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Forum Restauro e Conservazione  /  Ritocco pittorico e tecniche artistiche  /  vernice acrilica
Spedito da: acanal65, Ottobre 5, 2007, 8:54am
mi è stato richiesto di intervenire su un quadro degli inizi anni 70 realizzato su tavola, foglio di compensato, utilizzando sia colori acrilici che ad olio.
Il dipinto presenta in più punti un parziale o completo distacco dello strato pittorico.
Ho provveduto, utilizzando una resina acrilica, a riattaccare i frammenti pittorici staccati con ottimi risultati.
Per proteggere il dipinto al fine di evitare il distacco di altri frammenti pittorici pernsavo di procedere alla sua verniciatura utilizzando una resina acrilica essendo questa, a mio parere, la più compatibile con i materiali utilizzati per la realizzazione del dipinto.
Cosa ne pensate ? E' la soluzione migliore o mi consigliate qualche altra tecnica?
Grazie
Spedito da: Jole Marcuccio, Ottobre 5, 2007, 1:33pm; Replica: 1
si va bene l'unica raccomandazione è quella di verificare la causa dei distacchi. Tra le possibili cause, ci sono i movimenti del legno. tu affermi che vuoi usare una resina acrilica oltre che per la protezione, anche per evitare ulteriori distacchi, ma da cosa sono causati i distacchi? a quale resina acrilica stai pensando?  
Spedito da: Adamantio, Ottobre 6, 2007, 8:55pm; Replica: 2
Una riflessione:

In termini di reversibilità come faresti a rimuovere la resina acrilica da una pittura acrilica anch'essa?


Esistono diversi tipi di acrilici e forse puoi provare ad armeggiare per trovarne uno adatto.

Tuttavia io proverei a prendere in considerazione anche qualcosa di completamente apolare e non acrilico tipo "regalrez" che inoltre ha il pregio, a differenza degli acrilici, di alterarsi molto poco nel tempo e quindi di scongiurare un nuovo intervento nel medio termine (intervento che comunque, grazie alla polarità diversa, sarebbe meno rischioso e potrebbe essere condotto semplicemente con solventi come la ligroina).
Spedito da: cinnabarin, Ottobre 7, 2007, 3:02pm; Replica: 3
Ti consiglierei se proprio non è necessario , di non verniciare affatto, se l'opera su cui stai lavorando in origine è stata concepita senza vernice. Regal rez è un ottima soluzione non solo come vernice finale (magari stare sulla versione mat in questo caso) anche per una protezione  temporanea da togliere a lavoro di fermatura ultimato. Magari applicandola solo in modo localizzato alle zone dei distacchi, se ho ben capito la sua necessità cioè quella di evitare di sporcare il colore con la reisina usata per la fermatura.
Spedito da: acanal65, Ottobre 9, 2007, 7:35pm; Replica: 4
Il distacco di alcune porzioni dello strato pittorico è circoscritto alle zone dove si alternano strati di pittura ad olio a strati di pittura acrilica ; non ritengo pertanto che siano dovuti a movimenti o tensioni della tavola di supporto ma piuttosto ad una non perfetta adesione tra loro dei due leganti utilizzati.
Purtroppo alcuni dipinti di questo artista, per i quali era stata utilizzata la stessa tecnica pittorica, sono andati irrimediabilmente perduti per il quasi completo distacco dello strato pittorico.
Per questo motivo ritengo necessario procedere alla verniciatura dell'opera anche se sono ben conscio che tale intervento risulterebbe non essere reversibile.
Fortunatamente sui bordi della tavola sono presenti estese colature sulle quali posso eseguire dei test di compatibilità con vari tipi di solventi.
Spedito da: Simona Cappelli, Giugno 23, 2010, 4:22pm; Replica: 5
Sto consolidando le scaglie sollevate di una pittura acrilica su tela con colla di coniglio, in modo che il mio intervento risulti reversibile. Consolidare con una resina acrilica (quale resina??) crea il rischio che in un prossimo eventuale restauro, questa resina nn si possa eliminare se non eliminando anche i materiali originali.
Spedito da: Simona Cappelli, Giugno 23, 2010, 6:11pm; Replica: 6
Per adesso stoaffrontando il problema di come ritoccare questa pittura e se il caso di verniciarla.. e purtroppo con alcuni test rudimentali.

Quindi, una pittura ad acrilico con un leggero strato di vernice acrilica: resiste all'acqua e all'essenza di trementina. Acetone, alcool, toluene, (logicamente) rimuovono gli strati originali.

Sto' valutando:
ritocco ad acquarello e verniciatura con dammar/mastice diluita in essenza di trementina???
o
ritocco con pigmenti e dammar/mastice senza verniciatura ?? (per temo che si evidenzino le differenze pittoriche x effetto della rifrazione della luce)...

Il mio dubbio :
potr questa verniciatura, quando vecchia e alterata, essere rimossa senza intaccare l'originale ??? O meglio limitarmi ai semplici ritocchi sulle stuccature ??
Spedito da: cinnabarin, Giugno 23, 2010, 10:10pm; Replica: 7
il discorso vernici ampio ed articolato, rimando agli studi di Ren de la Rie su Studies in conservation.
per quanto concerne la pittura acrilica, sconsiglierei di principio la resina naturale, che dopo alterazione potrebbe essere per nulla rimovibile. Direi che uno dei casi in cui una delle poche opzioni disponibili e valide quella di usare una vernice a base di regal rez 1094, solubile in solventi alifatici, anche dopo invecchiamento molto pronunciato. (attenzione la resina difficilmente pu essere applicata in pi strati a pennello, ma si pu fare la prima mano a pennello e poi le altre eventuali a spruzzo)
Forse fino a qualche tempo f si sarebbe potuto proporre una resina chetonica, anche se di non eccelse caratteristiche all'invecchiamento, certamente migliori delle naturali. ma la nota Laropal k80 andata fuori produzione (motivo del cambiamento di colore nelle vernici retoucher, e nel beva che con questa resina erano fatti). anche ritoccare senza fare verniciatura potrebbe funzionare, anche pe ril ritocco forse posso consigliarti di orientarti su acquarelli o altri colori che permettano un eventuale rimozione .

buon lavoro
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