Print Topic - Archive

Forum Restauro e Conservazione  /  Temi generali  /  problemi di coesione della pellicola pittorica
Spedito da: silvia marotta, Novembre 28, 2009, 7:07pm
[justify][/justify]mi è stato commissionao da un privato il restauro di un dipinto votivo (madonna '700) che presentava gravi problemi di adesione della pellicola pittorica al supporto(già precedentemente foderato) ho proceduto alla velatura con colletta,sfoderatura preconsolidamento con paraloid a bassa percentuale per paura di una sensibilità all'apporto eccessivo di umidità, foderatura a colla di pasta. fin qui tutto bene, quando però smontandolo dal telaio interinale sono andata ad esercitare tensione per montarlo sul telaio definitivo, alcune parti della pellicola pettorica si sono solllevate nuovamente. cosa posso fare? dov'è il problema ??
silvia marotta
Spedito da: 3349 (Guest), Novembre 29, 2009, 11:21am; Replica: 1
ciao silvia mi sorge una domanda: come lo hai stirato questo dipinto?
magari metti bene in ordine i procedimenti così posso aiutarti
poi.....il paraloid è sconsigliato, il preconsolidamento lo evevi già fatto con la colletta
Spedito da: silvia marotta, Novembre 29, 2009, 2:24pm; Replica: 2
ciao giusi dopo la foderatura il dipinto l'ho stirato con un ferro pesante 7 kg quello usato nei laboratori ,interponendo un foglio di carta cerata, ad una temperatura non altissima perche la pellicola pittorica anche se distaccata non è molto spessa, dopo la stiratura il quadro era perfettamente livellato , l'ho svelato senza problemi, dopo nel montaggio si è mosso. ho già foderato tre quadri con questa operazione e nessuno mi ha dato questo tipo di problemi  :-/

silvia marotta
Spedito da: cinnabarin, Novembre 29, 2009, 3:41pm; Replica: 3
Paraliod a bassa percentuale cosa vuol dire? a che scopo è stato applicato? in quale percentuale  (2% 5% 25%?????) e in quale solvente.  


E' stato applicato allo scopo di consolidare, di isolare la tela dall'umidità della foderatura o come pre-consolidamento?

Vorrei sapere perchè consideri sconsigliabile il paraloid ( che erroneamente non facciamo mai seguire dalla sigla che permette di identificare i numerosi componenti di questa famiglia)  mentre consideri consigliabile la colletta? e soprattutto cosa intendete per colletta?  coniglio, colletta romana?  

In secondo luogo vorrei conoscere le ragioni che portano alla scelta della foderatura: danni strutturali, tela inadeguata a sostenere il peso del dipinto etc.

Infine vorrei conoscere le dimensioni, la tecnica di foderatura impiegata e il tipo di tela e la procedura di rimontaggio su telaio, se a mano o con tenditela, e se questo è un telaio nuovo fatto in questa occasione?  ed infine le parti che si sono sollevate dopo il montaggio su telaio sono diffuse o localizzate, al centro o sui bordi, o verso gli angoli?




Spedito da: silvia marotta, Novembre 29, 2009, 6:00pm; Replica: 4
mi scuso per l'incompletezza dei dati forniti,rispondo subito a tutte le domande sperando di fornire un quadro completo della situazione.
le dimensioni del dipinto sono 44 x37
la collette è a base di colla cervione
la foderatura è stata fatta a colla di pasta con la ricetta dell'Icr, quindi colletta secca,farina,trementina veneta, acqua e funghicida
la tela usata e la pattina,il tensionamento è stato fatto con il tiratela.
il telaio vecchio fisso è stato sostituito con uno nuovo telaio estensibile in legno d'abete e zeppe in faggio.
la foderatura è stata fatta a causa di una tela sottile
paraloid usato è quello che si trova in commercio nei negozi di restauro quindi il comune b 72, la percentuale è stata data al 5% disciolto in acetone, mi è stato consigliato di darlo dal verso del dipinto onde evitare che con la foderatura a colla di pasta arrivasse un eccessivo apporto di umidità
Spedito da: cinnabarin, Novembre 29, 2009, 7:31pm; Replica: 5
Si potrebbero aprire mille dibattiti da questo caso, per prima cosa rimango sempre un pò stupito dalla facilità con la quale si sostituiscono i telai originali, quasi la conservazione non facesse parte del nostro mestiere. è uno dei pochissimi casi, quello dei telai, nei pochissimi casi in cui ancora si conservano, in cui materiale originale viene Buttato via sistematicamente, alla faccia di tutte le teorie del restaro ( non mi pare che la eliminazione di materiale oroginale sia tollerata in alcun caso) .  (Mandami una foto del telaio se puoi. insieme e dettagli dell'angolo)

Il B-72 al 5% può aver sì svolto la funzione di isolare la tela durante la foderatura, ma se ci pensi di acqua ne hai data molta anche in velinatura e soprattutto in svelinatura ( e comunque un isolamento totale è difficile e poco raccomandbabile) con la conseguenza che il rigonfiamento della tela e della preparazione e del colore hanno portato al manifestarsi di nuovi sollevamenti....ma perchè foderare un dipinto così piccolo, anche se la tela è sottile?    avrei evitato foderatura e velinatura ma se proprio colla lapin o meglio colla di storione, a mio modo di vedere,mantenendo il potere adesivo anche raffreddandosi, risulta meglio adatta a copiere consolidamenti del colore dal fronte....
Spedito da: silvia marotta, Novembre 29, 2009, 7:52pm; Replica: 6
ho provato a mandare una foto del dipinto ma mi da dei problemi forse il formato non so', cmq considerato a posteriori che una foderatura poteva essere evitata , il problema del sollevamento rimane ed è abbastanza esteso nella parte centrale del dipinto ,dove prima c'era un distacco totale della pellicola pittorica
silvia marotta
Spedito da: cinnabarin, Novembre 29, 2009, 10:49pm; Replica: 7
potrebbe significare che il consolidamento non è risultato efficace, oppure una certa sensibilità all'acqua ha causato rigonfiamento durante la svlinatura, comunque sia rinnovo la proposta di consolidamento dal fronte, con pennellino con gli adesivi che ho nominato; termocauterio se serve.
Spedito da: silvia marotta, Novembre 30, 2009, 6:39pm; Replica: 8
grazie per i consigli! :)
Print page generated: Settembre 28, 2020, 6:39am