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Forum Restauro e Conservazione  /  Chimica per il restauro  /  Cesmar7: studio adesivi
Spedito da: Adamantio, Dicembre 27, 2007, 11:26am
[Ricevo tramite IGIIC e giro:]

Cari colleghi restauratori,
il Cesmar7 ha iniziato un lavoro di studio, analitico e applicativo, di caratterizzazione
di un certo numero di adesivi di origine naturale e sintetica, comunemente utilizzati
nel restauro dei dipinti e delle opere policrome mobili come consolidanti e adesivi di
foderatura.
Questo lavoro viene svolto in collaborazione con numerose istituzioni italiane e con
partners stranieri, ed è finalizzato alla quarta edizione del Congresso internazionale
Colore e Conservazione, che si svolgerà nell’autunno 2008, e sarà la prosecuzione di
quello svolto nel Novembre 2008 a Milano, dal titolo “L’attenzione alle Superfici
Pittoriche. Materiali e Metodi per il Consolidamento, e Metodi Scientifici per Valutarne
l’Efficacia”.
In questo lavoro, si confrontano le proprietà chimico-fisiche, ottiche e meccaniche dei
materiali freschi e di quelli sottoposti ad invecchiamento artificiale. I limiti di questo
tipo di invecchiamento emergono con chiarezza, soprattutto perché parliamo di
manufatti ( i dipinti mobili, appunto) che in generale invecchiano in condizioni
ambientali non “esagerate”. “Esagerato”, invece, rischia di essere l’impatto
dell’invecchiamento artificiale, cosicché i risultati ottenuti sembrano poco correlabili
alle reali condizioni di degrado.
Per questo è di fondamentale importanza poter studiare campioni di adesivi che siano
invecchiati naturalmente qualche decina di anni, chiusi in un barattolo, oppure stesi su
un supporto inerte. E’ chiaro che l’essere stati stesi su un supporto in parte “reattivo”,
come può essere un vero manufatto artistico, sarebbe già una complicazione (o
meglio, un secondo livello di studio), vista la possibilità di interazioni chimico-fisiche
coi materiali costitutivi del manufatto. In prima istanza, cercheremmo dunque
materiali in barattolo o su supporto inerte (vetrini di microscopio, poliestere…) Gli
adesivi che prendiamo in considerazione sono i seguenti: Gelvatol, Klucel G, Aquazol
200 e 500, Akeogard AT35 e AT40, Acril AC33, Pletxol B500, Plexisol P550, Beva 371,
Paraloid B67 e B72.
Chiediamo dunque a tutti coloro che siano in possesso di qualche vecchio campione di
questi di volerci cortesemente contattare per email (cesmar7@cesmar7.it, oppure
plcremon@inwind.it) o telefonicamente alla segreteria telefonica 348 321 2820.
Ringraziamo anticipatamente per la collaborazione, che ci auguriamo possa portare a
risultati di interesse non solo scientifico, ma anche per la pratica quotidiana del
restauro.
Il coordinatore scientifico,
Paolo Cremonesi
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