Print Topic - Archive

Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro ligneo  /  Un bel pasticcio.... cementite e legno
Spedito da: inforestauro, Marzo 3, 2006, 9:33am
Prima devo un doveroso grazie a quanti di voi mi hanno aiutato con suggerimenti nel mio intervento sul consolidamento di una pedana del coro. Ormai terminato con successo.

Questa volta volevo chiedere un vostro consiglio per una richiesta inserita nel forum del mio sito  che riporto di seguito. Grazie ancora.

" ( .....) devo ripristinare un vecchio soffitto a cassettoni di legno di castagno, che originariamente fu verniciato (non ho idea che tipo di vernice sia stata utilizzata, ma credo una normale vernice a solvente dato che nel 700 (questa dovrebbe essere la data in cui stato costruito) non esistevano prodotti ad acqua). Attualmente la vernice completamente screpolata, quindi, ho scartavetrato completamente riportando il legno a vergine e ho dato una mano di cementite ad acqua, prima di procedere alla riverniciatura (come era in origine), ma ahim, la cementite si completamente ingiallita. Penso sia colpa del tannino contenuto nel legno di castagno. Mi chiedo a questo pungo come devo procedere? Ho provato anche (ho fatto varie prove) con quella a solvente, pensando che fosse colpa dell'acqua, contenuta nella cementite, che ha inumidito il legno e provocato la fuoriuscita di tannino, ma il risultato stato lo stesso. Inoltre ho provato ha passarci sopra la vernice, pensando che magari questa potesse coprire il giallo, ma si sta spellando e il giallo sta uscendo ugualmente. Cosa devo fare? C' qualcuno che pu aiutarmi a risolvere questo problema? Vi sarei molto grata perch mi sta prendendo lo sconforto! Grazie a tutti e a presto!"
Spedito da: Studio Restauro, Marzo 11, 2006, 7:01pm; Replica: 1
Intanto bisognerebbe avere un quadro pi preciso dello stato dell'opera; quante stratificazioni (cementite all'acqua, cementite al solvente, smalto) sono attualmente presenti e su quale porzione della superficie totale?
Ripartendo da capo credo sia opportuno sgrassare la superficie con dell'alcool, effettuare prove di assorbimento con carta-straccio inumidita di acqua e poi di solvente per verificare l'attenuarsi del fenomeno.
In caso positivo, applicare dell'olio di lino diluito e, a distanza di un paio di giorni, due riprese di smalto colorato sempre a base di olio di lino.
Attenzione ai tempi tra una mano e l'altra; importante che vengano rispettati!

Alessandro Bazzacco
Spedito da: eadg, Giugno 13, 2007, 11:24pm; Replica: 2
... aggiungerei anche: ma è proprio il caso di usare della cementite per un manufatto dell'700?
Comunque per evitare che i prodotti all'acqua (ma attenzione sig. bazzacco, anche quelli all'olio) si macchino, esistono dei particolari fondi che evitano la migrazione del tannino. Se interessa posso dare riferimenti e caratteristiche precisi naturalmente. saluti.
Spedito da: angelo ingrasci, Giugno 14, 2007, 8:20pm; Replica: 3
E normale che tuttii materiali a base di acqua facciano uscire l'ingiallimento. Per evitare la fuorisuscita di macchie giallastre l'unico modo e usare prodotti sintetici, tipo: smalto a base di acquaragia . Le alternative sono due :finire il soffitto con questo prodotto ,oppure usarlo como fondo x poi dipingerlo con materiali a base di acqua ,tipo ,tinta x interni.............a questo punto opterei x un materiale a base di acquaragia opaco.....ciao
Print page generated: Febbraio 29, 2020, 11:15am