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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro ligneo  ›  Stuccatura di vetrinetta tarlata Moderatori: cinnabarin
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Stuccatura di vetrinetta tarlata  (attualmente 4,367 viste) Print
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alfredogiordano
Maggio 27, 2008, 9:18pm Report to Moderator
Pensionato.Neofita restauratore di mobilio proprio
Nuovo utente
Posts: 8
Location: Rimini
Sto eseguendo un restauro di una vetrinetta dei primi novecento, alquanto tarlata.
Ho provveduto a stuccare tutti i fori e le screpolature con "STUCCOLEGNO" acquistatio già pronto all'uso, ma la cosa mi risulta alquanto difficile.
Ovvero procedo all'applicazione dello stucco con apposita spatola di piccole dimensioni, premo lo stucco sui fori, ma quando, a stucco asciugato, vado a carteggiare con carta 120, mi ricopmpaiono parte dei fori.
Ho provveduto a rifare l'applicazione dello stucco , ma alla successiva carteggiatura ancora alcuni fori risultano non completamente occlusi, cosicchè mi vedo costretto a ripetere per la terza volta la stuccatura.
Tutto ciò rientra nella normalità del lavoro oppure  sto commettendo degli errori?
Premetto che ho diluito lo stucco pensando così di farlo penetrare meglio nei fori/screpolature, ma la cosa non ha dato  risultati soddisfacenti.
Qualcuno cortesemente mi può dare indicazioni operative?
Ringrazio anticipatamente quanti gentilmente vorranno offrirmi la loro disponibilità


Alfredo  Giordano
Registrato Offline
claudio marziali
Giugno 22, 2008, 5:39pm Report to Moderator
Utente medio
Posts: 27
Gentile  alfredo giordano benvenuto!
In qualità  di moderatore di quest'area ti invito a regolarizzare la tua firma per poter continuare a scrivere serenamente (per informazioni vedi: http://www.forum-restauro.org/forum/b-firma/m-1104087421/).

Ricordo che in questo Forum è obbligatorio specificare la propria situazione professionale e il proprio nome e cognome pena l'esclusione dal forum e la cancellazione di messaggi e account.

dovresti inserire prima dello stucco a cera nei fori più profondi in modo da colmare le gallerie e poi eseguire la stuccatura finale.


Claudio Marziali
restauratore arredi e scultura lignea policroma

moderatore sezione Restauro Ligneo
Registrato Offline
Replica: 1 - 4
robertocamurri
Luglio 20, 2008, 12:33am Report to Moderator
Utente ospite
Ciao sono Roberto, non so chi sei e che tipo di conoscenza hai, ma sappi che non si stuccano i fori con  stuccolegno, non e tecnica di restauratore.
Primo,  a che fase sei del tuo restauro,  che esseza lignea è la tua vetrina, quali operazione hai gia effettuato
secondo se vuoi utilizzare dello stucco, te lo devi fare, con gesso di bologna e colla  molto allungata,  e terra , per intonare il colore, ci sono vari tipi di colle, o di  pesce o di ossa , di coniglio, scegli tu.
Poi il resto te lo dirò.
Lo stuccolegno è una cosa da bioedilizia.
Come antitarlo puoi usare una miscela di olio essenziale di cannella, chiodi di garofano e timo, come usavano gli egiziani per la mummificazione  dei corpi, inibiscono l'azione dei funghi demolitori , i virus e i batteri, per la decomposizione della materia organica.
queste ricetta è buona per i tarli, stai sicuro che l'effetto rivulsivante della cannella,e l'antimicotico del timo e chiodo di garofano,il loro profumo, creano molti problemi per la sopravvivenza del tarlo.
O scegli tu il'olio essenziale da spennellare o iniettare, sono tutti ottimi antitarlo. e si amalgano bene con  stucco a caldo per la cera e gommalacca e olio, per la verniciatura a stoppino o tampone o olio e cera e carnauba.
ciao stammi bene

Roberto camurri
Registrato
E-mail Replica: 2 - 4
alfredogiordano
Dicembre 17, 2008, 10:30pm Report to Moderator
Pensionato.Neofita restauratore di mobilio proprio
Nuovo utente
Posts: 8
Location: Rimini
Rispondo,  anche se con immenso ritardo(per la qual cosa mi scuso) a Roberto  Camurri.

La mia vetrinetta é in noce massello chiaro.
Per realizzare lo stucco quali sono le propoprzioni ed i coloranti da usare per la vetrinetta di cui trattasi (anche se la stessa l'ho già finita)?

Colgo l'occasone per formularti due nuove domande:
- prima domanda:
Esiste un sistema per rendere la lucidatura a cera non troppo brillante?
Ho lucidato a cera la suddetta vetrinetta con abbondante applicazione di cera, ma la lucidatura finita risulta troppo " lucida - speculare"
Come è possibile fare per rendere tale lucidatura meno " lucida" ovvero più opaca al fine di dare, al mobile così finito, quel aspetto di morbidezza tipico della lucidatura a cera che vedo presso i mobili esposti nelle vetrine di antiquariato?

P.S.:
Ho preparato il fondo con applicazione di gommalacca, data a più mani e successivamente trattata con paglietta quattro zeri per opacizzarla.
Quindi ho proceduto con l' applicazione della "ceralegno - neutra"( solo che ho usato il prodotto in abbondanza) e successivamente sono passato alla sua lucidatura.
Ma, come ho detto, la lucidatura risulta troppo brillante e male si addice al mobile in questione che risale al periodo 1920
Ora vorrei opacizzarla un poco ma non so che tecnica adottare.

- seconda domanda:
devo restaurare un comodino anch'esso in noce chiaro al quale dovrò fare prima il trattamento antitarlo e quindi la stuccatura.
Per turare i pori, al posto della gommalacca e pomice é valido usare il turapori, tenuto conto che dopo tratterò il mobile con tre gommalacca al 15%, da opacizzare con paglietta per il successivo trattamento a cera?

E per il trattamento a cera, al fine di non incorrere nella su lamentata lucentezza, che tipo di cera devo usare e, soprattutto, in quale quantità la devo applicare?

Grazie per la disponibilità e per le cortesi risposte.
Saluti                                    Alfredo Giordano


Alfredo  Giordano
Registrato Offline
Replica: 3 - 4
robertocamurri
Gennaio 18, 2009, 6:05pm Report to Moderator
Utente ospite
Alfredo se vuoi opacizzare, devi passare con uno straccio impregnato di olio di lino  sopra la cera, sfregando come se dovessi pulirlo, così facendo la cera si impasta con l'olio, non togliere tutta la cera, ma devi solo lisciare e amalgamare.
Sentirai la superficie liscia, in breve tempo, poi togli l'eccesso dell'olio con straccio nuovo che non perda peli , cambia lo straccio se è pieno di olio, ripassa con uno nuovo fino ad asciugare deve risultare una superfice liscia e morbida.
Questo sistema lo puoi usare anche come tura pori, aggiungendo piccole quantitù di polvere di pietra pomice, per una verniciatura a cera.
Ricetta per la preparazione della cera :

C'è un libro che insegna alcune interessanti ricette : Fate rivivere e vostri mobili antichi,  editrice  " il castello collane tecniche Milano ", Il libro lo ha scitto Jan-Claude Bertin
Registrato
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