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Forum Restauro e Conservazione    ALTRI SETTORI    Restauro ligneo  ›  Antitarlo travi Moderatori: cinnabarin
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Antitarlo travi  (attualmente 50,172 viste) Print
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veet
Dicembre 4, 2012, 6:17am Report to Moderator
restauratore ligneo
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Location: bagnacavallo-ravenna.
Buon giorno sono Veet io ho provato ha usare il microonde in un soffitto di 4 cm. di spessore in legno di 100 mq. infestato dai capricorno delle case ed il risultato non è stato molto interessante . Secondo me il raggio di copertura di questa macchina è troppo limitato , sezionando poi una di queste assi ho trovato larve morte e a pochi cm. di distanza larve vive ,ho ripetuto il passaggio nei punti critici ma ciò non è stato sufficiente ha risolvere il problema . Il fatto che non riesci a localizzare le esattamente le larva per poterle colpire con le onde rende questa macchina difficilmente utilizzabile .


angelo baldassarri
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cinnabarin
Dicembre 7, 2012, 5:15pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
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Location: Milano-Varese
grazie di averci riportato la tua esperienza. posso sapere se hai fatto eseguire il trattamento o hai noleggiato la macchina?


roberto bestetti
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veet
Dicembre 8, 2012, 4:50am Report to Moderator
restauratore ligneo
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Location: bagnacavallo-ravenna.
io la macchina l' ho noleggiata a Roma (dove ho comperato anche una camera disinfestazione mobili a CO2 ) , dopo un corso veloce, visto che l'apparecchiatura è compiuterizzata e devi solo impostare spessore legni ed umidità ho fatto il mio lavoro.( Con la ditta in questione ho avuto molti problemi di serietà e professionalità ). La macchina l'ho utilizzata per alcuni giorni poi l'ho restituita , il capricorno delle case e un insetto molto rumoroso quindi udibile , dopo alcuni giorni il ticchettio si sentiva ancora e ho rinoleggiato la macchina senza  essere riuscito poi anche dopo a risolvere il problema . Volevo dire  è stata da mè utilizzata in un soffitto formato di assi , non di alcun pregio e valore , verniciate a smalto  .Per essere più aggressivo la seconda volta ho provato ad aumentare la temperatura  il risultato è stato quello di cuocere la vernice ed ottenere degli scoppi da lacerazione dovuti all' effetto del calore . In base alla mia esperienza  credo sia una macchina molto difficile da usare ma con delle potenzialità .  Tornando alla tua domanda sono stato contattato anche da una ditta produttrice di Bari che è disposta a darla a noleggio  .(sperando sia un' azienda seria con cui si possa collaborare ) ...... Credo che un problema non sia tanto nella macchina quanto come e dove localizzare gli insetti da colpire (come con una pistola spari :ma se ci passi solo vicino al bersaglio? )


angelo baldassarri
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cinnabarin
Dicembre 8, 2012, 8:35am Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
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Location: Milano-Varese
come avrai letto ci sono opinioni discordanti sul metodo, e su questi portatili probabilmente ci sono anche da considerare aspetti di sicurezza dell'operatore. Leggendo la tua esperienza sono ancora convinto che l'approccio corretto sia di usare più tecniche ove possibile. Si può sempre dopo effettuare un trattamento con insetticida liquido  e come consigliava Alessandro anche con fumiganti. Su questo tipo di manufatti si può semrpe considerare il suggerimento dell'altro Alessandro dellAerotermia, tecnica che non conosco bene. Come ti trovi con la camera a CO2?


roberto bestetti
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veet
Dicembre 8, 2012, 4:51pm Report to Moderator
restauratore ligneo
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Posts: 5
Location: bagnacavallo-ravenna.
ciao,riguardo la sicurezza dell'operatore, l'apparecchiatura che usavo era dotata di un rilevatore di microonde il quale quando ero troppo vicino  e non schermato emetteva un suono o lampeggio per avvisare . Ora stò per iniziare la disinfestazione, in una casa rurale ristrutturata, dove sono state utilizzate travi in legno di rovere alcune aggredite anch'esse dal cugino del capricorno .In questo lavoro parto utilizzando antitarlo liquido su tutte le travi ed introducendolo anche  a pressione dentro i fori (cosa che dovrei fare la prossima settimana)poi a primavera sigillare tutto l'ambiente e con prodotti disinfestanti fare uno o due trattamenti a distanza di qualche mese .    Riguardo la camera a CO2 la tecnica va bene i tempi sono un po' lunghi 21 giorni e il costo non è altissimo, alcuni problemi li ho avuti in inverno causa l'umidità che si crea all' interno dalla camera di disinfestazione  e altri riguardo la temperatura a cui deve lavorare 28 gradi . La camera che ho io è costruita con teli di PVC la cui durata e  indistruttibilità non così illimitata come dicono .  Premetto io la comperai dalla ditta del microonde che a garanzie e collaborazione è .......


angelo baldassarri
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Santi
Dicembre 12, 2012, 7:43pm Report to Moderator
Restauratore di manufatti lignei
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Posts: 1
Location: Anghiari
Buona sera, leggevo le considerazioni sul trattamento a microonde portabile, io per esperienza posso dire che è difficile da usare perchè oltre che impostare spessore e umidità va considerato anche la densità del legno che con un calcolo va fatta rientrare sullo spessore. Per l'umidità, valore importantissimo per la propagazione delle onde, deve essere misurata con un igrometro molto preciso e specialmente in profondità, e stare sempre leggermente più alti con la regolazione delle onde senza esagerare e andare a occhio.  Quando si procede alla disinfestazione di manufatti ricoperti da colori va valutato la composizione delle vernici e vedere se al loro interno contengono dei metalli che possono schermare le onde come  per esempio il piombo, se il manufatto da trattare non consente la possibilità di fare delle analisi io consiglio di lasciare perdere le microonde. Io sono del parere che per la disinfestazione delle strutture architettoniche le microonde sono molto utili e sicure ma solo in questo campo.





Marco Santi
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robertocamurri
Dicembre 12, 2012, 11:31pm Report to Moderator
Utente ospite
Salute, Fabio Tamburi,  usa trementina e cera come antitarlo, miscelati aassieme a caldo, a bagomaria. devi ottenere un preparato liquido. Ottenuto la miscela liquida, a freddo  , lo puoi, spennellare dove ci sono i fori dei tarli. La cera chiude il foro lasciando all'interno l'ododre della trementina, la tementina agisce come gas, disturbante  e inibitorio, cioè da fastidio alle vie respiratorie, e fa venire i foruncoli ai tarli. Poi  ci passi uno straccio, lucidi anche il trave.
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cinnabarin
Dicembre 13, 2012, 3:46pm Report to Moderator
restauratore - consiglio direttivo Cesmar 7
Posts: 805
Location: Milano-Varese
grazie per aver riportato una modalità tradizionale , anche se non mi pare sia supprtata da studi scientifici. Non voglio dsicutere con te sulla efficacia o meno del metodo ( e men che meno aprire di nuovo discussioni sul vero restauro , sui materiali naturali etc etc.), voglio solo precisare attualmente quando si parla di insetticidi liquidi si intendono Phermetrine, una classe di composti della classe dei piretri la cui efficacia è supportata da studi scientifici. Se vi sono pubblicazioni sull'uso della trementina come antitarlo li leggo volentieri.


roberto bestetti
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ValentinaM
Dicembre 13, 2012, 10:08pm Report to Moderator
Restauratrice
Utente anziano
Posts: 54
Location: Teramo
Mi associo.
Proporrei una medaglia al Bestetti per come riesce a risolvere in maniera soft questioni spinose di etica e rapporti umani!
Ben vengano le esperienze svariate, ma il restauro è davvero troppo pieno di "rimedi della nonna" o consigli di corridoio!
Non so quanti anni dovranno ancora passare per soppiantare questi metodi che spesso non funzionano o pur funzionando creano maggiori danni.
Non so quanti anni dovranno passare per far capire che il restauro è soprattutto scienza, tecnologia e studio, prima ancora di essere arte.
Io non sono diplomatica come il Bestetti, e vi chiedo scusa, ma su questo forum non si possono far passare certe informazioni per valide, ne va della professionalità di chi tenta di fare seriamente questo mestiere. E anche per i ragazzi/studenti che seguono e leggono, certe informazioni va detto che sono errate.


Valentina Muzii
Registrato Offline
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