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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro ligneo  ›   il vero restauro? cosa significa? Moderatori: cinnabarin
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il vero restauro? cosa significa?  (attualmente 6,102 viste) Print
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robertocamurri
Settembre 22, 2008, 12:31am Report to Moderator
Utente ospite
Quali sono le  conoscenze o tecniche  che teterminano un restauro fatto secondo i criteri che danno un valore di pregio e qualità all'artefatto, per esempio: nel restauro di un mobile. Al fine di valorizzare economicamente il lavoro del restauratore come è stato valorizzato nell'espressione dell'arte nella fase del restauro, così, si realizza un investimento  duraturo,  col marchio del vero restauro,nella qualità del restauro fatto, Al mobile che è stato restaurato.
E questo, ragionamento si estende   anche a tutti i rami  che compongono e realizzano artistici utensili per il conforto dell'uomo, per esempio : la pittura,l'orificeria,vetreria,mobili, falegnameria,carpenteria metallica e lignea ... ecc.
Es: uno che conosce la tecnicaa,  interviene come si realizza un restauro su gesso, o nella doratura, un altro parla di ferro,uno parla della tecnicadella piallatura delle assi che si preparano a mano per il reastauro di una casssapanca del seicento, un altro parla quali sono le fasi della lavorazione del ferro del 1600 che si utilizza nella costruzione di un cancello del seicento , un altro parla della tecnica giusta nel restauro degli affreschi su tela, la specifica tecniche ... ecc.

Si crea una banca dati a cui tutti possono attingere, non parlo dei segreti di bottega, ma della tecnica che permetta secondo il manuale del vero restauro, di fare del restauratore l'artista che è.
.
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P.Paolo Masoni
Settembre 22, 2008, 5:27pm Report to Moderator
restauratore
Utente Attivo
Posts: 40
1°): non conosco verità assolute. Cos'è il "vero restauro"?
2°): parli di restauro o di falsificazione?
pierpaolomasoni
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admin
Settembre 23, 2008, 2:20pm Report to Moderator
Architetto
Posts: 731
Location: Palermo
.. e mi preoccupa molto, senza voler togliere nulla alla sua professionalità, il concetto del restauratore artista.


Sergio Tinè
Amministratore del forum

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robertocamurri
Settembre 23, 2008, 11:05pm Report to Moderator
Utente ospite
Cosa è un artista nel creare?
Cosa sono degli artisti nel creare una villa Palladiana in tutte le sue parti?
Cosa è un restauratore?
Cosa sono dei restauratori di fronte ad una villa palladiana, nel  prepararsi per doverne conservare la sua bellezza o artefatta in tutte le sue parti; arte come sinonimo di espressione o sentimento di un uomo ( cioè maschio e femmina) che realizza l'organizzazione della materia, organica e inorganica, per creare la bellezza. L'opera realizzata scaturisce nell'uomo, che la vede,  un  sentimento più o meno intenso.
La bellezza è pura arte espressiva, conservarla è arte.
Per conservare l'arte ci vogliono gl'artisti.
Tu Sergio Tiene sei un artista, come pure P. Paolo Masoni.
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admin
Settembre 24, 2008, 8:35am Report to Moderator
Architetto
Posts: 731
Location: Palermo
L'atto del conservare o del restaurare consiste nella calibrata convivenza fra diverse competenze:
In prima "istanza" occorre la competenza dello storico che consente d'inquadrare e di contestualizzare l'opera; contemporaneamente occorre che l'analisi "critica" dell'opera stabilisca se questa risulta essere inquadrabile come opera d'arte frutto di un artista o come semplice (anche se evoluto) frutto di un mestiere storico.
Solo in seguito interviene un insieme di competenze tecniche che dovranno stabilire le modalità operative per realizzare la conservazione.
In una parte limitata di quest'ultimo scalino operano le mie competenze e credo anche quelle di Pierpaolo.

Roberto, come i teoremi di Pitagora e tanti altri nel settore della geometria (che nessuno credo voglia o possa ridiscutere) esiste un indiscutibile teorema realtivo al restauro: si restaura solo la "materia" dell'opera d'arte escludendo quindi il contenuto (se così possiamo chiamarlo) dell'opera d'arte

Come spesso ho sostenuto in altri ambiti (restauro dell'arte contemporanea) riaffermo che gli artisti possono intervenire solo se viventi su opere proprie nel malaugurato ma diffuso caso che queste degradino nel corso della vita dell'artista.

Quindi, se per altri versi (umani e comprensibili), ci fà piacere promuovere l'abilità e l'impegno con cui eseguiamo il nostro lavoro al punto da autodefinirci artisti .... siamo sempre liberi di pensarlo ma ....  starei molto attento nell'affermarlo pubblicamente.


Sergio Tinè
Amministratore del forum

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robertocamurri
Settembre 24, 2008, 11:16pm Report to Moderator
Utente ospite
La ricerca di conservare il bello, spinge l'uomo a perfezionare lo stile.
Tutti coloro che lavorano per conservare il bello, sono degli artisti.
non credo che ci sia qualche cosa di falso in questo, dare tutto me stesso nella ricerca della perfezione per conservare il bello, cosa che fanno tutti quelli che amano il bello.
Come sarà il mio intervento nelle fasi del restauro , che tipo di intervento mi accingerò a fare, sotto questo aspetto, sopra descritto?
Non c'è niente sta stare attenti, è una realtà.
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lucioluciano
Settembre 25, 2008, 11:22pm Report to Moderator
beni culturali
Utente recente
Posts: 18
Personalmente credo che si debba distinguere tra arte e materia dell'opera d'arte,  tra la ricerca, riproposizione del bello e ciò che serve necessariamente ad un'opera d'arte per essere conservata.
Se fosse come dici tu, Roberto, il restauratore si formerebbe in accademia o nella bottega dell'artista e credo che si sia già abbondantemente esagerato in questa direzione.
Saluti.


lucioluciano
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P.Paolo Masoni
Settembre 26, 2008, 4:18pm Report to Moderator
restauratore
Utente Attivo
Posts: 40
arte, bello, artista, creazione...... mi sembra la fiera del luogo comune.
è da una vita che restauro, ed ho lavorato anche su opere importanti, e tutta questa bellezza raramente l'ho vista. La maggior parte delle Opere d'arte non perseguono la bellezza, ma una certa realtà, e la realtà raramente è "bella".
L'azione dell'artigiano restauratore consiste nel tentare di conservare testimonianze umane, senza interferire nella loro tragicità. nella loro banalità, nella loro originalità, nello squallore della condizione umana.......... insomma, senza interpretarle. Occorre umiltà. Sarebbe come dire che la cacciata dal paradiso del Masaccio (che ha condizionato il nostro umanesimo) è bella, o che i maschioni della cappella Sistina sono belli, così gonfi ed innaturali, o che i corpi martoriati di Giacometti sono belli.....
Il buon Camus ebbe a dire che il genio consiste nel conoscere i propri limiti e nel saperli non superare. Penso che questa affermazione possa essere applicata anche al buon restauratore che deve essere un buon artigiano e nient'altro. Non sempre è facile.
pierpaolomasoni
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fel
Settembre 26, 2008, 6:26pm Report to Moderator
collaboratore restauratore
Utente anziano
Posts: 79
Non posso credere che state paragonando il "restauratore" all'"artista"!!!
Con la filosofia brandiana e ancor prima con le teorie sul restauro del Winckelmann, nel '700, si era già superata la figura dell'artista/restauratore (come lo era ad esempio Bernini) prediligendo una visione scientifica del restauro, considerando il restauratore un tecnico.
Io non mi considero affatto una pittrice perchè eseguo un ritocco pittorico come si deve su una tela...Forse non sarei nemmeno capace di dipingerla una tela!!


Valentina Coppetta
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jonny
Settembre 26, 2008, 8:29pm Report to Moderator
restauratore
Utente anziano
Posts: 81
Location: palermo
scusate se mi intrometto ma credo che roberto non abbia poi tutti i torti......
infondo il restauratore e' un artista ......none' un artista creativo ma e' sicuramente un artista .
un restauratore di dipinti deve conoscere le tecniche antiche , le tecniche pittoriche ,le teorie del colore ,deve avere delle sicure potenzialita' artistiche ,deve avere l'occhio dell'artista e non soltanto la freddezza di un chimico,o di un fisico o di un diagnosta ....e' proprio per questo che oggi nel campo del restauro ce una gran confusione ,e proprio per questo che esistono corsi universitari che intasano il ramo artistico del restauratore , hanno titoli altissimi ma non sanno tenere un pennello in mano eppure vogliono essere chiamati restauratori......ma miseriaccia ci sono le prove nitide e chiare degli studenti che escono dalle universita di conservazione che pur con tanto di specializzazione nelle classi 41 e poi 12 s escono con tanta paura perche non sanno da dove cominciare hanno studiato nella freddezza dei laboratori senza mai essersi macchiati il camice di colore .........
all'istituto centrale di restauro riescono ad accedere per lo piu' personaggi che escono dalle accademie di restauro e chissa come mai.....(cosi rispondo al sig.luciano).chi esce dalle accademie di restauro e' un pittore restauratore per la precisione  laureato in pittura con sperimentazione in restauro...non e' forse un artista ?
beh! e ' difficile da mandare giu' per chi artista non e' e non sara' mai .


giuseppe di ganci
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lucioluciano
Settembre 27, 2008, 12:53am Report to Moderator
beni culturali
Utente recente
Posts: 18
Riescono ad accedere...riuscivano ad accedere...
conosco persone che si sono diplomate all'Icr e studiavano legge, l'accademia ti dà una preparazione sulle tecniche di esecuzione, per carità importantissime per il restauro, ma non credo bastino solo quelle.
Personalmente trovo questo dibatitto sul restauratore artista per certi versi sterile, è stato un dibattito su cui a lungo si è scritto e detto nei secoli scorsi, come diceva Valentina.
Ognuno che lavora in questo settore è libero di sentirsi come vuole, restauratore, artista, scienzato, etc. ,ma credo ci siano dei limiti che un restauratore, a differenza di un artista, non può superare.


lucioluciano
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fel
Settembre 27, 2008, 10:15am Report to Moderator
collaboratore restauratore
Utente anziano
Posts: 79
Sono daccordo con Lucio.
Non dico che il restauratore deve essere uno scienziato, un chimico, un biologo o altro, ma deve avere una preparazione su tutto ed è vero quello che dice Giuseppe anche sulle tecniche artistiche antiche ma non per questo deve considerarsi artista!
Ripeto: con questi discorsi stiamo rinnegando la bibbia del restauratore..La teoria di Cesare Brandi!


Valentina Coppetta
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jonny
Settembre 27, 2008, 12:40pm Report to Moderator
restauratore
Utente anziano
Posts: 81
Location: palermo
scusate e vero cio che dice lucio che il restauratore a dei limiti infatti e proprio cosi .....il sig. che ha studiato legge
per poter accedere all'icr , premesso che nn sia stato raccomandato................si sara dovuto sicuramente preparare
e qui vi volevo ma pensate che riprodurre un immagine con linea greca sia facile ........quello che voglio dire se non hai delle doti particolari ,un talento oltre che alla voglia volonta etc etc..non ci riuscirai mai perche ci vuole scuola dietro .
e le scuole sono quelle d'arte.
comunque ripeto i limiti il restauratore ce li ha e pure tanti su questo hai perfettamente ragione


giuseppe di ganci
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jonny
Settembre 27, 2008, 12:48pm Report to Moderator
restauratore
Utente anziano
Posts: 81
Location: palermo
scusate premesso che un restauratore e sicuramente un tecnico e deve limitarsi a conservare un opera senza aggiungere nulla del suo estro ...mai.
mi riesce pero difficile pensare che un restauratore di dipinti non sappia dipingere una sua tela un paesaggio una natura morta ,o finanche un opera astratta .............perdonatemi


giuseppe di ganci
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robertocamurri
Settembre 27, 2008, 11:19pm Report to Moderator
Utente ospite
Ora, io credo che sia necessario creare un ordine di regole che siano testimonianza della personalità del restauratore, classificarlo in un ordine preciso.Il vero volto del restauratore.
Una volta individuato l'ordine, lo sottoponiamo al resposabile del settore del governo lo facciamo inserire nell'ordine di studio, così che gli studenti o i laureati conoscono il codice dell' artista restauratore, perchè ci vuole un artista che conosca le tecniche di lavorazione, per eseguire il restauro.
La figura del restauratore è cambiata.
Non è più un falegname o  la miscelanza tra falegname e restauratore   che carattarizza il restauratore, Ma un vero artista, che restaura l'arte, in tutti i suoi campi artistici.
Ora è importante creare il personaggio, per avere una idea del modo di agire nei restauri, dei restauratori nei vari campi artistici.
Creare un codice di comportamento a cui fare riferimento prima di prepararsi nel eseguire il lavoro di restauro.
Queste cose si creano, tramite l'esperienza.
Un database di informazioni, per sapere.
I parei di coloro che interverranno, per  creare un codice di compotamento che sia di riferimento per tutte le categorie.
Tutto ciò che fino ad ora è stato detto
Registrato
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