrei chiedere se ci√≤ pu√≤ avvenire in presenza di muri a pietra (marne calcaree tipiche in zona, forse Caciolfa e cemento) dello spessore di 80 cm. circa, non intonacati all'esterno e sottoposti a venti abbastanza costanti. Avrei pensato anch'io al cartongesso ma interponendo tra esso e la parete una sfoglia di 1 cm. circa di polistirene, magari applicando poi uno stratino di intonaco. Pu√≤ essere sufficiente secondo voi? Se l'umidit√† dopo il trattameto non ha pi√Ļ libero sfogo √® probabile che migri verso le aree non trattate adiacenti? Grazie.
Stefano Petrignani


Stefano Petrignani
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Massimo Lattanzi
Dicembre 19, 2007, 1:55pm Report to Moderator
Utente ospite
Nel mio caso abbiamo poi risolto, creando una controparete con pannelli accoppiati con polistirene estruso.
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