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Forum Restauro e Conservazione  /  Restauro carta  /  restauro foglio miniato
Spedito da: stella restauro, Dicembre 5, 2009, 4:53pm
Carissimi,
avrei bisogno dell'ennesimo suggerimento, sono alle prese con un preventivo di un incunabolo dove il blocco delle carte,la cucitura e la coperta in pelle sono  in perfetto stato.
Il danno è concentrato nella parte superiore: una fascia di circa 5 cm in tutte le pagine del volume dove la carta ha sviluppato una sorta di macchie rosso vinaccia (sono dei funghi?) e un pò di muffa grigio nerastra. La carta è dunque piuttosto fragile e diverse parti  sono andate perdute (soprattutto gli angoli).
Il danno maggiore purtroppo è nella prima pagina miniata (ci sono tutti i colori tipici dai toni dell'azzurro-blu, i verdi e i viola ciclamino, l'oro). Oltre a presentare tutti i danni sopra descritti intorno agli anni 30-40 è stato "restaurato" e sul verso del foglio è stato incollato un foglio di carta bianca lungo i bordi opportunamente sagomato seguendo i disegni. Dove c'è il rattoppo la carta è più dura e pesante e in alcuni punti ha strappato quella più fragile intaccata dalla muffa. Infine (e non so se questo può essere utile) la colla utilizzata è trasparente, in alcuni punti a granuli biancastri e messa contro luce  brilla, per dare un'idea assomiglia alla colla di Codeina (quella bianca che profuma di mandorla).

Ho qualche milione di domande:
1-la muffa sembra morta ma come faccio a essere sicura?
2-Una volta spolverato il volume io eviterei di lavare la carta che non è ne acida ne sporca e inoltre non sono sicura che l'inchiostro dei piccoli capilettera rossi e azzurri e dei vari timbri della biblioteca  siano insolubili, sbaglio?
3-tenendo conto dell'estrema fragilità di parte del foglio è sbagliato velare solo quella parte? mi sembra eccessivo proporre una velatura a piena pagina
4- eventualmente che collante utilizzo? una metilcellulosa molto densa?
5-come mi comporto con il foglio miniato? nel caso in cui non riesca a togliere il vecchio restauro a secco con il bisturi (cosa probabile visto che la colla sembra piuttosto tenace) posso azzardarmi a fare un impacco con metilcellulosa molto densa? Non è che poi faccio danni alla miniatura sul recto?
6-esiste qualche testo di riferimento (o in italiano o in inglese) per il restauro di fogli con miniature?

Scusate tutte queste domande ma vorrei evitare di far danni! A presto e grazie sin d'ora
Stella
Spedito da: alessandro sidoti, Dicembre 8, 2009, 10:47pm; Replica: 1
visto che le domande sono un milione o giù di lì non è che potresti postare una foto (anche un particolare) tanto per darci un aiutino ? Intanto così a occhio non lavare nulla...
Ale
Spedito da: stella restauro, Dicembre 9, 2009, 8:21pm; Replica: 2
ci provo...ecco le foto! A essere sincera sto compilando la scheda di restauro ... volevo prima avere qualche consiglio per valutare bene se sono capace di eseguire il restauro!Stella
Spedito da: stella restauro, Dicembre 11, 2009, 8:51am; Replica: 3
Questo è il particolare del bordo " mangiato" dal muffe e quella specie di fungo rosso-vinaccia. Questo è uno dei fogli più rovinati, nella maggio parte dei casi le pagine sono molto fragili, si sbriciolano, ma sono ancora intatte.
Spedito da: gianlorenzo, Dicembre 18, 2009, 8:21pm; Replica: 4
Ciao Stella

Per farti una idea di quanto sia estesa l'attività delle muffe potresti provare con una lampada di wood e vedere quanta fluorescenza hai. se comunque sulla carta hai efflorescenze evidenti la muffa è senz'altro ancora attiva. ti dico quello che mi viene in mente così su due piedi. se te avessi un cuneo da attaccare alla tavola aspirante potresti pensare di trattare tutte le carte senza la necessità di dover smontare. e questo ti consetirebbe anche lavaggi localizzati  ed eventuale disinfezione per la muffa.o se necessario rimuovere il/i fascicoli iniziali o finali e poi ricucirli. velare solo il necessario va bene e considera che dovresti tenere sempre sotto controllo quanto rischiano di montare i tagli dopo tutto il restauro che dovresti fare. quando possibile io mi limiterei a rinforzare la carta con metilcellulosa da ricollatura e poi reintegri. per rimuovere il restauro un tentativo con l'impacco io lo farei ma tieni sotto occhio le dorature perchè temono l'umidità. comunque prima di buttarti sulla rimozione del restauro ti consiglio di fissare tutti i sollevamenti dell'oro. per farti una idea precisa su quale adesivo usare prova a recuperare Care and conservation of manuscripts 8 del 2003, all'interno c'è uno studio su diversi consolidanti usati per le miniature.  sembra un bel progetto, buon lavoro! ciao
glorenzo
Spedito da: alessandro sidoti, Dicembre 19, 2009, 12:23am; Replica: 5
puoi essere più preciso con i dati della pubblicazione ? grazie Ale
Spedito da: gianlorenzo, Dicembre 20, 2009, 2:54pm; Replica: 6
Ciao Ale

l'intervento è di Jana Drevikovska. è negli atti del convegno del 2003 Care and conservation of manuscipts, vol.8 pp.140-150. pubblicato nel 2005 da ed. Museum tusculanum press, University of Copenhagen.
ciao a presto
glorenzo
Spedito da: Clagio, Gennaio 14, 2010, 2:28pm; Replica: 7
Grazie Stella del tuo messaggio di ringraziamento. Ho fatto molto poco: l'articolo dell'ICPL ripercorre lo schema dell'altro di Jana Drevikovska (prove su campioni ecc.) e mi sembra che alla fine giungano alle stesse conclusioni. Inizierò a breve il consolidamento di alcune miniature del XIV sec. e intendo seguire  i consigli della Bicchieri. Vi farò sapere .... sopratutto per l'oro!!!
Nel tuo caso però non so' quanto possano esserti d'aiuto: i due studi si riferiscono a supporti membranacei e non cartacei. Ittiocolla e gelatina non le userei sulla carta ma mi limiterei ad adesivi e consolidanti adeguati al supporto cartaceo (metilcellulose o colla d'amido).
Per il consolidamento e eventuali operazioni a umido hai mai usato il Ciclododecano? Nel tuo caso ci farei un pensierino per il foglio miniato in modo da poter effettuare tranquillamente le varie operazioni. So che ci sono studi soprattutto in area tedesca dell'utilizzo sulla carta.
A occhio mi sembra che le carte avrebbero bisogno di un lavaggio e forse deacidificazione (magari la potresti fare insieme alla collatura); ha volte il lavaggio rinforza la carta piu' di una velatura restituendo idratazione e rinforzano i legami H della cellulosa. Per le parti colpite dalla muffa le tratterei localmente con alcool etilico e poi valuterei caso per caso se utilizzare l'atagol.
Che restauro "fantasioso" avevano fatto negli anni '40!!!

Buon lavoro e filtra ogni consiglio che ti ho dato secondo la tua esperienza!

Claudia

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