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Forum Restauro e Conservazione  /  Studenti  /  Chiarimenti
Spedito da: sofia178549, Gennaio 7, 2012, 2:25pm
Salve a tutti!
Innanzitutto mi presento.. sono una studentessa al 5° anno nel Liceo Linguistico N. Copernico a Prato ed evidentemente a breve, dovrò scegliere quale corso di studi intraprendere. Qualche giorno fa ho incontrato la Dott.sa Beatrice Cuniberti, libera professionista nel settore del restauro. La Dott.sa mi ha consigliato di affiancare un corso di specializzazione di restauro su carta ad una laurea specialistica in archivistica e biblioteconomia. da conseguire dopo una laurea in lettere antiche o moderne. Voi che ne pensate? Io abito a Prato (vicino Firenze) quindi sarebbe auspicabile trovare una facoltà buona e piuttosto vicina perchè per motivi economici, non è detto che possa trasferirmi direttamente al primo anno.
Vorrei inoltre sapere se, a vostro avviso, potrei avere qualche speranza di impiego nel settore del restauro su carta. Finora ho avuto pareri completamente contrastanti..
Grazie mille in anticipo!
Spedito da: alessandro sidoti, Gennaio 7, 2012, 11:28pm; Replica: 1
Purtroppo C'è sempre l'incognita della qualifica, che seguendo i consigli della cuniberti non avresti:-( purtroppo volendo restare a firenze le strade sono poche. se vuoi la qualifica solo l'opd ma devi essere molto brava per passare l'.esame di ammissione. oppure patologia del libro a roma però. i corsi universitari in restauro stanno per nascere ma dubito che partano proprio da carta. per il lavoro non penso potessi trovare periodo peggiore, mi spiace ma sono in molti quelli che si stanno trovando in difficoltà ed è bene che tu lo sappia. ciao ale
Spedito da: cinnabarin, Gennaio 8, 2012, 2:33pm; Replica: 2
scusate se mi intrometto, ma la vicenda della qualifica è più complessa, al momento OPD non è tra le istituzioni che conferiscono automaticamente il titolo (sono certo che in futuro lo sarà,ma ad oggi le isttuzioni accreditate sono ufficialemente solo 2 dall'elenco ne sito del MIBAC.

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/Avvisi/visualizza_asset.html_1242224344.html

Il fatto è che per avviare i corsi è necessario avere in organico come docenti dei Restauratori di beni culturali, cioè con la qualifica la cui procedura come sappiamo è sospesa, quindi a buon senso, se non intendo male,  senza aver concluso la fase transitoria, difficilmente si potranno adempiere gli obblighi di legge sui nuovi percorsi, almeno per quello che concerne alle caratteristiche dei docenti.
Spedito da: alessandro sidoti, Gennaio 8, 2012, 10:29pm; Replica: 3
i corsi li stanno facendo, fra tutti i corsi che può fare a firenze è l'unico che penso verrà riconosciuto a breve. anzi devo ammettere che pensavo avessero avuto l'ok dalla commissione.
Spedito da: cinnabarin, Gennaio 9, 2012, 8:32am; Replica: 4
i corsi li stanno facendo tutti, è questo il problema, poi tanto sono gli studenti che la pagano.
Invece di formare nuove leve da mandare alla prova di idoneità forse era più logico in questi 10 anni di fase transitoria ancora non cocnlusa, fare dei corsi brevi tipo 1- 2 mesi per riqualificare gli operatori già presenti. ma forse la logica che è stata impiegata è un altra incompatibile con questa. Vedremo come và a finire...

Spedito da: alessandro sidoti, Gennaio 9, 2012, 11:57am; Replica: 5
La logica è molto lontana da quello che è stato messo in atto  :-/
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