Benvenuto, Ospite. Gennaio 25, 2020, 11:37am Per favore esegui il login o o registrati.
Forum Login
Username: Crea un nuovo Account (nome utente)
Password:     Password dimenticata

Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro ligneo  ›  consolidamento legno Moderatori: cinnabarin
Utenti presenti
No Members e 3 Ospiti

consolidamento legno  (attualmente 23,606 viste) Print
2 Pagine 1 2 » Tutti Raccommanda Thread
apprendista
Marzo 8, 2011, 9:08am Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
buongiorno a tutti, dopo aver letto e riletto vari temi del forum sul restauro del legno mi faccio coraggio ed ecco il mio quesito.
Ho deciso di riBsumare dal garage dove è stata tenuta per più di 30 anni dai miei una servante rustica credo settecentesca o primo ottocento, pensavo fosse solo da pulire dalla polvere e eventualmente fare un trattamento antitarlo standard, ma ho scoperto il motivo che l'aveva relegata laggiù e cioè che il fondo del cassetto ,fatto di due lastroni di legno accostati, aveva ceduto nel punto della giunta perchè totalmente eroso dai tarli. all'epoca la parte più debole era stata restaurata con una pasta di segatura e colla e poi rivestito il cassetto con carta a fiorellini.
Che fare? Ho pensato che dopo una impregnazione con antitarlo in camera stagna potrei consoldare il fondo del cassetto con una soluzione di paraloid B72, ma essendo solo una principiante, e quel che è peggio un'architetto fuori-tema   chiedo aiuto per non fare troppi danni.
Altrimenti la rimetto in garage per i posteri


Alessandra Palminteri
Registrato Offline
cinnabarin
Marzo 8, 2011, 5:11pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
gentile apprendista benvenuto
la invito, in qualità di moderatore di quest'area, ad inserire firma completa (nome e cognome) nel centro utente, condizione indispensabile per scrivere serenamente nel forum, pena la cancellazione di messaggi e account.

grazie


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 1 - 29
apprendista
Marzo 8, 2011, 8:31pm Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
scusate la distrazione, è la fretta del neofita mi chiamo alessandra palminteri,


Alessandra Palminteri
Registrato Offline
Replica: 2 - 29
cinnabarin
Marzo 8, 2011, 9:32pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
Grazie
penso che per una problematica come quella descritta una foto potrebbe agevolare la risposta, in ogni caso il consolidamento potrebbe essere un opzione, il materiale che hai indicato è appropriato (5-10% prima la soluzione più diluita), in caso potrebbe essere un opzione anche la rettifica delle tavole danneggiate e l'inserimento di una lista di legno adatto, oppure il consolidamento e l'applicazione di un rinforzo nella parte sottostante del cassetto dove c'è a parte infragilita, come per esempio un foglio di impiallicciatura...forse la seconda più praticabile da chi non ha attrezzatura per la lavorazione del legno se quest è uno di quei casi


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 3 - 29
apprendista
Marzo 9, 2011, 10:50am Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
Grazie per la risposta, sto tentando di spedire due foto, intanto ho rimosso la carta dal fondo del cassetto, era stata incollata con una colla credo a base di farina, ho notato che era già stato effettuato un intervento di consolidamento con l'inserzione di un tassello sul bordo di una delle tavole.
Ora le due tavole però sono disconnesse per tutta la lunghezza del cassetto, non sò se per colpa del tassello che ha fatto da cuneo, attendo una opinione
grazie Alessandra



Allegati: r6638_6036.jpg
Dimensione: 333.90 KB



Alessandra Palminteri
Registrato Offline
Replica: 4 - 29
apprendista
Marzo 9, 2011, 10:52am Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
altra foto



Allegati: r6642_4971.jpg
Dimensione: 320.17 KB



Alessandra Palminteri
Registrato Offline
Replica: 5 - 29
cinnabarin
Marzo 9, 2011, 2:11pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
ok, ho capito, se possibile una foto del sotto, verifica che il fondo sia inchiodato (certamente lo è) è la fenditura potrebbe essersi verificata a causa del ritiro del legno, impedito da chiodi che hanno prodotto la fenditura che non mi sembra corrisponda precisamente con la giunzione delle tavole. in caso togli i chiodi (se originali cercando si salvaguardarli) e rimanda le due parti a combaciare con dei morsetti. potresti stuccare la parti mancanti con colla e segatura o con araldite per legno, la valutazione sulla consistenza del legno non si può capire dalla foto, ma credo che un buon consolidamento possa bastare. Al limite potresti anche pensare ad una tavoletta sottile messa nel cassetto senza fissarla...o altro materiale sottile.

ciao


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 6 - 29
alessandro macuz
Marzo 9, 2011, 6:18pm Report to Moderator
lucidatura arredi lignei
Utente anziano
Posts: 211
Location: venezia
Mi permetto di aggiungere una domanda.
Se i chiodi fossero ruggini, con cosa sarebbe opportuno trattarli?

grazie


Alessandro Macuz
Registrato Offline
Replica: 7 - 29
cinnabarin
Marzo 9, 2011, 7:08pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
se intendi solo ruggine (nel caso convertitore) o ruggine che impedisce di estrarli (nel caso io ci metto dello svitol e spero nella fortuna  )

ma non escludo ci siano altre soluzioni

ciao


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 8 - 29
apprendista
Marzo 9, 2011, 7:19pm Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
sono tornata con altre immagini spero illuminanti, le parti che si vedono più scure sono quelle dove l'antitarlo non si è ancora asciugato, immagino perchè all'interno il legno è più spugnoso in quanto maggiormente attaccato dai tarli. credo che il legno del cassetto di sia spaccato in corrispondenza dei chiodi, ma sono molto ben incastrati e non credo di riuscire a rimuoverli senza peggiorare la situazione, mando anche un'immagine del lato del mobile dove si vede la struttura
ciao a risentirci,



Allegati: r6653_4293.jpg
Dimensione: 345.48 KB



Alessandra Palminteri
Registrato Offline
Replica: 9 - 29
apprendista
Marzo 9, 2011, 7:29pm Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
altra foto



Allegati: r6654_9049.jpg
Dimensione: 341.45 KB



Alessandra Palminteri
Registrato Offline
Replica: 10 - 29
apprendista
Marzo 9, 2011, 7:30pm Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
ultima



Allegati: r6667_2762.jpg
Dimensione: 320.97 KB



Alessandra Palminteri
Registrato Offline
Replica: 11 - 29
alessandro macuz
Marzo 9, 2011, 11:29pm Report to Moderator
lucidatura arredi lignei
Utente anziano
Posts: 211
Location: venezia
L'effetto plasticoso dei convertitori filmanti come il ferox mi piace poco, anche se mi capita di usarlo.
Mi avevano parlato di una soluzione di acqua e polvere marroncina che come risultato darebbe acido tannico da passare sul ferro arrugginito (ho trovato anche un post sul forum che parla del fertan)
Questa soluzione fermerebbe la ruggine ... però prima di comperare 1 mega pacco di polvere che non saprei dove mettere e quando usare volevo perlomeno avere conferma e magari quantità precise di questa metodologia.

Per quanto riguarda la spaccatura concordo anch'io sulla schiodatura di parte del fondo (usando un cavachiodi in appoggio su spatola e martello usati con attenzione per recuperare i chiodi).
Quando la riposizioni puoi utilizzare un po' di colla animale sulla spaccatura e portarla più sotto possibile con due morsetti e poi inchiodi.
Una volta asciutta la colla riempi le mancanze con araldite o simili che puoi cercare di portare già in tinta utilizzando le terre, ripulisci con una spugnetta la resina in eccesso.
e poi spedisci le foto del lavoro

ciao



Alessandro Macuz
Registrato Offline
Replica: 12 - 29
apprendista
Marzo 10, 2011, 7:38am Report to Moderator
architetto
Utente recente
Posts: 11
Location: Roma
Dubbi dubbi mattutini, per estrarre i chiodi avevo letto che si poteva scaldare la testa con la punta di un saldatore per provocare meccanicamente la dilatazione del ferro e staccare le particelle di ruggine.
Sono un pò dubbiosa se imbarcarmi in questa avventura perchè in ogni caso, forse non si capisce bene dalle foto, ho una fascia di almeno 10 cm di materiale sicuramente fragile (è come una spugna), se vado a sforzare per togliere i chiodi, che sono tanti, è sicuro che prima o poi mi rimane in mano, e a quel punto tanto varrebbe tagliare tutto il pezzo in cancrena e mettere una protesi, scusate la metafora medica.
E poi: lo riinchiodo nei suoi buchi o ne faccio di nuovi?
buona giornata


Alessandra Palminteri
Registrato Offline
Replica: 13 - 29
cinnabarin
Marzo 10, 2011, 8:39am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
Il saldatore l'ho provato una volta sola ma con scarsi risultati.  
Si potrebbe anche pensare a una fresata e all'inserimento di una lista di legno simile, però l'andamento della fessura non mi sembra troppo rettilineo quindi poco adatto per questa soluzione.
un'altra soluzione che ho usato qualche volta è di tagliare i chiodi tra le tavole inserendo una lama da ferro smontata dal seghetto in modo che poi a vista le teste stavano al loro posto. ovviamente poi bisogna inventarsi una soluzione per fissare le tavole....


roberto bestetti
Registrato Offline
Replica: 14 - 29
2 Pagine 1 2 » Tutti Raccommanda Thread
Print

Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro ligneo  ›  consolidamento legno

Valutazione del tema
Non esiste attualmente alcuna valutazione
 

Powered by E-Blah Forum Software 10.3.3 © 2001-2008


tine.it



Pubblicazioni

Normativa

Bibliografie

Conservation bibliography

Appuntamenti


    CE