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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro ligneo  ›  gommalacca Moderatori: cinnabarin
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gommalacca  (attualmente 7,533 viste) Print
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volgograd
Novembre 6, 2011, 6:26pm Report to Moderator
Aspirante restauratore
Utente medio
Posts: 22
Location: Cosenza
Si c'e anche qualche pezzo di pioppo, i piedi sono in faggio.
Appena ho un po di tempo faccio una foto di quella strana colorazione e metto la foto.


Fabio Tamburi
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volgograd
Novembre 6, 2011, 10:29pm Report to Moderator
Aspirante restauratore
Utente medio
Posts: 22
Location: Cosenza
Volevo chiederti una cosa, considerando che io lavoro sempre col metodo all'inglese, ovvero lucidatura a cera d'api con la lana d'acciaio fine, possibile otturare i pori con la polvere di pietra pomice? E se si, come devo procedere?


Fabio Tamburi
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cinnabarin
Novembre 7, 2011, 11:20am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
metodo all'inglese? dove sta questa informazione?

Pomice...nn la uso da moltissimo tempo, comunque la procedur con la pomice prevede un tampone apposito, lo carichi di vernice, poi spolveri di pomice (poca) la superficie, e passi il tampone a cerchi in modo da far penetrare la pomice e la vernice nei pori , lasci asciuagare e dai una passata di carta finissima. ti servir dell'olio per far scorrere il tampone, evita gli accumuli che poi alla fine del lavoro si vedono e non li correggi pi.

per come ti dicevo non una pratica che uso, lascio la parola a chi ne s di pi. A me basta la gommalacca, la si d a tampone e sui legni antichi il bisogno del turapori non lo vedo affatto. Sembra un controsenso ma il primo strato a  tampone f da schermo e quindi dato bene questo il resto molto pi facile, anche con le tecniche semplificate come la finitura a cera, che risolve sul discorso brillantatura; anche se il risultato inferiore, comunque pi adatto a questi mobili che il lucido a specchio delle finiture neoclassiche.


roberto bestetti
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alessandro macuz
Novembre 10, 2011, 9:05pm Report to Moderator
lucidatura arredi lignei
Utente anziano
Posts: 211
Location: venezia
Citato da volgograd
. In alcuni bauli sotto questa orribile verniciatura trovo il legno impregnato di una specie di colore/gesso azzurro/celeste, con lo sverniciatore non se ne va, ma che diavolo ci mettevano!!!!!


Attenzione che non si tratti di antiruggine\antivegetativo utilizzato qualche volta per evitare che si formi muffa su legno tenuto in cantina (bauli o quant'altro). La tua descrizione sarebbe compatibile.
Questi prodotti solitamente contenevano ossidi di piombo, arsenico o mercurio.
Quindi se li rimuovi stai MOLTO ATTENTO e prendi le dovute precauzioni.
Quando valuto un lavoro se mi viene qualche dubbio in questo senso, sconsiglio il cliente a proseguire nel lavoro.

ciao


Alessandro Macuz
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alessandro macuz
Novembre 10, 2011, 9:38pm Report to Moderator
lucidatura arredi lignei
Utente anziano
Posts: 211
Location: venezia
Citato da volgograd
possibile otturare i pori con la polvere di pietra pomice?

Tutto possibile ma la prima domanda da farsi a quale scopo?
Concordo con Roberto che la pomice non serve per sistemare la lucidatura di un mobile, anzi proprio da evitare e che necessaria per lucidare a specchio un legno nuovo.

Secondo me dovresti prendere qualche pezzo di compensato nobilitato da rimesso di x essenza 70x100, lo tingi di un colore scuro cos poi pi facile vedere quello che succede e poi inizi le tre fasi della lucidatura.


.Pomiciatura
Lascia passare qualche giorno
.Lavoro
Lascia passare un paio di settimane
.Brillantatura

Prendi tre contenitori possibilmente ermetici in maniera da mantenere divisi il tampone con la pomice per la "pomiciatura" da quello della fase "lavoro" e nel'ultimo quello per la brillantatura.

Per la brillantatura consiglio una vecchia tshirt di cotone al posto del cotone accartocciata come un tampone e solo una spruzzatina d'alcool (il tessuto dev'essere solo umido).

Che il Turco sia con te.

ciao





Alessandro Macuz
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chermes
Dicembre 4, 2011, 11:40am Report to Moderator
restauratrice
Utente Attivo
Posts: 47
SODA CAUSTICA???? sob....c' chi la nomina ancora?????
e poi perch si vuole portare tutto a legno , a volte li laccavano di proposito i mobili!
mi sembra che al solito tutti, ma proprio tutti abbiano la'passione' del restauro ligneo.
io sono convinta di essere molto brava a fare la dentista, perno moncone, simile a tenone e mortasa, intarsi in ceramica uguale a intarsio in bosso...qualcuno ha bisogno di cure dentali? fatevi sotto ho prezzi da concorrenza!
  


luciana mao
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cinnabarin
Dicembre 4, 2011, 12:51pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
senza soluzione Luciana!
La voglia di scartavetrare sempre tanta. Purtroppo c' la spinta dei prodottini dei colorifici, restaura-legno, lucidanti e olietti vari di cui non si dir mai abbastanza male. Poi le riviste per casalinghe ci mettono del loro. Infine gli appassionati di legno con le poche conoscenze a loro disposizione cercano di far assomigliare tutti i manufatti tra di loro, purtroppo il modello Rustico, finto antico made in Brianza rigorosamente a macchina....Mettiamo in conto che nel nostro paese n esiste una pubblicazione sul restauro del mobile degna di questo nome....io ho insegnato in una scuola di restauro del legno e del mobile per 3 anni e il Restauro del Mobile della Nardini non lo conosceva nessuno. Tra l'altro un testo metodologico, l'aspetto operativo poco trattato. Ci sono i Vari Turco, che di restauro non che sia un intenditore, L'Amati, molto generale (e sorpassato) , e alcune traduzioni di linri inglesi, mi viene in Mente J.Rodd, tradotto malissimo (scalpel si traduce con bistruri non con scalpello che chisel).

La pietra miliare, unico testo degno delle attuali competenze il Conservation of Furniture di cui non si pu che apprezzare l'enorme sforzo (800 pagine 30 anni di lavoro), e contestualmente alle vernici i testi sulle lacche: M.Webb e ora mi pare ne stia uscendo uno per Archetype.... il panorama italiano sotto questo profilo desolante. Pensa che in Inghilterra o USA ci sono diverse spinte alla conservazione delle finiture e la sverniciatura un intervento che non considerato. Un esempio eccellente nel testo di Wolbers , questo si tradotto in italiano, c' un trattamento di un tavolino che condotto con metodi "da dipinto" per recuperare la vernice originale...  Io pi che continuare a ripetere le fonti e suggerire di approfondire questi argomenti non posso fare, ma temo sia senza speranze.



roberto bestetti
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chermes
Dicembre 4, 2011, 9:13pm Report to Moderator
restauratrice
Utente Attivo
Posts: 47
il libro della Nardini sul restauro di cui parli quello della Ordonz e Del Mar Rotaeche? lo lessi circa 12 anni fa quando usc, il manuale del Turco sempre l...uguale e vecchio ma consultabile, ci sono poi di interessanti ed innovativi i libri della collana i talenti di Paolo Cremonesi "L'uso di solventi organici nella pulitura di opere policrome" e " L'uso di tensioattivi e chelanti nella pulitura di opere policrome" questi almeno ti orientano sulle fasi preliminari alla pulitura delle superfici e ti fanno usare metodi alternativi e mirati.
Comunque non si finisce mai di dover apprendere ed io mi sento di non sapere mai abbastanza cercando ovunque, bulimia intellettiva, senza scordare i vecchi e sempre validi sistemi sulle finiture ( es gommalacca che insostituibile). Sar per questo che quando subodoro principianti che millantano capacit e conoscenze mi indispongo un po'. Del resto come gi stato detto pi volte bene o male un vecchio comodino in casa ce l'hanno tutti ed anche loro diritto cimentarsi con ogni sorta di restauro.
Il  ligneo la cenerentola del  restauro...


luciana mao
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chiara76
Dicembre 7, 2011, 12:46pm Report to Moderator
collaboratrice rest.policromie/manufatti lignei
Utente Attivo
Posts: 42
Location: novara
Scusa Roberto, ma stai parlando del Terragni? Mi sembra strano quello che dici, perch io ho frequentato quella scuola anni fa (diploma nel 2003) e il testo della Ordonez era tra i libri di testo, dopo La Chimica nel Restauro e Insetti e Restauro. Ma d'altronde tutto cambia... L' unica cosa che distingue il Conservatore dall' Amatore o Hobbista il continuo aggiornamento (necessario!) e la voglia di non utilizzare la soluzione pi semplice e di maggiore effetto. QUesto credo, nel mio piccolo, distingua le due figure. Con questo non voglio denigrare nessuno, basta semplicemente osservare un lavoro fatto da un professionista. Quello che pi mi fa imbufalire vedere metodologie "casalilnghe" applicate ai beni culturali... Tipo sverniciatore su coro ligneo. Per finch non si fa qualcosa di serio (invece delle pagliacciate da 100 domande in 60 minuti), non se ne esce.


chiara crescenzo
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volgograd
Dicembre 11, 2011, 6:16pm Report to Moderator
Aspirante restauratore
Utente medio
Posts: 22
Location: Cosenza
Citato da chermes
SODA CAUSTICA???? sob....c' chi la nomina ancora?????
e poi perch si vuole portare tutto a legno , a volte li laccavano di proposito i mobili!
mi sembra che al solito tutti, ma proprio tutti abbiano la'passione' del restauro ligneo.
io sono convinta di essere molto brava a fare la dentista, perno moncone, simile a tenone e mortasa, intarsi in ceramica uguale a intarsio in bosso...qualcuno ha bisogno di cure dentali? fatevi sotto ho prezzi da concorrenza!
  



Ho scatenato un putiferio con questa storia della soda caustica, ma certamente questa la soluzione piu estrema che attualmente esiste.
Nel caso di mobili rustici di poco valore verniciati con metodi abbastanza grezzi e veloci, non capisco come si possa continuare a storcere il naso quando si tira in ballo la sverniciatura! Ho avuto a che fare con parecchie cassepanche di abete con 4 strati di vernice utilizzata nella pittura delle ringhiere.Allora voglio dire in questi casi cosa si vuole preservare?E' chiaro che non si pu far altro che sverniciare tutto.


Fabio Tamburi
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cinnabarin
Dicembre 11, 2011, 11:17pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
questo lo dici perch non hai  mai provato, n sei riuscito, a recuperare una vernice originale, o una finitura operando con meto di conservazione degni di questo nome (no la soda non lo ) . Certe metodologie di intervento poi una volta messe in opera per il manufatto che si definisce di "scarso valore" (ma chi lo dice poi) , diventano la prassi operativa di sempre. Comunque c' di peggio della soda, c' la sabbiatura con l'ossido di alluminio, il flessibile, il lanciafiamme e il fucile mitragliatore (in quest'ordine, tutti riscontrati di persona).

Il discorso che al di l delle semplici operazioni base, il lavoro del restauratore guidato non dal sistema che impiega per pulire o lucidare, ma dalla teoria, quello che chiamo il processo metodologico, che porta a fare delle scelte operative, cosa che ovviamente non alla portata dell'hobbista, che sceglie sempre la strada pi veloce e pi economica e pi semplice. Inoltre il problema non secondario anche tra i professionisti il rendere tutto "normalizzato" stesso colore, stessa tinta, stessa finitura per manufatti di natura  e provenienza molto diversa.
  




roberto bestetti
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cinnabarin
Dicembre 11, 2011, 11:22pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
p.s attendo ancora la fotografia del mobile con le colorazioni rosso verde.


roberto bestetti
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cinnabarin
Dicembre 11, 2011, 11:33pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
Citato da chiara76
Scusa Roberto, ma stai parlando del Terragni? Mi sembra strano quello che dici, perch io ho frequentato quella scuola anni fa (diploma nel 2003) e il testo della Ordonez era tra i libri di testo, dopo La Chimica nel Restauro e Insetti e Restauro. Ma d'altronde tutto cambia... L' unica cosa che distingue il Conservatore dall' Amatore o Hobbista il continuo aggiornamento (necessario!) e la voglia di non utilizzare la soluzione pi semplice e di maggiore effetto. QUesto credo, nel mio piccolo, distingua le due figure. Con questo non voglio denigrare nessuno, basta semplicemente osservare un lavoro fatto da un professionista. Quello che pi mi fa imbufalire vedere metodologie "casalilnghe" applicate ai beni culturali... Tipo sverniciatore su coro ligneo. Per finch non si fa qualcosa di serio (invece delle pagliacciate da 100 domande in 60 minuti), non se ne esce.


si quella, io parlo di studenti dell'ultimo anno, mai sentito parlare del testo citato. Comunque tre testi vecchiotti converrai? di aggiornato ad oggi, a parte il cremonesi che per di legno non tratta quasi mai v viene in mente qualcosa?


roberto bestetti
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2 Pagine « 1 2 Tutti Raccommanda Thread
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