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Forum Restauro e Conservazione    RESTAURO ARCHITETTONICO    Fenomeni di umidita' e danni da sali  ›  come funziona l'"anti-sale"? Moderatori: Edgardo Pinto Guerra
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come funziona l'"anti-sale"?  (attualmente 10,422 viste) Print
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palamaroberto
Gennaio 27, 2011, 3:52pm Report to Moderator
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Buongiorno a tutti, nel titolo credo ci sai tutto.
Molti intonaci deumdificanti propongono, nella mano di rinzaffo, un prodotto "anti-sale" che trasforma i sali solubili, presente nella muratura e che generano il degrado, in sali insolubili.

Mi farebbe piacere che qualcuno mi spiegasse meglio questo concetto (da un punto chimco-fisico), un concetto che, scritto cosý, come trovo in letteratura, non posso che impararlo a memoria.

Accolgo volentieri anche demandi a letteratura o a siti internet per meglio capire.

Grazie.


"CONOSCERE Ŕ il modo migliore per capire i cambiamenti in atto...SAPERE Ŕ l'unico strumento per governarli."
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Edgardo Pinto Guerra
Gennaio 30, 2011, 1:19pm Report to Moderator
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Sono lieto di rispondere:
Neutralizzazione dei sali con ´┐Żantisale´┐Ż (in realt´┐Żonverti-sali chimici)
     I sali pericolosi interni ai muri possono essere neutralizzati nei loro effetti dannosi mediante trasformazione con prodotti chimici commercialmente descritti come pitture o rinzaffi antisale oppure neutralizzanti da stendersi a primo contatto del muro, da sole o come parte di un ciclo di risanamento, applicate come spennellatura di un liquido direttamente sul muro a facciavista, oppure sul muro nudo dopo aver tolto il vecchio intonaco marcio. Pi´┐Żrettamente, dovrebbero chiamarsi converti-sale, perch´┐Żali sono.
     I converti-sale chimici reagiscono con i sali trasformandoli da sali solubili in sali insolubili. Fissandoli creano nuovo materiale permanente all´┐Żinterno del muro. Il concetto-base ´┐Żhe i sali cos´┐Żrasformati, non essendo pi´┐Żubili o igroscopici, non possono pi´┐Żcristallizzare periodicamente e quindi non possono pi´┐Żtenere l´┐Żumidit´┐Ż fare danni.

Teoricamente il concetto ´┐Żiusto. Il converti-sale, ´┐Żhimicamente efficace e funziona, ma nella pratica presenta diversi gravi limiti e inconvenienti, salvo in casi di contaminazione lieve.

Molto spesso il trattamento funziona per poco tempo per le seguenti ragioni:
     1- esistono differenti categorie di sali all´┐Żinterno della muratura e in diverse quantit´┐Ż     2- i reagenti non riescono ad arrivare ai sali in profondit´┐Ż
Per quanto riguarda il primo punto, bisogna ricordare che le principali categorie di sali normalmente presenti nelle murature sono tre:  sali solfati - sali cloruri -      sali nitrati.
Poich´┐Żon esiste un reagente efficace per tutti i tipi di sali che si incontrano nel muro, ci vorrebbe un diverso reagente chimico (alcuni sono molto costosi) per ogni tipo di sale.
Quasi mai in un tipico piccolo o medio cantiere si analizza preventivamente il muro per sapere quali sali, e di che tipo, sono presenti, quindi non si pu´┐Żpere quali e quanti reagenti dovrebbero essere impiegati, o dove, per neutralizzarli.
     Per cui, normalmente viene impiegato un ´┐Żcocktail´┐Ż di prodotti oppure un solo prodotto adatto per un solo tipo di sale, che si ritiene sia quello pi´┐Żsente nel singolo caso. Tipicamente i sali solfati, i pi´┐Żuni.
     Una classe di antisale, i fluosilicati, agisce sia sui solfati che sui cloruri, ma non sui nitrati, che sono forse i pi´┐Żnosi, e che richiedono neutralizzanti a base di piombo oppure d´┐Żargento, molto costosi oppure a base di fluoruri che risultano pericolosi.
     
In tutti i casi, non conoscendo le proporzioni di ciascun sale presente si hanno poche certezze, ma una di queste ´┐Żhe la traspiribilit´┐Żella superficie verr´┐Żidotta dalla creazione di nuovo materiale.
     Le conseguenze del non sapere sono diverse  e gravi. La prima ´┐Żhe si rischia di non immettere sufficiente reagente di un certo tipo per neutralizzare tutta la quantit´┐Żi sale del tipo mirato presente nel muro. Pertanto, avanzer´┐Żel sale che continuer´┐Żd agire.
     La seconda ´┐Ż´┐Żopposto. Si rischia di immettere troppo reagente di un certo tipo rispetto alla quantit´┐Żi sale presente, o assente. Pertanto, all´┐Żinterno del muro avanzer´┐Żeagente che non far´┐Żltro che contaminarlo ulteriormente. Alla fine non si pu´┐Żitare di cadere nell'uno o nell'altro difetto.

     Tuttavia, quanto esposto sopra non ´┐Żl maggior inconveniente dei converti-sale. Il problema principale ´┐Żl punto 2, cio´┐Żhe, salvo casi di contaminazione molto lieve, essi normalmente non funzionano perch´┐Żomunque non riescono a raggiungere tutti i sali presenti per stabilire il contatto che sarebbe necessario per convertirli poich´┐Ż     a) i cristalli dei sali nel substrato sono fitti e attorniati d´┐Żacqua. Questa deve essere spostata oppure penetrata dal converti-sale. Di conseguenza, il reagente ha difficolt´┐Ż farsi strada oppure, gi´┐Ż pochi millimetri di profondit´┐Żviene diluito perdendo efficacia;
     b) appena applicato, il reagente entra in contatto con il primo sale che trova. La reazione tra i due porta alla formazione di un nuovo materiale solido e insolubile, che diventa immediatamente un ostacolo all´┐Żulteriore penetrazione del reagente nel substrato. In altre parole, il converti-sale crea subito un muro alla sua stessa penetrazione.
     Paradossalmente, pi´┐Żi ci sono, e pi´┐Żfficace il converti-sale, prima si arresta la penetrazione. Il liquido non riesce a penetrare nel muro oltre 3-4 mm mentre la profondit´┐Żlla quale si trovano ancora sali pu´┐Żggiungere i 30 mm o tutto lo spessore del muro, come Venezia.
Rimangono quasi sempre dei vecchi sali non convertiti dietro lo strato convertito dalla spennellatura o dal rinzaffo.
     I cristalli di sali procurano danni quando ri-cristallizzano periodicamente a seconda delle condizioni ambientali e della disponibilit´┐Żi acqua. Purtroppo, anche in presenza di una barriera alla risalita, ´┐Żuasi impossibile evitare ai cristalli di sali rimasti di entrare in contatto con dell´┐Żacqua in quanto molti di loro sono igroscopici, cio´┐Żttirano l´┐Żacqua, assorbendola come vapore da dentro il muro.

Dopo poco tempo quindi i sali rimasti ri-cristallizzeranno e staccheranno tutto lo strato trattato.
La totale conversione pu´┐Żvenire solo se:
     - la contaminazione ´┐Żolo superficiale e raggiungibile dalla spennellatura;
     - tutte le classi di sali presenti sono state neutralizzate dal loro specifico reagente.

Come menzionato, nella prassi della cantieristica normale ´┐Żaro che si effettuino delle analisi specifiche del muro contaminato per sapere quali e quanti sali siano presenti e perci´┐Żale sia il trattamento pi´┐Żtto. Pertanto ´┐Żifficile prevedere se un trattamento chimico agir´┐Ż meno in modo completo per un risanamento permanente.
Inoltre, e pi´┐Żve, il reagente o i reagenti avanzati nel ´┐Żcocktail´┐Ż preconfezionato che non trovano sali con i quali reagire rimangono all´┐Żinterno del substrato, contaminandolo con sostanze estranee.

Salvo su facciavista, i liquidi converti-sale chimici vengono raramente impiegati da soli. Ad essi si associano quasi sempre degli intonaci speciali risananti.

Il metodo converti-sale non  ´┐Żonforme ai quattro moderni criteri del restauro perch´┐Ż     Criterio 1 di minimo intervento: esistono interventi meno pesanti;
     Criterio 2 di non-invasivit´┐Żi converti-sale sono invasivi in quanto creano tanto nuovo materiale quanto quello dei sali che neutralizzano;
     Criterio 3 di reversibilit´┐Żl´┐Żazione non ´┐Żeversibile i nuovi sali rimangono, intasando i pori del materiale e diminuendone la traspirabilit´┐Ż     Criterio 4 di compatibilit´┐Żnon si conosce sempre la compatibilit´┐Żra i nuovi composti chimici creati dalla reazione e gli originali. Inoltre, cozza contro tutti i criteri di Bio-edilizia.



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palamaroberto
Febbraio 1, 2011, 12:13pm Report to Moderator
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Molto interessante! Ai prodotti anti-sale menzionati, si associano anche quelli idrofobizzanti (siliconi,silani,polisilossani...). Scopo di questi Ŕ rivestire le pareti dei capillari non facendo entrare l'acqua ma permettendo al vapor acqueo di passare verso l'esterno. Ma cosa succede se non c'Ŕ un equilibrio perfetto tra l'acqua captata dal terrreno e quella espulsa dal supporto? In un caso, vedremmo l'altezza di risalita aumentare e nell'altro i sali privi di acqua cristallizzerebbero con le conseguenze note. Condivide questa osservazione ma soprattutto, i prodotti RIVESTONO o OCCLUDONO i capillari?


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Edgardo Pinto Guerra
Febbraio 1, 2011, 12:58pm Report to Moderator
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Carissimo - tu hai chiesto degli antisale (converti-sale) chimici ed io ti ho risposto -
  Poi, questi prodotti vengono quasi sempre impiegati in modo preliminare ad altri trattamenti
   Ad ogni modo, come dici giustamente, se si altera l'equilibrio entrata/uscita acqua (o meglio soluzione salina) in un determinato punto del muro . . . . si hanno conseguenze  
  Per non confondere i temi della Sezione, per cortesia a chi ci consulta, ti prego vivamente di formulare un altro tema specifico, dopo aver riflettuto - Cordialmente



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Renato Nobili
Febbraio 5, 2011, 4:19pm Report to Moderator
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Invito tutti a pensare pi¨ volte prima di stendere i converti sali.
In alcune situazioni possono essere molto deleteri.
Il tutto associandomi a quello che ha descritto l'ing. Pinto Guerra.


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Edgardo Pinto Guerra
Febbraio 5, 2011, 6:00pm Report to Moderator
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Caro Nobili - puoi pf espandere il concetto a beneficio di tutti, me compreso?



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Renato Nobili
Febbraio 24, 2011, 9:39am Report to Moderator
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Caro Nobili - puoi pf espandere il concetto a beneficio di tutti, me compreso?


Hai scritto quasi tutti tu.

Comunque io mi riferivo in modo particolare alla malsana pratica di spennellare con i converti sali le murature storiche affrescate........pratica avallata e perfino proposta da taluni funzionari delle soprintendenze.

Ho letto il tuo intervento e non ho che da ribadire che c'Ŕ sempre da imparare qualcosa leggendoti su questo argomento quindi modestamente portavo la mia esperienza di cantiere.


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Edgardo Pinto Guerra
Febbraio 27, 2011, 8:55am Report to Moderator
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Salve - e allora parliamome !!  che ti Ŕ successo?



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Renato Nobili
Marzo 19, 2011, 10:08am Report to Moderator
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Un po di tutto
ho seguito per 5 mesi mia madre fino alla fine e mi han tolto un tumore.


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