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Forum Restauro e Conservazione    CORSI E FORMAZIONE    Studenti  ›  Chi è Collaboratore Restauratore Moderatori: Adamantio
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Chi è Collaboratore Restauratore  (attualmente 7,739 viste) Print
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Adamantio
Giugno 23, 2009, 11:56am Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
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Location: Torino e Aramengo (AT)
DOVREBBERO ESSERE COLLABORATORE RESTAURATORE I SEGUENTI PROFILI:

a) colui che abbia conseguito un diploma di laurea universitaria triennale in tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali, ovvero un diploma in restauro presso le accademie di belle arti con insegnamento almeno triennale;
  
b) colui che abbia conseguito un diploma presso una scuola di restauro statale o regionale di durata non inferiore a tre anni;

c) colui che, alla data del 1° maggio 2004, abbia svolto lavori di restauro di beni ai sensi dell'art. 29, comma 4, anche in proprio, per non meno di quattro anni. L'attivita' svolta e' dimostrata mediante dichiarazione del datore di lavoro, ovvero autocertificazione dell'interessato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, accompagnate dal visto di buon esito degli interventi rilasciato dai competenti organi ministeriali;
    
d) il candidato che, essendo ammesso in via definitiva a sostenere la prova di idoneita' di cui al comma 1-bis ed essendo poi risultato non idoneo ad acquisire la qualifica di restauratore di beni culturali, venga nella stessa sede giudicato idoneo ad acquisire la qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali. [ovvero dovrebbe diventare Collaboratore Restauratore chi ha partecipato alla prova di idoneità per diventare Restauratore di Beni Culturali e non l'ha superata (sempre che il candidato non fosse già Collaboratore Restauratore o che venga giudicato non in grado di essere neppure Collaboratore Restauratore)].


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
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serypg
Giugno 24, 2009, 10:26pm Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 1
salve a tutti, mi sn appena iscritta a questo forum e ho già scoperto una marea di cose che non so...quindi ringrazio per questo "servizio" che fornite..visto che all'università si guardano bene dal tenerci aggiornati.. cmq lasciando da parte le polemiche c'è una cosa che non ho capito su questa prova di idoneità..
un laureato nella triennale in Tecnologie per la Conservazione e il restauro dei beni culturali è automaticamente collaboratore o lo può diventare con la prova di idoneità??
e soprattutto la prova di idoneità riguarda tutte il territorio nazionale o solo le regioni citate ( Toscana, Lazio, Lombardia)??

Grazie mille
SERYPG


SERYPG
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spatolina
Giugno 25, 2009, 11:44am Report to Moderator
Restauratrice
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Posts: 17
Ciao Serypg,
  la risposta alla tua domanda è si, tu sei un collaboratore restauratore.
La prova di idoneità riguarda tutti coloro che possono farla.
La distribuzione territoriale, delle sedi d'esame, sarà decisa in base alle richieste che perverranno.
Ciao.Paola.


Paola Meda
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Adamantio
Giugno 25, 2009, 11:49am Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
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Location: Torino e Aramengo (AT)
Gentile SERYPG, benvenuta!
Ti invito a regolarizzare la tua firma per poter continuare a scrivere serenamente (per informazioni vedi: http://www.forum-restauro.org/forum/b-firma/m-1104087421/).

Ricordo che in questo Forum è obbligatorio specificare la propria situazione professionale e il proprio nome e cognome pena l'esclusione dal forum e la cancellazione di messaggi e account.

In ogni caso, per quanto riguarda la tua domanda un laureato nella triennale in Tecnologie per la Conservazione e il restauro dei beni culturali dovrebbe automaticamente essere un collaboratore restauratore in quanto rientra nel profilo a).

E in particolare dovrebbe essere collaboratore restauratore secondo il Codice dei Beni Culturali - art 182 1-quinquies a.

Detto questo specifico che non sono un giurista o un avvocato quindi è comunque meglio informarsi. Inoltre quanto su riportato è solo valido "Nelle more dell'attuazione dell'art. 29, comma 10, ai medesimi effetti di cui al comma 9-bis dello stesso articolo"


Marco NICOLA
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Adamantio
Giugno 25, 2009, 11:50am Report to Moderator
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Riporto l'art 29 commi 6,7, 8, 9, 9-bis e 10


6. Fermo quanto disposto dalla normativa in materia di progettazione ed esecuzione di opere su beni architettonici, gli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici sono eseguiti in via esclusiva da coloro che sono restauratori di beni culturali ai sensi della normativa in materia.

7. I profili di competenza dei restauratori e degli altri operatori che svolgono attività complementari al restauro o altre attività di conservazione dei beni culturali mobili e delle superfici decorate di beni architettonici sono definiti con decreto del Ministro adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, d’intesa con la Conferenza Stato-regioni.

8. Con decreto del Ministro adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988 di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, sono definiti i criteri ed i livelli di qualità cui si adegua l’insegnamento del restauro.
(comma così modificato dall'articolo 2 del d.lgs. n. 156 del 2006 poi dall'articolo 2 del d.lgs. n. 62 del 2008 )

9. L’insegnamento del restauro è impartito dalle scuole di alta formazione e di studio istituite ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, nonché dai centri di cui al comma 11 e dagli altri soggetti pubblici e privati accreditati presso lo Stato. Con decreto del Ministro adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988 di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, sono individuati le modalità di accreditamento, i requisiti minimi organizzativi e di funzionamento dei soggetti di cui al presente comma, le modalità della vigilanza sullo svolgimento delle attività didattiche e dell’esame finale, abilitante alle attività di cui al comma 6 e avente valore di esame di Stato, cui partecipa almeno un rappresentante del Ministero, il titolo accademico rilasciato a seguito del superamento di detto esame, che è equiparato al diploma di laurea specialistica o magistrale, nonché le caratteristiche del corpo docente. Il procedimento di accreditamento si conclude con provvedimento adottato entro novanta giorni dalla presentazione della domanda corredata dalla prescritta documentazione.
(comma così modificato dall'articolo 2 del d.lgs. n. 156 del 2006 poi dall'articolo 2 del d.lgs. n. 62 del 2008 )

9-bis. Dalla data di entrata in vigore dei decreti previsti dai commi 7, 8 e 9, agli effetti dell'esecuzione degli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici, nonché agli effetti del possesso dei requisiti di qualificazione da parte dei soggetti esecutori di detti lavori, la qualifica di restauratore di beni culturali è acquisita esclusivamente in applicazione delle predette disposizioni.
(comma introdotto dall'articolo 2 del d.lgs. n. 156 del 2006)

10. La formazione delle figure professionali che svolgono attività complementari al restauro o altre attività di conservazione è assicurata da soggetti pubblici e privati ai sensi della normativa regionale. I relativi corsi si adeguano a criteri e livelli di qualità definiti con accordo in sede di Conferenza Stato-regioni, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.


Marco NICOLA
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Adamantio
Giugno 25, 2009, 12:02pm Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
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il che significa che (9-bis) Dalla data di entrata in vigore dei decreti previsti dai commi 7, 8 e 9, agli effetti dell'esecuzione degli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici, nonché agli effetti del possesso dei requisiti di qualificazione da parte dei soggetti esecutori di detti lavori, la qualifica di restauratore di beni culturali è acquisita esclusivamente in applicazione delle predette disposizioni.

ovvero dovrebbe significare che quando entreranno in vigore i commi 7, 8 e 9 le cose cambieranno. In particolare dal comma 9 mi sembra di capire che ci sarà "vigilanza sullo svolgimento delle attività didattiche e dell’esame finale, abilitante alle attività di cui al comma 6 e avente valore di esame di Stato, cui partecipa almeno un rappresentante del Ministero".


Marco NICOLA
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Adamantio
Giugno 25, 2009, 12:05pm Report to Moderator
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Citato da spatolina
Ciao Serypg,
  la risposta alla tua domanda è si, tu sei un collaboratore restauratore.
La prova di idoneità riguarda tutti coloro che possono farla.
La distribuzione territoriale, delle sedi d'esame, sarà decisa in base alle richieste che perverranno.
Ciao.Paola.


Ringrazio Paola per l'aiuto che fornisce. Stavamo rispondendo insieme



Marco NICOLA
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eleRestauro
Settembre 29, 2009, 1:13am Report to Moderator
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Posts: 1
SALVE IO SONO ELENA.. IO A FEBBRAIO MI LAURERò IN TEC.BENI CULTURALI (LAUREA TRIENNALE).. QUESTO SIGNIFICA A QUANTO HO CAPITO CHE NON POSSO ACCEDERE ALL'ESAME.. E SULLA DATA DI 31 DICEMBRE SI PUò SPERARE IN SLITTAMENTI?..

GRAZIE PER TUTTO L'AIUTO CHE POTRETE DARMI

ELENA
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Mara
Ottobre 10, 2009, 5:18pm Report to Moderator
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Posts: 3
Buona sera a tutti, volevo un chiarimento,  ho fatto 2 anni una scuola di restauro regionale, più un corso di specializzazione di 600 ore nella stessa scuola, finita nel 2000.
Volevo chiedere, io posso accedere all'esame, ma non sono nemmeno collaboratore???  
Vi ringrazio infinitamente se mi rispondete.


Salve a tutti,
Primo spero di essere riuscita a fare la registrazione in maniera corretta.
Secondo ho grossisimi dubbi sul mio stato, volevo sapere se almeno sono collaboratore restauratore.
Avendo frequentato una scuola regionale di 2 anni terminata nel 99 piu il corso di specializzazione di 600 ore, finito nel 2000.
Avendo lavorato sempre in proprio ma mai per la soprintendenza.
Un grazie infinito a chi mi risponde.
Mara
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cinnabarin
Ottobre 10, 2009, 6:16pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
visto il grande numero di richieste sulla prorpia situazione personale, invito gli interessati a rivolgersi: se dipendenti alla Fillea CGIL, se artigiani alla CNA: entrambi dovrebbero essere attivi in tutte le sedi per fornire consulenza in merito alla posizione di ognuno, se non lo sono sapranno indicarvi a quale sede rivolgervi.


roberto bestetti
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josie
Ottobre 15, 2009, 7:17pm Report to Moderator
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Posts: 1
Ciao sono josie mi sono appena iscritta. Sono collaboratore restauratore essendomi diplomata in una scuola regionale di restauro (regione lazio). Volevo sapere, a proposito della prova di idoneità all'acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali, se partecipando alla prova, qualora questa dovesse andare male (per un qualsiasi motivo), esiste la possibiltà che mi venga "tolto" o comunque non più riconosciuto il titolo di collaboratore restauratore attualmente in mio possesso?

Inoltre, se dovessi decidere di non partecipare alla prova perchè tutto sommato contenta della mia attuale situazione di collaboratore, esiste la possibilità che perda validità il mio titolo?

Vi ringrazio josie
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Mara
Ottobre 20, 2009, 12:03am Report to Moderator
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Posts: 3
Buona sera a tutti, vi prego aiutatemi a capire cosa sono, perchè neanche al CNA hanno saputo darmi una risposta
Un grazie infinito a chi mi risponderà


Salve a tutti,
Primo spero di essere riuscita a fare la registrazione in maniera corretta.
Secondo ho grossisimi dubbi sul mio stato, volevo sapere se almeno sono collaboratore restauratore.
Avendo frequentato una scuola regionale di 2 anni terminata nel 99 piu il corso di specializzazione di 600 ore, finito nel 2000.
Avendo lavorato sempre in proprio ma mai per la soprintendenza.
Un grazie infinito a chi mi risponde.
Mara
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Sakura
Novembre 22, 2009, 10:17pm Report to Moderator
Studentessa di Restauro
Nuovo utente
Posts: 3
Salve a tutti,

approfitto del forum e della vostra conoscenza in materia per una domanda personale, mi scuso per questo ma sono davvero in una situazione di dubbio!

Sono una studentessa al secondo anno del corso di restauro dell'Accademia di belle arti di Bologna, ho iniziato questo corso perchè il mio obiettivo era quello di ottenere il titolo di Collaboratore restauratore (ho già una laurea triennale in Conservazione dei beni culturali, e volevo entrare nel settore del restauro).

Secondo i decreti attivi fino allo scorso anno, con un corso triennale dell'Accademia si aveva automaticamente il titolo di collaboratore (e io puntavo proprio a questo) mentre con l'ultimo decreto del maggio 2009, che introduce gli esami di stato, sembra che per avere un qualche titolo valido le accademie debbano diventare quinquennali e dare così il titolo di Restauratore. Ma del titolo di collaboratore cosa ne sarà? Intendo per coloro, come me, che non possono tentare l'esame di cui è uscito il bando ora.

La mia domanda perciò è questa: Io ora sono al secondo anno, se finisco il terzo ho il titolo di collaboratore senza fare nessun esame? Se no, cosa devo fare per avere il titolo di collaboratore in tempi relativamente brevi, evitando di fare un corso quinquennale che mi porti all'esame di stato?
Il mio problema principale, lo dico sinceramente, è quello appunto di poter ottenere un titolo in tempi relativamente brevi (i tre anni che pensavo al momento dell'iscrizione).

Vi ringrazio infinitamente per l'aiuto che potete darmi,


Arianna Angeli
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Florence
Giugno 24, 2010, 11:51am Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 1
Salve a tutti,

sono archeologa e ho avuto l'offerta di inserimento in un corso triennale di collaboratore restauratore in beni culturali in metà del secondo anno. Visto la situazione delle professione in beni culturali in Italia, volevo chiedere ai collaborati restauratori se in Veneto si trova lavoro in questo campo dopo questa formazione.

Grazie!
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Mithril
Ottobre 4, 2010, 6:11pm Report to Moderator
Studentessa
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Posts: 4
Ciao a tutti!
Vorrei sapere se i corsi attualmente finanziati dalle regioni come ad esempio l'istituto veneto per i beni culturali o l'Upa sono attendibili... cioè alla fine di questi 3 anni rilasciano realmente la qualifica di Restauratore vista la situazione attuale??
Loro mi dicono di si perchè questi corsi sono finanziati dalla regione che li finanzierà per tutto il triennio.
Grazie a chiunque mi dia dei chiarimenti! Ne ho bisogno!

Grazie ancora.


Elisa Caruana
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