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Forum Restauro e Conservazione    DIAGNOSTICA    Diagnostica per il restauro  ›   Utilizzo b72 Moderatori: Adamantio
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Utilizzo b72  (attualmente 1,511 viste) Print
1 Pagine 1 Raccommanda Thread
caterina margherita
Luglio 12, 2009, 6:45pm Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 3
Gentilissima sign Rossella,
sono un'artista veneziana che si sta preparando  a fare una serie di sperimentazioni per poter lavorare con grani di sale.
ci sarà un'esposizione nelle saline di Ibiza e per questo avrei bisogno di alcuni consigli sull'uso del b 72.
Mi serve infatti qualcosa che vada ad aggregare i grani di sale;date le sue caratteristiche ho trovato questo materiale idoneo.
il b 72 è trasparente, e a quanto ho capito aiuta a combattere l'umidità che naturalmente il sale attira.
Le sembra una buona idea?
L'idea è quella di preparare in una prima fase, uno strato di b7 dello spessore di 3 -5 mm su cui adagiare i grani di sale (come  un mosaico) e una volta fissato, dare una mano leggera (in caso  servisse  di b72 anche sui grani di sale.
-cosa ne pensa?
-che tipo di solvente mi suggerisce per ottenere una buona combinazione con il sale?
-che diluizione devo usare per ottenere le due diverse soluzioni e spessori (fondino e  leggera pellicola sui grani di sale)?
la ringrazio anticipatamente  per i suoi suggerimenti
sperando di riuscire,  le mando il link dove potrà vedere il risultato in settembre
http://www.caterinamargherita.com
Caterina Margherita

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Adamantio
Luglio 13, 2009, 11:21am Report to Moderator
Dottore in Chimica - Consulente Restauro
Posts: 933
Location: Torino e Aramengo (AT)
Scusa se mi intrometto, riporto quanto già esposto in altro thread da te aperto:

secondo me potresti provare anche con il Regalrez.
E' più fragile e duro del Paraloid (similmente al sale per altro) ed è perfettamente trasparente.

Il vantaggio maggiore è che dovrebbe ingiallire molto meno nel tempo. Ha inoltre un bell'effetto tipo acqua.

Lo puoi sciogliere in etere di petrolio ( o in petrolio lampante) avendo cura di prendere una varietà di solvente che sia priva di composti aromatici in modo da avere una soluzione poco pericolosa per la salute.

Se vuoi essere ancora più sicura riguardo all'ingiallimento puoi aggiungere qualche goccia di tinuvin che è un assorbitore di raggi UV. Le prove che sono state fatte, comunque, dicono che regalrez è resistentissimo da questo punto di vista mentre Paraloid già dopo qualche anno tende a diventare giallo e poi arancione e via via sempre più scuro e gommoso.  

Per quanto riguarda la "repellenza all'acqua", Regalrez dovrebbe essere ancora più idrorepellente di Paraloid con caratteristiche che si avvicinano alla cera.


Marco NICOLA
MODERATORE AREA AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

Conservation Scientist - Diagnosta dei Beni Culturali
Analisi chimiche, chimico-fisiche, petrografiche, biologiche... e ricerche per lo Studio, la Conservazione e il Restauro del Patrimonio Artistico
sito: http://www.adamantionet.com

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caterina margherita
Luglio 13, 2009, 1:38pm Report to Moderator
Nuovo utente
Posts: 3
La ringrazio moltissimo per il consiglio.
Proverò a recuperare il Regalrez.
Mi saluti la splendida Torino.
Caterina
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