Print Topic - Archive

Forum Restauro e Conservazione  /  Ritocco pittorico e tecniche artistiche  /  consigli finti marmi
Spedito da: cristel, Ottobre 15, 2006, 5:53pm
Ciao a tutti, sono una restauratrice alle prime armi e per questo ho bisogno di tanti consigli!! devo restaurare dei finti marmi di un altare e mi chiedevo che pigmenti utilizzare per il loro rifacimento nelle parti mancanti...ho sentito parlare di acrili 33 (primal AC33?) mescolato ai pigmenti in polvere...a voi sembra una scelta appropriata? altri mi hanno consigliato semplici acrilici traspiranti... sul finto marmo realizzato dovrÚ stendere una mano di cera per ottenere l'effetto lucido...ma quale? ringrazio chiunque vorrŗ aiutarmi! Complimenti per il forum!
Cristina
Spedito da: cristel, Ottobre 15, 2006, 7:09pm; Replica: 1
ha ragione, non ho detto il supporto: Ť stato precedentemente risanato il supporto murario,  applicando una malta apposita. Mi Ť stato chiesto di utilizzare colori traspiranti, per garantire una buona traspirazione. quindi lei mi consiglia l'uso di pigmenti( in polvere) mescolati a cosa?
Cristina Cravetto
Spedito da: Jole Marcuccio, Ottobre 15, 2006, 7:32pm; Replica: 2
non sÚ cosa si possa intendere per colori traspiranti, certo il Primal non Ť traspirante.


io userei il caseinato d'ammonio (la caseina), ma Ť solo una mia idea senza aver visto il supporto e il contesto. Altra possibilitŗ Ť l'utilizzo del silicato o dell'acqua di calce.
Spedito da: cristel, Ottobre 15, 2006, 7:41pm; Replica: 3
grazie per la sua disponibilitŗ e competenza, a presto,
Cristina Cravetto
Spedito da: angelo ingrasci, Ottobre 17, 2006, 7:39pm; Replica: 4

Sei , alle prime armi?,allora usa delle tinte traspiranti buone, tipo tex acrilic della sikkens,,,e preparali con colori a tubbeto   , x la finitura lucida , usa la cera bianca ,,il risultato nn sta principalmente sul materiale ,ma sulla buona imitazione,,,,ciao
Spedito da: cristel, Ottobre 18, 2006, 9:40am; Replica: 5
Grazie per il consiglio!

Cristina Cravetto
Spedito da: decrenna, Febbraio 2, 2007, 12:21pm; Replica: 6
se hai delle foto e mandarmele ti posso dire di piý.
altrimenti quando mi capita a me di fare dei restauri sui finti marmi
vedo prima la natura dell'intonaco sottostante e in che periodo risale.
supponiamo che sia stato eseguito originariamente a regola d'arte tipo
su stucco di calce  finitura ad encausto ( asciutto con i ferri caldi )
uso gli stessi materiali che sono stati utilizzati originariamente.
se non dovessero convincermi trovo in commercio un tipo di stucco resinato lo diluisco a mo di pittura e uso sia i colori universali o gli ossidi secondo il caso.
dopo asciutti bene do una leggerissima carteggiata e passo n. 2 mani di cera bianca e dopo asciutta ( una settimana ) la lucido a mano o flessibile.

Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 2, 2007, 6:05pm; Replica: 7
per decrenna,
prego regolarizza l'iscrizione con firma ( nome e cognome) completo.
Spedito da: angelo ingrasci, Giugno 15, 2007, 8:15pm; Replica: 8
Per qquanto ne sappia io. Il restauro va  eseguito con procedimenti di rimoviilit√†. Nel caso del finto marmo, l'eseguzione nn √® un rigatino o altro, ma bens√¨ un buon riordino a livello di quasi perfezione . usare la calce e la sua tradizione  con i suoi pigmenti e lucidatura varia e la + consona , ma,anche usare un buon traspirante nn cambia nulla se l'effetto finale da ottimi risultati.Carissimo Architetto lei avr√† tutte le sue ragioni, ma se io uso x il restauro un materiale diverso ,rimovibile , con ottimi risultati ,nn cambia nulla. l'importante e nn intaccare la parte esistente. So di essere fuorti dalle righe, ma secondo il mio parere " a volte si esaspera un pochino di troppo. Saluti a lei.
Spedito da: eadg, Giugno 15, 2007, 10:02pm; Replica: 9
egr. sig. ingrasci, non la prenda come un attacco personale alla sua professionalità, ci tenevo a fare questa precisazione perchè ritengo importantissima la scelta dei materiali nelle opere di restauro (ma attenzione non solo di restauro anche di semplice decorazione fatta anche ex novo). Ritengo che, come dice lei, una buona mano sia importantissima per il risultato finale, ma purtroppo molto spesso ottime doti di manualità pittorica vengono vanificate dall'utilizzo di materiali scorretti (ricordo che spesso l'uso di prodotti adatti non aumenta i costi ... anzi).
Nel caso specifico del traspirante non lo ritengo poi così facilmente reversibile.
Per finire ritengo che lei non sia affatto fuori dalle righe, guardi che anche io condivido l'idea che spesso si esaspera un po, questo non toglie che però noi operatori del restauro DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE AVERE RISPETTO per gli altissimi livelli di tecnologia costruttiva e artistica che i nostri antenati avevano raggiunto e che noi abbiamo quasi completamente perso. la saluto cordialmente.
Spedito da: eadg, Giugno 15, 2007, 10:14pm; Replica: 10
in replica alla gent. restauratrice marcuccio devo dire che quando citavo traspiranti mi riferivo alla replica del sig. ingrasci che ha citato il termine traspiranti dichiarando in modo specifico nome e produttore (tex acril sikkens) che si riferisce ad un prodotto economico destinato alla tinteggiatura di pareti moderne.

per quanto riguarda il secondo punto dire semplicemente primal è come dire nel campo automobilistico fiat, se ci riferisce ad un prodotto specifico bisogna completare con l'indicazione della sigla che fa riferimento a emulsioni acriliche molto differenti le une dalle altre (per concentrazione, TMF, pH, tipo di polimero, ecc.) esistono infatti molte decine di tipi di primal ! (AC33 fuori commercio, E330S, B60A, EP6060, A520Y, E3188, CM219EF, ecc. ecc.). saluti.
Spedito da: eadg, Giugno 15, 2007, 10:27pm; Replica: 11
sig. ingrasci, ho visitato il suo bel sito e ho scoperto che la pensa esattamente come me, cito infatti dalla sua home page : "In questi ultimi cinquant'anni, la tendenza generalizzata verso la nuova costruzione con il conseguente impiego di materiali e tecniche innovative, ha reso obsolete le tecniche antiche e reso quasi introvabili i materiali e le attrezzature di lavoro con i quali era stato costruito e sino ad allora mantenuto il patrimonio storico architettonico e, a poco a poco, sono quasi scomparsi gli artigiani esperti in questo tipo di recupero capaci di trasmettere alle nuove generazioni la loro preziosa esperienza."
Questo è proprio il messaggio che volevo mandare nelle mie precedenti repliche.
buon lavoro.
p.s. alcuni riteratti di donna e il portale della cattedrale di asti sono i miei preferiti.
Print page generated: Novembre 27, 2021, 12:38pm