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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro carta  ›  pergamena Moderatori: alessandro sidoti, eflaia
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pergamena  (attualmente 9,353 viste) Print
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eflaia
Giugno 17, 2008, 2:34pm Report to Moderator
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Posts: 327
Location: Roma
Meno male! A volte i miei doppi sensi sono troppo contorti... Comunque ti confermo che il senso di lettura è uno solo.
Per quanto riguarda la data: veniva spesso scritta per esteso oppure si usavano i numeri romani ma con le lettere minuscole e quindi non si distinguerebbe bene dal resto del testo.
Invece un altro particolare che mi dici è piuttosto interessante: una croce inscritta in un cerchio, magari con un altro cerchio concentrico all'esterno e una scritta fra i due cerchi potrebbe essere una ROTA, un elemento caratteristico dei documenti pontifici. In quel caso però dovrebbe esserci pure un sigillo pendente in piombo (ci sono fori sulla pergamena? o tracce di fili?)
Però potrebbe trattarsi di un più banale signum tabellionis (una sorta di emblema che i notai utilizzavano per distinguersi fra di loro) anche se allora dovrebbe trovarsi sulla sinistra piuttosto che al centro...
Oppure potrebbe essere una copia (magari autenticata) di un documento più antico.
Ma tutto questo, senza vedere qualcosa di più, è solo dar fiato alle trombe. Quindi mi taccio.

Piegare il documento sulle pieghe originali è una pratica comune, anche se non necessariamente la migliore nel senso che si preferisce in genere tenere i documenti distesi per evitare sfregamenti. Certo pressarlo a vuoto produce parecchi sfregamenti.
Invece, per quanto riguarda il vetro, chimicamente abbastanza sicuro, in grado di fermare i raggi UV.... mi permetto di sconsigliartelo SENZA il passe-partout. In effetti te lo sconsiglierei e basta perché se il documento montato dovesse cadere... addio documento. Oggi si preferisce in genere usare dei policarbonati. Comunque mai a contatto diretto con l'oggetto che al  andrebbe appoggiato su questi benedetti cartoncini/carte durevoli per la conservazione che ti stanno facendo dannare.
Forse, se dicessi in che zona abiti/lavori, qualcuno potrebbe consigliarti un posto dove vedere/acquistare/chiedere il preventivo per carta/cartoncino o addirittura  un intero passe-partout per un documento circa 50x80 (quindi con dimensioni esterne di circa 60-65x90-95).
Saluti


Enrico Flaiani
Registrato Offline
Replica: 15 - 17
wienerisch
Giugno 17, 2008, 4:23pm Report to Moderator
collezionista
Utente recente
Posts: 15
Beh no, non è esattamente come di avevo scritto: l'avevo chiamata "rosa dei venti" per semplificare e prendere spunto per la mia battuta sul tesoro. In realtà è un simbolo simile (o almeno vagamente) al disegno che ho provato a schizzare e che allego. Sembra quasi un arabesco... ma, alla luce di quanto hai detto, l'ipotesi del signum tabellinis mi sembra la più plausibile.
Piombi, sigilli, fili appesi sono certo non essercene. Se poi ci fossero tracce di fili o fori questo sinceramente, così a memoria, proprio non posso dirlo!
Fino a quando non farò una nuova visita al genitore non potrò essere più preciso (in dettegli e immagini).
Per quanto riguarda il reperimento della carta durevole... le possibilità sono molteplici: durante la settimana lavoro tra MI - TO e un po' meno spesso BO. Nei week end (beh non proprio tutti) torno a casa (ma per questa lascerei perdere anche se lì, libero da impegni di lavoro, avrei più tempo da dedicare: è un po' fuori zona e non credo proprio ci sia qualcuno in grado di darmi indicazioni - il mio cognome e soprattutto il nickname dovrebbero essere molto esplicativi) ma poi c'è sempre il caro genitore che vive in toscana...  Insomma tra Torino, Milano, Bologna e Toscana (ma in questo caso non fatemi arrivare fino a Grosseto - restiamo nel triangolo FI-SI-PI) uno straccio di "bottega" che abbia sta benedetta carta ci sarà pure, no?
Infine dall'ultima tua replica deduco che lunico materiale con cui la pergamena deve venire a contatto è il cartoncino... dunque se decidessi di incorniciarla (e metterla sottovetro) il passepartout dovrebbe avere almeno uno spessore di 1 cm! Mi spiego. La pergamena non è perfettamente piatta ma presenta diverse ondulazioni, corrugamenti, rigonfiamenti e direi, ad occhio e croce, che la max differenza tra una valle e una cresta di queste "onde" sia appunto di almeno una decina di mm.
E se prima di infilarla la stirassi? magari col ferro a vapore così si ridistende bene!  
Al di là delle battute, esistono metodi di "riallisciatura" o ormai la pergamena così è e così deve restare?
Grazie
Ciao



Allegati: croce_1475.jpg
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Marco Mannstill
engineer
Registrato Offline
Replica: 16 - 17
eflaia
Giugno 17, 2008, 6:30pm Report to Moderator
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Posts: 327
Location: Roma
Si, è proprio un signum tabellionis. Complimenti per il disegno.

Nella vasta area di cui parli ci saranno sicuramente molte possibilità di trovare/vedere il materiale in questione. Domani potrò mandarti qualche indirizzo.

La tua obiezione sulle pieghe della pergamena è corretta, se intendessi fare un passe-partout sarebbe opportuno spianarla... ma perché usare il ferro a vapore??? Se la mettessi sotto le ruote della macchina e ci passassi sopra una dozzina di volte risolveresti tutto .... Vabbé scherzo, come moderatore non lo dovrei neppure pensare...  
In realtà esistono vari sistemi per spianare le pergamene: tutti si basano su una leggera umidificazione del supporto (con vapore freddo, con miscele idroalcoliche ecc.) e un successivo  tensionamento del supporto stesso. Fino a qualche tempo fa al posto del tensionamento si usava la pressa con risultati che puoi immaginare: la pergamena diventava anche troppo piatta e alcuni caratteri codicologici venivano seriamente compromessi (rigatura, foratura ecc.).
Qui nasce il problema di valutare se l'intervento sia veramente necessario. Comincio a pensare che se tuo padre l'ha messa in cassaforte manca l'interesse/la volontà di esporlo. A questo punto forse anche una semplice scatola (nel solito infernale materiale) potrebbe bastare: in questo caso le spese sarebbero veramente molto contenute perché ti servirebbe un contenitore 30x45x5 cm e credo che se ne possono trovare di già pronti in commercio.
A domani, comunque.


Enrico Flaiani
Registrato Offline
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