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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Lavori pubblici  ›  Da chiodo a chiodo Moderatori: cecilia
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Da chiodo a chiodo  (attualmente 2,811 viste) Print
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AtCat
Luglio 6, 2009, 12:53pm Report to Moderator
restauratore
Utente recente
Posts: 11
Mi trovo coinvolto in una gara ufficiosa per l'affidamento di un lavoro di restauro di beni archivistici, dall'importo di circa 7.900 euro, al ribasso, indetta da una sovrintendenza. Ai concorrenti è stata richiesta una proposta di assicurazione "da chiodo a chiodo" pena esclusione dalla gara, indicando nel bando il valore attribuito ai documenti in oggetto.
La compagnia di assicurazione a cui mi sono rivolto mi ha fatto però numerosi problemi.. sostanzialmente riconducibili al fatto che, a parer loro, è sproporzionato il valore che si chiede di assicurare rispetto all'importo dei lavori (in soldoni: la polizza avrebbe un costo parecchio elevato, che è sproporzionato all'importo dei lavori - figurarsi facendo il ribasso...).
Mi trovo a volerne capire di più... ma non so da dove cominciare... mi chiedo se l'ente sia obbligato a chiedere questa polizza... se è normale che il bando sia stato formulato in questo modo...
Qualcuno può darmi chiarimenti?
Considerate che per discrezione non ho scritto tutti i dati della faccenda, ma posso farlo in uno scambio di messaggi privati.
Grazie!!!


Atelier Catalano
Registrato Offline
Sito
alessandro sidoti
Luglio 6, 2009, 1:31pm Report to Moderator
restauratore conservatore di libri e manoscritti
Posts: 399
Location: firenze
quello che descrivi è un iter abbastanza normale, l'ente deve chiedere una assicurazione di tutto il materiale che a vario titolo fa uscire dalla sede. Ci si comporta così anche per le mostre ad esempio. é vero però che in caso di piccoli importi il problema diventa più evidente, in generale se dobbiamo restaurare qualcosa di  molto prezioso e poco danneggiato (ossia poco importo di lavoro ma costi assicurativi alti) abbiamo preferito far eseguire il restauro nella nostra sede abbattendo quindi i costi assicurativi... ahimè però visto che è già stato pubblicato il bando dubito che possa più essere presa in considerazione tale ipotesi. Ti consiglierei invece di rivolgerti a un broker assicurativo che può farti avere dei prezzi migliori (non mi chiedere nomi perchè non saprei fornirteli !)

ciao Alessandro


        
Alessandro Sidoti 
MODERATORE RESTAURO CARTA    
restauratore-conservatore di libri (pubblico)
moderatore di http://restauro-del-libro.blogspot.it/
Registrato Offline
Sito Replica: 1 - 2
cecilia
Luglio 7, 2009, 8:39pm Report to Moderator
Architetto
Posts: 205
Confermo. Se il bando chiede questo tipo di polizza (che è ingenere quella che si usa nei prestiti delle opere d'arte dei musei) non è possibile cambiarlo, salvo annullare la gara d'appalto stessa. L'ente non è obbligato a scegliere questo tipo di polizza, che comunque è quella che lo garantisce di più e meglio, però questa è la scelta fatta, che certamente non ha niente da eccepire dal punto di vista della legittimità.Se il lavoro è palesemente non remunerativo per gli operatori commerciali è possibile che la gara vada deserta; in quel caso, in linea di massima, c'è la possibilità di affidamento diretto (poi dipende dai regolamenti dell'ente)


Cecilia Sodano -  Moderatrice sezioni Lavori Pubblici, Museografia
Registrato Offline
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