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Forum Restauro e Conservazione  /  Pulitura  /  Controllo della rimozione delle vernici
Spedito da: cristina., Febbraio 3, 2005, 2:41pm
  Durante un processo di pulitura di un dipinto, è molto difficile stabilire la quantà di vernice da asportare. Generalmente ci si avvale di un'indagine a fluorescenza ultravioletta, ma come regolarsi con le velature a base di vernice date dall'artista e che costituiscono parte integrante dell'idea originale?
Cristina

           
Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 4, 2005, 12:19pm; Replica: 1
vi sono varie possibilità di indagine per verificare il livello di pulitura e il riconoscimento degli strati originali. ad esempio, la macrofotografia in ultravioletto e in falso colore, la stessa riflettografia in B/N è un valido aiuto, ricordo in un dipinto di aver individuato uno strato superficiale pigmentato che era completamente sfuggito all'UV. Importante è anche il microscopio a 30x ( anche quelli portatili). Se tu hai una azzurrite a cui è stata mischiata una biacca che ha una rifrangenza diversa sia in UV sia in falso colore, ad un forte ingrandimento la riconosci, individui i granuli in dispersione.
jole
Spedito da: cristina., Febbraio 4, 2005, 2:52pm; Replica: 2
 Grazie mille per le informazioni. I metodi d'indagine, soprattutto in funzione di un intervento di pulitura di un dipinto, sono un tema che mi sta molto cuore e che vorrei approfondire ulteriormente. Prego, quindi, chiunque, se può, di segnalarmi articoli, pubblicazioni, relazioni o quant'altro riguardo a questo argomento.
Grazie,
Cristina
Spedito da: cultural, Febbraio 9, 2005, 8:41am; Replica: 3
Mi sembra che Cristina sia interessata al riconoscimento delle velature a vernice!
Azzurrite e biacca sono certamente più individuabili.
Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 9, 2005, 1:21pm; Replica: 4
le velature a vernice sono comunque composte da pigmento disciolto in vernice.
Il riconoscimento non è certo agevole, ma dall'interazione delle varie tecniche di indagine è possibile individuarle, discriminando tra quelle originali e quelle successive. Resta comunque in questo caso particolare indispensabile l'UV, e la sua variante in falso colore, usato durante le fasi di pulitura.
E' vero però che ad un certo punto, al di là dei dati raccolti è l'occhio del restauratore che decide di fermarsi nella pulitura, quindi riconoscendo in fondo il valore di autenticità di una stesura......
ciao
Spedito da: cultural, Febbraio 9, 2005, 1:45pm; Replica: 5
grazie a jolemar, le sue conclusioni sono le stesse a cui volevo arrivare io!
Spedito da: cristina., Febbraio 9, 2005, 6:24pm; Replica: 6
esattamente Elisabetta, sono proprio le velature a vernice a preoccuparmi!
Il problema poi si complica quando sono presenti, appunto, anche ritocchi a vernice di un precedente intervento di restauro.
Come dice giustamente jolemar, ad un certo punto, è proprio la sensibilità del restauratore a riconoscere l'autenticità o meno di una stesura.
Mi confonforta molto, comunque, il fatto che entrambe siate arrivate alle stesse conclusioni.
Grazie,
Cristina
Spedito da: laura-martini (Guest), Marzo 15, 2005, 4:48pm; Replica: 7
Se può  interessarti Maria Cristina il cesmar7 di padova organizza un convegno lezione di tre giorni a Roma sul problema della pulitura. Dovrebbe tenersi a maggio ma sul sito del cesmar ci sono tutte le informazioni. Mi hanno detto che sono organizzati molto bene con molte ore di pratica.
ciao Laura
Spedito da: cristina., Marzo 15, 2005, 6:19pm; Replica: 8
Grazie mille dell'informazione Laura,
in questo periodo sto seguendo un corso di perfezionamento a Milano. Spero, però, che il convegno del Prof. Cremonesi venga ripetuto in futuro.
Ciao, M. Cristina

Spedito da: Rossella Croce, Marzo 15, 2005, 9:03pm; Replica: 9
Per Paolo Cremonesi posso dirti che è veramente competente. Per i tuoi dubbi, se ti trovi in grande difficoltà , se  l'importanxza dell'opera lo richiede  e non riesci a venirne a capo, ti consiglio di farti fare  una semplicissima stratigrafia (cross section) e farla fotografare sia in luce visibile che in luce uv. Gli strati a velatura, ricchi di vernice o legante saranno messi bene in evidenza. Se il prelievo è significativo non dovresti più avere perplessità.
Spedito da: cristina., Marzo 16, 2005, 9:28pm; Replica: 10
Grazie molte Rossella per il tuo intervento!!
Se non riesco a venirne a capo, penso proprio di fare quello che mi consigli.
Ciao
M. Cristina
Spedito da: Adamantio, Maggio 4, 2006, 11:30am; Replica: 11
In generale, se il dubbio persiste anche durante e dopo l'osservazione ad UV, ti consiglio di lasciare magari qualche residuo di vernice piuttosto che rischiare di intaccare l'operato dell'artista...

anzi, all'estrero è molto preso in considerazione il "surface cleaning" ovvero la pulitura della superficie della vernice che ha i suoi limiti (se la vernice è eccessivamente alterata è sicuramente insufficiente) ma come filosofia è interessante...
Spedito da: cinnabarin, Giugno 4, 2006, 4:28pm; Replica: 12
sul tema del surfece cleaning avresti bibliografia o siti da consigliare, a parte quanto scritto da wolbers e cremonesi che già coniosco?
grazie
Spedito da: Adamantio, Ottobre 5, 2006, 9:25am; Replica: 13
La questione della Surface Cleaning è molto dibattuta e trattata in campo internazionale. Nel 2003, in Germania, c'è stato un importante convegno a riguardo di cui ti riporto la recensione apparsa sulla newsletter dell'ICOM. Gli atti di questo convegno dovrebbero essere stati pubblicati nel 2004. In ogni caso se ti interessano maggiori informazioni sugli spunti forniti nel convegno puoi contattare l'Associazione organizzatrice... (poi, nel caso, fammi sapere come è andata ;) )

Surface Cleaning – Materials and Methods
Verband der Restauratoren
Düsseldorf, Germany
29 September – 4 October 2003

The Verbad der Restauratorn, VDR, held an ambitious weeklong meeting on the topic of Surface Cleaning in all disciplines of conservation. Papers on the topic of surface cleaning were presented in no particular order allowing for an interdisciplinary approach to the topic. The only specified grouping was that of scientific papers, presented on the last day of the conference. Business meetings of the VDR specialty groups were held during the week as were special focus group sessions on professional conservation issues in Germany and Europe. The papers that relate to paintings conservation are described below.
Ernst van de Wetering gave a wonderful introductory paper titled “The surface of the object. The museum style”. The paper was a personal reflection on the conservation and restoration of artwork, with a focus on paintings, throughout
the speaker’s career. General papers on the topic of “dirt” were scattered throughout the week. These papers included Christian Scheidemenn’s ”Dirt – an essential part of artwork”; Hans Portsteffen’s “Surface cleaning: an introduction. Definition,
Learner, is titled “The effects of surface cleaning on acrylic
emulsion paints”. Paul-Bernhard Eipper presented the observed effects of surface cleaning on paintings in “The Examination of Cleaned Oil Paint Surfaces with the Scanning Electron Microscope, Environmental Scanning Electron Microscope, Computer-Assisted Lased Profilometry, and 3D-Measuring Technology”.
The paper “On the cleaning of varnished painted surfaces with triammonium citrate” was written by Ulrich Weser and Uwe Hiffrich. The paper was presented in the scientific
session. Papers on laser cleaning were also presented in this session and included “A laser designed for conservators” by Wolf-Dieter Wagner and Ulrich Bauer-Bornmann as Günter Wiedemann’s paper “Current international tendencies in the field of laser technology. Report from the International Conference on Lasers in the Conservation of Artworks (LACONA 5)”.
While the paper “Moonlight, milk and young boys’ urine. A retrospective view of historical methods of surface cleaning” by Gudrum Bischoff was not presented we hope it will be in the post-prints! Pre-print abstracts of papers were provided to conference
attendees. The VDR plans to publish the conference papers in 2004.

http://icom-cc.icom.museum/Documents/WorkingGroup/Paintings/NewsletterPaintings2004.pdf#search=%22%22Surface%20Cleaning%22%20Material%20And%20Methods%20Germany%20proceedings%202003%22
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