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Forum Restauro e Conservazione  /  Temi in generale  /  TELAIO CON INCASTRO A FORCELLA
Spedito da: silippa, Febbraio 13, 2007, 4:56pm
Ho bisogno di un consiglio. Dipinto "restaurato" 50 anni fa e riquadrato, o meglio, rimpicciolito di 3 centimetri nel senso della larghezza, solo sul lato destro. Il telaio, in abete, ovviamente è stato messo ex novo ed ha un incastro a forcella munito di biette che però è estendibile solo nel senso della mortasa, cioé in altezza, non in larghezza. Siccome è in buonissime consizioni vorrei recuperarlo, ma poiché dovrò ridare le dimensioni originali al dipinto (a cui per fortuna non è stata tagliata la tela, è stata solo ripiegata sul retro) c'é un sistema per poter allargare il telaio e renderlo estendibile nei due sensi?

grazie mille
carlotta :D
Spedito da: 134 (Guest), Febbraio 14, 2007, 1:04am; Replica: 1
Il telaio è nascosto dalla tela? perchè se è nascosto dalla tela, l'ho puoi allargare benissimo, a tuo piacimento, ed è semplice, senza troppa concentrazione.
Se invece il telaio è visibile , è necessario conoscere bene  tutta la costruzione del telaio e fare un innesto in vena, cioè cercare un pezzo di legno uguale, come vena, poi rifai lo stesso incastro e lo allunghi come ti serve ,incolli con colla d'ossa l'incastro che hai aggiunto,  lo stucchi con colla di coniglio e gesso, a più strati e in decrescendo nella quantità della colla,con tre mani sei a posto, la prima mano deve essere di sola colla ben liquida, si deve attacare bene alle pareti,per preparare a ricevere lo stucco, dipingi i pezzi di vena che mancano nel collegamento tra  i due legni.Questo per un telaio semplice di abete, senza cornice di gesso esterna.
Che tipo di vernice c'è?
Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 14, 2007, 11:19am; Replica: 2
Non ho ben capito se la mortasa è sull'elemento verticale. Comunque o cambi i due soli regoli orizzontali e li fai nuovi, più lunghi di tre centimetri, oppure modifichi l'incastro, facendo in modo che il tenone sporga di tre centimetri ( oppure 1,5 per parte ), aggiungendo il legno che manca sul tenone e chiudendo con lo stesso spessore la mortasa.
Spedito da: silippa, Febbraio 14, 2007, 7:54pm; Replica: 3
Grazie per le risposte veloci. Dunque, non ho capito bene la domanda di roberto: La tela è inchiodata al telaio, quindi nasconde il telaio per forza. Non so se ho capito male quello che intendi tu.
Per Jole: il tenone è sull'elemento orizzontale mentre la mortasa è sull'elemento verticale. In effetti avevo pensato di modificare la lunghezza delle aste orizzontali, perché in sostanza il dipinto tornerà più largo una volta restaurato. Il mio dubbio è: c'è possibilità, modificando l'incastro in qualche modo, di renderlo estendibile anche in larghezza, non solo in altezza come adesso?.
Oggi ho pensato ad una soluzione ma non so se è una delle mie pazzie: Se io incollo tenone e mortasa rendendoli definitivamente fissi tra di loro e pratico successivamente un taglio obliquo a 45°, potrei in seguito praticare un intaglio sull'elemento orizzontale ed aggiungere anche lì una bietta e servirmi della bietta già esistente sull'elemento verticale per modificare la lunghezza e la larghezza. Cosa dici? grazie mille e appena posso provo a mandarvi delle foto dell'incastro.
carlotta
Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 15, 2007, 9:56am; Replica: 4
si, puoi rendere il telaio fisso, tanto le biette angolari espandono il telaio in maniera impropria generando tensioni disomogenee. Quindi niente biette o taglio obliquo, piuttosto fornisci il dipinto di fasce perimetrali, stonda  gli spigoli del telaio e inchioda la tela non più sullo spessore, ma sul retro dei regoli.
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