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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro metalli  /  Protezione bronzi all'aperto
Spedito da: sinopis (Guest), Febbraio 11, 2007, 3:53pm
Mi ritrovo a fare una proposta di intervento su un bronzo all'esterno in zona marina e con forte inquinamento atmosferico. Come protettivo si è scelto l'incralac e come superficie di sacrificio una cera microcristallina. Volendo diluire l'incralac quale solvente (oltre al butile acetato) mi conviene usare e in quale percentuale? Come cera so che è molto usata la Soter: anche quella opaca tende a dare un effetto troppo lucido. Qualche consiglio? Grazie a tutti!! P.S. Questo sito è fantastico!
Spedito da: Rossella Croce, Febbraio 11, 2007, 7:17pm; Replica: 1
non credo sia possibile eliminare  l'effetto lucido dell'incralac con il semplice cambio del solvente...forse si potrebbe smorzare l'effetto aggiungendo degli opacizzanti.
Non ho però ne dati ne test che possano indicare come l'aggiunta di tali materiali possa interagire con il degrado di un bronzo all'aperto, per cui, se non assolutamente indispensabile, lo eviterei.
Il mio consiglio è di contattare l'agente di zona e chiedere una scheda tecnica dettagliata.

Puoi usare l'incralac al 3-5% in una-due mani (se necessario, meglio due  mani che una mano poco diluita )

La soter mi risulta esistere in 4 versioni: due tipi di lucido e due tipi di opaco.
Non mi preoccuperei troppo dell'effetto semilucido della soter appena applicata, basteranno poche settimana all'aperto per raggiungere l'effetto desiderato.


Spesso l'effetto "troppo lucido" dipende dalla precedente applicazione di  uno starto troppo spesso di vernice. Fai diverse campionature.
Eventualmente puoi tentare con la reswax
Spedito da: sinopis (Guest), Febbraio 11, 2007, 8:22pm; Replica: 2
grazie mille il consiglio, potrei usare il white spirit al posto del butile acetato? grazie ancora!!
Spedito da: Rossella Croce, Febbraio 12, 2007, 11:02am; Replica: 3
In genere dovrebbero andare bene tutte le ragie minerali, ciò che cambia è  quanto principio attivori riesci a sciogliere prima di  saturare la soluzione. Dovendo lavorare a basse concentrazioni non dovrebbero esserci problemi in questo senso, ma resta il problema della tossicità, che non dovresti sottovalutare. C'è un motivo particolare per cui preferiresti usare il white spirit?
Spedito da: sinopis (Guest), Febbraio 12, 2007, 5:51pm; Replica: 4
Non c'è nessun motivo particolare, solo che il butile acetato mi è stato sconsigliato in quanto troppo forte come solvente. Penso inoltre che per diluire la Reswax sia molto buono il white spirit in quanto, evaporando lentamente permette una distribuzione migliore della cera. So che una ditta vende l'incralac già pronto all'uso (Incral 44) ma la percentuale del ParaloidB44 è circa il 20%. In questo caso, essendo specificato sulla scheda tecnica che in percentuale il solvente più presente (30%) è l'acetone, forse sarebbe meglio usare questo prodotto per la diluizione. Grazie ancora per l'aiuto!!
Spedito da: Rossella Croce, Febbraio 12, 2007, 11:11pm; Replica: 5
In genere non amo i prodotti gia diluiti, ma so che molti colleghi lo usano con successo. Riguardo la tua teoria sull'acetone sembra logica, per esempio uso spesso l'acetone per il paraloid b77. In questo caso però,mi dici che ci sono altri solventi in miscela. Bisognerebbe escludere che non sia stato usato per rendere miscibili altri due solventi non miscibili
Che altri solventi sono presenti?
In che percentuale?
Attenta che il paraloid in solo acetone è molto volatile e non sempre ciò giova all'effetto finale.
Spedito da: sinopis (Guest), Marzo 18, 2007, 9:10pm; Replica: 6
ma il BTA non può falsarmi il colore della patina visto che in presenza di aerosol marini il degrado è più forte e crea parti esteticamente poco piacevoli? Nel caso in cui le parti da trattare siano ampie, pur se a bassa percentuale, il BTA non mi tira su troppo il verde? grazie
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