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Forum Restauro e Conservazione  /  Informatica Applicata  /  http://www.italia.it
Spedito da: Giancarlo_Buzzanca (Guest), Febbraio 28, 2007, 10:23pm
Da alcuni giorni i blog, le liste, il mondo dell'informatica in genere è "scosso" da una polemica senza tregua scatenata dalla infausta presentazione del portale del turisno italiano.
Un probabile autogol clamoroso da parte di Rutelli ma un occasione, in generale, per discutere del rapporto tra web/informatica/digitalizzazione/beni culturali.

Nel mio blog  8) http://informaticaapplicata.blogspot.com/ 8) riporto e riporterò ancluni link istruttivi.
Chi avesse voglia di discuterne quì è ben accetto. Chi volesse potrà, partendo dai link che segnalo, farsi un idea, credo, piuttosto precisa.
Spedito da: Giancarlo_Buzzanca (Guest), Marzo 8, 2007, 12:25am; Replica: 1
Voglio essere più preciso:
leggete (mi permetto questa pubblicità esterna....) questo blog !!!http://scandaloitaliano.wordpress.com/
Il blog si caratterizza per un contenuto informativo di livello molto alto. Nessuna sparata qualunquista sui politici, su questo o quel politico spacciata per grido di dolore del "cittadino indignato che si ribella".

Questo blog costituisce (per qualità d'informazione) il punto d'osservazione giusto per farsi un'idea della questione.
La questione, in parole povere, è "Come è possibile che si possano gettare 45 milioni di euro per un prodotto così imbarazzante???".
Come è possibile, ancora, che almeno 2 altri progetti analoghi siano nati o stiano per nascere senza alcun clamore.....
Spedito da: Giancarlo_Buzzanca (Guest), Marzo 14, 2007, 11:00pm; Replica: 2
Il portale italia.it ha stimolato molteplici iniziative e una mobilitazione in parte inedita  nel mondo del web con particolare riferimento al mondo dei blog.
Lascio da parte, ora, alcune osservazioni sui contenuti testuali del sito italia.it per le quali  non posso non consigliare l' eccellente blog http://scandaloitaliano.wordpress.com/ , peraltro già segnalato.
Una parte delle reazioni sono caratterizzate da un forte spirito "costruttivo" sebbene fortemente "antagonista" rispetto a la (o le?) infelice uscita su web  messa in opera da alcune tra le imprese leader nel campo dell'informatica in Italia.
Tra le più significative reazioni vorrei segnalare RItalia Camp. http://wiki.bzaar.net/RItaliaCamp
Cos'è rItaliaCamp?
"Ri-progettare per italia.it è una non-conferenza nata come luogo di aggregazione e confronto con lo scopo dare vita ad una idea-progetto di portale per il turismo in Italia. Il risultato della giornata sarà proposto come linea guida per un'evoluzione di italia.it che sia davvero rappresentativo del nostro paese."
Il 31 marzo ben 181 (a questa sera) esperti/volontari/interessati/sciagurati dovrebbero incontrarsi alla Bicocca a Milano per gettare una base comune per la creazione di un "prodotto comune" autocostruito. La storia e la dinamica di questa "impresa" dovrebbe essere approfondita perchè propone modelli inconsueti e facondi.
Rimanendo all'esterno debbo sottolineare come molti siti (anche istituzionali, un curioso corto circuito) comincino a mettere link su questa iniziativa.
Cosa si costruirà? Difficile dirlo ora.
Si costruirà? Forse.

Credo che sia una buona occasione  sul modello Wikipedia di sperimentare una organizzazione distribuita e  auto-organizzata di contenuti culturali. Noto, però con preoccupazione che gli aspetti propriamente teorici (riferimenti, teorie, bibliografia e webografia risultano ancora pagine vuote del wiki) Certo la cosa è preoccupante e chiaramente un mancato controllo (che manca per statuto ...)  rischia di disperdere contenuti e persone stesse. Io  credo, comunque che sarebbe opportuna una significativa presenza  anche tra i listaroli...
Alcuni nomi "noti" si trovano nell'elenco http://wiki.bzaar.net/RItaliaCamp/Chi ma scorrendo  le poche parole di presentazione dei partecipanti  (ed i siti di molti che sono adeguatamente linkati)  rimango colpito da una sostanziale assenza di "costruttori di contenuti" ed esperti (a vario titolo) provenienti dal settore beni culturali.

ps. Ho appena postato su musei-it  (http://www.musei-it.net/) un intervento quasi identico.
Credo che le associazioni, le organizzazioni tipo questa dovrebbero essere presenti....
Spedito da: Giancarlo_Buzzanca (Guest), Marzo 17, 2007, 9:44am; Replica: 3
Domanda:
E' opportuno aggiungere la voce di questo forum al coro di  voci che protesta contro questo prodotto di così basso livello e proporre, almeno, una solidarietà a RItalia Camp che è l'iniziativa nata spontaneamente di proporre (e creare) una struttura ed una forma nuova per il portale?

Inoltro questo post pubblicato da me su http://informaticaapplicata.blogspot.com/
"Cos'è rItaliaCamp.
Ri-progettare per italia.it � una non-conferenza (unconference) nata come luogo di aggregazione e confronto con lo scopo dare vita ad una idea-progetto di portale per il turismo in Italia. Il risultato della giornata sarà proposto come linea guida per un'evoluzione di italia.it che sia davvero rappresentativo del nostro paese."
http://wiki.bzaar.net/RItaliaCamp

Il 31 marzo ben 181 (a questa sera) esperti/volontari/interessati/sciagurati dovrebbero incontrarsi alla Bicocca a Milano per gettare una base comune per la creazione di un "prodotto comune" autocostruito. La storia e la dinamica di questa "impresa" dovrebbe essere approfondita perch� propone modelli inconsueti e facondi.
Molti siti (anche istituzionali, un curioso corto circuito) cominciano a mettere link su questa iniziativa. Percorrere i siti dei partecipanti (o possibili partecipanti) è davvero interessante.
Cosa si costruirà? .....
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