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Forum Restauro e Conservazione  /  Materiali lapidei naturali ed artificiali  /  microsabbiatura
Spedito da: facciatepulite, Febbraio 4, 2006, 11:38am
volevo sapere che cosa è la microsabbiatura ? qualcuno puo darmi risposta a questa domanda ,  grazie giovanni
Spedito da: admin, Febbraio 4, 2006, 3:32pm; Replica: 1
Estratto da una scheda di lavorazione (Codice di pratica professionale - Ortygia):

Scopo dell'opera
Pulitura di un apparato decorativo in materiale lapideo poroso, degradato e ricoperto da incrostazioni scure, spesse e scarsamente idrosolubili che ne alterano il colore.
Pulitura di un materiale lapideo ricoperto da una pellicola pittorica.

Modalità dell’intervento      
Per effettuare la micro-sabbiatura si devono utilizzare appositi strumenti micro-aero-abrasivi ad aria compressa disidratata dotati di ugelli in grado di proiettare polveri a base di microparticelle di varia natura e durezza (vetro, silice, allumina, pomice, ecc.) del diametro medio di qualche decina di micron.

L’apparecchiatura è costituita da un piccolo compressore accoppiato ad un serbatoio contente la polvere abrasiva; la pressione del getto e la quantità di polvere abrasiva devono essere finemente regolabili; l’ugello deve consentire di indirizzare la miscela aria/polvere limitatamente a pochi mm2 di superficie consentendo al restauratore di operare con accuratezza, precisione e delicatezza anche su litotipi molto degradati.

Il corretto impiego della microsabbiatura permette la possibilità di esercitare l'azione pulente con grande precisione e con gradualità, anche in zone particolarmente sfavorevoli (sottosquadri, comici, ecc.), regolando la pressione d’esercizio (non superiore ad 1 atm.).

Il sistema è applicabile esclusivamente su superfici poco estese.
Per essere impiegata al meglio, e per la potenziale pericolosità dello strumento è richiesto l'intervento di operatori specializzati

Specifiche sui materiali      
La scelta dell’abrasivo va eseguita in relazione alla durezza del materiale da pulire. E’ buona norma, al fine di non provocare danni irreversibili, utilizzare sempre un abrasivo di durezza inferiore a quella del materiale lapideo.
In presenza di una granulometria così fine si rischia l’ostruzione delle condutture e dell’ugello; occorre, quindi, ricorrere ad appositi disidratatori.
E’ in ogni caso opportuno lavorare con particelle abrasive con bordi arrotondati.

Avvertenze
La micro-sabbiatura provoca, soprattutto quando si opera in zone ristrette o chiuse, forti emissioni di polveri che possono risultare dannose sia per gli operatori per gli oggetti da pulire.

Per gli operatori va previsto l’utilizzo di caschi provvisti di specifiche visiere;

Per trattare casi di materiali particolarmente degradati sui quali l’eliminazione del deposito delle polveri abrasive diviene problematico, è possibile utilizzare uno specifico aspiratore da porre in prossimità dell’ugello. I tempi ed i costi aumentano notevolmente.
Spedito da: Gianluca Ottone, Aprile 29, 2007, 12:52pm; Replica: 2
Salve a tutti,
mi è stata commissionata la pulizia di una muretta+copertina+6 pilastrini realizzati in blocchi di pietra serena a spacco, l'oggetto non ha interesse storico-artistico. La superficie presenta i comuni segni di degrado caratteristici: poca esfoliazione in aree circoscritte, molto muschio ed estese macchie nerastre; no polverizzazione. Ho programmato un intervento di sabbiatura a bassa pressione con una Protech Micrajet 8, alla quale, essendo l'intervento in abitazione civile, non posso collegare un compressore con potenza superiore ai 2.2 o 2.5 kW. La pressione all'ugello (3mm) che posso raggiungere non sarà quindi superiore ai 3 bar.
Con queste condizioni, chi è in grado di consigliarmi: inerte, granulometria, pressione e quantità di inerte nell'aria del getto? Quale trattamento protettivo consigliate per la pietra serena? (senza ovviamente lasciare effetto lucido, o cambiamento di colore)
grazie, Gianluca Ottone
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