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Forum Restauro e Conservazione  /  Architettura  /  restauro volta in canne e gesso
Spedito da: Fioring, Marzo 22, 2007, 4:59pm
Salve a tutti, pur leggendo spesso le domande e le risposte del forum è la prima volta che mi trovo a postare una mia, chiedendo aiuto a qualcuno che abbia fatto una esperienza simile alla mia.
mi trovo a dover consolidare una volta in canne e gesso, i metodi classici con l'uso di canapa e gesso mi trovano dubbiosa perchè nella volta sono applicati stucchi già deteriorati dall'umidità e non vorrei aggiungerne altra.
Conoscete qualche altra metodologia?Vi ringrazio anticipatamente.
Spedito da: Adamantio, Marzo 24, 2007, 12:22pm; Replica: 1
Cara "fioring" potrei darti numerosi riferimenti relativi alle tue problematiche ma prima dovresti cortesemente completare la tua procedura di registrazione inserendo nome cognome e professione.
Qui puoi trovare le istruzioni:
http://www.forum-restauro.org/forum/b-firma/m-1104087421/
Spedito da: Adamantio, Settembre 2, 2007, 10:29am; Replica: 2
Cara Fiorella mi sono accorto che nonostante tu abbia completato la firma come richiesto, non ti avevo poi risposto. Cerco di provvedere ora.

Per quanto riguarda il tuo problema, se ancora ti servisse qualche impressione, ti posso dire che in realtà l'apporto di acqua provocato dall'applicazione di nuovo gesso è molto ridotto.
Infatti mentre per la calce si deve attendere effettivamnte un asciugatura della malta con annessa possibilità di migrazione di umidità e di sali lo stesso non si può dire per il gesso.
Il gesso infatti ha una presa in generale molto veloce che inizia ad essere apprezzabile già dopo pochi minuti. Inoltre la presa del gesso comporta una reazione diretta con l'acqua (è un'idratazione, in generale la forma emiidrata si trasforma in biidrata con l'acquisizione netta di una molecola e mezza di acqua).

Questo fa si che la quantità di acqua in loco tenda a diminuire rapidamente senza permettere la significativa bagnatura dell'area circostante o la migrazione di sali.

ovviamente se temi comunque l'apporto di acqua ti conviene lavorare con basse quantità di acqua e quindi con mescole [acqua:polvere] piuttosto dense e poco fluide (se si possono comunque adattare al tuo scopo). Miscele molto fluide di gesso hanno sicuramente più problemi e possono effettivamente provocare un apprezzabile apporto d'acqua.  

Avrei anche molti riferimenti bibliografici.

Puoi trovare casi di raffronto che ti potrebbero essere utili ad esempio sugli atti del convegno di Bressanone del 2001 "Lo Stucco".
Spedito da: Fioring, Settembre 6, 2007, 8:07am; Replica: 3
Ti tingrazio molto , abbiamo studiato un intervento combinato, da una parte si è creato un sistema di sostegno della volta e insieme, per ricreare la continuita, un leggerissima cappa di gesso, sarà molto deicato il momento dell'esecuzione dell'intervento. Speriamo bene. Garzie del consiglio.
Fiorella Cappello
Spedito da: Sebastiano Ferlito, Marzo 28, 2011, 9:57pm; Replica: 4
Buona sera a tutti i freguentatori di questo interessentissimo forum. Quello delle volte finte " dammusi" un argomento che mi sta molto a cuore visto che il bisnonno di mio padre faceva il dammusaro mio nonno pure e mio padre pur facendo impresa fa ancora le volte finte! Cmq quando c' da risanarle noi di solito facciamo delle cappe di gesso e e se c' bisogno le armiamo con rete in fibra di vetro! cmq spesso le rifacciamo ex novo!
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