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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro ligneo  /  RESTAURO DI UN CARRO
Spedito da: cinnabarin, Aprile 3, 2011, 10:06pm
allora  :P non prenderterla se devo essere antipatico ma ti devo chiedere tre cose:

1 vedi altri messaggi scritto in caratteri cubitali viola nel forum?
2 le immagini sono troppo grandi rendono il post illeggibile riducile oppure se non lo sai fare chiedi al moderatore via PM. Come le ultime due vanno bene.
3 LA FIRMA completa di nome e cognome è obbligatoria, per piacere vai nel cetro utente e aggiorna anche i campi relativi alla posizione professionale.

CINNABARIN


grazie
Spedito da: cinnabarin, Aprile 4, 2011, 8:10am; Replica: 1
Grazie, LA FIRMA completa di Nome  e Cognome è obbligatoria per scrivere serenamente nel forum, pena la cancellazione di messaggi e account.

per piacere togli le immagini troppo grandi e rimettile pure ma con la dimensione delle ultime che hai messo, alcune sono doppie. Clicca sulla x vicino all'immagine che vuoi eliminare.

grazie
Spedito da: AERIE, Aprile 5, 2011, 12:06am; Replica: 2
     
Buonasera a tutti, è la prima volta che 'posto' in questo forum e soprattutto  che opero al di fuori dell'università indipendentemente:

vorrei dei pareri su questo carro (vedi allegati) risalente presumibilmente alla prima metà del '900.

Mi hanno chiesto di restaurarlo una famiglia appassionata di oggetti antichi.

il committente richiede un  intervento che miri a donargli un miglior aspetto estetico e ricostruire il piano di appoggio di cui il carro è sprovvisto.

La nuova destinazione sarà  sotto l'ampio porticato di casa per adibirlo a semplice appoggio per vasi da fiore o piccoli oggetti.

Il carro è lungo circa 3,20m, largo 2m circa costituito da diverse parti in legno unite da molte placche e viti in ferro, supporti  ormai arrugginiti. Il legno  presenta zone mancanti, esfoliate e ormai marce.Le parti lignee sono ricoperte da uno strato verde di alghe.

Siccome il committente non vorrebbe spendere molto l'unica cosa che mi preoccupa ricostruire in parte sono pezzi delle due ruote posteriori per avere una maggior sicurezza di sostegno per il piano superiore che si andrà a ricostruire in base allo studio di carri simili.

Per darvi un'idea di un carro con tutti i pezzi ecco il link (l'ho trovato su internet ma è solo per farvi vedere come dovrebbe apparire il carro anche col piano superiore):

http://www.agriaffaires.it/usato/macchine-epoca-altro/1579168/carro-agricolo.html?devise=ISK#

Vi scrivo di seguito quelle che sono a mio avviso le operazioni d'intervento, ovviando al problema di smontaggio e successivo (e difficoltoso) riassemblaggio di tutti i pezzi del carro.

Ovviamente non ho mai avuto a che fare con reperti così grandi e così malandati ma usando la cautela e i giusti consigli spero di riuscire a fare un discreto lavoro. Inoltre il committente ha recuperato molti mobili antichi ed è attento al recupero di antichità.


1. Pulitura generale con aria compressa e\o idropulitrice, in particolare per togliere  le incrostazioni di fango che ricoprono le parti lignee e ferrose attorno alle ruote e pulire il carro da depositi di polvere

2.Pulizia delle parti in ferro che consiste nella rimozione della patina superficiale di ruggine di colore rosso-arancio (carta abrasiva??)

3.Dopo che il legno si è ben asciugato dalla previa pulizia, Rimozione della patina verde del legno (trapano con testa rotante abrasiva?)
4. procedere con più stesure di un consolidante (polietilenglicole?)

5.Fissaggio delle parti più deboli e ricostruzione se possibile delle parti marce che costituiscono le ruote (anche il timone si è spezzato ma non credo di intervenire con una ricostruzione perchè dovrei sostituire tutto il legno centrale)

6.Stendere uno strato di vernice per ridare un colore uniforme alle parti in legno e stesura di convertitore (Fertan) e protettivi sulle parti in ferro e sulle viti ( color  antracite)

7.Protettivo a base di acqua sul legno. Operazione questa da ripetere successivamente visto che il carro non verrà collocato in un ambiente totalmente chiuso.


Cosa ne pensate? Sono sulla retta via o me ne discosto ancora molto??^_^

Spero di non essere stata troppo precipitosa nel trarre delle conclusioni per questo ho bisogno di voi per frenare il mio entusiasmo nel dare nuova vita a questo carro.
Spedito da: AERIE, Aprile 5, 2011, 12:29am; Replica: 3
Ciò che più mi preme per ora è la prima fase di pulizia generale del carro; pultroppo non dispongo di una sabbiatrice (e il committente non vuole spendere molto) così mi affido all'idropulitrice, sperando di non asportargli pezzi di legno significativi.

Poi dovrò occuparmi della patina di verde. Non ho intenzione di fare un'approfondita pulizia della superficie visto le condizioni del legno. Qualche consiglio??

Della ruggine me ne occupo con spazzole in ferro\ carta abrasiva??

Grazie per la pazienza (>> di cinnabarin),

confido nei vostri consigli
Spedito da: AERIE, Aprile 5, 2011, 1:07am; Replica: 4
Ciò che più mi preme per ora è la prima fase di pulizia generale del carro; pultroppo non dispongo di una sabbiatrice (e il committente non vuole spendere molto) così mi affido all'idropulitrice, sperando di non asportargli pezzi di legno significativi.

Poi dovrò occuparmi della patina di verde. Non ho intenzione di fare un'approfondita pulizia della superficie visto le condizioni del legno. Qualche consiglio??

Della ruggine me ne occupo con spazzole in ferro\ carta abrasiva??

Grazie per la pazienza (>> di cinnabarin),

confido nei vostri consigli
Spedito da: cinnabarin, Aprile 5, 2011, 7:31am; Replica: 5
grazie ma ti dimentichi sempre di mettere la firma  completa di nome e cognome nel centro utente: ultimo avviso!

studente di cosa?
Spedito da: cinnabarin, Aprile 6, 2011, 11:11am; Replica: 6
Grazie per l'inserimento della frma.
se parliamo di intervento conservativo di un oggetto non artistico, ma attinente alla storia rurale, atttinente in qualche modo all'etnoantropologia, direi che personalmente prenderei la strada di lasciar l'oggetto alla sua natura di oggetto d'uso senza pretendere di farlo diventare nuovo e mai usato come un soprammobile : cosa che ci porterebbe fuori dalla funzione del forum: quindi:

la patina verde a me sembra il residuo della vernice, la lascerei. Per il resto non userei mai trapano a spazzole rotanti nè la sabbiatrice, perchè consumano il legno e lasciano segni irreparabili,l'idropulitrice sul legno è la prima volta che la sento, il polietilen glicole  è un materiale consolidante adatto ai legni sommersi e in sistemazione museale,  la vernice all'acqua filma in superficie e spesso con risultati poco soddisfacenti e spesso anche si stacca su legni all'esterno.  
Sui ferri anche lì dipende da cosa vuoi ottenere, e vuoi esporre il metallo come se fosse nuovo  :'( oppure se mantieni la patina e elimini solo la parte polverulenta ossidata senza esporre il metallo (che poi si ossiderebbe di nuovo) ....
ma non vorrei aver spento troppo l'entusiasmo ...

tenuto conto del punto di vista di cui sopra:
laverei se necessario con spugna e acqua e tensioattivo, l'idropulitrice serve a staccare parti concrezionate che non mi apre di vedere, lavalo con la canna dell'acqua se proprio è necessario. lascerei il verde dove sta a testimoniare che una volta era dipinto di quel colore,  tratterei a Paraloid B-72 le parti degradate e darei una trattamento generale con Regal rez 112 in bassa percentuale nella soluzione di Permetrina usata come antitarlo e poi darei un amano di cera micro cristallina come finitura. Sui ferri leggera spazzolata con spazzolino di ottone, e cera pure su quelli che il color antracite del ferro è pure bruttino.

sulle parti ricostruite darei una tinta per avvicinare il colore senza eccedere con la falsificazione, metterei la data di ricostruzione delle parti in un posto nascosto e tratterei con la stessa cera.

ciao
Spedito da: AERIE, Aprile 6, 2011, 6:25pm; Replica: 7


Ottimi consigli per un legno già di per sè compromesso dal tempo.

Vernice?? Non avevo pensato a questa alternativa, credendo fosse una patina organica dovuta alle piogge non ho considerato questa possibilità, ma da cosa lo capisci?? Dalle zone più riparate che riveste??

Riguardo al ferro: avevo pensato a un convertitore per la ruggine che come vedi è estesa e successivamente, come dici tu, un protettivo incolore come la cera. Ho capito male o mi consigli un trattamento solo con la cera (previa rapida spazzolatura)?

E per i trattamenti futuri di ri-finitura, la cera va asportata prima di stenderne un nuovo strato??
Spedito da: cinnabarin, Aprile 6, 2011, 7:24pm; Replica: 8
il verde è un colore applicato te lo assicuro, le patine organiche non hanno quel colore, l'unica cosa che può prendere quel colore all'esterno è il rame e le sue leghe ma non mi sembra questo il caso.

i ferri forgiati a mano in genere hanno un ossidazione superficiale che non procede all'interno a condizione che non si esponga il metallo vivo, ma fai delle prove con paglietta 000 e spazzolino di ottone Non con la spazzola di ferro che graffia. se ottieni una superficie accettabile secondo me puoi fare anche a meno del convertitore, che comunque puoi sempre dare.


la cera microcristallina puoi ridarla sopra quando serve senza dover togliere quella sotto, al limite assicurati della pulizia.


ciao
Spedito da: AERIE, Aprile 21, 2011, 9:59pm; Replica: 9
Grazie infinite per i consigli, sono stati e sono tutt'ora molto utili.
Ora sono alla fase di consolidamento del legno; l'ho ripulito mio malgrado anche dai resti della vernice su richiesta del proprietario e questo modifica la procedura che mi avevi suggerito: infatti dovrò ricorrere ad una vernice colorata per dare omogeneità di colore alla superficie.

E mi sorgono i primii dubbi: che solventi usare di modo che siano il più compatibili possibile?? Per il Paraloid B72 protendo per una soluzione al 3% da applicare sulle parti più degradate in l'acetone, mentre il regalrez lo sciolgo in white spirit per trattare a pennello tutta la superficie lignea. Potrebbero interferire queste due soluzioni tra di loro e successivamente con la vernice ad acqua che proteggerà il carro? O ci sono altre soluzioni??

Grazie in anticipo (e scusate l'ignoranza!!)

Caterina chiarvesio
Spedito da: cinnabarin, Aprile 21, 2011, 10:39pm; Replica: 10
prima regal poi paraloid, non in acetone ma in dowanol Pm o in un solvente lento a evaporare altrimenti filma in superficie più facilmente, la vernice all'acqua non dovrebbe interferire, ma dipende anche da come fai il consolidamento, personalmente userei uan vernice a solvente se proprio devo...

Spedito da: AERIE, Agosto 8, 2012, 5:58pm; Replica: 11
Vi presento il carro a lavoro completo.

I lavori sono andati avanti tra laprile e maggio 2011.
Queste foto le ho fatte un anno dopo, circa a luglio di quest'anno.

Grazie per i vostri consigli.

La differenza tra prima e dopo è evidente.

E' stato un lavoro molto soddisfacente.

Grazie ancora.

Ora tra le mani mi è ricapitato un altro carro.

Vi aggiornerò, per chiedervi consigli naturalmente.
Spedito da: AERIE, Agosto 8, 2012, 6:03pm; Replica: 12
Vorrei sapere la vostra opinione \ critiche.
Spedito da: joef, Agosto 14, 2012, 12:05pm; Replica: 13
Brava! Sembra un lavoro ben fatto  :)
Spedito da: alessandro macuz, Ottobre 8, 2012, 9:28pm; Replica: 14
Ciao Caterina, ci hai messo molto a farlo? sembra un buon lavoro ma che deve averti portato via parecchie ore.
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