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Forum Restauro e Conservazione  /  Temi generali  /  lacuna nel mosaico
Spedito da: sonia81, Marzo 29, 2006, 6:33pm
Ciao a tutti,
sono nuova e sono una studentessa in Storia dell'arte che sta raccogliendo materiale per una tesi sul trattamento della lacuna nei mosaici. Potete essermi d'aiuto?
Grazie
Spedito da: admin, Maggio 10, 2006, 5:05pm; Replica: 1
Mi dispiace che non ti sia pervenuta nessuna risposta.
Essendo studentessa di storia dell'arte non credo che t'interessi la parte tecnica.
Per cui, scusa l'estrema sintesi, puoi fare riferimento al più ampio tema dell'unità metodologica nel restauro delle lacune.
Posso segnalarti un testo:
AA.VV. La reintegrazione nel restauro dell'antico Gangemi Editore 1997
Una pietra miliare, inoltre, è stato: La reintegrazione dell'immaggine di G. Carbonara (testo un pò ostico da  .. digerire)
Spedito da: carlo serino, Maggio 16, 2006, 3:23pm; Replica: 2
Se non ricordo male, qualche anno fa l'AISCOM ha organizzato a Bologna un incontro tecnico sul tema dell'integrazione delle lacune nel mosaico.
Consiglierei a Sonia di andare a vedere anche gli atti del convegno di Bressanone del 2002 dedicato ai mosaici.
Ciao Carlo
Spedito da: carlo serino, Maggio 16, 2006, 3:34pm; Replica: 3
Dal sito dell'AISCOM:
Le integrazioni delle lacune nel mosaico        
L’AISCOM, accogliendo le istanze dei numerosi soci restauratori, ha recentemente organizzato un incontro dedicato in modo specifico ai problemi della conservazione, sul tema “Le integrazioni delle lacune nei mosaici”. L’Incontro di Studio Tematico, ideato da A. Lugari e organizzato con la collaborazione di C. Angelelli, E. Foschi e P. Racagni, si è tenuto a Bologna  il 15 aprile 2002, nella prestigiosa sede universitaria di Piazza S. Giovanni in Monte. Il volume degli Atti, edito a cura di E. Foschi, A. Lugari e P. Racagni, è stato pubblicato agli inizi del 2003 dalla casa editrice ERMES e presentato durante il IX Colloquio AISCOM, svoltosi ad Aosta dal 20 al 22 febbraio 2003.
Per ulteriori informazioni e per l'acquisto del volume rivolgersi alla casa editrice ERMES s.r.l., Lungarno del Tempio, 12 - 50100 Firenze, http://www.ermesbook.it
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 02 Luglio 2004 )

Spedito da: admin, Maggio 17, 2006, 6:31pm; Replica: 4
Carlo, il link non è attivo.
Spedito da: carlo serino, Maggio 17, 2006, 10:16pm; Replica: 5
Sergio,
riportavo le informazioni fornite sul sito dell'AISCOM.

E comunque non è difficile trovarlo in rete. Basta una veloce ricerchina con Google.

E' in vendita ad esempio con uno sconto ( € 25,50 ) sul sito della libreria Chiari ( Via Borgo Allegri, 16r - 50122 Firenze oppure p.zza Salvemini, 18 - 50122 Firenze ) :
http://www.libreriachiari.it
Il sito era attivo fino a pochi minuti or sono. Non si garantisce per il futuro.

Dal catalogo unico delle biblioteche italiane risulta che è possibile trovarlo presso la biblioteca del corso di storia e conservazione dei BB.CC. degli Studi di Macerata-Fermo e presso quella del dipartimento di scienza dell'antichità dell'università degli studi di Padova.

E' anche all'ICCROM (Via di San Michele 13, I-00153 Rome, Italy tel: 06.585-531; fax: 06.585-53349; URL: http://www.iccrom.org).
Dal catalogo on-line si ricava che il volume è nella posizione XI 89 bis. Lo scaffale XI dovrebbe essere lungo il corridoio a sinistra. Al primo piano naturalmente. Il volume è del 2003 quindi dovrebbe essere uno degli ultimi nella sezione dedicata ai mosaici.

Ma se qualcuno dovesse avere ancora difficoltà a trovarlo, posso accompagnarlo per mano fino all'ICCROM e così lo cerchiamo insieme.  ;D

Ciao Carlo
Spedito da: Architer, Maggio 22, 2006, 7:30pm; Replica: 6
Sonia 81, non so gli sviluppi attuali, posso riferirti di una mia analisi sulle integrazioni in un mosaico antico di epoca romana, presente al Museo Archeologico regionale di Palermo.
Da quello che ho analizzato, esistevano integrazioni in antico, sulle parti ripetibili (ossia sulle trecce o simili), in tempi successivi, integrate con diversità di colore.
Sulle figure, la cui interpretazione é più difficile nell'800, le integrarono, distinguendole con tessere vitree, anziché lapidee.
Onestamente, non conosco lo stato del mosaico, di cui ti occuperesti, ma mentre nelle parti decorative ripetibili, puoi usare materiale distinguibile dall'originario, sulle parti figurative, credo tu non possa fare molto, in termini integrativi. Se magari hai documentazioni di uno stato preesistente, sufficientemente leggibili, potresti tentare di ricostruire, magari solo in traccia, e non nei colori o nei materiali, i limiti del disegno preesistente.
Questo penso, per quanto poco ne possa capire.
Spedito da: Architer, Maggio 23, 2006, 10:10pm; Replica: 7
Richiesta a Rossella Croce. Una domanda. Testi di Teoria del restauro o affini, sulle opere mobili? Ne conosci? Me li sapresti consigliare?
SE puoi dirmi al più presto Rossella, te ne sarei grata.
Spedito da: Rossella Croce, Maggio 24, 2006, 3:14pm; Replica: 8
Cosa intendi esattamente per testi di teoria su opere mobili?
Intendi tecniche di restauro? Di che materiali?
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