Print Topic - Archive

Forum Restauro e Conservazione  /  Temi generali  /  potrei avere un consiglio?
Spedito da: maria chiara, Giugno 14, 2009, 9:40am
Avrei un problema da sottoporre.
Devo restaurare una scala di pietra serena del 1840.E' veramente malmessa ed in interventi prcedenti e maldestri sono state applicate colate di cemento.
Vorrei sapere se esistono malte specifiche adatte all'uso e se qualcuno mi fa la cortesia di darmi informazioni in merito.
Cordiali saluti.
Maria Chiara :)
Spedito da: Edgardo Pinto Guerra, Giugno 14, 2009, 1:14pm; Replica: 1
Salve - diceva Socrate: se vuoi risposte valide devi fare domande giuste! Con tutta la buona volontà, spieghi veramente troppo poco perché si possa darti un aiuto. Che cos'è il problema? Devi sostituire delle parti mancanti? devi consolidare la struttura portante? la scala è al coperto o all'esterno, quanto è grande?? ecc. Meglio se alleghi qualche foto.
Chiedi: "Vorrei sapere se esistono malte specifiche adatte all'uso e se qualcuno mi fa la cortesia di darmi informazioni in merito."
Allora, quale uso???
Spedito da: Leonardo Borgioli, Giugno 15, 2009, 7:50am; Replica: 2
Cara Maria Chiara,
una foto sarebbe veramente utile! Comunque ho seguito vari interventi di integrazione su scale in pietra serena (problema comune qui a Firenze.....).
L'intervento più massiccio è stato quello su una scala della Certosa del Galluzzo, con il rifacimento di parte degli scalini con Templum Stucco Arenaria Grigia. La scala era così rovinata che si stava pensando allla sostituzione di tutti gli scalini (in pratica a rifare una scala nuova!). L'intervento è stato mimetico, al limite del falso, ma la scala originale c'è ancora, al di sotto del Templum Stucco....
A distanza di 10 anni la scala sta benissimo, viene percorsa quotidianamente dai frati, e che si tratti di uno stucco e non di vera pietra lo sanno in pochi, tanto che vorrei fare un articolo su questo intervento.
Ciao
Leonardo
Spedito da: dface, Giugno 15, 2009, 8:29am; Replica: 3
Se posso volentieri, però le informazioni che hai fornito sono un po' poche.
Se mi mandi una spiegazione più dettagliata di cosa vuoi fare e qualche foto, posso provare a darti qualche consiglio.
dface15@ibero.it

dface
Spedito da: maria chiara, Giugno 15, 2009, 1:39pm; Replica: 4
Ingegnere Lei ha perfettamente ragione ma le mie poche righe erano dovute al fatto che non ero certo che il forum fosse il più indicato al mio problema ma dal momento che riscontro una notevole disponibilità ne apporfitto.
Non ho foto ma al più presto me le procurerò.
Le racconto in breve....
La sala è in pietra serena e non presenta requisiti estetici di particolare pregio perchè è una scala secondaria di un palazzo del 1830-40.
la scala è interna al palazzo , non è esposta a stress termici rilevanti ma conducendo ad un piano interrato poggia direttamente su un terrapieno, per cui nei periodi di elevata umidità la pietra trasuda letteralmente acqua.
I danni presenti sugli scalini sono di due ordini; in parte dovuti ad  esfoliazione,in parte ,orrendi,causati dai vecchi inquilini che sono riusciti a spezzare i margini dei gradini e parti delle superfici con pesi lasciati cadere (commerciavano in motorii marini e con il piede dei motori hanno eseguito questa sorta di danno).
In alcuni punti addirittura si vedono i mattoni al di sotto della pietra.
Non contenti dei danni fatti  hanno tappezzato la scala di  pezze di una miscela di sabbia e  cemento.
L'effetto finale è tale che la superfice dei gradini e gli spingoli sono talmente irregolari da diventare pericolosi nello scendere la scala.
Mi è stato proposta una rivestitura in blocco ma trovo che sia poco consona all'ambiente e la lascerei come ultima soluzione.Altrimenti si è parlato di usare resine epossidiche bicomponenti ma la presenza di acqua sottostante mi fa temere che non si tratti del giusto intervento.
Mi accontenterei di trovare dei materiali che permetessero il ripristino almeno delle superfici degli scalini per renderla più calpestabile ,mantenendone eventulamente l'aspetto smusato e molto irregolare degli spigoli.
Ma le ripeto il mio è un pensiero da profana.
Spero di averLe fornito qualche elemento in più e la ringrazio per il tempo e per la disponibilità dedicata.
Maria Chiara Sbrana
Spedito da: Gianfranco Magri, Giugno 15, 2009, 8:18pm; Replica: 5
Buongiorno Chiara,

mi sembra sia ormai in ottime mani. Sospendo, pertanto, la ricerca di altre fonti di consigli per lei.

Sono certo che otterrà indicazioni per una soluzione ottimale al suo problema.

Cordiali saluti e non esiti ad interpellarmi, nel caso dovesse incorrere in qualche situazione sulla quale ho competenza diretta.
Print page generated: Ottobre 23, 2021, 5:45am