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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro carta  ›  cucitura documenti archivio Moderatori: alessandro sidoti, eflaia
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cucitura documenti archivio  (attualmente 3,216 viste) Print
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stella restauro
Giugno 17, 2009, 3:18pm Report to Moderator
restauro libri antichi, stampe,legatoria artistica
Utente anziano
Posts: 61
Location: jesi
Salve a tutti avrei bisogno di un consiglio: sto restaurando dei documenti di archivio che vanno dal 1516 al 1789 circa rilegati in grandi volumi.
Il problema non è tanto il restauro della carta, quanto la cucitura e la coperta.
Le coperte semiflosce sono quelle classiche dei volumi di archivio in pelle scura con le incisioni, la patta di chiusura (che nella maggior parte dei casi è andata perduta), le corregge decorate con croci (tipo punto croce)  di nastri di pelle allumata.
I nervi solitamente sono o in pelle allumata o in pelle scura e i capitelli ricoperti di filo di cucitura, il blocco delle carte ancorato al dorso con dei budelli di pergamena.
Il volume che sto restaurando ora (1614-1638) è però un pò diverso...nel senso che della cucitura sono rimasti solo i fili i nervi sono andati perduti (non ne ho trovato neanche un frammento sotto la coperta come se fossero stati tronchi), dei capitelli ci sono solo i fori di cucitura, il volume era stato montato a cartella (non so se è il termine adatto: era stato incollato alla coperta con i fogli di guardia).
Inoltre il numero dei fascicoli (17) non corrisponde col numero dei fori presenti sul dorso (6 coppie di buchi che in teoria corrispondono a 6 fascicoli) dove sarebbero dovuti passare i budelli di pergamena. Infine non ho trovato frammenti di pergamena fra le pagine che avrebbero dovuto indicare l'ancoraggio alla coperta con questa tecnica.
Nonostante ciò la coperta sembra originale, forse il volume è stato rimontato due volte.
Le mie domande (partendo dalla più semplice):
1) rimetto la patta di chiusura? tenete conto che gran parte volumi di quella serie hanno o frammenti di patta o il segno della cinghia di chiusura quindi è facile supporre che l'abbia avuta anche il questo (anche perchè sul piatto inferiore c'è il segno della cinghia)
2)che tipo di nervi utilizzo? Pelle allumata come il volume che lo precede?
3)come lo monto? "a cartella" come l'ho trovato? oppure modifico la coperta e lo monto simile ai volumi della sua serie?
Mi dispiace che la descrizione del volume  sia piuttosto confusa, questa sera proverò ad allegare delle foto così forse vi chiarirò le idee.
Grazie mille e buon lavoro a tutti
Stella


Stella Mimmotti
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eflaia
Giugno 17, 2009, 9:00pm Report to Moderator
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Posts: 327
Location: Roma
Prima di rispondere vorrei fare qualche domanda: i manoscritti in questione fanno parte tutti di un'unica serie o si tratta di unità archivistiche selezionate per il restauro ma provenienti da fondi/archivi diversi?
Questo è abbastanza importante volendo cercare di risalire ad una sorta di modello di legatura cui rifarsi. QUindi per capire se è il caso di riproporre la ribalta sul davanti (quella che forse chiami "patta") e che tipo di montaggio effettuare.
La descrizione che hai fatto è interessante. Il fatto che via siano più fascicoli che buchi di per se stesso però non vuol dire nulla: il corpo del libro poteva essere cucito separatamente e ancorato alla coperta tramite fettucce di pergamena ritorta passanti intorno ai nervi (senza entrare nei fascicoli ma passando TRA i  fascicoli) e uscendo al dorso dove sono annodate (questa è una tipologia relativemente comune ma che presenta parecchie varienti come la presenza di rinforzi in pergamena, o di carta e pergamena all'esterno o all'interno del dorso). Inoltre potevano  esserci anche alcune cuciture primarie che mantenevano uniti i singoli fascicoli (potevano essere "ad 8", a gugliata semplice, a gugliate separate (2 o 3), ai tagli ecc...)
Tieni presnte che questi manufatti non erano di norma preparati dai legatori ma dai cartolai, una tipologia di artigiani di cui sia sa veramente poco ma che ebbero una grande importanza almeno fino all'inizio del XIX secolo.... e che per ragioni di prestigio e di divisione del lavoro e del mercato (in un organizzazione del lavoro di tipo corporativo) avevano la necessità di distinguersi proprio dai legatori. Di qui la ragione per la mia domanda iniziale: non farti furviare da apparenti similitudini strutturali se i pezzi provengono da origini diverse.
A prescindere da altre considerazioni ti consiglio comunque di usare supporti di cucitura in pelle allumata (sicuramente non in cuio, perché può macchiare, né fettucce in tela che non c'entrerebbero nulla... né tanto meno nervi in spago)


Enrico Flaiani
Registrato Offline
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stella restauro
Giugno 18, 2009, 9:33pm Report to Moderator
restauro libri antichi, stampe,legatoria artistica
Utente anziano
Posts: 61
Location: jesi
Caro Enrico,
i volumi fanno parte tutti della stessa serie archivistica, sono  i libri mensa enfiteusi del vescovo di Jesi, ci sono riportati sostanzialmente i contratti di affitto di case e terreni dall'inizio del 1500 alla seconda metà del 1700.
Tutti i volumi sono piuttosto simili sia per dimensioni che per tipologia, per quanto riguarda il tipo di ancoraggio anche io sono arrivata alle tue stesse conclusioni: le fettucce di pergamena ritorta possono passare sia fra un fascicolo e l'altro che all'interno di un fascicolo (fra le altre cose ieri sono stata in archivio diocesano per ricontrollare tutti i volumi della serie e sono presenti entrambe le tecniche) .
Tenendo conto che non ho trovato frammenti di fettuccia ne fori ci cucitura sono particolarmente slabbrati credo che in questo specifico  caso le fettucce ritorte siano state fatte passare fra un fascicolo e l'altro.
Per quanto riguarda i nervi sono andata sul sicuro ed ho utilizzato la pelle allumata.
Per i capitelli rileggendo il vecchio post mi sono resa conto di non essermi spiegata bene: tutti gli altri volumi hanno o dei frammenti o tutto il capitello con l'anima in pelle allumata o spago ricoperto di filo di cucitura. L'ancoraggio del volume avveniva con la solita fettuccia di pergamena ritorta che passa orizzontalmente fra i fili del capitello e fermata con un nodo piano all'esterno del dorso .
In questo caso invece non ci sono ne i capitelli ne i fori di cucitura sul blocco delle carte, i fori sono presenti però sulla coperta all'altezza delle cuffie. La domanda molto banalmente è: il ripropongo o meno questi capitelli?
Domanda simile per la ribalta sul davanti... la rimetto o meno? Va tenuto conto che praticamente tutti gli altri volumi hanno qualche traccia della patta e nello specifico sul piatto superiore di questo volume nella correggia centrale c'è una sorta di anello in pergamena, ho ipotizzato che fosse il passante della cinghia.
Carico un paio di foto (quella del piatto anteriore e del dorso) così almeno rendo le idee più chiare a tutti
Buona serata
Stella



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Stella Mimmotti
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eflaia
Giugno 19, 2009, 1:29pm Report to Moderator
Resp. laboratorio conservazione e archivista
Posts: 327
Location: Roma
Cara Stella,

Sei stata estremamente chiara. Le immagini poi rendonoancora meglio l'idea della situazione.
Io riproprrei sia la ribalta che i capitelli.
Questi ultimi, come avrai sicuramente capito, erano semplicemente mozzati all'altezza dello spessore del corpo del libro. Dovresti tuttavia verificare il tipo di ancoraggio (sulle immagini che hai inviato è visibile la sola serie di  fori per le fettucce di pergamena); io ne ho trovati di due tipi, il più "banale" e diffuso consisteva in un semplice fettuccia ad anello che passava verticalmente agganciando il capitello e la cuffia, tuyttavia ne ho visto un di tipo più raro in cui il la fettuccia in pergamena passa orizzontalmente e blocca il filo di cucitura del capitello. Probabilmente anche in questo caso puoi rifarti agli altri registri della serie.
Per quanto riguarda la ribalta penso anche io che fosse tenuta al posto da una cinghia... puoi magari verificare che tipo di chiusura ci fosse (in alcuni casi si trattava proprio di una fibbia metallica con ardiglione che si bloccava nei fori della cinta).
Saluti


Enrico Flaiani
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stella restauro
Giugno 22, 2009, 7:34am Report to Moderator
restauro libri antichi, stampe,legatoria artistica
Utente anziano
Posts: 61
Location: jesi
Grazie Enrico seguirò i tuoi consigli!
Buona giornata e buon lavoro
Stella


Stella Mimmotti
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