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Forum Restauro e Conservazione  /  Temi generali  /  legislazione: chiarimenti
Spedito da: 119 (Guest), Febbraio 14, 2007, 10:38pm
Buon giorno a tutti,
scrivo perchè un parroco amico di famiglia mi ha chiesto di effettuare una pulitura di un dipinto che è presente nella sua chiesa...La pulitura consisterebbe nell' alleggerimeno della vernice alterata e sucessiva riverniciatura...in generale lo stato di conservazione è buono ed il dipinto non necessita di altri interventi.
Questo dipinto sarà sicuramente tutelato...chi mi sa dire quale procedura seguire per non incorrere in situazioni di illegalità (domanda stupida: é necessario interpellare la soprintenenza anche per un intervento minimo come questo? Penso proprio di sì!)? Avete dei link al riguardo?
Grazie anticipatamente!!!!
Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 15, 2007, 9:50am; Replica: 1
si, devi scrivere un " progetto di restauro", diviso in stato di conservazione e progetto, allegando le fotografie, il tutto in tre copie. il parroco compila un modulo di richiesta, fornito dalla curia a cui allega il tuo progetto. La curia protocolla la richiesta e l'invia in soprintendenza dove il funzionario che cura la tutela della zona di appartenenza provvederà dopo aver letto il progetto e trovatolo idoneo lo autorizzerà. Ci sarà scritto che è autorizzato il restauro e l'incarico sarà affidato a...nome del restauratore.

Questa è la procedura. In caso di intervento non autorizzato il parroco rischia una condanna penale con fino a tre o sei mesi di reclusione.
Spedito da: 119 (Guest), Febbraio 15, 2007, 10:06pm; Replica: 2
Grazie Jole, è come immaginavo.
Il parroco rischierebbe una condanna penale, ma non credo solo lui: presumo che anche il restauratore che operi su un bene tutelato senza l' autorizzazione incorra in dei rischi... Confermate?
Avete qualche link specifico al riguardo?
Grazie!
Spedito da: Jole Marcuccio, Febbraio 15, 2007, 11:52pm; Replica: 3
il parroco è il legale rappresentante della parrocchia e come tale risponde, la parrocchia poi può rivalersi sul restauratore per i danni, perchè se l'intervento non è stato autorizzato e non vi è stato quindi un controllo sulla metodologia e sui materiali, facilmente può aver creato danni all'opera. In ogni caso il restauratore ci fa una brutta figura e pregiudica la sua carriera futura.
Spedito da: 119 (Guest), Febbraio 19, 2007, 12:06am; Replica: 4
Su internet ho trovato qualche informazione al riguardo, ma ho trovato solo leggi risalenti al periodo monarchico: si parla dell' Italia come regno...non avete nessun link da segnalarmi un po' più recente?
Spedito da: 119 (Guest), Marzo 1, 2007, 7:53pm; Replica: 5
non capisco...114 visite, ma nessuno sa darmi una risposta...cerco solo un link o delle indicazioni su dove trovare le informazioni di cui ho bisogno...scusate lo sfogo, ma a volte trovo che questo forum sia poco "vivo"...
Spedito da: Jole Marcuccio, Marzo 1, 2007, 10:58pm; Replica: 6
Purtroppo Elisabetta tanti visitano il forum anche regolarmente ma non "osano "  prendervi parte attiva....
Per rispondere alla tua domanda, devi consultare un testo di legislazione dei beni culturali: i riferimenti sono da un lato il codice dei beni culturali, l'ultima versione risale ad aprile 2006 e questo per la normativa in generale. Poi nello specifico dei Beni di proprietà ecclesiastica che sono un tipo molto particolare di beni di proprietà privata, devi fare riferimento primo al concordato stato chiesa redatto durante il fascismo e successivamente all'accordo tra ministro e CEI (conferenza Episcopale) che risale al 1985 . Poi dal 1986 con successive modifiche ogni Curia vescovile ha stipulato accordi più precisi con le soprintendenze di competenza.
Quindi spesso regole o comunque consuetudini che valgono per la curia di Brescia, non valgono per la curia di Torino ad esempio, sempre comunque nel rispetto delle norme che regolano la tutela del bene vincolato.













Spedito da: cecilia, Marzo 4, 2007, 10:31am; Replica: 7
Va anche aggiunto, Elisabetta, che questo è un forum di restauro e non di legislazione; i riferimenti legislativi, che correttamente Jole ti ha indicati, sono per noi riferimento nel lavoro e non oggetto di studio. La tua domanda sulle responsabilità penali era molto specifica e magari un avvocato ri avrebbe risposto più facilmente di noi. Questo per dire che è importante fare le domande giuste nel forum giusto, e che la mancata risposta non necessariamente è sintomo di poca vivacità...
Il Codice dei Beni Culturali, che come Jole ti ha detto è il testo centrale, è il D. Lvo 42/2004:cerca l'edizione con le modifiche più recenti
Spedito da: 119 (Guest), Marzo 4, 2007, 9:18pm; Replica: 8
Ringrazio per le risposte!
Cecilia, penso che la mia domanda fosse alla portata di un restauratore esperto ed abituato a lavorare in proprio...Jole mi ha dato una risposta soddisfacente, non credo che dalla mia domanda emerga che volessi fare della legislazione oggetto di studio...speravo solamente di trovare qualche indicazione per proseguire le mie ricerche: non volevo una consulenza legale!!! Le attuali risposte corrispondo a ciò che desideravo sapere.
Penso, quindi che la mia domanda fosse adatta a questo forum.
Mi spiace che ti sia risentita per il giudizio che ho espresso riguardo al forum...
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