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Forum Restauro e Conservazione  /  Temi generali  /  lavoro pubblico o privato?
Spedito da: francy.napolitano, Dicembre 15, 2005, 10:27am
ho eleborato un progetto di restauro di una pala d'altare del 700 appartenente ad un ente privato, per l'esecuzione delle opere il privato ha ottenuto un contributo una  tantum dal gabinetto della giunta regionale. con tale contributo, lui provvederà a pagare l'impresa. la mia domanda è: si tratta di un lavori pubblico o privatp? il dubbio non è da poco dal momento che se è privato, si può procedere con un affidamento diretto, se è pubblico bisogna svolgere una gara (l'importo è maggiore di 40000 euro). alla regione hanno detto che posso procedere con un affidamanto diretto, ma io vorrei essere sicura di non incorrere in contestazioni e ricorsi.
ho urgenza di procedere con la pratica per non perdere il finanziamento, se qualcuno può aiutarmi... grazie!
Spedito da: admin, Dicembre 15, 2005, 11:06am; Replica: 1
In genere le opere private, soggette a contributi, possono essere eseguite con affidamento diretto. La contabilità del lavoro è soggetta in ogni caso al controllo dell'Ente erogante e segue un iter simile a quello dei LL.PP.
La mia esperienza è limitata a contributi per consolidamento/ricostruzione di edifici danneggiati dal sisma.
In ogni caso il parere della Regione mi sembra risolutivo.
Spedito da: francy.napolitano, Dicembre 15, 2005, 11:48am; Replica: 2
grazie!
Spedito da: francy.napolitano, Gennaio 9, 2006, 12:31pm; Replica: 3
purtroppo il funzionario della regione che si occupa della questione mi ha chiarito che non è competenza loro la scelta della modalità di affidamanto del lavoro. pertanto mi ha detto che non avrebbe risposto ufficialmente alla mia richiesta nella quale chiedevo l'autorizzazione ad un affidamanto diretto. penso di poter procedere comunque con l'affidamanto diretto anche senza parere ufficiale della regione oppure è più conveneiente procedere in uno di questi due modi :
- dividere il lavoro in due parti (cornice fissa e tela) così da non superare l'importo di 40.000 euro per ognuna;
- svolgere una gara ad inviti definendo dei criteri di selezione.
un ringraziamento anticipato
Spedito da: Jole Marcuccio, Gennaio 9, 2006, 4:39pm; Replica: 4
se posso essere d'aiuto :
se la proprietà privata è ecclesiastica, bisogna rivolgersi all'ufficio arte sacra e seguire il loro iter, ma nulla impone la gara d'appalto
se la proprietà è privata, ma il bene è sottoposto a vincolo, bisogna rivolgersi alla soprintendenza competente per le modalità di affidamento.

Il ricorso all'appalto riguarda solo le opere pubbliche (sono considerate pubbliche ai sensi degli articoli 822-824 del codice civile e pertanto sottoposte alla legge Merloni)

In generale la committenza sceglie il professionista a cui affidarte il lavoro e sottopone il tutto al parere della soprintendenza . il fatto che ci sia un finanziamento da parte della regione non impone la gara d'appalto
Spedito da: francy.napolitano, Gennaio 10, 2006, 8:51am; Replica: 5
grazie ancora
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