Benvenuto, Ospite. Luglio 20, 2019, 9:11am Per favore esegui il login o o registrati.
Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO DIPINTI    Pulitura  ›  sbiancamenti Moderatori: cinnabarin
Utenti presenti
No Members e 2 Ospiti

sbiancamenti  (attualmente 8,790 viste) Print
3 Pagine 1 2 3 » Tutti Raccommanda Thread
luigi73
Luglio 8, 2009, 11:18am Report to Moderator
restauratore opere d'arte OS2 A
Utente anziano
Posts: 65
sto pulendo un dipinto ad olio con un resin soap di mia creazione:
500 ml H2O
5 gr carbopol ultrez21
30 ml Trietanoloammina
ph tra 8,5-9 aggiustato a 8 con una soluzione tampone di TEA/HCL

il resin soap è applicato per qualche secondo a pennello, rimosso a secco e sciacquato con acqua.
La superficie è perfettamente pulita e satura, ma quando l'acqua evapora sorgono degli sbiancamenti anche molto pronunciati. Non sono preoccupanti perchè riasaturando la zona con dell'essenza spariscono completamente (quindi dopo la verniciatura non dovrebbero essere più visibili) ma danno comunque fastidio per avere un quadro d'insieme della pulitura.
Cosa si potrebbe usare per far si che non si presentino?

p.s allego foto di un tassello di pulitura, la parte in alto presenta lo sbiancamento, la parte in basso è saturata con essenza di petrolio



Allegati: dsc01494_7745.jpg
Dimensione: 65.81 KB



Luigi Franchi - Pescara
Registrato Offline
Sito
cinnabarin
Luglio 8, 2009, 12:19pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
è gel di carbopol non un resin soap? perchè non vedo la presenza della acido abietico o del'acido deossicolico.  

Dalla foto che hai inviato e dalla natura della sostanza efficace per la pulitura mi viene da dedurre che si tratti di rimozione di sporco di deposito o di rimozione di una proteina (colla\bianco d'uovo). Comunque se ti può consolare ho avuto un esperienza simile d sbiancamenti, sempre con una preparazione a base di carbopol basico. Nel mio caso migliorando le caratteristiche della soluzione di lavaggio  con coccocollagene 1% e triammonio citrato 1% in acqua ho risolto.
Potresti provare anche a cambiare PH. anche evitando l'aggiunta della soluzione tamponata, regolando solo con la TEA, e  anche neutro e a ph 5 o 6 che dovrebbe limitare l'interazione con il legante pittorico ed agevolarti nel caso si tratti di una proteina.
In genere queste preparazioni di carbopol a diversi ph sono molto più efficaci delle altre preparazioni acquse a base di klucel\ tensioattivi\ kelanti, che però molto spesso funzionano bene anche questi su casi di questo genere.
Un'altra possibilità tutta da sperimentare è quella di aggiungere il triammonio citrato nella preparazione a base di cabopol per agevolare la rimozione delle polveri di deposito.

tienici informati


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 1 - 34
luigi73
Luglio 8, 2009, 2:52pm Report to Moderator
restauratore opere d'arte OS2 A
Utente anziano
Posts: 65
si è un gel di carbopol che chiamo inadeguatamente resin soap per differenziarlo dai solvent gel. Mi è più comodo ragionare su due categorie. la soluzione tamponata ho dovuto aggiungerla solo perchè con le dosi che avevo nel ricettario mi è venuto con un ph molto alto e visto la quantità del gel mi son dovuto arrangiare tentando di abbassarlo.
ora proverò a farne uno a ph più basso visto che ora sono impossibilitato a trovare il triammonio citrato.
cosa ne pensi se nella soluzione di risciacquo all'acqua unisco un 1% di tween 20?


Luigi Franchi - Pescara
Registrato Offline
Sito Replica: 2 - 34
cinnabarin
Luglio 8, 2009, 2:57pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
Ok, ora capisco.
Quando li prepari aggiungi sempre poco alla volta la TEA fino al ph desiderato, se lo superi, puoi aggiungere altro carbopol per compensare con un pò d'acqua.
Per il tween 20 và bene,  richiederebbe anche un lavaggio a solvente apolare dopo il risciacquo ad acqua.
buon lavoro


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 3 - 34
luigi73
Luglio 8, 2009, 3:44pm Report to Moderator
restauratore opere d'arte OS2 A
Utente anziano
Posts: 65
si è un gel di carbopol che chiamo inadeguatamente resin soap per differenziarlo dai solvent gel. Mi è più comodo ragionare su due categorie. la soluzione tamponata ho dovuto aggiungerla solo perchè con le dosi che avevo nel ricettario mi è venuto con un ph molto alto e visto la quantità del gel mi son dovuto arrangiare tentando di abbassarlo.
ora proverò a farne uno a ph più basso visto che ora sono impossibilitato a trovare il triammonio citrato.
cosa ne pensi se nella soluzione di risciacquo all'acqua unisco un 1% di tween 20?


Luigi Franchi - Pescara
Registrato Offline
Sito Replica: 4 - 34
cinnabarin
Luglio 8, 2009, 4:04pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
in effetti rileggendo la tua ricetta 30 ml di trietanolammina sono un pò tanti, mi pare che in proporzione dovrebbe essere non più della quantità di carbopol per ottenere ph 8, però io sono rimasto all'ultrez 10,  mi riprometto di controllare prossimamente.


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 5 - 34
luigi73
Luglio 9, 2009, 4:45pm Report to Moderator
restauratore opere d'arte OS2 A
Utente anziano
Posts: 65
ok
tutto risolto
ho abbassato il ph fino a 6 e con un lavaggio a base di acqua non ci sono sbiancamenti evidenti.
Ho provato anche con il tween 20 e risciacquo finale con essenza di petrolio e il risultato è buono.

in effetti il ricettario che ho io riferisce di una proporzione di 1/10/100 tra carbopol, tea, h2o ma come dimostrato da un gel troppo basico.

Grazie ancora per i consigli


Luigi Franchi - Pescara
Registrato Offline
Sito Replica: 6 - 34
jonny
Gennaio 18, 2011, 5:27pm Report to Moderator
restauratore
Utente anziano
Posts: 81
Location: palermo
salve  qualcuno mi puo dare un consiglio!?!??!
ho pulito un dipinto dopo aver fatto tutti i test di pulitura i quali non toglievano nulla se nn leggermente LA5
non hamo  funzionato i TACO , mi sono affidato a un solvente universale N METIL 2 PIRROLIDONE , tutta la pulitura è stata realizzata con questo solvente il quale faceva gonfiare la vernice che con passaggi di acetone asportavo, tutto attraverso il controllo di lampada ad ingrandimento wood.. il dipinto una volta asciutto a sbiancato la superfice, verificato attraverso la ligroina la superficie risultava con colori comunque nitidi.....prova fatta per verificare che nel momento della verniciatura finale tale sbiancamento sparisse..
nel momento della stuccatura ho dato un preverniciatura per poi stuccare , in un primo momento i colori erano brillanti e nitidi perfetti ma una volta asciugatasi la vernice, il dipinto si è sbiancato nuovamente ....non capisco il motivo, qualcuno puo darmi consiglio  vi ringrazio in anticipo.


giuseppe di ganci
Registrato Offline
Replica: 7 - 34
cinnabarin
Gennaio 20, 2011, 9:58am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
servono informazioni aggiuntive:

hai usato metl pirrolidone puro?  

lo sbiancamento è avvenuto su tutto il dipinto? e dopo quanto tempo?

quanto tempo hai lasciato i tasselli di pulitura prima di affrontare l'intera pulitura?

quanto tempo è passato tra la pulitura e la verniciatura? ed infine con cosa hai verniciato ( se hai usato retoruche indicare marca e tipo esatto (es. Surfin o Vibert etc)). e se possibile anche informazioni sul dipinto.

grazie


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 8 - 34
giocastellana
Ottobre 15, 2011, 11:22pm Report to Moderator
Utente anziano
Posts: 56
Ciao a tutti. Dopo aver fatto una pulizia preliminare di un dipinto datato 1667 olio su tela si sono verificati degli sbiancamenti.
Non sono uniformi ma sparsi, opachi,.Ora vorrei sapere se andare avanti o fermarmi. Ma per poter fare una buona rimozione dello sporco superficiale prima dei test di solubilità cosa potrei usare?


giovanni castellana
Registrato Offline
Replica: 9 - 34
giocastellana
Ottobre 15, 2011, 11:26pm Report to Moderator
Utente anziano
Posts: 56
scusate ho dimenticato la firma

giovanni castellana


giovanni castellana
Registrato Offline
Replica: 10 - 34
cinnabarin
Ottobre 16, 2011, 7:56am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
La firma non è necessario inserirla ogni volta sotto al testo, basta andare nel centro utente e scriverla nell'apposito campo, poi verrà riportata automaticamente.
per il tuo problema:con cosa hai fatto la pulitura?  foto?
ciao



roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 11 - 34
cinnabarin
Ottobre 16, 2011, 7:59am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
La firma non è necessario inserirla ogni volta sotto al testo, basta andare nel centro utente e scriverla nell'apposito campo, poi verrà riportata automaticamente.
per il tuo problema:con cosa hai fatto la pulitura?  foto?
ciao



roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 12 - 34
giocastellana
Ottobre 16, 2011, 9:16am Report to Moderator
Utente anziano
Posts: 56
Ciao. Sto usando fiele di bue 2.1 gr in 1 lt acqua distillata.
Tutto andava bene fino alla formazione degli sbiancamenti localizzati in alcuni punti.
Sembrano coprire la pellicola pittorica appartenere cioè al film delle vernici.
Non riesco a postare le foto aiutooooooooooo!


giovanni castellana
Registrato Offline
Replica: 13 - 34
cinnabarin
Ottobre 16, 2011, 11:48am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
solo sugli scuri? scusa ma non ho capito la quantità di fiele di bue 2 grammi .. vuol dire che pesi il liquido?

comunque durante la pulitura adi superficie può succedere che vernici più  meno degradate, anche relative a campiture particolari, risultino più degradate e quindi più aggredibili. E' un fenomeno noto, anche se non particolarmente studiato nelle cause.

in genere si consiglia, come per gli sbancamenti più in generale, di adottare sistemi di graduazione del Ph delle soluzioni impiegate. I ph basici tendono a salificare olii e vernici che sono acidi e diventano ancora più acidi con il tempo, è chimica elementare alla portata della comprensione dei restauratori essendo semplici reazioni acido base (nella spiegazione semplificata che posso farne non essendo un chimico). in caso di sbiancamento si consiglia di spostarsi verso l'acidità, considerata più sicura, ovviamente, (lo scrivo per chi poi leggerà in cerca di informazioni) questo significa acidità controllata con le cartine o con il phmetro, al massimo pH 5. ma meglio iniziare con 5,5 o 6.

materiali: acqua sola
acqua 1% tween 20
acqua 0,5-1 % coccocolagene
acqua 0,5 -2% triammonio citrato
acqua acido citrico + TEA (trietanol ammina) a formare il sale corrispondente trietanolamminocitrato o qualcosa di silime )
ora non ricordo le dosi precise ma posso cercarle se ti interessa questa in particolare.

miscele : acqua + 1% tween 20 + 1 % triammonio citrato (vale anche per coccocollagene e sale di TEA)
oppure mucina o saliva sintetica (quella che vendono con anche la mucina da aggiungere..mi raccomando se la comprate questa è al 4%di triammonio citrato ...và DILUITA ALMENO 2-4 volte (1 litro di saliva sintetica-2-4 litri acqua) almeno per le percentuali che uso.

oppure venendo a noi sull'acido i gel di carbopol

1g cabopol + acqua  + 1-2 gocce di trietanol ammina (TEA) fino a ph5 o aggiungendo altra Tea a ph 6...7....8.....9......

questi sono i materiali che uso abitualmente, poi c'è la strada delle soluzioni tampone , bis tris, ma qui ho meno esperienza.

se ti capita in uno dei volumi IIG IG lo stato dell'arte (4 mi pare) editi da nardini c'è un piccolo contributo sull'argomento surface cleaning per mano mia e di P.cremonesi.

ciao



roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 14 - 34
3 Pagine 1 2 3 » Tutti Raccommanda Thread
Print

Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO DIPINTI    Pulitura  ›  sbiancamenti

Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione
 

Powered by E-Blah Forum Software 10.3.3 © 2001-2008


tine.it



Pubblicazioni

Normativa

Bibliografie

Conservation bibliography

Appuntamenti


    CE