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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro carta  ›  Restauro cartamoneta Moderatori: alessandro sidoti, eflaia
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Restauro cartamoneta  (attualmente 9,264 viste) Print
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POLG
Agosto 6, 2008, 9:49pm Report to Moderator
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Posts: 6
Prima di tutto, un buongiorno a tutti, visto che questo e il mio primo mesaggio.

Sono un numismatico, e ho cominciato a cercare info per sistemare un po qualche pezzo di cartamoneta che a mio parere si puo migliorare senza rovinare (vuol dire, restaurare )

Purtroppo non ho trovato pratticamente nulla da nessuna parte, e sembra un tema un po delicato, perche ci sono dei pezzi "restaurati" in modo un po rustico, e in vendita come buono...

Vorrei sapere se c'e qualche sito o bibliografia che mi puo aiutare.

Grazie a tutti!



Pablo Giacosa
Numismatico, interessato al restauro di moneta e cartamoneta
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eflaia
Agosto 7, 2008, 6:53pm Report to Moderator
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Posts: 327
Location: Roma
Buongiorno a te.
L'ambito del restauro cui sei interessato è in un certo qual modo "di nicchia" nel già poco conosciuto mondo del restauro della carta.
Posso comunque rassicurarti dicendoti che ho conosciuto gente (in America) che restaura pacchetti di sigarette per collezionisti del settore. Per quanto riguarda una bibliografia sul restauro della carta posso suggerirti i "soliti" libri in italiano, in particolare:
Carlo James (et al.) Manuale di conservazione e restauro di disegni e stampe antiche;
Carlo Federici Manuale ci conservazione e restauro del libro.
In altre lingue c'è molto, molto, altro e se sei interessato potrò farti sapere.
... anche se sul tuo settore specifico potrei citarti solo un paio di articoli:
Examination of paper used as Hansatsu paper money of the 18/19th century [Original title and text in Japanese] / Masuda, Katsuhiko; Okawa, Akinori; Inaba, Masamitsu , In: Science for conservation, N. 37, 1998, p. 84-98, tables, ISSN 0287-0606

20th century technology saves Europe's oldest money-maker / Peacock, Elizabeth E.; Turner-Walker, Gordon , In: Proceedings of the 7th ICOM-CC working group on wet organic archaeological materials conference, Grenoble, France = Actes de la 7ème conférence du groupe de travail Matériaux archéologiques organiques humides de l'ICOM-CC, Grenoble, France / Bonnot-Diconne, Céline (ed.); Hiron, Xavier (ed.); Tran, Quoc Khôi (ed.); Hoffmann, Per (ed.); ARC-Nucléart. Grenoble, France. Deutsches Schiffahrtsmuseum. Bremerhaven, Germany. Grenoble: Arc-Nucléart, 1998, p. 47-52, fig., ICOM-CC working group on wet organic archaeological materials conference (7), Grenoble, France, 19981019-19981023.

Hai chiesto sulla carta moneta ma ti mando pure un paio di articoli sui francobolli (non si sa mai):
Biological factors of foxing in postage stamp paper / Nol, Lea; Henis, Y.; Kenneth, R.G. , In: International biodeterioration bulletin, Vol. 19, No. 1, 1983

The conservation of a rare World War I stamp cancellation device: coping with the deterioration of rubber / Frydryn, Stan; Grattan, David W. , In: Journal. International Institute for Conservation of Historic and Artistic Works - Canadian Group, Vol. 8-9Ottawa: International Institute for Conservation. Canadian Group, 1983, p. 8-12, 4 figs., 5 refs., ISBN 0381-0402, ISSN 0381-0402
(TUTTI i testi citati sono disponibili alla biblioteca dell'ICCROM)

Tuttavia vorrei avvertirti: la lettura di un paio (o di qualche decina) di libri non farà di te un restauratore. Non vorrei dilungarmi una volta di più (puoi leggere i miei vari interventi sul sito) sul fatto di essere estremamente contrario ai "restauratori" imparaticci e/o improvvisati.
Tu stesso accenni all'esistenza di restauri non proprio ben fatti, indizio che fa pensare proprio al problema di cui accennavo.
Quindi se sei interessato alla teoria per capire se un restauro è fatto bene o male non ci sono problemi ma penso che sarebbe professionalmente più corretto rivolgersi a qualche restauratore esperto per l'eventuale esecuzione dei lavori. Tra l'altro la carta moneta ha solitamente caratteristiche tali di qualità e robustezza che la presenza di interventi rozzamente eseguiti può solo far pensare ad improvvisazioni.

Saluti


Enrico Flaiani
Registrato Offline
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POLG
Agosto 7, 2008, 9:58pm Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 6
Ciao, Enrico, grazie per la pronta e precisa risposta.


Testo citato
L'ambito del restauro cui sei interessato è in un certo qual modo "di nicchia" nel già poco conosciuto mondo del restauro della carta.


In realta la numismatica tutta e un settore dove la parola "restauro" sembra essere una parolaccia, sia sui pezzi metalici che di carta. Da un'altra parte, anche restaurare cartamoneta sembra essere qualcosa che fanno solo i malviventi che vogliono truffare qualcuno...questo fa che trovare info o aito specifico sea veramente complicato.

Testo citato
Per quanto riguarda una bibliografia sul restauro della carta posso suggerirti i "soliti" libri in italiano


Mi metto subito a cercarli, mi auguro che non siano troppo cari o pure esauriti

Testo citato
In altre lingue c'è molto, molto, altro e se sei interessato potrò farti sapere.


Italiano, inglese e spagnolo vano venissimo, credo che in inglese si possa trovare qualcosa in piu...

Testo citato
... anche se sul tuo settore specifico potrei citarti solo un paio di articoli:
(TUTTI i testi citati sono disponibili alla biblioteca dell'ICCROM)


Grazie!!!  questa biblioteca dove si trova?


Testo citato
Tuttavia vorrei avvertirti: la lettura di un paio (o di qualche decina) di libri non farà di te un restauratore. Non vorrei dilungarmi una volta di più (puoi leggere i miei vari interventi sul sito) sul fatto di essere estremamente contrario ai "restauratori" imparaticci e/o improvvisati.
Tu stesso accenni all'esistenza di restauri non proprio ben fatti, indizio che fa pensare proprio al problema di cui accennavo.
Quindi se sei interessato alla teoria per capire se un restauro è fatto bene o male non ci sono problemi ma penso che sarebbe professionalmente più corretto rivolgersi a qualche restauratore esperto per l'eventuale esecuzione dei lavori. Tra l'altro la carta moneta ha solitamente caratteristiche tali di qualità e robustezza che la presenza di interventi rozzamente eseguiti può solo far pensare ad improvvisazioni.


Sono d'accordo con te, ma a dire la verita sono interessato al'argomento da una parte, fortemente a livello teorico, ma anche per pezzi di scarso valore economico (quindi impossibile parlare di pagare un restauratore) ma di alto valore sentimentale. Comunque faro sempre le prove di rigore su pezzi senza valore, faccendo solo il poco che posso fare bene senza andare a pacciocare oltre.

Grazie ancora per tutti i dati che mi hai dato!


Pablo Giacosa
Numismatico, interessato al restauro di moneta e cartamoneta
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eflaia
Agosto 8, 2008, 1:39pm Report to Moderator
Resp. laboratorio conservazione e archivista
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Location: Roma
Eccomi ancora qui.

La biblioteca dell'ICCROM si trova a Roma.
Tutti i libri e gli articoli che ho elencato sono in consultazione lì.
Per maggiori informazioni puoi vedere:
http://www.iccrom.org
(sito bilingue in inglese e francese)

Purtroppo devo dire che pure il concetto di "valore" dei pezzi è piuttosto diverso nel mondo del restauro (che si avvicina al valore che gli storici e gli archeologici attribuiscono agli oggetti) e in quello del mondo dell'antiquariato (forse posso estenderlo anche al tuo caso).
Se posso avanzare un ulteriore consiglio: perché non chiedi a qualche restauratore di darti qualche lezione teorico-pratica invece di andare a tentoni?

Saluti


Enrico Flaiani
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POLG
Agosto 8, 2008, 5:17pm Report to Moderator
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Posts: 6
Testo citato
Se posso avanzare un ulteriore consiglio: perché non chiedi a qualche restauratore di darti qualche lezione teorico-pratica invece di andare a tentoni?


Bella domanda e ottimo consiglio.

Conozco poca gente che se ne intende di questo argomento, e nessuno vuole svelare i suoi segreti, purtroppo.
Sono tutti restauratori di cartamoneta che usano il restauro per comprare a basso valore e rivendere con un bel guadagno...e temono la concorrenza.

Non e questo il mio caso, e posso tranquilamente andare a tentoni godendo assolutamente il percorso d'imparare

Grazie ancora!

Voglio anche chiarire che le poche cose che riusciro a svelare, sono disposto a condividerle con chi vuole


Pablo Giacosa
Numismatico, interessato al restauro di moneta e cartamoneta
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eflaia
Agosto 8, 2008, 8:16pm Report to Moderator
Resp. laboratorio conservazione e archivista
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Vorrei aggiungere che un restauratore professionista non dovrebbe segreti di bottega e lavorare ispirandosi ai principi del restauro enunciati dalla letteratura e seguendo protocolli pubblicati.
In effetti dal punto di vista etico considero estremamente discutibile il riserbo con cui certa gente esegue i propri lavori. Comunque per lo più una volta svelati i "secreta mirabiles" sono spesso consistiti nell'uso di prodotti discutibili o metodologie scorrette.
Nel tuo caso posso solo immaginare che ci sia gente che ritocca più o meno pesantemente le aree restaurate per integrarle con l'originale.
Oppure usa solventi e sbiancanti particolarmente aggressivi anche se, nel breve periodo, possono produrre effetti cromatici notevoli.
Nel mondo del restauro antiquariale questo tipo di problematiche sono bene note....

Saluti


Enrico Flaiani
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POLG
Agosto 8, 2008, 8:31pm Report to Moderator
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Posts: 6
Parlando chiaramente, i cosi detti "ristauratori" numismatici, a volte vano per le pesanti....parliamo come hai detto tu di solventi, lavato, pressato (al punto di ingrandire il pezzo di qualche milimetro) e poi ritagliato per fare i bordi "come nuovi" (argh!)

Tutto questo per mettere in vendita il pezzo senza chiarire i lavori fatti.

Un restauratore mi ha detto una volta che i suoi pezzi, se messi in acqua (si fa per dire) tornavano "come prima", per farmi capire che i suoi lavori non erano invasivi....

Il bello di questo e che c'e tanto da imparare!

Saluti!


Pablo Giacosa
Numismatico, interessato al restauro di moneta e cartamoneta
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POLG
Agosto 11, 2008, 11:27pm Report to Moderator
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Posts: 6
Ok, ecco un essempio prattico....queste due foto sono il prima e il dopo di una banconota restaurata per una persona che ritengo un restauratore competente...si riesce a capire cosa ha fatto e come?

Ho gia cominciato a leggere un po di materiale (incluso TUTTO il forum, da dove ho imparato tanto anche cose che non centrano niente col mio interesse particolare, ma siete troppo bravi a spiegare!) ma vorrei ancora approfondire sulla teoria del restauro aplicato alle banconote.

Grazie e scusate se disturbo con una attivita non 100% compatibile col forum.




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Pablo Giacosa
Numismatico, interessato al restauro di moneta e cartamoneta
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alessandro sidoti
Agosto 12, 2008, 9:32am Report to Moderator
restauratore conservatore di libri e manoscritti
Posts: 399
Location: firenze
una domanda ma perchè restaurarla se non per il valore monetario ?
a me sinceramente piaceva di più il prima del restauro, adesso è spianatissima e siceramente ha un po' perso il suo fascino. Così a occhio direi che è stata lavata (non saprei ma immagino anche ricollata), ho notato che ci sono molti ritocchi, e non capisco se il restauro è stato fatto con carta giapponese o no... e ovviamente pressata (o asciugata sotto peso)
è inutile che ti  dica che queste sono solo supposizioni !
complimenti per esserti letto tutto il forum !
l'argomento è interessante proprio perchè poco trattato
grazie

Ale


        
Alessandro Sidoti 
MODERATORE RESTAURO CARTA    
restauratore-conservatore di libri (pubblico)
moderatore di http://restauro-del-libro.blogspot.it/
Registrato Offline
Sito Replica: 8 - 9
POLG
Agosto 12, 2008, 10:03pm Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 6
Testo citato
una domanda ma perchè restaurarla se non per il valore monetario ?


Posso pensare che perche tutti vorrebbero questa banconota in FDC, ma si possono permetere solo un restauro o un pezzo "brutto" che certamente costa di meno.
Nella numismatica la parola "restauro" e vietata, io credo che non dobrebbe, ma in questo caso in particolare si essagera.
Il pezzo, come opera d'arte e piu bello dopo, ma ha perso a mio parere tanto della sua autenticità, insieme al "anima".

Non ho visto la banconota di persona, ma secondo me e stata lavata per qualche metodo chimico, sicuramente pressata in modo essagerato, hanno aggiunto carta per coprire i bucchi, e forse anche sui bordi per dopo rittagliarli belli dritti.
Per ultimo, secondo me sono statte completatte le scritte.

Anche se a mio parere il restauratore e capace, mi sembra che  la banconota sia stata uccisa...


Testo citato
complimenti per esserti letto tutto il forum !


Complimenti a voi per le ottime risposte!


Pablo Giacosa
Numismatico, interessato al restauro di moneta e cartamoneta
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